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elmar
19-12-2006, 09:07
La fusione fredda

Prendo lo spunto da una trasmissione RAI 3. E’ stato Guido a dirmi di guardarla.

Da un punto di vista della fisica nucleare in questa trasmissione sono state dette delle incongruenze:

Avrebbero trovato la fusione fredda del deuterio dimostrando la nascita di elio 4 Dalla fusione del deuterio, che è ben nota, praticamente non nasce elio 4. Esistono due tipi di reazione a fusione del deuterio: D(D,p)T e D(D,n)He3. Nella prima nasce un protone e il trizio. Questa reazione è un po’ difficile da vedere perché sia il protone, sia il trizio vengono fermati da strati sottilissimi di materia, è difficile farli arrivare fino a un detettore. La seconda reazione, che produce elio 3 e un neutrone invece si vede più facilmente perché il neutrone esce e può essere scoperto. Il lavoro originale di Fleischmann e Pons sulla fusione fredda si basa sulla misurazione di questi neutroni. La produzione di questi neutroni non è mai diventata un fenomeno riproducibile. Le affermazioni sulla produzione dell’elio4 sono in termini di conoscenza di fisica nucleare un passo indietro rispetto alla conoscenza di Fleischmann e Pons.

L’elio 4 dall’altra parte nasce dappertutto in continuo. Va ricordato che il nucleo dell’elio 4 è identico alla particella alfa. Ogni decadimento alfa produce un nucleo di elio 4.

Nell’aria si trova il Radon 222. La catena di decadimento del Rn 222 è:
Rn 222 (3.82 days),
218Po (3.1 min),
214Pb (26.8 min),
214Bi (19.7 min),
214Po (164 µs),
210Pb (22.3 yr),

Si vede che ogni decadimento del radon produce 4 nuclei di elio 4. Nell aria all’aperto ci sono circa 10 decadimenti al secondo (=10 Bequerel, Bq) al metro cubo di radon 222. Nascono quindi 40 nuclei di elio 4 al metro cubo al secondo.

all’interno di edifici si arriva a valori molto superiore. Nel sottosuolo si arriva a 20 000 Bq/m^3. In zone vulcaniche anche di più. In un laboratorio a Frascati, in cantina, quindi si trova elio 4 finché si vuole. Basta non cambiare l’aria.

Si menziona la trasmutazione nucleare. Alcuni elementi pesanti si sarebbero trasformati in altri. In fisica nucleare questo fenomeno è sconosciuto. L’unica ipotesi sarebbe che sarebbero causati dall’assorbimento di neutroni. Quantitativamente i conti non tornano.

Si afferma che l’uranio impoverito sarebbe militarmente importante. Gli stock di uranio impoverito sono di 480 000 tonnellate negli Stati Uniti, di 460 000 tonnellate in Russia, di 190 000 tonnelate in Francia. Sono solo un problema. Se qualcuno li porta via, penso che gli diano un sacco di soldi.

Menzionano nella trasmissione Rai 3 che la fusione fredda all’interno dell’uranio potrebbe sviluppare temperature tali da innescare la fissione nucleare.La fissione nucleare non funziona ad innesco termico. L’uranio impoverito (U238) non è fissile.

Il meccanismo di innesco di bombe nucleare con sorgenti di neutroni non è per niente una novità. Le sorgenti di neutroni – o con Polonio 210 e berillio, o radio 226 e berillio, o piccolissimi reattori a fusione deuterio – trizio – si comperano e trovano uso nella ricerca del petrolio e del gas naturale.

La fusione fredda, come viene raccontata da Rai 3, per me è una bufala.

Resta il fatto che il sole funziona a 15 milioni di gradi. Questo significa che si tratta praticamente di una “fusione fredda”. Secondo la fisica nucleare di oggi ci vorrebbe una temperatura più alta a farlo funzionare. La temperatura più alta non è possibile perché la pressione termodinamica sarebbe più alta della pressione gravitazionale. Il sole non starebbe insieme.

C’è qualcosa che non abbiamo capito.
Elmar GFN

Guido
20-12-2006, 09:28
Grazie Elmar di aver esposto le tue obiezioni.
Ieri mattina alle 7:45 Rai3 ha riproposto l´inchiesta sulla fusione fredda. E´la 4a volta che la vedo riproporre nel giro di 1 mese!! Dopo le tue obiezioni diventano ancora piú misteriosi i motivi...
Sarebbe bene che tu accennassi alla differenza tra fissione e fusione, quali elememti ne sono i protagonisti e quanta E é necessaria e poi... la differenza tra fusione fredda e non e su quali presupposti si basa la ricerca che crede di poterla realizzare...!!! Scusa se é poco!! So che servirebbe un trattato...ma con un pó di sintesi...
Ciao, Guido GFN

elmar
20-12-2006, 10:29
La fissione significa che un nucleo si spezza in due. Funziona solo con nuclei molto pesanti. Ci sono nuclei che si spezzano da soli (esempio Californio 252) e ci sono quelli che si spezzano dopo l'assorbimento di un neutrone (Uranio 235, plutonio 239, uranio 233). L'innesco quindi è il neutrone. Non c'è innesco termico.

La fusione vuol dire che due nuclei si uniscono a farne uno più pesante. L'esempio più comune è la fusione tra deuterio e trizio che viene usato nella bomba termonucleare e con la quale si cerca, da più di 40 anni, a produrre energia. Finora senza successo.

La fusione trova un'ostacolo nella repulsione elettrostatica tra i nuclei. Si può superare questa repulsione con un'altissima velocità dei nuclei. Altissima velocità significa o con un acceleratore di particelle o con alta temperature (oltre i 100 milioni di gradi).

La fusione fredda si baserebbe sul superamento della repulsione elettrostatica con qualche diavoleria non ben nota. Si mettono i nuclei da fondere (deuterio) all'interno di un metallo pesante. La densità di elettroni nei metalli pesanti è alta e farebbe un effetto schermante per i nuclei da fondere, che quindi si possono avvicinare di più tra di loro. Quando sarebbero molto vicini tra di loro, pssono superare l'ultimo pezzo che manco con l'effetto tunnel. Cioè per un effetto della meccanica a onde una particella si può trovare dall'altra parte di una barriere senza avere abbastanza energia per superarla (l'effetto è uguale a quello della trasparenza di uno strato metallico molto sottile). Il problema della fusione fredda è che questa teoria non regge a una calcolo numerico. Mancano ordini di grandezza. Quindi serve la diavoleria.

Elmar
GFN