Visualizza la versione completa : Nebbia, curiosità e statistiche
meteos66
09-09-2006, 17:15
Salve a tutti,
visto che settembre in questi primi 9 giorni ha "regalato" oltre al caldo estivo anche parecchia nebbia, mi appresto a fare un breve studio, che poi andrà approfondito anche dalla vs collaborazione..... :ang :laugh
Prendo spunto dal libro di Giuliacci "Climatologia Fisica e Dinamica della Valpadana" prodotto dall' E.R.S.A. Bologna nel 1988:
Eccovi alcuni dati medi di nebbiosità in PP nel periodo 1960/1979:
Bergamo: 75
Bologna: 90
Brescia: 115
Ferrara: 114
Istrana: 70
Malpensa: 102
Marina di Rav: 73
Milano Linate: 143
Novara: 115
Padova: 89
Parma: 95
Piacenza: 97
Rimini: 53
Torino: 81
Treviso: 80
Venezia: 84
Verona: 100
Vicenza: 81
Ed eccovi le carte allegate al libro, che ho modificato personalmente....perchè erano in b/n :D
meteos66
09-09-2006, 17:20
Come dicevo la prima fonte del libro di Giuliacci, mi lascia un pò perplesso come indicazione grafica......vedasi appunto tabella precedente, in particolare per i casi di Ferrara e VR.....oltre al Polesine che di sicuro è la zona più nebbiosa del Veneto (oltre alla bassa Padovana).
Voi cosa ne dite come prima impressione?
Faccio presente che la rappresent tabellare e grafica prende in consideraz la nebbia con visibilità inferiore dai 400mt in giù.
Nei prox giorni porterò altre fonti autorevoli, con dati che magari aiuteranno a migliorare queste cartine, soprattutto per il triangolo Mantova/Venezia/Ferrara, se poi qualcuno di voi ha del materiale o può avere qualche dato, è il massimo oKKKK!
Saluti :salut
Mi sembrano mappe interessanti ma non so se precisissime!
La nebbiosità del basso Veneto non mi sembra molto marcata a vedere queste mappe.
insomma secondo me c'è qualcosa da rivedere. Poi magari mi sbaglio. Ma già con i dati del Max e di StefanoBs qualcosa si potrebbe sistemare.. Poi se tipo uno a caso.. samurai.. avesse degli altri dati del Padovano si potrebbero ritoccare quei dati:si
Anche secondo me c'è qualcosa che non torna ma la mia è una pura sensazione....
Li trovo verosimili....di primo acchito e considerando il periodo
storico preso in esame...
StefanoBs
10-09-2006, 07:00
A Brescia città la nebbia è rarissima, si vedrà 3-4 volte l'anno.
Probabilmente la città presa in esame da questa statistica è Ghedi ! Nella bassa bresciana 115gg sono verosimili per quei tempi... forse al giorno d'oggi molto diminuiti a dir la verità :salut
Io non conosco i parametri ufficiali con i quali si misura la nebbia , ma se si considera nebbia la visibilita' sotto ai 400 metri va beh ! Allora i 114 di Ferrara sono quasi sotto stimati soprattutto per quegli anni .
E' comunque solo una impressione !
StefanoBs
10-09-2006, 07:59
Io non conosco i parametri ufficiali con i quali si misura la nebbia , ma se si considera nebbia la visibilita' sotto ai 400 metri va beh ! Allora i 114 di Ferrara sono quasi sotto stimati soprattutto per quegli anni .
E' comunque solo una impressione !
La nebbia per definizione è la visibilità inferiore addirittura a partire dai 1000m! Per questo dico che i 115gg della bassa bresciana ci possono stare, anche in questi giorni c'è stata "nebbia" e siamo solo a Settembre. L'unico problema è che noi per nebbia vera intendiamo quella con visibilità almeno inferiore ai 100-200m. Ci sarebbe bisogno di ulteriori statistiche, ma difficili da ritrovare... :salut
La nebbia per definizione è la visibilità inferiore addirittura a partire dai 1000m! Per questo dico che i 115gg della bassa bresciana ci possono stare, anche in questi giorni c'è stata "nebbia" e siamo solo a Settembre. L'unico problema è che noi per nebbia vera intendiamo quella con visibilità almeno inferiore ai 100-200m. Ci sarebbe bisogno di ulteriori statistiche, ma difficili da ritrovare... :salut
Infatti, e' come dire ad un Ampezzano di chiamare nevicata l'accumolo di 1 cm al suolo . Se dovessi contare i giorni con visibilita' inferiore ai 1000 metri mi occorrerebbe il pallottoliere ! !
Siro Morello
10-09-2006, 08:15
Sono dati presi da poche stazioni e perciò molto imprecisi.
La nebbia è un fenomeno diffuso ma spesse volte localizzato quindi le stazioni campione dovrebbero essere molto di più!
Tanto per fare un esempio già Este vede molta meno nebbia rispetto a Bresega (in linea d'aria 5 km scarsi)
Dovrebbero essere divisi per visibilità questi dati..
Cioè il grafico della nebbia con visibilità sotto i 400m, sotto i 200m, sotto i 100m, sotto i 50m, sotto i 30m..
Perchè così son troppo generiche e non danno un vero valore delle zone più densamente nebbiose.
Può essere che in una zona ci sia sempre poco più che foschia.. ma in un altro quando vien su la nebbia non si veda oltre al proprio naso...
Insomma situazioni diverse non chiarissime da queste mappe..
Il buon meteos avrà pane per i suoi denti con questa discussione!
christian trento
10-09-2006, 09:14
A Trento (193 slm) naturalmente di nebbia nemmeno l'ombra, puo' capitare una volta o due all'anno di vedere dense foschie e visibilità ridotto x condizioni climatiche particolari, ma niente di +. Una curiosità invece che ho scoperto recentemente e che riguarda la mia città, vede Trento detenere il primato nazionale ufficiale di città + nevosa d'Italia del secolo appena concluso, con riferimento al famoso gennaio 1985, quando sul capoluogo caddero tra i 130 ed i 150 cm. di neve in un unico episodio!! Il totale neve caduta nell'inverno 1984/1985 fu addirittura di 202 cm!
Record confermato anche quest'anno, con un totale di 143 cm. a Trento Nord e circa 160 cm. a Trento Sud.. La nevicata + consistente si verifico' il 27 gennaio quando sul capoluogo caddero quantitativi variabile fra i 75 cm. di Trento Nord ed i 90 cm. della zona + meridionale della città! Tuttavia Trento oltre essere stata nell'ultimo inverno la città + nevosa (con Belluno e Feltre) è sicuramente quella che ha visto la permanenza della coltre bianca al suolo CONSECUTIVA maggiore in Italia (relativ. al fondovalle), con circa 93 giorni e precisamente dal 25 novembre 05 al 27 febbraio 06 circa!!! Una curiosità.. Trento con una media di circa 58/60 cm. di neve all'anno (dati ufficiali ultimi 30 anni) rientra tra le città più nevose, ma confina con Bolzano (50 KM a nord) e Verona (100 Km. a sud) considerate tra le città meno nevose del settentrione (zone costiere escluse) :salut
Ciao Cristian!!!
Innanzitutto benvenuto sul forum!!!! :apll:apll
Veramente "sfiziose" le tue statistiche!! Se per l'anno passato era facilmente ipotizzabile che Trento fosse il capoluogo più nevoso d' Italia, non sapevo fosse altrettanto vero per tutto il secolo scorso, io avrei pansato a Cuneo. Infine è tristemente nota l'allergia di Verona alla neve e di Bolzano alle precipitazioni..... Chi troppo cuscinetto vuole nessuna precipitazione stringe :laugh:laugh
christian trento
10-09-2006, 10:47
.. ciao, ti ringrazio! E' soprattutto grazie al cuscinetto freddo che Trento riceve nevicate piuttosto copiose e con lunga permanenza al suolo. Il problema di Verona è soprattutto un discorso di orografia del territorio e di temperature medie invernali decisamente + elevate. Bolzano registra medie invernali del tutto simili a Trento ( - 4°C la media minima a gennaio, - 3°C a dicembre in entramni i capoluoghi), ma le perturbazioni arrivano molto indebolite; una caratteristica della regione vede le precipitazioni medie annue diminuire sensibilmente con il procedere da sud verso nord e da ovest verso est! Trento beneficia inoltre di nevicate abbastanza consistenti anche x l'ubicazione della città posta tra la Valsugana (a sud est) e le dolomiti di Brenta (nord ovest), zone particolarmente nevose; inoltre la permamenza della coltre bianca abbastanza prolungata è determinata oltre che x le minime basse, anche per la valle stretta, con conseguente minore esposizione solare rispetto a Bolzano; infatti mentre le minime sono praticamente simili, le max a Bolzano sono la maggior parte delle volte superiori di circa 1°-2° C.
Statisticamente a Trento nevica il doppio rispetto a Bolzano, la differenza del 27 gennaio fu tuttavia notevole e penso anche storica. Mentre in alcune zone di Trento la neve era di 90 cm., a Bolzano lo stesso giorno caddero solo un paio di centimetri.. Altra differenza notevole risale all' 11 marzo del 2004 dove Trento fu interessata da 30 cm. di neve e Bolzano da iniziale nevischio trasformatosi poi in pioggia!
X quanto riguarda il record del secolo, il dato è riscontrabile in google (gennaio 1985 o wikipedia nevicata del secolo).
meteos66
10-09-2006, 17:35
Scusate se mi intrometto.....ma non stavamo parlando di nebbia?
Mettiamo un pò di ordine nelle discussioni, altrimenti si perde sempre il filo o si devia il discorso........
Non è una critica a nessuno, solo vi invito a ripettare il tema trattato.
Di tutte le cartine mi soddisfa poco quella delle 30 ore consecutive, che certo in Polesine non difetta, tanto che non capita raramente che nella bassa Padovana e fino ad Adria le massime rimangano molto basse in inverno, anche rispetto ad altre zone limitorfe per nebbie persistenti.
Lamiera ha perfettamente ragione nel giudicare che la definizione tecnica di nebbia nei libri di Meteorologia è troppo limitante.....
Sotto i 1000mt ci saremo almeno nel 70% dei giorni all'anno :D
Oltretutto, credo che la maggioranza dei dati sia da ascrivere agli aeroporti che hanno strumenti per misurare la visibilità orizzontale.
Nel recentissimo libro di Giuliacci (quello della collana Alphatest, si parla di una diminuzione del 40% della nebbiosità in PP negli ultimi 20 anni).
Io vi posso anche portare i dati che raccolgo personalmente dal 1980, ma faccio riferimento a visibilità inferiore ai 200mt, e la media è sempre oltre i 65giorni ( e per quella sui 400mt superiamo i 120 giorni).
Avevo trovato anche un libro di Meteorologia che definiva l'intensità della nebbia, quando non era più visibile una lampadina di 100W.......
Torna quindi molto utile il nostro caro Lampion :loverat :loverat (anche se la sua potenza varia, in particolare con le ultime evoluzioni con lampadine alogene e quasi 200W).
Saluti :salut
Scusate se mi intrometto.....ma non stavamo parlando di nebbia?
Mettiamo un pò di ordine nelle discussioni, altrimenti si perde sempre il filo o si devia il discorso........
Non è una critica a nessuno, solo vi invito a ripettare il tema trattato.
Di tutte le cartine mi soddisfa poco quella delle 30 ore consecutive, che certo in Polesine non difetta, tanto che non capita raramente che nella bassa Padovana e fino ad Adria le massime rimangano molto basse in inverno, anche rispetto ad altre zone limitorfe per nebbie persistenti.
Lamiera ha perfettamente ragione nel giudicare che la definizione tecnica di nebbia nei libri di Meteorologia è troppo limitante.....
Sotto i 1000mt ci saremo almeno nel 70% dei giorni all'anno :D
Oltretutto, credo che la maggioranza dei dati sia da ascrivere agli aeroporti che hanno strumenti per misurare la visibilità orizzontale.
Nel recentissimo libro di Giuliacci (quello della collana Alphatest, si parla di una diminuzione del 40% della nebbiosità in PP negli ultimi 20 anni).
Io vi posso anche portare i dati che raccolgo personalmente dal 1980, ma faccio riferimento a visibilità inferiore ai 200mt, e la media è sempre oltre i 65giorni ( e per quella sui 400mt superiamo i 120 giorni).
Avevo trovato anche un libro di Meteorologia che definiva l'intensità della nebbia, quando non era più visibile una lampadina di 100W.......
Torna quindi molto utile il nostro caro Lampion :loverat :loverat (anche se la sua potenza varia, in particolare con le ultime evoluzioni con lampadine alogene e quasi 200W).
Saluti :salut
Eh si!
Assolutamente! Per me nebbia significa non riuscire a vedere in fondo alla via da casa mia. Cioè circa 200-300m. Tutto il resto non è altro che foschia: quella che ti da la possibilità di vedere gli oggetti lontani anche se offuscati. La nebbia li fa scomparire!
Penso che il Max abbia dei dati in merito almeno dal 1985 sulle osservazioni della nebbia. Interessante sarebbe già fare un primo raffornto con i dati del Max e quelli di Meteos.
Poi magari ancor più interessante sarebbe sentire Pifferetti che non so se possiede gli annuali anche delle nebbie oltre a quelle sulla nevosità.
Purtroppo i dati di Emilio in tal senso non possono essere più di quel tanto presi in considerazioni in quanto la stazione è collocata su di una torricella...
Che discussione maiuscola!!!!! oKKKK!oKKKK!oKKKK!oKKKK!oKKKK!oKKKK!
Questa è la meteo che ci piace, il confronto serrato e costruttivo sui nostri micro-climi!!!! :canna:canna
Meteoss, sei un grande, te lo devo dire ancora? :D , non lo faccio più, promesso!!!
Christian?
Stra benvenuto !! oKKKK!
Preparati però che ti torchieremo caro mio, ti torchieremo per sapere per bene il clima della tua regione visto anche la tua preparazione accurata e la passione che leggo nelle tue risposte!!
:masperem:masperem:masperem
:apll:apll
Eh si!
Assolutamente! Per me nebbia significa non riuscire a vedere in fondo alla via da casa mia. Cioè circa 200-300m. Tutto il resto non è altro che foschia: quella che ti da la possibilità di vedere gli oggetti lontani anche se offuscati. La nebbia li fa scomparire!
Penso che il Max abbia dei dati in merito almeno dal 1985 sulle osservazioni della nebbia. Interessante sarebbe già fare un primo raffornto con i dati del Max e quelli di Meteos.
Poi magari ancor più interessante sarebbe sentire Pifferetti che non so se possiede gli annuali anche delle nebbie oltre a quelle sulla nevosità.
Purtroppo i dati di Emilio in tal senso non possono essere più di quel tanto presi in considerazioni in quanto la stazione è collocata su di una torricella...
Ci saranno, a proposito tutti i dati di Emilio Bellavite riguardanti la primissima collina all'interno della zona urbana veronese!!
Qui a Belluno la nebbia è abbastanza rara. La si può trovare o dopo le nevicate da raddolcimento oppure in rare mattinate primaverili. In generale, comunque, non più di 2-4 volte in un anno. Cosa diversa, invece, in valle nella zona di Lentiai, Busche, S. Giustina, Sedico dove per, la presenza del lago, la nebbia è statisticamente più presente ma esclusivamente di notte e al primo mattino. Non ho mai visto nebbia in pieno giorno in Val Belluna.
Massimiliano
11-09-2006, 08:33
Personalmente non ho dati di quegli anni.
Però appena possibile vi dirò quelli da quando li registro!
1985!
Marco C.
11-09-2006, 10:27
Sono dati presi da poche stazioni e perciò molto imprecisi.
Sì e aggiungo che non c'è da meravigliarsi se i risultati di tale studio, nella loro appossimazione possono ritenersi molto inesatti, un fenomeno così articolato e legato a tipologie microclimatiche come la nebbia non può essere affrontato con i dati di sole 10 stazioni in tutto il nord Italia...e di questo certo non ha colpa Giuliacci
:si
anche a NOVARA non fa tutta quella nebbia visto che io abito a 10 km
Marco C.
11-09-2006, 10:32
anche a NOVARA non fa tutta quella nebbia visto che io abito a 10 km
credo sia a causa delle isolinee troppo generose :si
AlessandroTO
11-09-2006, 12:19
Ho calcolato i giorni nebbiosi rilevati qui a Cambiano dal 2001 ad oggi
Ebbene, rispetto alla media di 81 giorni per Torino, ho 45 giorni di media.
Considerando che la mia zona è estremamente più nebbiosa di Torino, devo dire che negli ultimi anni si è avuto un drastico calo dei giorni nebbiosi
Mi sembrano mappe interessanti ma non so se precisissime!
La nebbiosità del basso Veneto non mi sembra molto marcata a vedere queste mappe.
insomma secondo me c'è qualcosa da rivedere. Poi magari mi sbaglio. Ma già con i dati del Max e di StefanoBs qualcosa si potrebbe sistemare.. Poi se tipo uno a caso.. samurai.. avesse degli altri dati del Padovano si potrebbero ritoccare quei dati:si
cerchero' di trovare il tempo , ma lasciami qualche giorno , in questo periodo ho problemi famigliari :salut
comunque ho i dati dal 60 al 2003 di padova semicentro , pero' segnalo nebbia per visibilita' inferiore ai 900-100 e cosi' ad occhio e' meno di 89 , pero' i dati dal 60 al 68 devo ancora vederli , ho dato un' occhiata dal 69 all'83 e la media e' 50 , quindi se si considera sotto i 400 sara' non piu' di 30, in effetti negli ultimi 20 , come appare evidente la nebbia e' molto diminuita in pp.saro piu' preciso i prossimi giorni
meteos66
12-09-2006, 17:56
Nuove fonti arrivano.....è queste sono uno studio di circa 20 anni di Palmieri.
Aggiungo inoltre una breve descrizione del fenomeno Nebbia, sperando di non annoiare troppo :comp :ang
NEBBIA:
Le nebbie si possono formare per due processi fondamentali:
Uno legato al raffreddamento per RADIAZIONE NOTTURNA, l’altro al RAFFREDDAMENTO PER AVVENZIONE, cioè per passaggio dell’aria a causa del suo moto, ossia del vento, da un supporto geografico relativamente caldo ad un altro più freddo.
La radiazione notturna consiste nel fatto che la terra, è un corpo caldo che emette energia come radiazione infrarossa verso lo spazio, cosicché essa tende a raffreddarsi: la radiazione emessa è tanto maggiore quanto più limpida e serena l’aria e quanto minore il suo contenuto di vapore.
Grosso modo le cose vanno come se il “cielo” avesse una certa temperatura virtuale ( da non confondere con un’altra temperatura dell’aria detta pure virtuale ma che è relativa alla sua densità per effetto del suo contenuto di vapore) e il suolo scambiasse calore con il cielo;
Ci sono strumenti (radiometri) che permettono di fare questa misura, ma non sono né semplici né di facile uso.
Di giorno normalmente questa perdita e sovracompensata dalla radiazione solare incidente, la cui intensità varia dall’incidenza dei raggi solari, dallo spessore dell’aria attraversata, dalla sua purezza e dalla quantità e tipo di nubi.
Ma di notte (specie nelle lunghe notti serene d’inverno) la perdita è tale che la temperatura può scendere di 5/10/15 gradi rispetto alla massima diurna (che di solito si verifica intorno alle 14 solari, mentre la minima si verifica intorno l’ora del levar del sole).
Questo raffreddamento può portare l’aria a diventare satura ed a superare la saturazione condensando parte del vapore contenuto, in goccioline d’acqua (o, più raramente in cristallini di ghiaccio).
Si hanno così le nebbie di RADIAZIONE.
Le goccioline hanno di solito diametro fra i 10 e i 30 micron ed il loro numero varia da una cinquantina ad un migliaio per centimetro cubo, con velocità propria di caduta di qualche millimetro a qualche decimetro al secondo.
La cosa impressionante è che una visibilità di 400mt (minima, fino a qualche tempo fa, per consentire l’atterraggio di un aereo di linea…..) è determinata circa (e soltanto!) cinque centesimi di grammo d’acqua in goccioline per metro cubo.
A questo punto ricordiamo che in meteorologia si parla di nebbia se la visibilità è sotto il chilometro, di foschia se è maggiore.
Le nebbie con visibilità di 10mt, quelle da “tagliare con il coltello”, che si hanno di tanto in tanto in Valpadana, son determinate invece da ben 10grammi di acqua liquida per metro cubo d’aria. In realtà la visibilità non dipende soltanto dalla quantità d’acqua liquida sospesa in goccioline, ma dalle dimensione di queste o meglio ancora dalla loro distribuzione: ossia dalla percentuale nella quale si presentano le varie dimensioni.
Le nebbie AVVETTIVE, cioè quelle dovute al passaggio di aria calda e umida su zone fredde, sono tanto più cospicue quanto più calda e umida è l’aria in arrivo e quanto più freddo il suolo o il mare quale quest’aria viene a scorrere.
In Valpadana sono tipiche le nebbie AVVETTIVE che si formano quando in autunno l’aria giunge sulla vallata proveniente col vento da SE (scirocco) dall’Adriatico ancora relativamente caldo e umidificante mentre la vallata è già a temperatura bassa dopo i primi raffreddamenti preannuncianti l’inverno, soprattutto quando è anche sotto raffreddamento radiativi.
E’ opportuno sottolineare un fatto: quanto più alta la temperatura alla quale si raggiunge la saturazione tanto più fitta può essere la nebbia prodotta da un ulteriore successivo determinato abbassamento della temperatura.
Questo sempre per il fatto, che le variazioni di pressione di vapor saturo per una data variazione di temperatura sono tanto più elevate quanto più alta la temperatura stessa.
Saluti :salut
ecco i dati dal 1960 al 1979 ricordo che al tempo era prima periferia , (come l'aeroporto da cui desumo siano presi i dati)il mio amico che li raccoglie dal 50
mi dice che lui intendeva per nebbia quando la vedeva muoversi, quindi penso che ci fosse una visibilita' sui 400- 500 metri(anche perche' 89 gg mi sembrano tanti, o forse l'aeroporto essendo ad ovest risentiva un po' meno della brezza dal mare ( che a padova e' quasi assente)da sudovest dov'e' l'osservatorio del mio amico , poi non so fate voi...,
1960: 90 giorni record assoluto
1961: 79
1962: 36
63:56
64:67
65:56
66:66
67:78
68:61
69:42
70:50
71:51
72:38
73:40
74:51
75:52
76:52
77:66
78:54
79:50
media 58 giorni
Vi rendete conto, Andrea e Samurai che due post incredibili avete scritto? :confused::confused:
oKKKK!oKKKK!oKKKK!oKKKK!oKKKK!
no non me ne rendo conto , cosa c'e' di incredibile nel mio?i
:confused:
Bò..:laugh qua tirate fuori dati e serie storiche come fossero noccioline...oKKKK!oKKKK!oKKKK!
dovere
quando mamma icecube ordina
picciotto obbedisce:canna
meteos66
16-09-2006, 15:45
:canna :masperem :masperem
Volevo segnalare con il mai dimenticato Gen. Bernacca scrive sul suo bellissimo libro "Che tempo che farà":
" La zona Italiana ove si ha una maggiore frequenza di nebbrai è la Puanura padano-Veneta, con spiccata prevalenza durante la stagione invernale, allorquando la nebbi vi permane, quale coltre immobile, anche per più giorni. Non manca tuttavia, anche nell'autunno e in primavera, benchè in tali stagioni risulti meno persistente.
Ecco le medie per alcune località Italiane.
Modena: 129
Venezia: 88
Milano: 75
Ferrara: 57
Piacenza: 53
Torino: 50
Forlì: 50
Firenze: 38
Bologna: 30
Roma: 16
Il massimo di intensità della nebbia si ha per lo più in gennaio in una zona a SE di Milano che potremmo definire con un triangolo avente i vertici a Piacenza, Padova e Bologna".
Saluti :salut :salut
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