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Visualizza la versione completa : Post di discussione: Correlazione tra i venti, pressioni e velocità bariche



Simone
03-09-2006, 23:13
Questo post disordinato e caotico vuole avere come solo obbiettivo quello di suscitare più domande, curiosita etc su tutto quel complicato meccanismo di interazione che può avere luogo tra orografia, velocità del vento e velocità bariche negli strati atmosferici più vicini al suolo ( 0-1500mslm)

Per semplificare il gioco direi di focalizzarci su queste interessanti mappe di NMM ( risoluzione 4km) previste per le 21 Utc di domani sera.
Ricrodo fin da ora che, pur essendo un LAM molto preciso, si tratta cmq di previsione e NON di certezza!

Nella prima immagine possiamo vedere i venti previsti a 10m di altezza dal modello NMM per domani prima nottata.
Possiamo vedere una superba accelerazione del flusso al suolo sul basso Piemonte e sulla costa chioggiotta/basso veneta.

http://www.meteo4.com/forum/attachment.php?attachmentid=283&d=1157321380

La forte accelerazione del flusso sul basso Pienonte è con tutta probabilità da addebitarsi alla formazione di venti di caduta in discesa dalle Alpi marittime, venti che progressivamente vengono curvati verso est.

Prima domanda:

Quale può essere la causa di questa curvatura del flusso?

L'orografia della Pianura Padana che, chusa a N dalla barriera alpina tende a curvare "orograficamente" il vento al suolo in direzione Est?

Può essere che sia la presenza sulla parte centro-orientale della Pianura Padana di un minimo, seppur molto blando, di pressione al suolo che richiama il vento facendolo progressivamente curvare nella sua direzione?
ecco il minimo al suolo:

http://img78.imageshack.us/img78/748/pressionesuoloxq4.png

Possono essere tutte e due le cose e se si quale ritenete più importante?

Personalmente credo che il minimo al suolo attragga la massa d'aria che trova nel valico delle Alpi marittime la sua naturale valvola di sfogo.
Una volta entrata in Val Padana inizia a curvare per motivi dinamici ( il richiamo del minimo) ma la curvatura intensa ha origine appunto per l'azione Alpina.
Notate come basti una differenza di presisone molto lieve, intorno ai 3mb appena, tra la PP centrale ed il golfo di Liguria a creare venti intorno ai 7m/s.

Guardate poi il vento che prosegue in direzione est verso la pianura veronese, li la massa d'aria entrante da W va a sbattere violentemente contro un corrispondente flusso,inverso, in movimento da levante, più precisamente da NE.
Ne nasce una zona di convergenza di masse d'aria di origine diversa approssimativamente a sud del Garda, a dire il vero nasce una vera e propia linea abbastanza estesa.
Ps: perchè il flusso accelera ad est di Verona? Non ci vedo nessuna convergenz in quel punto...mha...poi ne torneremo a parlare
Che sia perchè dalla mappa della pressione al suolo si vede una differenza di qualche mb tra la pianura e la montagna in quella zona?
Se si, a cosa è dovuta quella differenza che potrebeb avere luogo anche nel corso di ben più interessanti eventi seppur con direiozni diverse ( opposte dei venti)?
Forse all'aria più fredda e magari secca e dunque densa che ha "residenza" in montagna?

Linea di convergenza protesa verso il Garda si diceva..ebbene li NMM sembra mostrare una pressione lievemente minore perchè l'aria, per conservazione della massa tende un pò a sfuggire verso l'alto, convergenza indentificabile in quella piccola "protuberanza" estesa verso N in direzione Garda meridionale dell'isobara dei 1020mb

http://img78.imageshack.us/img78/748/pressionesuoloxq4.png

Giustamente il modello tende a vedere queste velocità bariche verticali dirette verso l'alto la più in basso a sx delle due) e lo fa fino ai 900m circa..ecco qui la mappetta relativa:

http://www.meteo4.com/forum/attachment.php?attachmentid=285&d=1157321490

Guardate anche la corrispondenza tra l'accelerazione del flusso in compressione sul basso Piemonte e velocità verticali negative a 900hpa a monte dello stesso sulle Alpi...provate a vedere la cosa "in 3d": l'aria intorno ai 900hpa è spinta verso il basso e nello stesso tempo in avantie scendendo proggressivamente accelera.

Guardiamola allora questa mappa a 900hpa:

http://www.meteo4.com/forum/attachment.php?attachmentid=284&d=1157321446

Si vede perfettamente il flusso che arriva sulle Alpi Liguri da SE, flusso che però non riesce ad avanzare verso N, anzi scivola velocemente verso il basso creando una picola linea di convergenza e viene rapidamente sostituito da aria di estrazione settentrionale.
Dunque sul basso Piemonte è in corso un'inversione totale del flusso in meno di 1000m di quota! :undersnoww

Torniamo in "zona Verona", come spiegarsi quella macchiolina azzurra sui primi Lessini orientali?
La risposta stavolta va cercata a 900hpa dove la componente del vento sulla pedemontana veronese è un W/WSW che tende a risalire, eccetto una piccola componente che resta a sud dei Lessini e se ne va diretto verso Altavilla/Vicenza.
Il vento che sale mostra un piccolo accenno di curvatura,e poi salendo la prima parte delle nostre montagne inizia a generare così velocità bariche ascendenti sul versante veronese...piano piano muovendosi verso lo "spartiacque"tra i due versanti la ventilazione, sempre a 900hpa tende a discendere verso il basso, acquistando velocità verticali negative e curvando verso ESE a 900hpa.

Ecco la mappa dei venti a 900hpa:

http://www.meteo4.com/forum/attachment.php?attachmentid=284&d=1157321446

Se adesso scendiamo a dieci m sopra il suolo vediamo che intorno a Valdagno vicentino spunta più di un vettore vento da Nw che, visto solo nella mappa a 10m potrebbe sembrare senza senso, in reltà è l'aria che scende da sopra:

http://pages.unibas.ch/geo/mcr/3d/meteo/nmm4/JET1030.JPG

Vediamo dunque adesso la mappa delle velocità verticali a 900hpa,direi che ci siamo perfettamente, l'aria sale sul versante veronese e scende sul vicentino:

http://www.meteo4.com/forum/attachment.php?attachmentid=285&d=1157321490

Riguardando adesso la barica al suolo:

http://img78.imageshack.us/img78/748/pressionesuoloxq4.png

mi rifiuto di credere che quell'aumento di pressione sui Lessini Vicentini sia un caso, viste le velocità verticali negative che gravano su quella zona!
Ma il vero dilemma sta nel capire quale sia esattamente il rapporto di causa effetto tra le cose!
Possibile che basti una velocità verticale così piccola, figlia sua volta di correnti così deboli ad aumentare la pressione al suolo di circa 3mb?
Forse che l'aria che scende sia un pochino più secca o fredda e dunque anche più pesante?
Possibile ma direi non determinante, almeno in questo frangente!


Direi dunque che l'aumento del vento al suolo ad est di verona ( guardate che bellezza: est al suolo e w a 900hpa, altra inversione) sia dovuto alla pressione maggiore sul versante Vicentino, pressione che a sua volta è aumentata dalla risalita di aria da W sul versante veronese, risalita che crea movimenti discendenti sul lato E.
Le due masse d'aria tornano poi a contatto, e dove ciò accade il vento al suolo si annulla, si creano spinte verso l'alto ed esattamente li il flusso a 900hpa tende ad acelerare ( molto lievemente ) nel suo movimento verso SE, pur in presenza di vettori vento divergenti e dunque tendenzialmente portati al rallentamento.

Spero che l'argomento vi piaccia perchè io sono preso davvero molto male! :devil :devil

Icecube
04-09-2006, 00:24
Cosa vorresti dire Simo?:ang :ang :ang :ang

Oserei dire al quanto interessanteoKKKK! oKKKK!

Però i venti in quota in questo caso entrano dal Rodano con asse nettissimo NW-SE.
Il NE al suolo è più E-NE.

Mi piace però vedere come il salto dei Berici o di quel teorico vento da NW (cmq non visto o visto male) discendete dalla sacca Vicentina acceleri poi in modo così "devastante" nei pressi di San Bonifacio verso W.
In tutta risposta vi è un aumento della convergenza al suolo su Verona dato dal vento in arrivo da NE con sufficiente energia e il vento in arrivo da NW. A questo punto ne consegue un aumento della vorticità positiva con un aumento della velocita verticale.
Cosa che invece non si nota in alcun modo nei dintorni di Vicenza dove invece i 2 teorici vettori NE-SW e NW-SE non causano alcun effetto.


Giusto Simo?:si

Icecube
04-09-2006, 00:25
Urca hai aggiornato il post..
Uff.. ora mi tocca rileggerlo..

Simone
04-09-2006, 00:29
:laugh:laugh:laugh:laugh:laugh

Simone
04-09-2006, 00:30
Ma andemo mai in leto? :undersnoww:ouch:ouch:ouch

Icecube
04-09-2006, 00:37
Speta.. che adesso leggo ben cosa ghe scrito..
A queste ore ghe meto un po' a comprendere..

Marco C.
04-09-2006, 00:48
Centrale in questo discorso è il ruolo dell'orografia Simo:

versante ligure/piemontese = versante veronese/vicentino...

capita lo stesso fenomeno suolo/900 hpa in entrambi

di più non ci ragiono perchè so cotto :D :salut

Angelo
04-09-2006, 01:24
Simo non riesco a vedere il Nw a Valdagno....

Per il resto mi sembra chiaro che quello è un minimo orografico per cui la causa prima della direzione/intensità dei venti in pianura padana nonchè della presenza del minimo stesso sta è da ricercarsi nell'orografia alpi/appennino/pianura.

Per l'accelerazione veronese: non mi sembra che il vicentino abbia un plus di pressione data dalla discendenza delle correnti sul lato sottovento (una volta tanto) a 900hPa. Se ci fai caso l'isobara dei 1021mbar segue quasi alla perfezione tutta la linea pedemontana dal Piemonte al FVG. Piuttosto la posizione del minimo (data da cause a ben più ampia scala) determina un gradiente barico leggermente superiore proprio lì. Quindi direi che il "merito" non è tanto della maggior pressione vicentina quanto della minor pressione veronese che, ripeto, è da attribuirsi a motivi a ben più ampia scala. Notare, comunque, come gradienti barici pressochè identici sul bresciano determinino venti di minor intensità. Rimango dell'idea che quella accelerazione è dovuta, in massima parte, al convergente formato dall'ostacolo lessinico.

Sarebbe bello vedere se domani sera, in realtà, tirerà un pò di NW a Malo ecc.. perchè questa è una situazione potenzilamente valida e se, in peggioramenti futuri, ad un'accelerazione veronese del vento non corrisponderà un gradiente barico maggiore rispetto a zone limitrofe. Se così fosse taglieremmo la testa al toro: l'accelerazione è orografica.

Icecube
04-09-2006, 01:45
Hmm...
letto tutto.

Allora intanto bell'argomento.. ma pure un po' troppa carne sul fuoco hai messo..


Parto subito col dire che non mi convince nulla il discorso che fai sull'accelerazione improvvisa che fa il vento da Est entrando nel territorio Veronese. La differenza barica, a vedere la carta, non mi sembra tale da permettere un'accelerazione così intensa in così poco spazio. Se parliamo per il basso Piemonte il ragionamento fila. Ma per noi non è così. Ci sono altre cause che lo facilitano. Tra le altre una su tutte, secondo me, è il fattore orografico dei Berici che sollevano e poi lasciano scendere il vento a cascata verso il Veronese facendogli prendere maggior velocità.
il discorso sulla velocità positiva di Vicenza direi che non fa una piega! Mi sembra chiaro fondamentalmente che il vento dai lessini Veronesi scenda poi da quelli Vicentini generando velocità verticali contrarie nei due versanti.
Capire se è questa la causa generante del delta barico oppure se è propio quest'ultima a creare i moti verticali.. Personalmente credo che la circolazione blandamente ciclonica presente nella pianura sovrapposta alla mappa della situazione barica faccia intendere che i lessini creano un ostacolo a tale ventilazione sollavando le correnti al suolo nel territorio Vicentino e si pongono come un altro ostacolo alle correnti da NE generando l'effetto ascesa-discesa NE-SW che si concretizza enfatizzando lo scarto barico.
Bella la chicca sul discorso della protuberanza della 1020 sul garda meridionale. velocità verticale negativa e aria che tende a salire facendo aumentare leggermente la pressione. Bella! :masperem Ma poco più che un chicca direi.


Notte.. son desfà!

Angelo
04-09-2006, 01:59
Dubito che un vento a 4m/s, ben che vada, non supportato da correnti di intensità maggiori (e stessa direzione e verso) a quote superiori, riesca a scavalcare un ostacolo come il "gruppo" dei Berici per poi ridiscendere come vento di caduta sul versante sottovento. Per me l'accelerazione è data principalmente dal fattore "convergente", i Berici non c'entrano nulla o l'1 su 10000 con l'acc. veronese. L'unico micro contributo che potrebbero dare è "aiutare" le correnti da NE a scavalcare Vicenza, passando di qualche centinaio di metri sopra le loro teste, in presenza di venti da NW in discesa dalla dorsale lessinica. Se non ci fossero i Berici, forse, questa componente da NW sarebbe più dispersa e quindi il micro "trampolino di lancio" per l'aria da NE sarebbe più blando.
Ovviamente se il vento da NE è abbastanza robusto tutto ciò viene meno e riesce ad entrare anche a Vicenza città senza problemi.
Inoltre, da esperienza, si sa che è la fascia pedecollinare a risentire di venti superiori rispetto a quella di alta pianura che dovrebbe essere investita da ipotetici venti di caduta Berici. Lì c'è solo aggiramento, non c'è stau e foehn.

AlessandroTO
04-09-2006, 07:48
molto interessante Simone!

posso dire che generalmente qui si attiva una brezza debole verso metà/tardo pomeriggio da est che dura generalmente fino alle 21/22. Non porta un rallentamento del calo termico in serata, ma favorisce l'aumento dell'umidità e quindi un rapido calo della temperatura, come ad esempio ieri sera. Ieri intorno alle 21 avevo ancora una temperatura oltre i 25°C, poi si è attivata la brezza da est e la temperatura è crollata in mezz'ora di ben 3°C.
Dopo le 22 molla quasi completamente e di solito il vento non si fa più vedere fino a metà mattinata del giorno dopo.

Simone
04-09-2006, 10:32
Simo non riesco a vedere il Nw a Valdagno....



Per l'accelerazione veronese: non mi sembra che il vicentino abbia un plus di pressione data dalla discendenza delle correnti sul lato sottovento (una volta tanto) a 900hPa. Se ci fai caso l'isobara dei 1021mbar segue quasi alla perfezione tutta la linea pedemontana dal Piemonte al FVG. Piuttosto la posizione del minimo (data da cause a ben più ampia scala) determina un gradiente barico leggermente superiore proprio lì. Quindi direi che il "merito" non è tanto della maggior pressione vicentina quanto della minor pressione veronese che, ripeto, è da attribuirsi a motivi a ben più ampia scala.



Sono un pò di fretta, cmq se guardo attentamente la mappa della pressione vedo un gradiente maggiore tra il vicentino montano ed il Garda rispetto alla pai latitudien Bresciana.
Che il minimo sul veronsese sia li pe cause mggiori è certo vero, ma quell'apertura sul garda credo abbia propio origine nella convergenza al suolo.
E una convergenza così vicina non può non accelerare il flusso.

Ps: stavolta per convergenza berica intendi in quota, al suolo?

Angelo
04-09-2006, 10:49
Simo guarda che non ho mai parlato di convergenza berica in questo post :si

L'unica convergenza di cui parlo è la convergenza del flusso più settentrionale con quello più meridionale a seguito dell'ostacolo lessinico da aggirare. Ovviamente al suolo e a bassissima quota visto che tra i 50m e i 1000m si ha uno shear di direzione di 180°.

Simone
04-09-2006, 10:53
Ah ok! Ho instintivamente aggiunto la parola "Berica"! oKKKK!

sassetto
04-09-2006, 14:36
Domani vi posto i grafici del vento rilevati dalla Davis. Con l'unico problema che a SE (cioè a scirocco), e solo lì, sono leggermente in ombra: mi ci vorrebbero altri 2-3mt di palo...

Simone
04-09-2006, 17:42
Domanda:
Ma perchè la pressioen è sempre maggiore sulle Alpi rispetto che in pianura? :undersnoww

Angelo
04-09-2006, 17:46
Ci stavo giusto pensando. Da una parte la risposta potrebbe essere che per motivi sinottici, in questi giorni, è così. Mi sembra la soluzione più logica. Se la cosa dovesse ripetersi anche in sinottiche diverse allora penseremo a qualcosa.:si

AlessandroTO
04-09-2006, 18:07
ecco, adesso probabilmente si sta alzando la brezza decritta bene da Simone!
è intorno ai 10 km/h da ESE

:salut

luca-meteo-6
04-09-2006, 19:05
poi dico la mia,..porti' pasiensa ma oggi l'e' sta' il primo giorno di palestra ,..son desfa'!!

Simone
06-09-2006, 11:14
Ieir sera c'era n efeftti della brezzolina anche a Verona città.
Chiedo a riguardo qualche dato al buon Luca Mteo6! oKKKK!

sassetto
06-09-2006, 11:41
A Chioggia è stata una delle serate più insulse dal punto di visto eolico. Allego grafico.

http://img205.imageshack.us/img205/421/graf14zw6.png

Simone
06-09-2006, 11:43
Umh...dunque previsione concretizzatas isul Veronese, meno dalel tue parti Sas!
In effetti se il vento sul veronese aveva una causa ben sviluppata in questo thread lo stesso non poteva dirsi del vento dalla tue parti.

Angelo, hai visto che l'aumento di pressione sulla catena alpina tende ad essere una costante?

Angelo
06-09-2006, 12:24
E' vero però guardando le dwd 55km vedono anche loro una pressione maggiore sulle Alpi per cui, per ora, non mi "preoccuperei"