Visualizza la versione completa : il 21/12/2009 nell'est-veronese: piccolo resoconto
Giovanni
26-07-2011, 08:30
dopo un "pò" di tempo ho sintetizzato in un piccolo reportage-resoconto alcuni dati raccolti relativamente all'evento nevoso, gran poco per l'est-veronese, del 21-22 dicembre 2009.
Il resoconto è ancora in evoluzione, vi sono alcune cose da sistemare nel testo ed elaborazioni da inserire.
Metto il link al mio sito http://www.meteoestveronese.altervista.org/21dic09.html
Emanuele
26-07-2011, 20:07
Ciao Giovanni,
Sull'andamento "strano" di quella nevicata nell'est veronese me ne aveva già parlato Massimo.
Se può essere utile ecco l'andamento termico di Pescantina di quella notte.
Inizio neve alle 13 circa prima debole poi a tratti anche moderata, completa assenza di vento, solo verso le 18 leggera ventilazione da sw.
15 -2,7°
18 -2,8°
22 -1,4°
02 -0,9°
04 -0,1°
05 +0,1° passato in positivo.
Neve sino alle 04.30 di notte con accumulo di 16,5 cm. di neve fresca.
Poi pioggia gelata, verso le 06.30 sino alle 08.00 ancora qualche rovescio di neve e poi graupeln.
Grazie per il bellissimo reportage
Giovanni
26-07-2011, 21:53
Ciao Giovanni,
Sull'andamento "strano" di quella nevicata nell'est veronese me ne aveva già parlato Massimo.
Se può essere utile ecco l'andamento termico di Pescantina di quella notte.
Inizio neve alle 13 circa prima debole poi a tratti anche moderata, completa assenza di vento, solo verso le 18 leggera ventilazione da sw.
15 -2,7°
18 -2,8°
22 -1,4°
02 -0,9°
04 -0,1°
05 +0,1° passato in positivo.
Neve sino alle 04.30 di notte con accumulo di 16,5 cm. di neve fresca.
Poi pioggia gelata, verso le 06.30 sino alle 08.00 ancora qualche rovescio di neve e poi graupeln.
Grazie per il bellissimo reportage
Tra le 21:30-22:00 vi è stato un aumento termico ovunque. Probabilmente tra i 300 e i 500 m slm il NE spirava sino alla Lessinia occidentale e sicuramente sul vicentino. Discorso ben diverso al suolo dove nell'est-veronese il vento ha scalzato il cuscinetto definitivamente alle 20:30.
Il vento da NE è una costante qui; pare che progredendo verso ovest si "scaldi" progressivamente. Talvolta, raramente a dire il vero, coinvolge la Valdalpone risparmiando la Valtramigna (in parte come accaduto il 21/12/09) e più spesso la Val d'Illasi.
La genesi di questo vento, o meglio della sua "amplificazione" nell'est-veronese non riesco ben ad inquadrarla. Alcuni parametri suggeriscono una sua natura favonica, tipo calo Ur, ma la quasi nulla inibizione delle precipitazioni mi porta ad escludere questa tesi. Se in talune configurazioni la Valpolicella o la Valpantena vengono interessate da venti da NE , le precipitazioni sono veramente scarse, qui no! eppure il vento è più forte rispetto al padovano e il basso veronese saltando ovviamente vicenza.
Il caso già descritto di Montecchia soggetta ai venti di caduta dal Monte Calvarina è a dir poco peculiare. In quei luoghi le precipitazioni sono significativamente maggiori rispetto alla bassa Valdalpone durante le sciroccate, nonostante il vento di caduta.
Cause di questa accelerazione?
- un effetto venturi per restringimento del "canale" del NE determinato dalla dorsale lessinica e la disposizione dei venti in quota?
- un pò di gioco lo fa lo scavalco che il NE deve fare nel vicentino?
cmq alla fine nell'est-veronese (estremo est-veronese) il 21/12/2009 ha fatto al massimo 4 cm di accumulo
woejkoff
27-07-2011, 20:14
Davvero interessante Giovanni:sorr
Emanuele
27-07-2011, 21:46
Ciao Giovanni,
Cortesemente puoi darmi qualche dato sulle seguenti nevicate per vedere eventuali differenze con la tua zona:
31 Dicembre 1996 - 1° Gennaio 1997 a Pescantina neve sino alle 3 circa con 16 cm. di accumulo
3 Marzo 2005 a Pescantina accumulo 14,5 cm. di neve.
31 Dicembre 1995 neve sino alle 3 di notte con 14 cm. di accumulo
26 Gennaio 2006 neve sino alle 22.00 con 5 cm. di accumulo
La 1 -3 sono situazioni con calma di vento e classico raddolcimento in quota
La 2 è stata una nevicata con calma di vento dove non vi è stato l'effetto favonico che invece a tratti colpì la città
La 4 invece è stata una nevicata inizialmente con calma di vento ma poi entrò impetuoso il NE causando l'effetto favonico con aumento termico e crollo umidità ed inibizione precipitazioni.
Saluti
Emanuele
Giovanni
27-07-2011, 22:05
Ciao Giovanni,
Cortesemente puoi darmi qualche dato sulle seguenti nevicate per vedere eventuali differenze con la tua zona:
31 Dicembre 1996 - 1° Gennaio 1997 a Pescantina neve sino alle 3 circa con 16 cm. di accumulo
3 Marzo 2005 a Pescantina accumulo 14,5 cm. di neve.
31 Dicembre 1995 neve sino alle 3 di notte con 14 cm. di accumulo
26 Gennaio 2006 neve sino alle 22.00 con 5 cm. di accumulo
La 1 -3 sono situazioni con calma di vento e classico raddolcimento in quota
La 2 è stata una nevicata con calma di vento dove non vi è stato l'effetto favonico che invece a tratti colpì la città
La 4 invece è stata una nevicata inizialmente con calma di vento ma poi entrò impetuoso il NE causando l'effetto favonico con aumento termico e crollo umidità ed inibizione precipitazioni.
Saluti
Emanuele
Ciao Emanuele,
31 dic-01 gen 1996/97 - San Bonifacio: 14 cm (dato incerto; temo sia una sovrastima); neve fino alle 2:00-3:00 ma già a mezzanotte la neve aveva lasciato temporaneamente il passo alla pioggia. Seguì pioggia battente per 2-3 ore e rapida fusione
3 mar 05 - San Bonifacio 14 cm con costante vento da NE - Soave dai 6 (media Valtramigna) ai 10 cm (zona paese)
31 dic 95 - San Bonifacio e Soave 20 cm (l'ultima grande nevicata) poi pioggia battente - ancora neve omogenea sui campi il 2 gennaio
26 gen 06 - San Bonifacio 10 cm - Monteforte 12 cm - Montecchia 20 cm - San Giovanni Il. 30 cm - Soave 10 cm; neve che accumulava fino alle 24:00 (in base alle zone) poi nevischio; sempre vento costante da NE
Emanuele
01-08-2011, 11:01
Ciao Giovanni,
Io frequento Pescantina dal Febbraio 2005 pertanto posso parlare per esperienza diretta solo dal 2005.
Durante le nevicate mi confronto sempre con Massimo da Colognola, in sintesi ecco quanto ho estratto sulle nevicate.
La mia zona (confine Domegliara west - Parona est - Statale 11 Sud - Valpolicella Nord in caso di nevicate con bora non risente di accumuli (vedi esempio 25/12/2008) spesso viene completamente salatata essendo riparata a Est dalla dorsale di Monte Comun
In presenza di un debole/moderato richiamo da Est ( 3/03/2005 ) riesce a resistere e nevica qualche ora in più della città ma con calma di vento registrando accumuli anche significativamente maggiori rispetto alla città.
In presenza di SW in quota ed al suolo (le nevicate migliori) è in una botte di ferro e può fare accumuli anche interessanti ( 29/01/2010 specie zona più west )
Con le nevicate da raddolcimento puro ( esempio 21-22/12/2009 ) qualche ora in più della città resiste il tutto dipende da quanto è intenso il richiamo in quota tra i 500/700 mt., mi raccontava un residente di Pescantina che spesso negli anni '80 '90 in città pioveva già diverse ore mentre nella mia zona era ancora neve ( 1 Gennaio 1997 ).
In presenza di forti venti da EST ( 27/01/2006 ) la mia zona risulta essere la più calda in assoluto, quella notte tremenda registravo +4,1° alle 3 di notte senza precipitazioni, con un tipico vento di caduta!
Emanuele
Giovanni
01-08-2011, 21:55
Rispetto all'ovest veronese il vento da NE da noi ha effetti diversi.
Propongo di seguito 3 scatti orari relativi all'evento del 26 novembre 2010 in cui nevicò abbondantemente a Vicenza e da noi solo fiocchi bagnati
In quell'episodio nonostante abbondanti precipitazioni la temperatura si stabilizzò sui 2°C dopo una rapida discesa impedendo una bella nevicata.
Il motivo è ovviamente il vento che come al solito non ostacolò le precipitazioni ma limitò un ulteriore calo termico.
http://www.meteoestveronese.altervista.org/16nov10/ore8.jpg
le precipitazioni sono intense nell'est-veronese ed il vento da NE moderato così come a Lonigo (dati orari istantanei Arpav) e Barbarano V.no; nelle altre località vicentine vento quasi nullo e da NNO. San Giovanni Ilarione idem. Le precipitazioni nell'est vicentino sono ancora deboli
http://www.meteoestveronese.altervista.org/16nov10/ore9.jpg
il vicentino è interessato da forti precipitazioni e comincia a nevicare bene. Lonigo, nonostante il vento da NE moderato, segnala un buon calo termico. L'est veronese vede pioggia mista a neve con tentativi di accumulo nelle località più orientali.
Il vento a Vicenza è praticamente assente.
http://www.meteoestveronese.altervista.org/16nov10/ore10.jpg
Nevica bene a Vicenza, molto bene a Montecchio (leggero NE ma probabilmente derivante dalla deviazione del NO che scende dalla Valle dell'Agno e non collegato al nostro NE); temperatura inchiodata sui 2°C e neve solo oltre i 200 m slm a Soave. Leggera spruzzatina a Locara.
Il vento nullo a Vicenza contrasta col NE a 15-20 Km/h di Soave, Lonigo e Barbarano V.no
Conclusioni:
se questa perturbazione fosse stata preceduta da una giornata di bora avremmo visto diversi cm anche nell'est-veronese. Nel vicentino basta motlo meno.
Qualche effetto favonico è difficile da giustificare. Caddero 37 mm a Soave, addirittura di più che nel vicentino. Il vento intenso che si attiva nell'est-veronese, e come visto anche nell'area di Lonigo e Barbarano V.no, è, credo, un "riequilibrio" della stasi di vento di Vicenza e dintorni.
Non ho ben chiaro il motivo dell'assenza di vento, o leggero NO, a Vicenza. Nel caso del 26 novembre non possiamo affermare un sollevamento sopra una massa più fredda incastonata tra berici e lessini.
Cmq dove termina la calma di vento si accelera il NE, vedi poco dopo Montebello e Lonigo.
Marco C.
03-08-2011, 17:40
mitico Giovanni
segnalo queste tue considerazioni a Davide Rosa che credo sia il miglior esperto di ventilazione al suolo ed effetti collegati del vicentino
woejkoff
03-08-2011, 19:12
Come sempre grandissimo Giovanni, in queste tue osservazioni. Certe volte diventa davvero difficile come dici tu "giustificare" un effetto favonico
sulla nostra zona dato che le precipitazioni poi si rivelano piuttosto intense.
Unica cosa, che mi sembra di averti già detto, un'osservazione che ho fatto io:
è praticamente impossibile vedere una nevicata con accumulo decente su tutta la media pianura veronese, ovvero da ovest VR a est VR passando per la città 10 cm diffusi.
ultimamente non ho ricordi di un fatto simile, spesso se va bene la città salta l'est e viceversa. tu non hai mai notato questa correlazione?
Giovanni
03-08-2011, 22:04
mitico Giovanni
segnalo queste tue considerazioni a Davide Rosa che credo sia il miglior esperto di ventilazione al suolo ed effetti collegati del vicentino
ciao Marco! sarei ben contento di avere delle informazioni sul comportamento del vento nel vicentino, o meglio capire il motivo perché lì il NE si ferma (deviazione orografica o forse "galleggia" sopra un'altra massa d'aria?! boh)
grazie mille
Giovanni
03-08-2011, 22:27
Come sempre grandissimo Giovanni, in queste tue osservazioni. Certe volte diventa davvero difficile come dici tu "giustificare" un effetto favonico
sulla nostra zona dato che le precipitazioni poi si rivelano piuttosto intense.
Unica cosa, che mi sembra di averti già detto, un'osservazione che ho fatto io:
è praticamente impossibile vedere una nevicata con accumulo decente su tutta la media pianura veronese, ovvero da ovest VR a est VR passando per la città 10 cm diffusi.
ultimamente non ho ricordi di un fatto simile, spesso se va bene la città salta l'est e viceversa. tu non hai mai notato questa correlazione?
ciao Luca, effettivamente sotto il profilo nivologico la provincia di Verona può essere divisa il due zone. Le condizioni che portano belle nevicate nell'est (tipo irruzioni fredde da est) non sono le stesse di quelle dell'ovest (sw dolce). E' chiaro che bisognerebbe considerare ogni configurazione. L'ovest talvolta riesce a rimanere sotto la circolazione da SW al suolo e quindi "salvare gli ultimi 300-400 metri" di colonna d'aria; per noi è raro un SW in caso di importanti eventi perturbati (ricordo solo qualche caso di nevicate col sw negli ultimi 15 anni). Diverso il discorso in casi di irruzioni da Ne dove poche aree della provincia ci superano, e Verona rimane spesso in ombra pluviometrica. Cmq è un aspetto sicuramente da approfondire
woejkoff
04-08-2011, 19:28
ciao Luca, effettivamente sotto il profilo nivologico la provincia di Verona può essere divisa il due zone. Le condizioni che portano belle nevicate nell'est (tipo irruzioni fredde da est) non sono le stesse di quelle dell'ovest (sw dolce). E' chiaro che bisognerebbe considerare ogni configurazione. L'ovest talvolta riesce a rimanere sotto la circolazione da SW al suolo e quindi "salvare gli ultimi 300-400 metri" di colonna d'aria; per noi è raro un SW in caso di importanti eventi perturbati (ricordo solo qualche caso di nevicate col sw negli ultimi 15 anni). Diverso il discorso in casi di irruzioni da Ne dove poche aree della provincia ci superano, e Verona rimane spesso in ombra pluviometrica. Cmq è un aspetto sicuramente da approfondire
Sarebbe interessante Giovanni approfondire anche la nevicata del 9-10 Marzo 2010...alla sera del 9 qui sull'est della provincia mi ricordo si sono accumulati 2 cm di neve col vento da NE che soffiava ai 60-70 km/h...poi il 10 Marzo, quando TUTTE le zone da VR a VI hanno iniziato ad accumulareper bene (verso le 11.00) ecco la solita beffa per Val d'Alpone e Val d'Illasi con pioggia mista a neve e impossibilità di accumulo
Mi sembra ne abbiamo parlato dal vivo anche di sta cosa, avresti qualche dato a riguardo?
Giovanni
04-08-2011, 22:08
Sarebbe interessante Giovanni approfondire anche la nevicata del 9-10 Marzo 2010...alla sera del 9 qui sull'est della provincia mi ricordo si sono accumulati 2 cm di neve col vento da NE che soffiava ai 60-70 km/h...poi il 10 Marzo, quando TUTTE le zone da VR a VI hanno iniziato ad accumulareper bene (verso le 11.00) ecco la solita beffa per Val d'Alpone e Val d'Illasi con pioggia mista a neve e impossibilità di accumulo
Mi sembra ne abbiamo parlato dal vivo anche di sta cosa, avresti qualche dato a riguardo?
in realtà tra le 11:30 e le 14:00 qui, come a Monteforte (almeno fino alle 13:30 con ritorni del NE più frequenti), prevalse il sw o calma di vento con calo termico (raffiche registrate di 2-3 km/h) sebbene qualche folata da NE ogni tanto tornava e si riguadagnava subito qualche decimo.
Temperatura a Fittà sugli 0°C, qualche decimo positivo. La media Valdalpone rimase di più sotto l'impulso del NE.
Più di qualche cm sui 100 m slm (Castello) spolverata in pianura. Il NE poi è ritornato rampate dopo le 14:00 con leggero rialzo termico e pioggia.Verso sera-notte altra spolveratina.
Cosa è successo nel primo pomeriggio? mezzo grado di troppo, il vento non era così sfavorevole; probabilmente al di sopra dei 300 m slm continuava a soffiare il NE. Forse l'intensità delle precipitazioni ci è stata sfavorevole proprio in quel frangente
aggiungo il parallelo temperatura e direzione vento rilevato a Soave il 10/03/10. A cavallo di mezzogiorno è girato da sw, debolissimo, inframezzato da momentanei ritorni del NE con relativo aumento termico.
http://www.meteoestveronese.altervista.org/dati/Soave.jpg
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