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Visualizza la versione completa : La materia oscura



Sergio
09-01-2007, 08:29
Uno stralcio da un articolo su "La Stampa Scienza", uno spunto per Fernando e Elmar.
"E’ il primo sguardo alla materia oscura, sostanza misteriosa che costituisce un terzo della massa dell’universo........ Una seconda rivoluzione copernicana di colpo ci mette di fronte a un universo buio sei volte più pesante di quello luminoso studiato da 2 mila anni in qua. Copernico ha tolto la Terra dal centro del cosmo, 70 astronomi guidati da Nick Scoville e Richard Massey (Caltech, Usa) hanno spodestato l’universo visibile facendone un suddito di quello invisibile.........Le foto mostrano un enorme numero di galassie nate poco dopo il Big Bang. La tecnica applicata è quella delle «lenti gravitazionali». La materia con la sua forza di gravità deforma lo spazio e la luce è costretta a seguire le deformazioni. Così, indirettamente, traccia la forma della massa oscura che la devia. Le immagini di Hubble sono integrate da quelle riprese nei raggi X dal satellite Newton in 400 ore di lavoro. Per ottenere la visione trimensionale sono servite le osservazioni spettroscopiche fatte con il VLT europeo (il più grande telescopio del mondo, sulle Ande del Cile) e le foto a colori di due telescopi, uno giapponese e uno franco-canadese, alle Hawaii........."
Articolo interassantissimo che potrebbe aprire a disquisizioni altrettanto interessanti.

Luca46
10-01-2007, 17:02
Riesci a postare anche le foto?

elmar
10-01-2007, 18:02
Secondo me occorre valutare l’ipotesi che tra materia e antimateria esista una gravità repulsiva (il contrario non è mai stato provato). Inoltre occorre valutare l’ipotesi di un universo simmetrico tra materia e antimateria, in cui i superammassi – che sono ben separati tra di loro da spazi vuoti – siano alternativamente di materia e di antimateria, si offre una teoria su che cosa sia la materia oscura. (attenzione: Le due ipotesi sono eresie – cioè in contrasto con le assunzioni di base della scienza di oggi).

Si presume che ci siano in giro immense quantità di neutrini e di antineutrini, con origine dall’inizio dell’universo. Questi, per meccanismi di interazione (non noti) parteciperebbero all’equilibrio termico dell’universo e quindi avrebbero un’energia bassissima (dell’ordine di grandizza sotto il meV). Assumendo che abbiano una massa a riposo intorno a 2 eV, si arriva alla conclusione che possono essere intrappolate gravitazionalmente in galassie o ammassi di galassie. Ovviamente i neutrini vengono intrappolate in galassie di materia, gli antineutrini vengono intrappolate in galassie di antimateria. in mezzo tra gli ammassi si trovano neutrini e antineutrini nelle stesse concentrazioni.

Negli spazi tra gli ammassi in quest’ipotesi gli effetto gravitazionali dei neutrini e antineutrini si compensano. All’interno dei ammassi con la prevalenza o dei neutrini e antineutrini si ottiene quell’effetto gravitazionale che oggi viene attribuito alla materia oscura.

Se neutrini e antineutrini avessero tutti solo effetti gravitazionali attrattivi e se fossero presenti nelle stesse – alte concentrazioni dappertutto causerebbero un collasso gravitazionale dell’universo.

Elmar
GFN