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Visualizza la versione completa : Freddo a Natale?



FulvioTs
13-12-2008, 10:38
Dai che forse, grazie ad un HP afromediterraneo, arriverà un pò di freddo in P.P. dovuto a forti inversioni termiche, con caldo primaverile in montagna e freddo e magari nebbioso in pianura:

http://i35.tinypic.com/auv5vs.jpg

http://i36.tinypic.com/29cxtae.jpg

FulvioTs
13-12-2008, 10:41
A seguire una discesa da N freddina... credeghe! :ouch

http://i38.tinypic.com/27x2i51.jpg

Nicola
13-12-2008, 10:47
Come disse il Max anni orsono....il Natale dei Nata...? (non finisco per scaramanzia...)

http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn3002.png

E il Santo Stefano dei Santo stef...?

http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn3122.png


Chiaro che sono run a più di 300 h....comunque....si sogna...:undersnoww:undersnoww

FulvioTs
13-12-2008, 10:56
Come disse il Max anni orsono....il Natale dei Nata...? (non finisco per scaramanzia...)

http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn3002.png

E il Santo Stefano dei Santo stef...?

http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn3122.png


Chiaro che sono run a più di 300 h....comunque....si sogna...:undersnoww:undersnoww


Eh già, sempre a sognare noi... :ouch

steva
13-12-2008, 11:02
Speriamo bene di riuscire ad autocostruirci il freddo in PP..
Purtroppo tutto questo caldo umido lasciato in eredità dallo scirocco è di quanto peggio si possa avere prima di un periodo anticiclonico..:triste

Rischiamo di passare settimane tornemtati da nubi basse sia di giorno che di notte..o ancor peggio solo di notte..:ouch

Ci vorrebbe qualche corrente secca o favonica per seccare l'aria..
Anche se andiamo a 15 gradi poi il freddo ce lo autocostruiamo se l'aria è secca..
Ma così ho paura che non faremo niente..:ouch

Marco C.
13-12-2008, 11:08
anche se vedo molta incertezza previsionale oltre il 19 dicembre, sembra plausibile una fase anticiclonica sul sud e sull'est Europa, considerando la forza della depressione d'Islanda che ha di fatto impedito la formazione dell'alta termica russa come sembrava invece potesse accadere un paio di giorni di fa. Se confermata una fase mite sopratutto se non si formasse la nebbia bassa

FulvioTs
13-12-2008, 11:12
Guardando reading di oggi, si può assolutamente dire, che, almeno per altri 7-10 giorni, di fredod non vedremo nemmeno l'ombra. Gfs oltre le 144 ore sono solo fiabesche, quindi, inutile guardarle se non per curiosità. Credo che non avremo ne l'anticiclone per il 23 piazzato su di noi e ancor meno la discesa fredda dal 25 in poi.
Probabile una lunga pausa anticiclonica azzorro-mediterranea, con scarse prp (finalmente) e T. mediamente sopra norma, soprattutto in montagna.
VP che si ricompatta al nord e li rimarrà per un pò.
Con il sedere che abbiamo, possibile una discesa fredda verso fine mese sui Balcani, quindi, salto dall'Iberia alla Grecia.

FulvioTs
13-12-2008, 11:16
anche se vedo molta incertezza previsionale oltre il 19 dicembre, sembra plausibile una fase anticiclonica sul sud e sull'est Europa, considerando la forza della depressione d'Islanda che ha di fatto impedito la formazione dell'alta termica russa come sembrava invece potesse accadere un paio di giorni di fa. Se confermata una fase mite sopratutto se non si formasse la nebbia bassa


Hai notato Marco che, negli ultimi anni la LP o VP come cavolo si chiama, sull'Islanda, blocca inesorabilmente qualsiasi velleità dell'HP Russo.
In pratica, vince sempre lei!
Che significa?
Io penso che, tranne episodi isolatissimi, noi, non potremo più godere dell'amato HP russo siberiano, ma solo di discese fresche da nord grazie a blocchi atlantici.

Marco C.
13-12-2008, 11:19
Hai notato Marco che, negli ultimi anni la LP o VP come cavolo si chiama, sull'Islanda, blocca inesorabilmente qualsiasi velleità dell'HP Russo.
In pratica, vince sempre lei!
Che significa?
Io penso che, tranne episodi isolatissimi, noi, non potremo più godere dell'amato HP russo siberiano, ma solo di discese fresche da nord grazie a blocchi atlantici.

l'Atlantico è più caldo e ovviamente una depressione che si nutre del calore latente rilasciato dall'oceano risulta più forte...normalmente in gennaio e sopratutto febbraio si indebolisce...si sta sempre a sperare che ti devo dire :laugh

Siro Morello
13-12-2008, 11:56
Le carte a 300 h non sono le mie preferite, già dopo le 96 h seguo l'evoluzione in modo più disinteressato.
Comunque segnalo un articolo di ieri del buon Gaddari di MTG, ovviamente l'analisi è stata fatta su quello che dicevano i modelli ieri

L'Inverno farà la voce grossa?

Il maltempo ci attanaglia, ma lascerà strada ad un miglioramento dalla prossima settimana. Ma le dinamiche, a livello europeo, assumono connotati spiccatamente invernali. Alte Pressione dislocate a latitudini settentrionali, che potrebbe offrire man forte all'Anticiclone oceanico nelle velleità meridiana. Con prospettive fredde sino in Italia.

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Tempo in miglioramento nel corso della prossima settimana, il Vortice Polare si ricompatterà verso la Groenlandia, mentre l'Alta Delle Azzorre si porterà un po' a est, verso l'Italia. Ma attenzione al nucleo anticiclonico Russo, potrebbe infatti svolgere un ruolo essenziale attorno al Natale. Fonte (www.meteogiornale.it/mappe), elaborazione grafica a cura di Ivan Gaddari per MTG.
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Ivan Gaddari: 12-12-2008 ore 15:47

L'elemento saliente a breve termine.
Giungerà una nuova perturbazione, l'ultima della serie, figlia del Vortice Polare. Il tempo peggiorerà nuovamente, diverrà cattivo in alcune zone, acuendo la situazione di crisi in quel surplus idrico che attanaglia vaste aree peninsulari.

L'elemento saliente a medio termine.
Poi ecco concretizzarsi quel ricompattamento Polare tra Canada e Groenlandia, che dovrebbe favorire un temporaneo miglioramento sulle nostre regioni. Ma attenzione, perché sia in Siberia che in Scandinavia andranno a rafforzarsi due campi anticiclonici, oltre a quello Polare che viene visto in grande spolvero. Verrebbe a crearsi un serbatoio gelido sull'Est Europa, che andrebbe ad alimentare nuclei ciclonici il cui destino è ancora incerto.

L'elemento saliente a lungo termine.
Quel che appare importante sottolineare è la sostanziale concordanza dei principali Global Model nel mostrare la formazione di un ponte anticiclonico tra l'Anticiclone delle Azzorre e quello Russo.

Il trend a lungo termine:
Ipotesi che deporrebbe a favore di gelidi scenari invernali in estensione occidentale, freddo da Est che potrebbe giungere gradualmente sin sul Mediterraneo, con complicanze successive Polari in seguito ad un nuovo indebolimento del Vortice Polare. Non è pertanto da escludere che le festività Natalizie possano riservare bianche e gelide sorprese su vaste aree peninsulari.

Elementi di incertezza:
I dubbi sono riconducibili all'effettiva dislocazione e forza del Vortice Polare in sede canadese. Rammentiamo infatti che sovente le velleità meridiane dell'Anticiclone oceanico vengono stoppate dall'attività ciclonica in tal sede.

Inoltre sarà importante valutare la forza del campo anticiclonico in formazione tra la Russia Europea e la Penisola Scandinava, fondamentale nel porre in essere quel ponte stabilizzante che porterebbe il gelo russo verso l'Europa e il Mediterraneo.

Fattori di normalità climatica:
L'osservazione dei diagrammi termico-barici relativi alle diverse località peninsulari mostra una tendenza termica sotto media, che potrebbe acuirsi in prossimità del Natale.

Per quel che concerne le precipitazioni, si dovrebbe assistere ad un'attenuazione che confermerebbe il miglioramento descritto a inizio analisi.

Focus: evoluzione sino al 25 dicembre 2008
Primo step previsionale segnato da condizioni di maltempo, dettate dall'ingresso della nuova perturbazione di provenienza oceanica ma alimentata da aria fredda Artica. Avremo quindi piogge, rovesci, altre intense nevicate su Alpi e Prealpi, sparse in Appennino, ma a quote decisamente maggiori. Poi ecco giungere una tregua con aumento della pressione soprattutto al Centro Nord.

Perturbazione che dopo aver interessato l'Italia dovrebbe portarsi verso i Balcani e la Grecia, ove poi andrebbe a rinvigorirsi per alimentazione fredda proveniente dalla Russia Europea. Non è da escludere che la spinta delle correnti orientali possa riportarla verso l'Italia, carica di aria fredda, con peggioramento decisamente invernale che porterebbe neve a bassa quota su buona parte dello Stivale.

Evoluzione sino al 30 dicembre 2008
Ultimo scorcio mensile che potrebbe proporre una prosecuzione della fase fredda, non è difatti escluso che possa giungere un apporto di aria fredda Artica tale da far persistere condizioni meteo estremamente invernali.

In conclusione.
Un trend evolutivo che conferma gli editoriali precedenti. Da qualche settimana, osservando le dinamiche bariche europee, si va dicendo che nelle festività Natalizie potrebbe giungere un'intensa ondata di freddo con coinvolgimento dell'intera Penisola.

Marco C.
13-12-2008, 12:26
con tutto il rispetto per il bravissimo Ivan secondo me allo stato odierno delle carte non è possibile fare una previsione attendibile oltre il 19 dicembre...mio modesto parere

è vero che ci sarà dai prossimi giorni in poi una fase favorevole alla formazione di anticicloni sulla Russia e aree limitrofe, ma tuttavia si tratta di alte pressioni dinamiche in parte dovute proprio alla forza della depressione d'Islanda che favorirà il movimento verso nord di masse d'aria calda dal Mediterraneo orientale. Pertanto come detto a differenza di quanto ECMWF proponeva fino a 2 giorni fa non credo siano imminenti (sicuramente fino al 19 ma forse anche un pò dopo) prospettive di retrogressioni di aria fredda continentale verso l'Italia

http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn1201.png

http://www.wetterzentrale.de/pics/Rtavn12015.png