gionny
08-01-2007, 21:43
A Vicenza, probabilmente, nonostante l'opposizione della maggioranza dei cittadini, nascerà una seconda base militare americana presso l'area aeroportuale "Dal Molin".
Da un rapporto del pentagono pubblicato in internet in merito alla riorganizzazione dell'apparato militare statunitense, si legge, a giustificazione dell'intenzione di potenziare la presenza di militari a stelle e striscie in Italia, che il vero motivo che preoccupa nel lungo termine (circa 50 anni), non è il terrorismo internazionale come si può di istinto pensare, bensì gli effetti dei cambiamenti climatici che provocheranno la drastica diminuzione di materie prime e di fonti di approviggionamento e di conseguenza l'aumento delle probabilità di insorgenza di disordini civili che devono essere evitati e repressi proprio attraverso una più massiccia e localizzata presenza nel mediterraneo di truppe americane. Sarà vero? Per conto mio ogni scusa e buona per nascondere interessi ben più grossi (vedasi le armi di distruzione di massa....)
Da un rapporto del pentagono pubblicato in internet in merito alla riorganizzazione dell'apparato militare statunitense, si legge, a giustificazione dell'intenzione di potenziare la presenza di militari a stelle e striscie in Italia, che il vero motivo che preoccupa nel lungo termine (circa 50 anni), non è il terrorismo internazionale come si può di istinto pensare, bensì gli effetti dei cambiamenti climatici che provocheranno la drastica diminuzione di materie prime e di fonti di approviggionamento e di conseguenza l'aumento delle probabilità di insorgenza di disordini civili che devono essere evitati e repressi proprio attraverso una più massiccia e localizzata presenza nel mediterraneo di truppe americane. Sarà vero? Per conto mio ogni scusa e buona per nascondere interessi ben più grossi (vedasi le armi di distruzione di massa....)