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Visualizza la versione completa : Apophis ed il NEO più cattivo



Guido
24-11-2006, 18:34
I fifoni del forum si preoccupano del vecchio Apophis ovvero 99942 (2004 MN4).
Si tratta di un asteroide di 240 mt di diametro che viaggia a 5,8 7Km/sec e che "potrebbe" baciare la terra un paio di volte tra il 2036 ed il 2037. Ma la sua probabilità di farlo attualmente è solo 1 su 45.000 e per il momento è Torino zero!!
Perchè allora Apophis spaventa? .. Per la sua storia.
Scoperto nel 2004 (credo aprile) dopo pochi mesi (luglio) diventò subito Torino1 Nel dic 2004 ebbe però una escalation degna di nota. Il 23 dic divento improvvisamente Torino3 per poi, solo 3 giorni più tardi diventare Torino4!!
Solo gli addetti ai lavori se ne accorsero però perchè il 26 dic fu anche il giorno dello tsunami che polarizzò l'attenzione dei media.
Il 1° gennaio Apophis tornò Torino1 e vi rimase sino a questa estate quando decadde ulteriormente a livello zero.
Nonostante ciò ancora oggi alcuni astronomi (inglesi) ritengono meriti attenzione mentre altri consigliano un piano di distruzione. Perchè?
Per la sua orbita particolarmente instabile sensibile a frequenti mutazioni!
Il NEO più cattivo al momento è 2000 SG344 un condominio di 40 mt di diametro che attualmente ha 1 su 556 possibilità di impatto. La sua traiettoria incontrerebbe 68 volte la terra dal 2068 al 2101. E' lento come la fame 1,37 km/sec ed è praticamente invisibile ai più (V 24,8). State tranqui è Torino zero. Lo potete trovare negli Objects Not Recently Observed qui: http://neo.jpl.nasa.gov/risk/#legend
A tutti i fifoni: dormite sogni tranquilli per il momento non ci sono problemi.
Semmai ci fossero vi avvertirò....se farò a tempo!! Eh eh eh...

Simone
24-11-2006, 19:13
Ciao Guido, ci posti una scala che quantifichi cosa significa il grado "Torino" in termini concreti?
Potrei guardare su Google, ma ci siete voi! :canna:canna

Guido
24-11-2006, 19:27
Notare come le dimensioni calcolate/presunte giochino un ruolo determinante nel passaggio di livello
Per esempio l'amico 2000 SG344 è Torino0 perchè è piccolo (40 mt diam) ma se fosse di 300 mt sarebbe sicuramente minimo Torino1
La scala va valutata non solo in base alle possibilità di interferenza delle orbite ma anche in base all'azzardo legato alle dimensioni
Ricordiamoci che è una scala di pericolo non di probabilità

THE TORINO IMPACT HAZARD SCALE

Assessing Asteroid And Comet Impact Hazard Predictions In The 21st Century


No Hazard
(White Zone) 0 The likelihood of a collision is zero, or is so low as to be effectively zero. Also applies to small objects such as meteors and bodies that burn up in the atmosphere as well as infrequent meteorite falls that rarely cause damage.
Normal
(Green Zone) 1 A routine discovery in which a pass near the Earth is predicted that poses no unusual level of danger. Current calculations show the chance of collision is extremely unlikely with no cause for public attention or public concern. New telescopic observations very likely will lead to re-assignment to Level 0.
Meriting Attention by Astronomers
(Yellow Zone) 2 A discovery, which may become routine with expanded searches, of an object making a somewhat close but not highly unusual pass near the Earth. While meriting attention by astronomers, there is no cause for public attention or public concern as an actual collision is very unlikely. New telescopic observations very likely will lead to re-assignment to Level 0.
3 A close encounter, meriting attention by astronomers. Current calculations give a 1% or greater chance of collision capable of localized destruction. Most likely, new telescopic observations will lead to re-assignment to Level 0. Attention by public and by public officials is merited if the encounter is less than a decade away.
4 A close encounter, meriting attention by astronomers. Current calculations give a 1% or greater chance of collision capable of regional devastation. Most likely, new telescopic observations will lead to re-assignment to Level 0. Attention by public and by public officials is merited if the encounter is less than a decade away.
Threatening
(Orange Zone) 5 A close encounter posing a serious, but still uncertain threat of regional devastation. Critical attention by astronomers is needed to determine conclusively whether or not a collision will occur. If the encounter is less than a decade away, governmental contingency planning may be warranted.
6 A close encounter by a large object posing a serious but still uncertain threat of a global catastrophe. Critical attention by astronomers is needed to determine conclusively whether or not a collision will occur. If the encounter is less than three decades away, governmental contingency planning may be warranted.
7 A very close encounter by a large object, which if occurring this century, poses an unprecedented but still uncertain threat of a global catastrophe. For such a threat in this century, international contingency planning is warranted, especially to determine urgently and conclusively whether or not a collision will occur.
Certain Collisions
(Red Zone) 8 A collision is certain, capable of causing localized destruction for an impact over land or possibly a tsunami if close offshore. Such events occur on average between once per 50 years and once per several 1000 years.
9 A collision is certain, capable of causing unprecedented regional devastation for a land impact or the threat of a major tsunami for an ocean impact. Such events occur on average between once per 10,000 years and once per 100,000 years.
10 A collision is certain, capable of causing global climatic catastrophe that may threaten the future of civilization as we know it, whether impacting land or ocean. Such events occur on average once per 100,000 years, or less often.

Simone
24-11-2006, 19:32
Grande! :si

Guido
24-11-2006, 19:51
Qualcuno vuole fare un bel giochino?
Andare qui http://neo.jpl.nasa.gov/ca/
Scorrendo la pagina web si incontrano due tabelle:
1) RECENT CLOSE APPROACHES TO EARTH
2) UPCOMING CLOSE APPROACHES TO EARTH
Guardare nella UPCOMING e considerare il valore della distanza alla quale passerà l'asteroide in arrivo MISS DISTANCE (LD)
(LD) sta per Distanza Lunare = 384.000 km (facciamo 400.000)
Noterete che facilmente il valore per ogni asteroide è in doppia cifra
Fate una copia di questa pagina ed aspettate qualche giorno poi andate a vedere nella RECENT e noterete che c'è qualche asteroide in più! ..E che qualcuno di questi (soprattutto se di diam< 50 mt) è passato tra luna e terra!!! Cioè ad una LD<1!!!
In questo momento per esempio 2006 WV è appena passato a 0,9 LD!!
Scampati. Cosa significa ciò?...Che le apparecchiature preposte al monitoraggio dei NEO non riescono ancora a vederli in tempo tutti soprattutto se di dimensioni ridotte.
Ciao e....buona notte!

FlavioCastellani
26-11-2006, 09:48
Il minor planet center ha appena publicato una revised dei parametri orbitali dell'asteroide 2006 VV2, classificato come PHA (Potentially Hazardous Asteroid). Si tratta di un oggetto che alla fine di marzo transiterà a 0,228 UA dalla terra (circa 3.300.000 KM). Siamo ormai tutti abituati a questi oggetti che continuamente fanno "la barba" al nostro povero pianeta ed in fondo questo non passa neppure così vicino. Quello che lo contraddistinque però è che è piuttosto "GROSSO"; insolitamento grosso per un NEO (2 km!) L'orbita è molto interessante e farebbe pensare ad un oggetto espulso dalla fascia degli asteroidi. Con questa dimensione l'oggetto andrà sotto la magnitudine 10 quando la terra lo supererà il 31 marzo. Le condizioni per osservarlo sono ottime (in opposizione sul sole e bello alto). Inoltre, la velocità non sarà così eccessiva per poterlo osservare o fotografare. Inserisco qui sotto la circolare delle di oggi (liberamente scaricabile dal sito del minor planet center) ed allego le effemeridi calcolate per l'osservatorio del Monte Baldo per i giorni attorno al massimo avvicinamento.

M.P.E.C. 2006-W87 Issued 2006 Nov. 26, 02:29 UT

The Minor Planet Electronic Circulars contain information on unusual
minor planets and routine data on comets. They are published
on behalf of Commission 20 of the International Astronomical Union by the
Minor Planet Center, Smithsonian Astrophysical Observatory,
Cambridge, MA 02138, U.S.A.

Prepared using the Tamkin Foundation Computer Network

MPC@CFA.HARVARD.EDU
URL http://cfa-www.harvard.edu/iau/mpc.html ISSN 1523-6714


2006 VV2

Revision to MPEC 2006-V47

Additional Observations:*****

Ephemeris:
2006 VV2 a,e,i = 2.39, 0.60, 24 q = 0.9492
Date TT R. A. (2000) Decl. Delta r Elong. Phase V
2006 11 21 02 27.20 +60 41.3 0.722 1.593 136.9 25.1 18.1
2006 12 01 01 37.27 +62 51.8 0.673 1.509 129.9 30.1 17.9
2006 12 11 00 47.04 +63 14.7 0.640 1.425 121.1 36.3 17.9
2006 12 21 00 06.98 +62 22.7 0.616 1.342 112.0 42.8 17.8
2006 12 31 23 40.50 +61 09.6 0.595 1.262 103.4 49.3 17.8
2007 01 10 23 25.30 +60 15.1 0.570 1.185 95.7 55.7 17.8
2007 01 20 23 18.08 +59 58.0 0.537 1.114 89.2 62.0 17.7
2007 01 30 23 15.99 +60 24.7 0.493 1.052 83.7 68.5 17.6
2007 02 09 23 16.72 +61 31.8 0.436 1.002 79.4 75.3 17.4
2007 02 19 23 18.90 +63 13.3 0.366 0.967 76.0 82.5 17.2
2007 03 01 23 21.78 +65 28.5 0.285 0.950 73.6 89.7 16.9
2007 03 11 23 26.38 +68 36.0 0.196 0.953 72.6 96.1 16.4
2007 03 21 23 47.35 +75 13.9 0.102 0.975 75.3 98.9 15.2
2007 03 31 10 28.12 +32 37.3 0.0228 1.014 132.6 46.5 10.2
2007 04 10 11 02.67 -49 25.1 0.0985 1.068 130.2 45.8 13.5
2007 04 20 11 14.16 -55 07.9 0.196 1.132 126.7 45.4 15.1
2007 04 30 11 26.38 -56 07.2 0.296 1.205 126.1 42.5 16.0
2007 05 10 11 41.03 -55 48.8 0.398 1.283 125.7 39.7 16.7
2007 05 20 11 58.11 -54 58.3 0.503 1.364 125.0 37.4 17.3
2007 05 30 12 17.24 -53 55.8 0.614 1.448 123.7 35.6 17.8
2007 06 09 12 37.76 -52 50.7 0.732 1.532 121.7 34.3 18.3
2007 06 19 12 59.25 -51 47.6 0.856 1.616 119.1 33.4 18.7
2007 06 29 13 21.40 -50 49.8 0.988 1.699 115.9 32.6 19.1
2007 07 09 13 43.89 -49 58.0 1.128 1.781 112.2 31.9 19.5
2007 07 19 14 06.59 -49 12.2 1.276 1.862 108.1 31.2 19.8
2007 07 29 14 29.41 -48 32.0 1.430 1.941 103.8 30.5 20.1
2007 08 08 14 52.22 -47 56.1 1.591 2.019 99.2 29.7 20.4
2007 08 18 15 15.00 -47 23.5 1.758 2.095 94.4 28.8 20.7
2007 08 28 15 37.72 -46 53.1 1.929 2.169 89.4 27.8 20.9
2007 09 07 16 00.31 -46 23.4 2.103 2.241 84.3 26.6 21.2
2007 09 17 16 22.76 -45 53.4 2.279 2.311 79.1 25.3 21.4
2007 09 27 16 45.03 -45 22.3 2.455 2.379 73.8 23.9 21.6
2007 10 07 17 07.06 -44 49.2 2.630 2.446 68.4 22.3 21.7
2007 10 17 17 28.83 -44 13.4 2.801 2.510 63.0 20.7 21.9

Gareth V. Williams (C) Copyright 2006 MPC M.P.E.C. 2006-W87

Stargazer
09-12-2006, 14:39
CUT
Sogni tranquilli per il momento non ci sono problemi.
Semmai ci fossero vi avvertirò....se farò a tempo!! Eh eh eh...
comunque è ancora troppo presto quantificare
http://neo.jpl.nasa.gov/news/news146.html

al momento poi hanno azzerato la scala di impact risk
http://neo.jpl.nasa.gov/risk/
sapete com'è
può avere un effetto negativo sulla massa certe informazioni di tipo catastrofico specie durante cattive acque politiche :ang