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Visualizza la versione completa : Il post del basso Veneto: annotazioni meteoclimatiche



alessio80
19-09-2006, 11:30
Inizio questa piccola ricerca con l'ausilio dei dati tratti dal sito www.arpa.veneto.it, sulle precipitazioni nel peggioramento del 14-17.09.06.

Appena ho un po di tempo estenderò le considerazioni anche alle altre provincie limitrofe...

Stazione di Rovigo...

http://img152.imageshack.us/img152/6509/immaginegn1.jpg

Oggi inserisco alcune considerazioni...

Ora vado a pappa...

Buon pranzo a tutti!

:salut

Simone
19-09-2006, 11:58
:apll:apll:apll:apll:apll:apll:apll

Marco C.
19-09-2006, 12:43
Prego di notare ai non polesani come la provincia di Rovigo: l'unica veneta ad avere un'estensione prevalentemente longitudinale, presenti delle differenze più sensibili man mano che da W si va verso E
Eclatante la differenza tra Castelnovo Bariano e Rosolina...ma non aggiungo altro lascio ad Alessio :canna :canna :canna
Ah per chi non lo sapesse Lusia si trova a pochi km dal nostro principe del buco :D :D

alessio80
19-09-2006, 13:58
Prego di notare ai non polesani come la provincia di Rovigo: l'unica veneta ad avere un'estensione prevalentemente longitudinale, presenti delle differenze più sensibili man mano che da W si va verso E
Eclatante la differenza tra Castelnovo Bariano e Rosolina...ma non aggiungo altro lascio ad Alessio :canna :canna :canna
Ah per chi non lo sapesse Lusia si trova a pochi km dal nostro principe del buco :D :D

Bravissimo Marco...era proprio questo l'appunto che volevo fare anche se bisogna considerare il fatto che tale "studio" è basato su questo singolo episodio...ma comunque in generele è verissimo che procedendo da ovest verso est le precipitazioni tendono ad aumentare...come è vero che nell'anno ci sono sempre sostanziali differenza tra il sud del Polesine (casa mia per intendersi, ma anche Frassinelle Pol.)e il nord (stazione di Villadose..San't Apollinare ecc...)anche nell'ordine del centinaio di mm.

Ora una piccola classifica dei principali accumuli divisi nei giorni:

Giorno 14/09/2006

1° - Castelnovo Bariano (18.4 mm)
2° - Pellizzare Bagnolo Po (11.4 mm)
3° - Frassinelle Polesine (8.4 mm)

Giorno 15/09/2006

1° - Castelnovo Bariano (24.2 mm)
2° - Adria Bellombra (23.2 mm)
3° - Villadose (17.0 mm)

Giorno 16/09/2006

1° - Villadose (39.6 mm)
2° - Concadirame (35.2 mm)
3° - Lusia (34.2 mm)

Giorno 17/09/2006

1° - Rosolina Po di Tramontana (35.2 mm)
2° - San't Apollinare (28.8 mm)
3° - Pellizzare Bagnolo Po (21.6 mm)

Dai dati sopra esposti si può notare come:

1 - Il giorno 14.09 le precipitazioni maggiori sono nel settore ovest e visto che il peggioramento proveniva da ovest è più che normale...
2 - Il giorno 15-16.09 le precipitazioni hanno avuto una distribuzione del tipo a rovescio e temporale quindi gli accumuli maggiori non hanno seguito una logica precipisa...
3 - Il giorno 17.09, la posizione del minimo ha favorito precipitazioni intense nelle zone adiacenti al mare...ecco che Rosolina spicca su tutte...

Non sono riportarti i dati di Porto Tolle, in quanto non erano disponibili i dati per il giorno 17.09, quindi la serie non era completa e non l'ho inserita...da segnalare comunque che tale stazione solo nel giorno 16.09, ha avuto un accumulo di 76.2 mm, quindi sicuramente questa sarebbe stata la stazione con maggiore accumulo nella provincia di Rovigo.

:salut

sassetto
19-09-2006, 14:04
Se vuoi sapere i miei dati (quelli di Chioggia), sono:

14/09 --> 1.04mm
15/09 --> 40.93mm
16/09 --> 27.28mm
17/09 --> 81.37mm

quindi :



1 - Il giorno 14.09 le precipitazioni maggiori sono nel settore ovest e visto che il peggioramento proveniva da ovest è più che normale...
2 - Il giorno 15-16.09 le precipitazioni hanno avuto una distribuzione del tipo a rovescio e temporale quindi gli accumuli maggiori non hanno seguito una logica precipisa...
3 - Il giorno 17.09, la posizione del minimo ha favorito precipitazioni intense nelle zone adiacenti al mare...ecco che Rosolina spicca su tutte...

è esatto!!!

:masperem:masperem:masperem

alessio80
19-09-2006, 14:13
Se vuoi sapere i miei dati (quelli di Chioggia), sono:

14/09 --> 1.04mm
15/09 --> 40.93mm
16/09 --> 27.28mm
17/09 --> 81.37mm

quindi :


è esatto!!!

:masperem:masperem:masperem

Bella botta Sas...te manca soo el vento deso? :laugh :laugh :laugh

Ti mando un pvt...

:salut

sassetto
19-09-2006, 14:20
Top ten del vento a Chioggia:
17/09 --> 48,3 Km/h da NE
15/09 --> 45,1 Km/h da ENE
16/09 --> 43,5 Km/h da NE

Sfilato in km/giorno
15/09 --> 297,0 Km
16/09 --> 288,3 Km

Simone
19-09-2006, 14:37
Alessio, riesci a darci una linea di massima delle precipitazioni nella provincia di Rovigo?
Cioè dove in media piove di più e gli effetti delle grandi "configurazioni classiche" : GL, PL, VL e ritornanti sulla tua provincia? :si

Ti chiedo troppo? :ouch:confused:

E' che l'argomento è, come sempre in questi casi, incredibilmente interessante!! oKKKK!oKKKK!

steva
19-09-2006, 14:38
io invece il giorno 17 ho fatto ben 240 km di vento sfilato con raffica massima di 40.2km/h..
per essere in piena pianura quasi quasi faccio il culo a chioggia..:ang
:laugh

Simone
19-09-2006, 14:40
bisognerà che incominci seriamente a gurdare per bene sullAtlante dove cavolo abitate!! :laugh:laugh:laugh

steva
19-09-2006, 14:45
bisognerà che incominci seriamente a gurdare per bene sullAtlante dove cavolo abitate!! :laugh:laugh:laugh


http://www.meteoveneto.com/images/stazioni.png

cartina esplicativa..
io sono MER1
straimo e' LEN1
Rovigo centro e' ROV1 mentre ROV2 e' quella di meteos66
ADR1 e' lamiera
CHI1 e' il mitico SAS..:canna

alessio80
19-09-2006, 14:54
Alessio, riesci a darci una linea di massima delle precipitazioni nella provincia di Rovigo?
Cioè dove in media piove di più e gli effetti delle grandi "configurazioni classiche" : GL, PL, VL e ritornanti sulla tua provincia? :si

Ti chiedo troppo? :ouch:confused:

E' che l'argomento è, come sempre in questi casi, incredibilmente interessante!! oKKKK!oKKKK!

Adesso non faccio in tempo a fare un post con un po di spiegazioni serie..., comunque meglio la PL e la VL per le pioggie, meno la GL per via del richiamo da sud che porta a volte adirittura al fohn appenninico...il garbino della romagna per intenderci...

Magari Andrea Bascarin, ne ha già di pronti...poi lo sento...

Ciao

sassetto
19-09-2006, 14:56
io sono MER1
straimo e' LEN1
Rovigo centro e' ROV1 mentre ROV2 e' quella di meteos66
ADR1 e' lamiera
CHI1 e' il mitico SAS..:canna

No Steva:
- ROV1 era la mia Davis a Rovigo Spianata
- ROV2 è Euganeo a Rovolon
- ROV3 è la mia Lacrosse a Rovigo centro.
Meteos devo ancora inserirlo..... :ang

steva
19-09-2006, 15:11
No Steva:
- ROV1 era la mia Davis a Rovigo Spianata
- ROV2 è Euganeo a Rovolon
- ROV3 è la mia Lacrosse a Rovigo centro.
Meteos devo ancora inserirlo..... :ang
la fretta..:ouch

Angelo
19-09-2006, 15:16
Ho provato a vedere sull' atlante dove abitate ma santo cielo l'orografia è così complicata che mi ci vogliono tre giorni per vedere i vari effetti stau, foehn e rotori :laugh:laugh:laugh

sassetto
19-09-2006, 15:19
Ho provato a vedere sull' atlante dove abitate ma santo cielo l'orografia è così complicata che mi ci vogliono tre giorni per vedere i vari effetti stau, foehn e rotori :laugh:laugh:laugh

Orografia a Chioggia???? :eek: :eek: :eek: :confused: :confused: :confused:

alessio80
19-09-2006, 15:24
Ho provato a vedere sull' atlante dove abitate ma santo cielo l'orografia è così complicata che mi ci vogliono tre giorni per vedere i vari effetti stau, foehn e rotori :laugh:laugh:laugh

La mia orografia maggiore è l'argine del po :laugh :laugh :laugh :laugh :laugh :laugh :laugh :laugh :laugh

:salut oKKKK!

Marco C.
19-09-2006, 15:25
l'alto morfologico costituito dalla diga :si

alessio80
19-09-2006, 15:27
l'alto morfologico costituito dalla diga :si

Ho quasi finito Padova...tienti pronto Marco che c'è un bel commentino da fare...

:comp :salut

Simone
19-09-2006, 15:42
Ragazzi...vi bacio!!! :ang:ang

alessio80
19-09-2006, 15:51
Pronti con Padova...lascio i commenti a Marco o Steva o chiunque voglia fare una breve analisi...segnalo solamente che per alcune stazioni di pianura...le cumulate sono favvero notevoli per 4 giorni di pioggia...

http://img156.imageshack.us/img156/9459/padova1xv6.jpg
http://img118.imageshack.us/img118/6378/padova2ss2.jpg

Veramente notevole notare come si passi anche a cumualte davvero diverse da zone anche apparentemente non molto distanti le une dalle altre...

A voi i commenti :salut

Marco C.
19-09-2006, 16:01
Brevemente si conferma il leit motiv con alta e media pianura padovana molto piovose...spicca il dato di Padova cerniera appunto tra la media e l'alta
Il discorso si fa più interessante per la bassa dove sono possibili ulteriori distinzioni...

la più penalizzata è senza dubbio (ahimè) l'estremo sudovest della provincia (Masi, S.Urbano)
segue poi l'estremo sudest(Tribano, Agna)
man mano che su entrambi questi settori si sale verso Nord aumentano le precipitazioni per il sudovest(Montagnana, Este), per il sudest(Cà Oddo, Codevigo)

Direi che la polesine low ha premiato principalmente una fascia che dal mare andava in direzione WNW all'interno della pianura padovana...la prova satellitare di Sas è eclatante...per il resto, ovvero per le caratteristiche delle precipitazioni, vale il discorso che hai fatto tu per la provincia di Rovigo

steva
19-09-2006, 16:04
Con correnti sciroccali, l'alta padovana e alta pianura in genere riceve in media il triplo di acqua che riceviamo noi nel basso veneto.
Fatto che non si verifica in caso di correnti di libeccio..
Penso sia dovuto sia ad un effetto stau sulle prealpi, sia ad una maggiore esposizione alle umide correnti sciroccali in risalita dall'adriatico.
Il fatto curioso e' che anche domenica l'alta padovana l'ha fatta da padrone con accumuli 6/7 volte superiori al basso veneto, eppure con la polesine low pensavamo tutti di essere i super favoriti, l'animazione radar di sassetto fa ben vedere cio' che e' successo con le precipitazioni che hanno interessato l'alto padovano con insistenza per tutta la giornata.

Ma tanto ci rifaremo quest'inverno..:D

Marco C.
19-09-2006, 16:08
L'unico giorno in cui vi è stata una certa omogeneità delle precipitazioni su tutta la provincia è stato sabato 16 quando la risalita del minimo adriatico il fronte occluso proveniente da sud ha favorito le aree più meridionali, l'indomani con la nuova rotazione del fronte questa volta più a nord si spiega l'enorme differenziale tra alta e bassa padovana

alessio80
19-09-2006, 16:11
Davvero interessante il nostro micro-s****-clima...:ouch :ouch :ouch

Però non cambiarei mai posto...sono nato qui e questa è la mia terra :laugh :laugh

:salut

Marco C.
19-09-2006, 16:17
Con correnti sciroccali, l'alta padovana e alta pianura in genere riceve in media il triplo di acqua che riceviamo noi nel basso veneto.
Fatto che non si verifica in caso di correnti di libeccio..
Penso sia dovuto sia ad un effetto stau sulle prealpi, sia ad una maggiore esposizione alle umide correnti sciroccali in risalita dall'adriatico.
Il fatto curioso e' che anche domenica l'alta padovana l'ha fatta da padrone con accumuli 6/7 volte superiori al basso veneto, eppure con la polesine low pensavamo tutti di essere i super favoriti, l'animazione radar di sassetto fa ben vedere cio' che e' successo con le precipitazioni che hanno interessato l'alto padovano con insistenza per tutta la giornata.

Ma tanto ci rifaremo quest'inverno..:D

L'effetto stau non c'entra nulla con l'alta padovana, forse al massimo qualcosina si può sentire a Cittadella ma direi più no che sì...
Per quanto riguarda la domenica la situazione è cambiata rispetto a sabato (io stesso avevo commentato con troppo entusiasmo la stazionarietà del minimo che NMM aveva ottimamente visto, ma dagli errori s'impara)
Confrontanto le Bolam proposte per il peggioramento del 28-29 febbraio 2004 ma occorrono altri episodi per confermare, sto maturando la convinzione che la Polesine low non sia la migliore situazione per l'estremo basso Veneto...
La perfezione per noi si raggiunge con un minimo ancor più basso di qualche decina di km, forse addirittura vista la posizione si potrebbe parlare di una Comacchio low...
con un posizionamento tale del minimo il ramo più attivo della ritornante a nord è abbastanza logico che a beneficiarne saremmo noi...
ovviamente è un'ipotesi di lavoro su cui bisognerà studiare e ragionarci molto a lungo

Marco C.
19-09-2006, 16:20
Questo mappa potrebbe rivelarsi un'importante suggerimento

http://img80.imageshack.us/img80/8724/it900tg012cv5.png

steva
19-09-2006, 16:20
L'effetto stau non c'entra nulla con l'alta padovana, forse al massimo qualcosina si può sentire a Cittadella ma direi più no che sì...
Per quanto riguarda la domenica la situazione è cambiata rispetto a sabato (io stesso avevo commentato con troppo entusiasmo la stazionarietà del minimo che NMM aveva ottimamente visto, ma dagli errori s'impara)
Confrontanto le Bolam proposte per il peggioramento del 28-29 febbraio 2004 ma occorrono altri episodi per confermare, sto maturando la convinzione che la Polesine low non sia la migliore situazione per l'estremo basso Veneto...
La perfezione per noi si raggiunge con un minimo ancor più basso di qualche decina di km, forse addirittura vista la posizione si potrebbe parlare di una Comacchio low...
con un posizionamento tale del minimo il ramo più attivo della ritornante a nord è abbastanza logico che a beneficiarne saremmo noi...
ovviamente è un'ipotesi di lavoro su cui bisognerà studiare e ragionarci molto a lungo


esatto!
bisogna lavorarci a lungo! con vari esempi e contro esempi..:si

come giustificheresti le maggiori precipitazioni dell'alta pianura con condizioni di scirocco?
non e' un caso, ogni volta che si hanno correnti sciroccali loro fanno il triplo di acqua rispetto a noi..
e mi riferisco soprattutto alla giornata di venerdi..:salut

sassetto
19-09-2006, 16:23
Sto preparando i filmati delle radarate degli altri giorni! :comp

alessio80
19-09-2006, 16:26
L'effetto stau non c'entra nulla con l'alta padovana, forse al massimo qualcosina si può sentire a Cittadella ma direi più no che sì...
Per quanto riguarda la domenica la situazione è cambiata rispetto a sabato (io stesso avevo commentato con troppo entusiasmo la stazionarietà del minimo che NMM aveva ottimamente visto, ma dagli errori s'impara)
Confrontanto le Bolam proposte per il peggioramento del 28-29 febbraio 2004 ma occorrono altri episodi per confermare, sto maturando la convinzione che la Polesine low non sia la migliore situazione per l'estremo basso Veneto...
La perfezione per noi si raggiunge con un minimo ancor più basso di qualche decina di km, forse addirittura vista la posizione si potrebbe parlare di una Comacchio low...
con un posizionamento tale del minimo il ramo più attivo della ritornante a nord è abbastanza logico che a beneficiarne saremmo noi...
ovviamente è un'ipotesi di lavoro su cui bisognerà studiare e ragionarci molto a lungo

Concordo Marco...per dire, hai visto domenica anche dalle foto che ho fatto...avere il minimo così sotto casa, non è che sia proprio un vantaggio...in quanto nell'occhio del ciclone il tempo è migliore rispetto ad un po fuori...

Per la veridicità di quanto dici sulla Comacchio low...basta solo che pensi che se il minimo era da noi e le pioggie intense ed estate sono state nel veneziano...guarda Sas con 80 mm...se per assurdo abbassi il minimo di una cinquantina di km e lo porti anche dentro la terra ferma di un altro po...ecco che le zone con maggiore accumulo diventano le nostre...

Speriamo di vedere una configurazione del genere in inverno..

steva
19-09-2006, 16:28
Concordo Marco...per dire, hai visto domenica anche dalle foto che ho fatto...avere il minimo così sotto casa, non è che sia proprio un vantaggio...in quanto nell'occhio del ciclone il tempo è migliore rispetto ad un po fuori...

Per la veridicità di quanto dici sulla Comacchio low...basta solo che pensi che se il minimo era da noi e le pioggie intense ed estate sono state nel veneziano...guarda Sas con 80 mm...se per assurdo abbassi il minimo di una cinquantina di km e lo porti anche dentro la terra ferma di un altro po...ecco che le zone con maggiore accumulo diventano le nostre...

Speriamo di vedere una configurazione del genere in inverno..

:si :si :si
concordo pienamente..

Marco C.
19-09-2006, 16:33
esatto!
bisogna lavorarci a lungo! con vari esempi e contro esempi..:si

come giustificheresti le maggiori precipitazioni dell'alta pianura con condizioni di scirocco?
non e' un caso, ogni volta che si hanno correnti sciroccali loro fanno il triplo di acqua rispetto a noi..
e mi riferisco soprattutto alla giornata di venerdi..:salut

Io credo che ciò dipenda essenzialmente dalla morfologia del NE italiano, Una delle condizioni necessarie per l'origine del minimo alto-adriatico si ricava dal fatto che la pianura padana raggiunge la sua massima apertura in senso N-S (da Rimini a Udine). Le correnti meridionali da 850 hpa al suolo arrivando da sudest si scontrano con correnti differenti per caratteristiche in entrata da NE lungo una linea di convergenza che va dalla pianura friulana fino ai Lessini orientali...pertanto lasciando stare il discorso stau, anche in assenza di esso la media e l'alta pianura sono SEMPRE favorite negli accumuli pluviometrici.

Marco C.
19-09-2006, 16:40
Ma c'è un altro fatto: in molti casi guardando le streamlines notiamo che comunque correnti meridionali una volta giunte al largo della terraferma veneta iniziano a curvare leggermente verso NW anche prima di entrare in contrasto con le correnti da NE prima citate...come si spiega?
Beh direi che è una condizione indotta dal disturbo orografico appenninico...Angelo o Simone potrebbero spiegarlo meglio ma credo che le correnti correndo lungo o scavalcando l'appennino una volta venuto meno il disturbo tendano a decellerare e a curvare rientrando verso la valpadana... il punto di rientro e quasi sempre più a nord di noi

spero di non averd detto una cazzata :comp

Angelo
19-09-2006, 17:19
Siete l'orgoglio di tutto il forum, bravissimi!!! :apll:apll:apll

lamiera
19-09-2006, 17:58
Durante il clou del peggioramento praticamente non ho avuto vento , avevo il centro della bassa giusta giusta sopra la capoccia e ci e' rimasta per un bel po' a giudicare dai dati della pressione al suolo .

In piu' volevo inserirmi sulla discussione delle precipitazioni polesane.

Con la ritornante senza dubbio piove di piu' nel basso polesine est , da Adria verso il delta .
Cosi' pure con lo scirocco teso , Adria fa da spartiacque , sul delta piove e mano a mano che ci si sposta verso ovest cala l'intensita' precipitativa .
Con il sud ovest mi sembra equamente distribuita anche se non ho dati per il delta .

Ciao ragazzi !

alessio80
19-09-2006, 18:13
Durante il clou del peggioramento praticamente non ho avuto vento , avevo il centro della bassa giusta giusta sopra la capoccia e ci e' rimasta per un bel po' a giudicare dai dati della pressione al suolo .

In piu' volevo inserirmi sulla discussione delle precipitazioni polesane.

Con la ritornante senza dubbio piove di piu' nel basso polesine est , da Adria verso il delta .
Cosi' pure con lo scirocco teso , Adria fa da spartiacque , sul delta piove e mano a mano che ci si sposta verso ovest cala l'intensita' precipitativa .
Con il sud ovest mi sembra equamente distribuita anche se non ho dati per il delta .

Ciao ragazzi !

Ciao lamierone...io avevo l'occhio sopra la capoccia...

http://www.meteo4.com/forum/showthread.php?t=1467

:salut oKKKK!

lamiera
19-09-2006, 18:33
Ciao lamierone...io avevo l'occhio sopra la capoccia...

http://www.meteo4.com/forum/showthread.php?t=1467

:salut oKKKK!

Ciao Alessio , gia' eravamo propio sotto , pressione sotto ai tacchi e pochi fenomeni !

lamiera
19-09-2006, 18:42
Marco, dunque tu credi che la frequenza con il quale lo scirocco ruota sopra all'isola di Ariano sia da attribursi alla perdita di influenza orografica degli appennini sulle correnti ?

In ogni caso un motivo costante deve esserci perche' la cosa e' troppo frequente , sembra esserci una coppa rotatoria in cielo !

Secondo voi il corso del fiume Po non ha effetti sulla curvatura delle correnti verso ovest nord ovest ? In piu' occasioni la linea di demarcazione tra lo scirocco e a tenuta del cuscino e' stato il fiume adige , ma essendo PO E ADIGE A POCHISSIMI KM L'UNO DALL'ALTRO presso la foce , mi sembra che lo scirocco si incanali sul delta e corra lungo il corso del PO fino a raggiungere Rovigo .

Anche quest'inverno il 26 gennaio avevamo temperature altissime lungo la linea del Po mano a mano che lo scirocco lo risaliva , Rosolina 7 gradi Adria 4 Rovigo 1 .

Domanda finale dunque : Quanto il Po influenza la piegatura dello scirocco verso ovest?

Ciaoz !

lamiera
19-09-2006, 18:45
Ciao Alessio , gia' eravamo propio sotto , pressione sotto ai tacchi e pochi fenomeni !

Caro Alessio essendo in parecchi della zona diventa fantastico monitorare e capire il clima di questo polesine davvero atipico .
Peccato non scovare nessuno sul delta !
Ci provo da una vita ma nessun appassionato appare all'orizzonte !

Marco C.
19-09-2006, 18:48
Marco, dunque tu credi che la frequenza con il quale lo scirocco ruota sopra all'isola di Ariano sia da attribursi alla perdita di influenza orografica degli appennini sulle correnti ?

In ogni caso un motivo costante deve esserci perche' la cosa e' troppo frequente , sembra esserci una coppa rotatoria in cielo !

Secondo voi il corso del fiume Po non ha effetti sulla curvatura delle correnti verso ovest nord ovest ? In piu' occasioni la linea di demarcazione tra lo scirocco e a tenuta del cuscino e' stato il fiume adige , ma essendo PO E ADIGE A POCHISSIMI KM L'UNO DALL'ALTRO presso la foce , mi sembra che lo scirocco si incanali sul delta e corra lungo il corso del PO fino a raggiungere Rovigo .

Anche quest'inverno il 26 gennaio avevamo temperature altissime lungo la linea del Po mano a mano che lo scirocco lo risaliva , Rosolina 7 gradi Adria 4 Rovigo 1 .

Domanda finale dunque : Quanto il Po influenza la piegatura dello scirocco verso ovest?

Ciaoz !

Guarda io dubito che un fiume possa avere un'influenza reale sul flusso di una corrente atmosferica come lo scirocco, la vostra sfortuna derivava da una maggiore vicinanza alla curvatura rientrante da SE dello stesso vento, probabilmente per il discorso del disturbo orografico che genera il minimo
ma vorrei sentire anche il parere di altri

lamiera
19-09-2006, 18:58
Sul nuovo ponte di Corbola c'e' il segnalatore di ghiaccio , si accende quando la temperatura arriva allo 0 , il tratto del fiume li' e' molto largo , orbene all'inizio del ponte ci sono 0 gradi in mezzo al ponte ossia sopra al fiume 3 gradi secchi , e questa differenza e' sempre riscontrabile durante l'inverno , davvero tutto cio' non influenza il microclima della zona ?
E possibile che mai nessuno si sia posto il problema ?

Simone
19-09-2006, 19:03
L'effetto stau non c'entra nulla con l'alta padovana, forse al massimo qualcosina si può sentire a Cittadella ma direi più no che sì...
Per quanto riguarda la domenica la situazione è cambiata rispetto a sabato (io stesso avevo commentato con troppo entusiasmo la stazionarietà del minimo che NMM aveva ottimamente visto, ma dagli errori s'impara)
Confrontanto le Bolam proposte per il peggioramento del 28-29 febbraio 2004 ma occorrono altri episodi per confermare, sto maturando la convinzione che la Polesine low non sia la migliore situazione per l'estremo basso Veneto...
La perfezione per noi si raggiunge con un minimo ancor più basso di qualche decina di km, forse addirittura vista la posizione si potrebbe parlare di una Comacchio low...
con un posizionamento tale del minimo il ramo più attivo della ritornante a nord è abbastanza logico che a beneficiarne saremmo noi...
ovviamente è un'ipotesi di lavoro su cui bisognerà studiare e ragionarci molto a lungo

Esatto Marco!
Penso anche io che per l'estramaparte sud del Veneto serva un minimo ancora più basso, situaizone che può accedere in caso di fuga verso SE di una PL, per esempio!

Simone
19-09-2006, 19:06
Ma c'è un altro fatto: in molti casi guardando le streamlines notiamo che comunque correnti meridionali una volta giunte al largo della terraferma veneta iniziano a curvare leggermente verso NW anche prima di entrare in contrasto con le correnti da NE prima citate...come si spiega?
Beh direi che è una condizione indotta dal disturbo orografico appenninico...Angelo o Simone potrebbero spiegarlo meglio ma credo che le correnti correndo lungo o scavalcando l'appennino una volta venuto meno il disturbo tendano a decellerare e a curvare rientrando verso la valpadana... il punto di rientro e quasi sempre più a nord di noi

spero di non averd detto una cazzata :comp

INARRESTABILE!!!! oKKKK!oKKKK!oKKKK!oKKKK!

Angelo
19-09-2006, 19:11
Concordo con ogni singola parola di Marco!! Solitamente lo scirocco si presenta come un fiume in piena che risale l' Adriatico. Visto che l'attrito con l'acqua è scarso e la sezione costante, questo vento viaggia allegro fino a Rimini circa. Dopo di che iniziano vari disturbi: in primo luogo la sezione in cui scorre il fluido si allarga, si va incontro ad un divergente. Ora a meno che il flusso non sia supersonico (direi che si può esludere voi che dite :laugh) si ha un rallentamento del vento che, per inerzia, continuerà a scorrere secondo la direzione originaria ma, altresì, per dislivello barico tenderà a piegare dentro la pianura. Se a questo aggiungiamo l'iterazione con le correnti da NE sulla pedemontana veneta il gioco è fatto.

Simone
19-09-2006, 19:12
Sul nuovo ponte di Corbola c'e' il segnalatore di ghiaccio , si accende quando la temperatura arriva allo 0 , il tratto del fiume li' e' molto largo , orbene all'inizio del ponte ci sono 0 gradi in mezzo al ponte ossia sopra al fiume 3 gradi secchi , e questa differenza e' sempre riscontrabile durante l'inverno , davvero tutto cio' non influenza il microclima della zona ?
E possibile che mai nessuno si sia posto il problema ?

Mha guarda, qualla differenza in gradi è prodotta certamente dal fiume ma per la capacità termica dell'acqua che va a riscaldare lo straterello d'aria sopra.
Personalmente non credo propio che il fiume possa curvare una corrente, certamente può influenzare il movimento di un temporale, questo si ma di una corrente d'aria direi di no.

Piuttosto è interessante lavorare d'orografia Appenninica e di morfologia della costa adriatica. :salut:salut

Marco C.
19-09-2006, 19:12
Sul nuovo ponte di Corbola c'e' il segnalatore di ghiaccio , si accende quando la temperatura arriva allo 0 , il tratto del fiume li' e' molto largo , orbene all'inizio del ponte ci sono 0 gradi in mezzo al ponte ossia sopra al fiume 3 gradi secchi , e questa differenza e' sempre riscontrabile durante l'inverno , davvero tutto cio' non influenza il microclima della zona ?
E possibile che mai nessuno si sia posto il problema ?

L'osservazione per così come è posta dimostra che sì: il fiume influisce sul microclima ma su un'area ben delimitata, dubito fortemente che il Po possa condizionare il gioco pioggia/neve sul basso Polesine...il fenomeno è da ricercarsi a mio avviso sul gioco delle correnti e in caso di calma di vento sulla vicinanza al mare...

dimostrazione è un 17 gennaio 06 con un 26 gennaio 06
:si

Simone
19-09-2006, 19:13
Concordo con ogni singola parola di Marco!! Solitamente lo scirocco si presenta come un fiume in piena che risale l' Adriatico. Visto che l'attrito con l'acqua è scarso e la sezione costante, questo vento viaggia allegro fino a Rimini circa. Dopo di che iniziano vari disturbi: in primo luogo la sezione in cui scorre il fluido si allarga, si va incontro ad un divergente. Ora a meno che il flusso non sia supersonico (direi che si può esludere voi che dite :laugh) si ha un rallentamento del vento che, per inerzia, continuerà a scorrere secondo la direzione originaria ma, altresì, per dislivello barico tenderà a piegare dentro la pianura. Se a questo aggiungiamo l'iterazione con le correnti da NE sulla pedemontana veneta il gioco è fatto.

Esatto, è anche per me propio la situazione barica che fa piegare il vento.
Questa spiegazione puùò bastere ad altri però, NON a noi, :laugh noi dobbiamo capire perchè la curvatura avviene propio li! oKKKK!oKKKK!

Simone
19-09-2006, 19:15
Attenzione che la domanda può essere anche riformulata come:
"perchè il vento da NE della pianura arriva fino a li?" :canna

Angelo
19-09-2006, 19:18
Credo che il fiume non c'entri nulla, anzi ne sono sicuro. Perchè lo scirocco si ferma proprio lì? Credo che il motivo sia questo: vista l'orografia adriatica, quindi un mare con una costa fatta così, lo scirocco entra sempre nello stesso identico modo, non si scappa. Quello che può cambiare è la velocità d'ingresso ovvero il dislivello barico. Ma la "forma" delle isobara sarà sempre assai simile perchè condizionata dall'orografia.

Credo che il motivo sia questo.:si

Simone
19-09-2006, 19:20
Domanda per i locali:
Per voi la forza del vento da NE è in grado di "smuovere" la linea di convergenza?
Cioè se il NE in discesa è molto forte la linea migra verso sud o se è nolto debole migra verso N?
Fermo restando che in media stia li!

lamiera
19-09-2006, 19:20
Credo che il fiume non c'entri nulla, anzi ne sono sicuro. Perchè lo scirocco si ferma proprio lì? Credo che il motivo sia questo: vista l'orografia adriatica, quindi un mare con una costa fatta così, lo scirocco entra sempre nello stesso identico modo, non si scappa. Quello che può cambiare è la velocità d'ingresso ovvero il dislivello barico. Ma la "forma" delle isobara sarà sempre assai simile perchè condizionata dall'orografia.

Credo che il motivo sia questo.:si

Grassie capo !

Angelo
19-09-2006, 19:21
Figurati Lamieron!!!

Marco C.
19-09-2006, 19:26
Domanda per i locali:
Per voi la forza del vento da NE è in grado di "smuovere" la linea di convergenza?
Cioè se il NE in discesa è molto forte la linea migra verso sud o se è nolto debole migra verso N?
Fermo restando che in media stia li!


All'interno cambia relativamente poco ma sulla costa credo che il limite possa scendere anche se ci vuole un NE proprio di bora (e viceversa a volte si ha il SE che spinge fino a Jesolo)...es. sapevate che il Delta riesce a beccare delle nevicate con una situazione che da noi, nel resto del Veneto viene battezzata bora chiara e che nell'appennino romagnolo produce stau e neve

lamiera
19-09-2006, 20:11
All'interno cambia relativamente poco ma sulla costa credo che il limite possa scendere anche se ci vuole un NE proprio di bora (e viceversa a volte si ha il SE che spinge fino a Jesolo)...es. sapevate che il Delta riesce a beccare delle nevicate con una situazione che da noi, nel resto del Veneto viene battezzata bora chiara e che nell'appennino romagnolo produce stau e neve

Esatto Marco , sono molto spesso temporali nevosi brevi ed intensi , frequenti nella Sacca di Scardovari con bora molto forte e clima asciutto .
Quando li vedo arrivare spesso li vado a beccare !

Simone
19-09-2006, 20:14
All'interno cambia relativamente poco ma sulla costa credo che il limite possa scendere anche se ci vuole un NE proprio di bora (e viceversa a volte si ha il SE che spinge fino a Jesolo)...es. sapevate che il Delta riesce a beccare delle nevicate con una situazione che da noi, nel resto del Veneto viene battezzata bora chiara e che nell'appennino romagnolo produce stau e neve

Quindi posiamo ben dire che non solo conta la forza dello Scirocco ma anche quanto vento scende da NE.
Dunque bisogna valutare la sinottica ( per lo scirocco ) ma tanto la disposizione di eventuali minimi per il NE.

Marco C.
19-09-2006, 20:28
Quindi posiamo ben dire che non solo conta la forza dello Scirocco ma anche quanto vento scende da NE.
Dunque bisogna valutare la sinottica ( per lo scirocco ) ma tanto la disposizione di eventuali minimi per il NE.

Penso di sì Simone ma dobbiamo renderci conto che stiamo affrontando tematiche microclimatiche per la prima volta in assoluto...non abbiamo letteratura alle spalle su cui cercare confronti e dati

tutto è estremamente affascinante ma allo stesso tempo anche assolutamente complesso
certamente la rete meteoveneto e le nostre osservazioni saranno lo strumento più valido nel prossimo futuro per correggere vecchie o per proporre nuove teorie...

l'ultimo peggioramento, per esempio, dal mio punto di vista è riuscito a chiarirmi nuove cose e a farmene rivedere di vecchie riguardanti la Polesine Low

Marco C.
19-09-2006, 20:29
Esatto Marco , sono molto spesso temporali nevosi brevi ed intensi , frequenti nella Sacca di Scardovari con bora molto forte e clima asciutto .
Quando li vedo arrivare spesso li vado a beccare !

Infatti questo me lo hai raccontanto tu...se non fosse stato per te e per le tue osservazioni non sapremmo questa peculiarità invernale del delta polesano oKKKK!

Simone
19-09-2006, 20:35
Cioè se lo stau Emiliano è al massimo, qualcosa arriva fino a li?
Incredibile! :laugh
Ma in mezzo, tra Scardovari e "lo stau", nevica??
Altra domanda: a Ravenna nevica mai in quella configurazione?

lamiera
19-09-2006, 20:42
Cioè se lo stau Emiliano è al massimo, qualcosa arriva fino a li?
Incredibile! :laugh
Ma in mezzo, tra Scardovari e "lo stau", nevica??
Altra domanda: a Ravenna nevica mai in quella configurazione?

A ravenna vedono i cumoli correre come in sacca , anche la' rovesci brevi ed intensi e poi tutto piu' a sud a partire da Forli' .

Vi diro' di piu' , in quelle occasioni essendo il cielo terso io da casa guardando a sud est vedo distintamente l'inizio dello stau romagnolo .

lamiera
19-09-2006, 20:45
Cioè se lo stau Emiliano è al massimo, qualcosa arriva fino a li?
Incredibile! :laugh
Ma in mezzo, tra Scardovari e "lo stau", nevica??
Altra domanda: a Ravenna nevica mai in quella configurazione?

Non credo che da noi sia conseguenza dello stau ,e' antecedente allo stesso , secondo me e' legato al contrasto tra la bora molto fredda e l'aria piu' mite e umida preesistente sul delta , poi l'umidita' rapidamente cala , la bora rinforza e il cielo diventa sereno .

Simone
19-09-2006, 20:48
Non credo che da noi sia conseguenza dello stau ,e' antecedente allo stesso , secondo me e' legato al contrasto tra la bora molto fredda e l'aria piu' mite e umida preesistente sul delta , poi l'umidita' rapidamente cala , la bora rinforza e il cielo diventa sereno .

Così mi suona moolto meglio! :apll:apll:apll

lamiera
19-09-2006, 20:58
C'e' da aggiungere che mentre da noi la bora chiara e' frequente e decisamente intensa non necessariamente tali episodi si trasformano in stau per la romagna , se la bora non e' sufficientemente fredda correndo sul mare arriva in romagna con una temperatura non sufficiente a produrre nevicate al piano , infatti spessissimo la neve parte dai 200/300 metri in su con scarti di temperatura non certo lineari con l'altitudine , ma ben inferiori . Perche' in romagna lo stau sia epocale occorre il burian e allora si e' uno spettacolo assistervi , Forli' , Cesena ne sono investite in pieno e guardando verso nord est si vede nettamente la striscia azzurra dove lo stau termina , in quei casi a Ravenna splende un gelido sole , mentre San Marino viene sepolto da gelida farina perfettamente asciutta .
Spesso accade anche che lo scirocco che da noi cede il passo alla bora in romagna si rimescola e la temperatura sale anziche' scendere .

Siro Morello
19-09-2006, 21:12
C'è da dire che quando si forma un minimo sul golfo di Genova su di esso vengono attirati venti dalla pianura padana e in specifico per il Veneto venti di Bora: perciò i venti ruotano da SE a NE per una questione di minimo poichè quando la bassa pressione è centrata tra Spagna e Francia i venti sono solo da SE.

lamiera
19-09-2006, 21:20
C'è da dire che quando si forma un minimo sul golfo di Genova su di esso vengono attirati venti dalla pianura padana e in specifico per il Veneto venti di Bora: perciò i venti ruotano da SE a NE per una questione di minimo poichè quando la bassa pressione è centrata tra Spagna e Francia i venti sono solo da SE.

Gia' Siro , e' propio cosi' , ricordi il 29 febbraio mano a mano che il minimo risaliva entrava la bora fredda e da li' in poi il paradiso ! Mentre il 27 gennaio scorso scirocco caldissimo .

Siro Morello
19-09-2006, 21:24
E non vorrei allargarmi troppo dicendo che lo spostamento di pochi km del minimo sul golfo ligure (ovvero se è più a ponente o a levante) favorisca poi una formazione più a nord o più a sud del punto dove svolta lo scirocco e la linea neve-pioggia

lamiera
19-09-2006, 21:28
E non vorrei allargarmi troppo dicendo che lo spostamento di pochi km del minimo sul golfo ligure (ovvero se è più a ponente o a levante) favorisca poi una formazione più a nord o più a sud del punto dove svolta lo scirocco e la linea neve-pioggia

E credo propio che questo sia il punto focale , ma , chiedo e' possibile preventivamente capire dove andra' , considerando che tutto sembra legato a spostamenti davvero lievi ?

Siro Morello
19-09-2006, 21:36
Lo spostamento di pochi km è imprevedibile.
L'unica cosa è che spero sempre che il minimo sia posizionato nella riviera di levante!

steva
19-09-2006, 21:43
che discussione! :eek:
complimenti a tutti! :apll

lamiera
19-09-2006, 21:51
Da questo topic deve nascere una sintesi !

steva
19-09-2006, 22:26
Per quanto riguarda la posizione piu' congeniale del minimo per avere precipitazioni sul basso veneto, vorrei porre all'attenzione codesta cartina sinottica..
riguardante uno dei momenti di massima intensita' della precipitazioni sul basso veneto..ore 00 del 29 febbraio...:canna

http://img177.imageshack.us/img177/3064/eur198jp5.gif


mentre questa alle 3 locali di sabato 28, era il minimo posizionato sulle marche..

http://img180.imageshack.us/img180/5097/mostrota0.gif

a quell'ora, queste erano le precipitazioni in corso..

http://img216.imageshack.us/img216/470/compb1792jp6.th.png (http://img216.imageshack.us/my.php?image=compb1792jp6.png)


mentre da noi la temperatura raggiungeva il massimo della giornata e la pioggia era in via di esaurimento..il minimo piu' chiuso richiamava correnti calde dall'adriatico, specialmente a quote intorno ai 400 metri..interessante sarebbe sapere la temperatura del monte grande in quel pomeriggio..
poi con lo scavalcamento degli appenni del minimo, le precipitazioni sono risalite ed un vento da E/NE, aiutato anche dalla configurazione ad occhiale con il minimo sui balcani, ha distrutto questa lingua calda(se c'era) oppure ha portato le isoterme necessarie per far nevicare al piano..
e il passaggio in neve ricordo che e' avvenuto da est verso ovest..anche il veneziano vide la trasformazione quando adria, per poi soccombere piu' tardi..
che sia questa la chiave?
una posizionamento del minimo nella levante ligure in modo da far entrare sulla pianura veneta in maniera ancora piu' decisa la lingua fredda da nord est?
e magari un minimo secondario sul polesine o sulle valli di comacchio come dice Marco?
Ma mi rimane il dubbio, perche Venezia poi vide la neve trasformarsi in pioggia?
Perche le precipitazioni non erano sufficienti a portare giu' il freddo in quota? o per qualche altro motivo?
Non ci capisco piu' niente..:confused:
spero di non aver detto troppe cazzate..
l'ultimo peggioramento ha fatto cadere molte certezze pure a me..:ouch

steva
19-09-2006, 22:44
guardando poi la sinottica di mezzanotte mi e' venuta in mente un'altra idea..
pero' sarebbe da avere una bella NMM delle 00 del 29 febbraio..:canna
stanotte ci penso su..ho gia' detto abbastanza cazzate oggi..:canna

Angelo
19-09-2006, 23:06
La realtà è che da una sinottica non si possoo estrapolare ragionamenti a mesoscala come questi.

A titolo d'esempio andate a vedervi le sinottiche delle nevicate del gennaio '85 e del gennaio '87 e ditemi in quale occasione vi era più vento al suolo. Chiunque direbbe gennaio '87 ed invece no, fu l'opposto.

L'unica è avere dati certi da tante stazioni e tante belle NMM salvate. Ho avuto modo di vedere l'orografia di NMM4. Beh signori, fa spavento!!!

Angelo
19-09-2006, 23:08
In ogni caso anche un minimo sul Portogallo od oltre (27 gennaio 2006) in ogni caso genera un richiamo da NE sulla pedemontana veneta, quindi non è assolutamente detto che il SE entri franco in tutto il Polesine, ogni situazione è da valutare di volta in volta.

steva
20-09-2006, 07:42
La realtà è che da una sinottica non si possoo estrapolare ragionamenti a mesoscala come questi.

A titolo d'esempio andate a vedervi le sinottiche delle nevicate del gennaio '85 e del gennaio '87 e ditemi in quale occasione vi era più vento al suolo. Chiunque direbbe gennaio '87 ed invece no, fu l'opposto.

L'unica è avere dati certi da tante stazioni e tante belle NMM salvate. Ho avuto modo di vedere l'orografia di NMM4. Beh signori, fa spavento!!!

Non e' che Muller ha un archivio con tutte le NMM che sono uscite? :ang

lamiera
20-09-2006, 09:27
Per quanto riguarda la posizione piu' congeniale del minimo per avere precipitazioni sul basso veneto, vorrei porre all'attenzione codesta cartina sinottica..
riguardante uno dei momenti di massima intensita' della precipitazioni sul basso veneto..ore 00 del 29 febbraio...:canna

http://img177.imageshack.us/img177/3064/eur198jp5.gif


mentre questa alle 3 locali di sabato 28, era il minimo posizionato sulle marche..

http://img180.imageshack.us/img180/5097/mostrota0.gif

a quell'ora, queste erano le precipitazioni in corso..

http://img216.imageshack.us/img216/470/compb1792jp6.th.png (http://img216.imageshack.us/my.php?image=compb1792jp6.png)


mentre da noi la temperatura raggiungeva il massimo della giornata e la pioggia era in via di esaurimento..il minimo piu' chiuso richiamava correnti calde dall'adriatico, specialmente a quote intorno ai 400 metri..interessante sarebbe sapere la temperatura del monte grande in quel pomeriggio..
poi con lo scavalcamento degli appenni del minimo, le precipitazioni sono risalite ed un vento da E/NE, aiutato anche dalla configurazione ad occhiale con il minimo sui balcani, ha distrutto questa lingua calda(se c'era) oppure ha portato le isoterme necessarie per far nevicare al piano..
e il passaggio in neve ricordo che e' avvenuto da est verso ovest..anche il veneziano vide la trasformazione quando adria, per poi soccombere piu' tardi..
che sia questa la chiave?
una posizionamento del minimo nella levante ligure in modo da far entrare sulla pianura veneta in maniera ancora piu' decisa la lingua fredda da nord est?
e magari un minimo secondario sul polesine o sulle valli di comacchio come dice Marco?
Ma mi rimane il dubbio, perche Venezia poi vide la neve trasformarsi in pioggia?
Perche le precipitazioni non erano sufficienti a portare giu' il freddo in quota? o per qualche altro motivo?
Non ci capisco piu' niente..:confused:
spero di non aver detto troppe cazzate..
l'ultimo peggioramento ha fatto cadere molte certezze pure a me..:ouch


Nello specifico , se non ricordo male , era l'intensita' della precipitazione a mantenere il gradiente termico idoneo alla neve al piano , sul veneziano le precipitazioni erano meno intense e dunque potrebbe essere quello il motivo della loro alternanza tra neve e pioggia .

steva
20-09-2006, 10:15
Nello specifico , se non ricordo male , era l'intensita' della precipitazione a mantenere il gradiente termico idoneo alla neve al piano , sul veneziano le precipitazioni erano meno intense e dunque potrebbe essere quello il motivo della loro alternanza tra neve e pioggia .

infatti..:si
l'ho posta come domanda per avere vostre conferme..:si
sul veneziano dopo l'inizio promettente sono mancate le precipitazioni..:ang (W il basso veneto!)

alessio80
20-09-2006, 11:19
Continuiamo con la provincia di Venezia...

Dati da rimanere a bocca aperta...differenze abissali tra zona e zona...

http://img165.imageshack.us/img165/3130/ven1gi4.jpg
http://img150.imageshack.us/img150/6369/ven2ea8.jpg

Dati da sottolineare

Giorno 17.09.06

Valle Averto (VE) - 153.4 mm
Mira (VE) - 111.2 mm
Mestre - Palazzo Gaz. (VE) - 102.6 mm
Venezia Istituto Cavanis (VE) - 98.2 mm
Cavallino - Treporti (VE) - 91.6 mm
Mestre - Marghera (VE) - 88.2 mm

Valori veramente notevoli, specie il primo dato di Valle Averto (VE), che per ora conduce come maggior stazione di accumulo nei 4 giorni...

A voi ulteriori commenti...

:salut

sassetto
20-09-2006, 11:22
E da notare che Chioggia-S.Anna è praticamente Cavanella d'Adige, quindi circa 13km più a Sud di casa mia che è Chioggia-Chioggia!!!

alessio80
20-09-2006, 11:25
E da notare che Chioggia-S.Anna è praticamente Cavanella d'Adige, quindi circa 13km più a Sud di casa mia che è Chioggia-Chioggia!!!

Infatti mi faceva specie che l'accumulo di domenica fosse così distante dal tuo...avevo infatti immaginato che la stazione non fosse in prossimità di Chioggia:ouch :ouch ..ora la conferma!!!oKKKK!

:salut :comp

P.s. Sas mi cambi il titolo aggiungi (RO-PD-VE)

Grazie!

Angelo
20-09-2006, 12:07
Non e' che Muller ha un archivio con tutte le NMM che sono uscite? :ang

Penso proprio di si, in ogni caso ho già chiesto un paio di piaceri :D Il primo l'ha esaudito al volo, anzi mi ha dato 100 volte di più di quello che chiedessi. Per l'archivio non ho ricevuto ancora nulla, vediamo, ieri andava di corsa...

Angelo
20-09-2006, 12:08
Infatti mi faceva specie che l'accumulo di domenica fosse così distante dal tuo...avevo infatti immaginato che la stazione non fosse in prossimità di Chioggia:ouch :ouch ..ora la conferma!!!oKKKK!

:salut :comp

P.s. Sas mi cambi il titolo aggiungi (RO-PD-VE)

Grazie!

Fatto oKKKK!

steva
20-09-2006, 13:18
Penso proprio di si, in ogni caso ho già chiesto un paio di piaceri :D Il primo l'ha esaudito al volo, anzi mi ha dato 100 volte di più di quello che chiedessi. Per l'archivio non ho ricevuto ancora nulla, vediamo, ieri andava di corsa...

maremma...se avessimo accesso a quell'archivio...:masperem :masperem :masperem

sassetto
20-09-2006, 13:20
Infatti mi faceva specie che l'accumulo di domenica fosse così distante dal tuo...avevo infatti immaginato che la stazione non fosse in prossimità di Chioggia:ouch :ouch ..ora la conferma!!!oKKKK!

:salut :comp


Infatti: non guardo mai la stazione Arpav xchè è troppo distante da me... pensa che è a 4km da Rosolina....

alessio80
20-09-2006, 13:32
Fatto oKKKK!

Grazie Angelo...

Gentilissimo oKKKK! oKKKK!

:salut

nevenezia
20-09-2006, 13:45
Considerando la provincia veneziana e partendo da SUD notiamo come i quantitativi pluviometrici aumentano a mano a mano che ci si sposta verso NORD, con un 'fulcro' situato nella zona compresa tra Valle Averto (qui siamo circa all'altezza di Campagna Lupia/Camponogara) e Mira (la Riviera del Brenta).
Da qui le precipitazioni tendono nuovamente a diminuire, pur mantenendosi sempre molto abbondanti per Venezia e terraferma (Mestre e Marghera), via via che ci si sposta verso il NORD-EST della provincia. Molto chiari risultano infatti essere i dati del portogruarese, interessato solamente il giorno 15 da piogge di una certa consistenza, e solo marginalmente dalla 'Polesine Low' del 17.

alessio80
20-09-2006, 13:48
Considerando la provincia veneziana e partendo da SUD notiamo come i quantitativi pluviometrici aumentano a mano a mano che ci si sposta verso NORD, con un 'fulcro' situato nella zona compresa tra Valle Averto (qui siamo circa all'altezza di Campagna Lupia/Camponogara) e Mira (la Riviera del Brenta).
Da qui le precipitazioni tendono nuovamente a diminuire, pur mantenendosi sempre molto abbondanti per Venezia e terraferma (Mestre e Marghera), via via che ci si sposta verso il NORD-EST della provincia. Molto chiari risultano infatti essere i dati del portogruarese, interessato solamente il giorno 15 da piogge di una certa consistenza, e solo marginalmente dalla 'Polesine Low' del 17.

Grazie per il commento regionale...

Veramente notevoli i quantitativi di pioggia che la Polesine low è riuscita a portare nel veneziano che è stato il centro prinicipale del peggiornamento nella giornata di domenica....

:si oKKKK! :salut

nevenezia
20-09-2006, 13:59
Grazie per il commento regionale...

Veramente notevoli i quantitativi di pioggia che la Polesine low è riuscita a portare nel veneziano che è stato il centro prinicipale del peggiornamento nella giornata di domenica....

:si oKKKK! :salut

Esatto...guardando i soli dati pluviometrici della giornata di domenica 17 si conferma quanto ho scritto riguardo appunto alla distribuzione delle piogge nella provincia...:si :salut

Angelo
20-09-2006, 14:11
maremma...se avessimo accesso a quell'archivio...:masperem :masperem :masperem

Eh già!!! Adesso il buon vecchio Muller è impegnato in alcuni progettini come studiare il pbl di Basilea (intende fare un modello per la sola città, non oso immaginare), modelli sperimentali sulla nebbia in particolare nelle vallate alpine, un GM perchè si è rotto le scatole di inizializzare NMM13 con GFS blobal in più una sorpresa che gli sta portando via moltissimo tempo (mi ha pregato di tenerlo per me finchè non avrà finito i test ma vi assicuro che è una cosa magnifica, eccezionale). Dopo di che darà un'occhiata ai parametri convettivi che sta già sperimentando su NMM2 con risultati egregi. Dopo di questo si potrebbe chiedergli di fare un archivio delle NMM tipo Bolam.

Fino ad allora mi sa che deve andare lui personalmente a spulciare nei vari run e spedire le mappe. Per quanto sia la persona più disponibile del mondo deve trovare anche il tempo per farlo, non so quanto ci vorrà.

Angelo
20-09-2006, 14:12
Grazie Angelo...

Gentilissimo oKKKK! oKKKK!

:salut

Figurati, dovere mio!!!:salut

Grazie a voi per il magnifico post:apll

lamiera
21-09-2006, 14:52
Ho salvato in word i tratti piu' appassionanti di questo 3d !

Simone
21-09-2006, 15:13
eccezionale post, rimane ancora, forse non risposta, la domanda:
Perchè con lo Scirocco piove più sulla media pianura che sulla Bassa pur senza apparenti motivi orografici?
( ovviamente si parla in media)

Idea mia, al suolo la linea di convergenza tra il fresco NE e il caldo-umido scirocchetto al suolo e fino a 900hpa passa quasi sempre sul Basso veneto , dunque li avviene un marcato sollevamento verticale oltre che un potente rifornimeno di aria umida ed instabile di origine parzialmente adriatica
In poche parole abbiamo frontogenesi da convergenza al suolo, anche parzialmente convettiva, su quella zona, anzi su quella linea.
Mano a mano che le masse di vapore salgono e condensano incontrano però correnti sempre più indirizzate verso i quadranti settentrionali.
Si forma quindi un piano inclinato che letterelmente trasporta verso N la maggior parte delle precipitazioni.
L'efeftto aumenta poi a dismisura al contatto ocn i primi contrafforti alpini, ma anche catene molto basse come gli Euganei possono sortire questi effetti, specie se in quella zona la ventilazione nei più bassi strati è generalmente orientale.
:salut

Marco C.
21-09-2006, 15:20
Sono daccordo io in modo più sintetico avevo così risposto:


Io credo che ciò dipenda essenzialmente dalla morfologia del NE italiano, Una delle condizioni necessarie per l'origine del minimo alto-adriatico si ricava dal fatto che la pianura padana raggiunge la sua massima apertura in senso N-S (da Rimini a Udine). Le correnti meridionali da 850 hpa al suolo arrivando da sudest si scontrano con correnti differenti per caratteristiche in entrata da NE lungo una linea di convergenza che va dalla pianura friulana fino ai Lessini orientali...pertanto lasciando stare il discorso stau, anche in assenza di esso la media e l'alta pianura sono SEMPRE favorite negli accumuli pluviometrici.


Insomma questa linea di convergenza che, come giustamente dici, da origine alla frontogenesi o ciclogenesi nel caso si origini un minimo strutturato anche alle alte quote, il più delle volte esclude il basso Veneto :si

Simone
21-09-2006, 16:26
Direi che ci siamo perfettamente Marco!
Anche qui sarebbe il caso di "condensare" un simile, didattico 3d! :laugh
Non ho dubbi che in svariati post qui dentro stiamo facendo la "storia" della meteorologia-locale italana! :masperem:masperem

Marco C.
21-09-2006, 16:31
Direi che ci siamo perfettamente Marco!
Anche qui sarebbe il caso di "condensare" un simile, didattico 3d! :laugh
Non ho dubbi che in svariati post qui dentro stiamo facendo la "storia" della meteorologia-locale italana! :masperem:masperem


Aspetta che ti spieghi domani cosa mi frulla in testa :D :D :D

Simone
21-09-2006, 16:31
fruuulllllll fruuuullllll :laugh:laugh:laugh:laugh

Marco C.
06-08-2007, 20:50
Considerando il guasto atmosferico cui andremo incontro nei prossimi giorni credo sia buona l'occasione per cercare nuovamente elementi utili ad arricchire questa interessante discussione che risale ad 11 mesi fa...
Mi permetto di modificarne il titolo da: ''Classifica precipitazioni (prov. RO/PD/VE) da stazioni Arpa Veneto 14-17.09.06'' a ''Il post del basso Veneto''
Scopo ambizioso è quello di migliorare la conoscenza della porzione di territorio regionale compresa tra la linea berico-euganea ed il Po

sassetto
06-08-2007, 21:46
Ci rientro anch'io?

Marco C.
06-08-2007, 23:52
Ci rientro anch'io?

direi proprio di sì :ang

Simone
07-08-2007, 00:02
Mi sento "ambizioso" pure io...ottimo lavoro!

Marco C.
21-08-2007, 20:19
Annotiamo un pò degli interessanti spunti presenti in queste discussioni, circa il peggioramento del 20/21 agosto

http://forum.meteo4.com/showthread.php?t=8144

samurai
22-08-2007, 23:08
leggo solo ora quest'interessante thread ,
per quanto riguarda i dati di pd posso dire che i 100.8 mm. del 15 settembre rappresentano la seconda piu' intensa prcp dal 1955 dopo i 117 mm. del 4 settembre 1967
come accumulo dei 4 gg e'sicuramente record dal 1955 , ma spulciando ed estrapolando i dati mensili dal 1713(non ho i dati giornalieri del 1700-1800)per me per padova e' record di sempre!