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Visualizza la versione completa : Conferenze meteo dal 7 Ottobre al 21 Nov. Museo di storia naturale Verona.



Simone
27-09-2006, 13:14
<TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width=735 border=0><TBODY><TR vAlign=top><TD vAlign=top align=left width=580>Fonte "l'Arena" ( www.larena.it (http://www.larena.it))

Mercoledì 27 Settembre 2006


<!- END DATA -><!- BEGIN BEGINHDR -><!- ENDHDR -><TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width=595 border=0><TBODY><TR><TD vAlign=center width=10 height=7> </TD><TD width=575 height=7>http://www.larena.it/img/BlackBox.gif</TD></TR><TR><TD width=20>http://www.larena.it/img/RedBox.gif (http://www.larena.it/ultima/oggi/cronaca/titles.htm)</TD><TD><!-- --><!- BEGIN OCCHIELLO ->Dal 7 ottobre al 21 novembre serie di conferenze al Museo di Storia naturale
<!- END OCCHIELLO -><!- BEGIN TITOLO ->Grande caldo, piogge torrenziali Il clima si sta «tropicalizzando»
<!- END TITOLO -><!-- --></TD></TR><TR><TD colSpan=2> </TD></TR></TBODY></TABLE><TABLE><TBODY><TR><TD width=10></TD><TD>«Il clima che cambia» non è argomento da sottovalutare, anche perché noi stessi potremmo essere responsabili di certi stravolgimenti tanto evidenti in queste ultimi tempi e annunciati per quelli a venire. E anche quello veronese si sta modificando sensibilmente: grandi punte di calore, meno piogge ma quelle che ci sono sono molto itnense e provocano danni. Un allarme viene lanciato dagli esperti in occasione delle conferenze che si terranno dal 7 ottobre al 21 novembre al Museo civico di Storia naturale, proposte in collaborazione con l’associazione culturale caprinese Baldofestival e il patrocinio del Comune.
L’evento, rivolto a insegnanti e studenti di scuole superiori e universitari e aperto a chi è sensibile all’argomento è una versione divulgativa e didattica di «Baldofestival... scienza», convegno scientifico organizzato quest’estate a Ferrara di Monte Baldo. Vi hanno partecipato studiosi che saranno anche al Museo civico, come il conservatore zoologo del museo Leonardo Latella e Alberto Carton, ordinario di Geografia e Fisica del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pavia, che parlerà il 7 ottobre su «Forme del paesaggio e clima», argomento ripreso il giorno seguente (8 ottobre) nell’escursione sul Baldo. Attesissimo è Paolo Frontero, fisico-meteorologo dell’Agenzia regionale di prevenzione e protezione ambientale (Arpav) dipartimento provinciale di Verona, collaboratore del dipartimento di Ingegneria dei materiali e dell’ambiente all’Università di Modena esperto di clima e di climi impazziti, che arriverà con anticipazioni e recentissimi aggiornamenti.
Proprio Frontero anticipa: «Anche quest’anno il clima ha evidenziato anche nel nostro territorio uno scenario indicativo dei cambiamenti in corso, cioè estremizzazione degli eventi con un luglio all’insegna di caldo e siccità fuori norma». Con un grafico mostra che, alla stazione meteo di Verona Villafranca, il valore medio delle massime registrate è stato di 31.9 gradi centigradi, dato interessante se paragonato a quello dell’eccezionale luglio 2003: 32 gradi. «Con un aumento di ben 2.9 gradi rispetto al periodo di riferimento 1961-1990».
Anche le precipitazioni in giugno e in luglio sono state deficitarie, in calo di 56 e 60 millimetri. Ad agosto la situazione si è poi improvvisamente rovesciata: «La media massima si è attestata sui 26.4 gradi, cioè 1.7 gradi in meno rispetto alla media del periodo considerato. Ci sono stati solo 2 giorni con temperatura massima di 30 gradi a fronte dei 22 registrati a luglio con simili livelli».
Le precipitazioni, poi, hanno totalizzato 163,2 millimetri, 80 in più rispetto al valore paragone: insomma ad agosto è caduta la quasi totalità delle piogge del periodo gennaio-aprile di quest’anno. «Si tende alla sub-tropicalizzazione con riduzione delle precipitazioni invernali e aumento di quelle estive-autunnali. A conferma si segnala la situazione eccezionale delle precipitazioni cadute nel Veneziano tra venerdì 15 e domenica 17 settembre, che hanno totalizzato circa 240 millimetri di pioggia: come riferito dal Centro meteo di Teolo (Padova) non accadeva da circa 200 anni».
E Frontero dà una prima inquietante anticipazione del rapporto dell’Ipcc (Intergovernmental pannel climate change, organismo scientifico della Nazioni unite) che sarà presentato nel 2007: «Lo scenario per l’Europa del sud è più preoccupante del rapporto del 2001. Tra il 2070 e il 2099 Francia e Spagna, e quindi Italia, registreranno temperature estive di 6 gradi superiori alla norma, con estati mediamente calde come quella del 2003. Si delineerà un deficit pluviometrico del 30-45% rispetto ai valori attuali».
Non c’è contraddizione: «Sconcerta l’intensità delle precipitazioni». Anomalie da non sottovalutare. «Grazie all’apporto di questi studiosi, anche quest’estate abbiamo cercato di ricordare che è in corso una accelerazione climatica - dice Gaetano Greco, ideatore e responsabile di «Baldofestival... scienza». - Ci piacerebbe che a questo convegno facesse seguito un incontro tra amministratori e tecnici, le persone delegate e competenti a tenere in considerazione i problemi pratici che possono essere determinati da una situazione che può portare a disagi ambientali».
Frontero fa alcuni esempi: «La tipologia delle piogge è tale che l’intensità aumenterà per cui le condutture e fognature potrebbero essere messe a dura prova, ne conseguono anche stress pesanti all’agricoltura e disagi per l’organismo, già quest’estate sono state registrate varie patologie respiratorie». Che fare? «Questo è il trend e va studiato, ma non si può scordare il peso che ha l’inquinamento causato dall’uomo. I valori di biossido di carbonio sono aumentati rispetto a 420mila anni fa. Oggi siamo a 380mila parti sul milione, allora eravamo a 280mila. Anche ciò spiega la tendenza a un rapido riscaldamento».

Barbara Bertasi


</TD></TR><TR><TD colSpan=2> </TD></TR></TBODY></TABLE></TD></TR><TR vAlign=top><TD vAlign=top align=left width=155>http://www.larena.it/img/sf_menusx_c.gif</TD><TD vAlign=top align=left width=580>http://www.larena.it/img/linea.gif
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tony
04-10-2006, 10:24
Oggi sul quotidiano l'Arena c'e' la conferma di questo importante convegno.
C'e' anche la foto di Paolo Frontero!

Nik89
04-10-2006, 15:32
Oggi sul quotidiano l'Arena c'e' la conferma di questo importante convegno.
C'e' anche la foto di Paolo Frontero!

Esatto oKKKK!

samurai
05-11-2006, 15:57
380mila parti sul milione, allora eravamo a 280mila. Anche ciò spiega la tendenza a un rapido
C'E' UN MILA IN PIU' ALTRIMENTI SARMMO GIA' TUTTI MORTI:canna