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Visualizza la versione completa : Chi ricorda abbondante nevicata Gen 1992?



Emanuele
07-08-2006, 11:47
Parlando con alcuni conoscenti e rovistando in un vecchio diario ho trovato degli appunti su una nevicata a me sconosciuta di cui ho vaghissimi ricordi ( strano è !), vi dice qualcosa il 20 Gennaio 1992? E' possibile 24 ore di neve consecutive a Verona città?
Poi sempre rovistando ho trovato degli appunti sul Dicembre 1994 con 3 giorni prima di Natale con pioggia o pioggia mista neve ( sera/ notte ) e neve sulle Torricelle ed in Valpolicella con temp tra +2° e +5°.
Se qualcuno ha dei ricordi.
ciao

Massimiliano
07-08-2006, 12:01
Quel giorno nevicò(parlò gennaio '92),almeno parlo di Verona città e caddero 3 cm di neve.
Nevicò dal tardo pomeriggio-sera.
Non fu però una nevicata abbondante e confermo anche per il centro,perchè fatalità ero in centro e me la ricordo abbastanza bene.
Fu una nevicata modesta ma fu neve e sempre neve.
Nulla di speciale,ma sufficente per far aderire 3cm a casa mia,ma credo 3 anche in centro.
Quando uscimmo dal locale dove eravamo c'era un bel manto bianco!
:salut e ci sbaloccammo con piacere!

Siro Morello
07-08-2006, 13:05
Il 20 gennaio 1992 a Bresega nevicò tutto il pomeriggio fino ad avere 1 cm di accumulo, poi durante la notte virò a pioggia.

Il 26 dicembre 1994 un nucleo del VP scese sul Veneto apportando un brusco calo delle temperature, sui colli euganei 15 cm di neve dai 150m in sù, a Bresega pioggia mista neve a +1°C.
La mattina seguente strade come una pista di pattinaggio e temp scesa a -5°C

Emanuele
07-08-2006, 13:09
Mi sembra che Corrado tempo fà mi parlò di una nevicata da oltre 10 cm. di accumulo proprio in quel periodo, però in città il manto nevoso era molto più modesto che a casa sua.
Invece nel 1994 il periodo era un po' prima di Natale intorno al 20 Dicembre.
ciao

Corrado
07-08-2006, 13:13
A grezzana nel 1992 cadderò 8 cm di neve!Comincio il 21 sera-notte(1 cm) e poi continuò sempre in neve tutto il giorno seguente con temperatura minima di -1°C e max. di +1°C!
Il giorno seguente giro in pioggia

Per il 1994 non dispongo di dati ma posso dirtri che stante i dati arpav sopra i 250 metri potrebbe esserci stata una spolverata ma niente di più!A grezzana 0,4 mm di pioggia!

fabiobg
07-08-2006, 13:22
sto notando che come fenomeni estremi di neve state parlando veramente di pochi cm... nella zona di pianura dove abito io sono nella norma di solito!

ma, invece, quando avete veramente raggiunto grosse quantità di neve li, nella pianura veneta?:confused: ?

Corrado
07-08-2006, 13:28
sto notando che come fenomeni estremi di neve state parlando veramente di pochi cm... nella zona di pianura dove abito io sono nella norma di solito!

ma, invece, quando avete veramente raggiunto grosse quantità di neve li, nella pianura veneta?:confused: ?


La più grande nevicata degli ultimi 15 anni è stata qui a casa mia nel febbraio del 1991 con 32 cm di neve(forse puoi aggiungerne un paio perchè la sera della nevicata la prima neve caduta è stata tolta dal piano di misurazione)!
Comunque sempre poca!
Noi veronesi cominciamo a parlare di neve abbondante dai 10 cm di accumulo!

Siro Morello
07-08-2006, 13:30
nella pianura veneta i grossi quantitativi sono caduti nel febbraio del 1991

Simone
07-08-2006, 13:40
Vedi Fabio, la pianura Veneta non è congeniale a "grossi accumoli nevosi",mancando la possibilità delle lunghe nevicate da raddolcimento che ci è preclusa dalla mancanza di protezione nei settori meridionali.
Questo ovviamente parlando in generale, esistono poi delle eccezioni dovute all'orografia più locale, come possono essere Vicenza ( in positivo ) e purtroppo Verona ( in negativo) dove come neve che cade c'è la possiamo giocare con le città della Toscana.

:salut:salut

fabiobg
07-08-2006, 13:46
Vedi Fabio, la pianura Veneta non è congeniale a "grossi accumoli nevosi",mancando la possibilità delle lunghe nevicate da raddolcimento che ci è preclusa dalla mancanza di protezione nei settori meridionali.
Questo ovviamente parlando in generale, esistono poi delle eccezioni dovute all'orografia più locale, come possono essere Vicenza ( in positivo ) e purtroppo Verona ( in negativo) dove come neve che cade c'è la possiamo giocare con le città della Toscana.

:salut:salut


è lo so purtroppo, qua è abbastanza una libecciata e si fan 10cm come niente in inverno, discorso diverso per lo scirocco: se cè un forte cuscino ne fa in quantità esagerate, come nell'85 80cm ma è raro che con lo scirocco tenga il cuscino qua...

eppure verona, anche se nevica poco, ha le minime notturne spesso più fredde del nord in inverno!:confused:

Corrado
07-08-2006, 13:49
è lo so purtroppo, qua è abbastanza una libecciata e si fan 10cm come niente in inverno, discorso diverso per lo scirocco: se cè un forte cuscino ne fa in quantità esagerate, come nell'85 80cm ma è raro che con lo scirocco tenga il cuscino qua...

eppure verona, anche se nevica poco, ha le minime notturne spesso più fredde del nord in inverno!:confused:

infatti il freddo non manca!Il problema è la tenuta dello stesso!Basti pensare che qui ha piovuto anche nel gennaio 1985 partendo da delle minime che in certe zone hanno raggiunto i -21°C

Simone
07-08-2006, 14:19
Verona ha un problema di catabasi indotta da correnti da NE nei medi e bassi strati..capisci bene come quando da te tira favonio ovviamente non nevichi.
Ora, nella maggior parte dei peggioramenti nevosi, in pianura padana centro-orientale tira vento da NE dal suolo fino 900-850hpa, quando questo accade i monti intorno a Verona producono un vento di caduta che scalda e secca l'aria in maniera "artificiale".
Che poi Verona sia fredda, talora una delle più fredde città della pianura padana, specie in presenza di alte pressioni è induscutibile

:salut:salut

Emanuele
07-08-2006, 14:26
Cmq ci negli ultimi 15 anni ci sono alcuni casi di nevicate a Verona molto più durature che nel resto del Veneto, anche della nevosissima Vicenza, questo grazie alla sua posizione più occidentale ecco alcuni esempi:
17/12/2006;
17-18/01/2001;
24/12/2000;
21/11/1999;
17/12/1997;
30/12/1995;
Febbraio 1991;
17/12/1983
Guarda caso tutti peggiormenti ( a parte il Febbraio 91 ) con correnti da SW o occidentali con lenta erosione del cuscinetto freddo, addirittura nel caso del 17/12/97 fù neve per oltre 24 ore un caso più unico che raro.
ciao

Massimiliano
07-08-2006, 14:32
aggiungo che nel '94,non si segnalano nevicate nel veronese(sempre città intendo).
:salut

daverose240573
07-08-2006, 17:26
nella pianura veneta i grossi quantitativi sono caduti nel febbraio del 1991

Correggerei la tua frase in tal modo:
"nella GRAN PARTE pianura veneta i grossi quantitativi sono caduti nel febbraio del 1991"

A VI-Città i complessivi cumulati dell'Inverno 1990-1991 sono stati ben surclassati dai complessivi cumulati:
-dell'Inverno 1995-1996
-dell'Inverno 2004-2005
-dell'Inverno 2005-2006
Teniamo presente che in quest'ultima stagione Montecchio Maggiore (70 m slm) ha cumulato 75 cm complessivi.
Ben si sa, difatti, che in riguardo alla neve un conto é considerare la pianura del medio-alto vicentino (che come medie di neve cumulata ben tiene il passo della pianura lombarda orientale), un conto é considerare il resto della pianura veneta.

Ciao!
Davide V

Corrado
07-08-2006, 17:30
Correggerei la tua frase in tal modo:
"nella GRAN PARTE pianura veneta i grossi quantitativi sono caduti nel febbraio del 1991"

A VI-Città i complessivi cumulati dell'Inverno 1990-1991 sono stati ben surclassati dai complessivi cumulati:
-dell'Inverno 1995-1996
-dell'Inverno 2004-2005
-dell'Inverno 2005-2006
Teniamo presente che in quest'ultima stagione Montecchio Maggiore (70 m slm) ha cumulato 75 cm complessivi.
Ben si sa, difatti, che in riguardo alla neve un conto é considerare la pianura del medio-alto vicentino (che come medie di neve cumulata ben tiene il passo della pianura lombarda orientale), un conto é considerare il resto della pianura veneta.

Ciao!
Davide V

Ciao Davide,

ora non ho riletto tutto il post ma mi sembrava che fosse stato chiesto qual'è stata la miglior nevicata degli ultimi anni nelle nostre zone che come hai visto tra quelli che hanno risposto è stata quella di febbraio 1991!
Per quanto riguarda gli accumuli complessivi non ho dati alla mano per dire quale annata sia stata la migliore da questo punto di visto perciò rimando la parola a chi queoi dati ce li ha!

Bye-bye

Simone
07-08-2006, 17:31
Interessante precisazione quella del buon Davide; non vi è infatti dubbio alcuno che parte del territorio vicentino presenti valori nivometrici annui paragonabili a quelli di una parte importante della Lombardia, con il più il vantaggio di riuscire a prendere qualcosa con molte e diverse configurazioni.
Come svantaggi possiamo citare una minore resistenza ( vera e propia debolezza ) ai riscaldamenti alle medie-alte quote.
:apll:apll

Siro Morello
07-08-2006, 18:10
Correggerei la tua frase in tal modo:
"nella GRAN PARTE pianura veneta i grossi quantitativi sono caduti nel febbraio del 1991"

A VI-Città i complessivi cumulati dell'Inverno 1990-1991 sono stati ben surclassati dai complessivi cumulati:
-dell'Inverno 1995-1996
-dell'Inverno 2004-2005
-dell'Inverno 2005-2006
Teniamo presente che in quest'ultima stagione Montecchio Maggiore (70 m slm) ha cumulato 75 cm complessivi.
Ben si sa, difatti, che in riguardo alla neve un conto é considerare la pianura del medio-alto vicentino (che come medie di neve cumulata ben tiene il passo della pianura lombarda orientale), un conto é considerare il resto della pianura veneta.
Ciao!
Davide V
mi scuso per il disguido, ho generalizzato il mio orticello, comunque a Bresega è stato così!

daverose240573
07-08-2006, 18:41
mi scuso per il disguido, ho generalizzato il mio orticello, comunque a Bresega è stato così!

Infatti, tu (e non solo la tua zona) hai ricevuto senz'altro maggiori quantitativi di neve rispetto a me nel Febbraio 1991 e nel Febbraio 2004.
Ciao!!
Davide V

daverose240573
07-08-2006, 18:43
Ciao Davide,

ora non ho riletto tutto il post ma mi sembrava che fosse stato chiesto qual'è stata la miglior nevicata degli ultimi anni nelle nostre zone che come hai visto tra quelli che hanno risposto è stata quella di febbraio 1991!
Per quanto riguarda gli accumuli complessivi non ho dati alla mano per dire quale annata sia stata la migliore da questo punto di visto perciò rimando la parola a chi queoi dati ce li ha!

Bye-bye

Verissimo, Corrado, ma dopo 4-5 post la discussione si é espansa ad altro... e quindi ho risposto.
Ciao!!
Davide V

Corrado
07-08-2006, 19:23
Verissimo, Corrado, ma dopo 4-5 post la discussione si é espansa ad altro... e quindi ho risposto.
Ciao!!
Davide V

Ma nessun problema davide figurati!O solo puntualizzato per evitare le solite discussione che nascono da delle incompressioni!

Emanuele
07-08-2006, 21:26
Infatti Davide mi ha sempre confermato il Febbraio '91 fù lungi da essere una nevicata storica in quel di Vicenza, episodio surclassato dai noti Gennaio 1985, Inverno 2004/05 e dallo scorso inverno.
Direi che Vicenza città ( 40 mt. slm ) se la gioca tranquillamente a suo vantaggio con il Bresciano orientale e con tutto il Mantovano forse tranne la zona a confine con il Parmense. In certe configurazioni tipo 26/11/05 non ha rivali ( ripeto a parità di altitudine ).
Buona Serata

MeteoVerona.
07-08-2006, 23:03
Della nevicata del 1992 ho un filmato in VHS-C girato con la videocamera, l'ho ripreso al volo e anche dalle immagini della sera si capisce che è caduta ben poca cosa. Sugli annali cartacei segnalo alla mezzanotte 2.1 cm di neve.

StefanoBs
08-08-2006, 09:28
Verona ha un problema di catabasi indotta da correnti da NE nei medi e bassi strati..capisci bene come quando da te tira favonio ovviamente non nevichi.
Ora, nella maggior parte dei peggioramenti nevosi, in pianura padana centro-orientale tira vento da NE dal suolo fino 900-850hpa, quando questo accade i monti intorno a Verona producono un vento di caduta che scalda e secca l'aria in maniera "artificiale".
Che poi Verona sia fredda, talora una delle più fredde città della pianura padana, specie in presenza di alte pressioni è induscutibile

:salut:salut

La stessa cosa è successa a Brescia il 27 Gennaio 2006.
Venti forti da ENE hanno scaldato l'aria, portando la temperatura fino a +5/+6°C già in nottata intorno all'una a Brescia città, sciogliendo in poche ore i 10-12cm accumulati. A Roncadelle (dove abito) a soli 8km da Brescia centro, invece ha continuato a nevicare fino alle 11 del mattino, portando la nevicata fino a 30cm!
Una differenza incredibile, in pochissimi km.
Poi il "borino" (come lo chiamiamo noi bresciani) è entrato anche a Roncadelle, mentre nella bassa bresciana si sono raggiunti i 45-50cm, nevicando fino a sera.
Questo per dire che microclima abbiamo anche a Brescia, e quanto a volte sia difficile sia fare previsioni corrette in Italia.
Ecco un'immagine che ho fatto salendo sulla Maddalena (montagna cittadina di Brescia) da dove probabilmente l'aria si favonizza. Molto didattica:

http://www.stemeteo.net/documenti/Borino%20bresciano.jpg

E una dal satellite:

http://www.stemeteo.net/documenti/borino%20bresciano2.jpg

Massimiliano
08-08-2006, 09:40
La stessa cosa è successa a Brescia il 27 Gennaio 2006.
Venti forti da ENE hanno scaldato l'aria, portando la temperatura fino a +5/+6°C già in nottata intorno all'una a Brescia città, sciogliendo in poche ore i 10-12cm accumulati. A Roncadelle (dove abito) a soli 8km da Brescia centro, invece ha continuato a nevicare fino alle 11 del mattino, portando la nevicata fino a 30cm!
Una differenza incredibile, in pochissimi km.
Poi il "borino" (come lo chiamiamo noi bresciani) è entrato anche a Roncadelle, mentre nella bassa bresciana si sono raggiunti i 45-50cm, nevicando fino a sera.
Questo per dire che microclima abbiamo anche a Brescia, e quanto a volte sia difficile sia fare previsioni corrette in Italia.
Ecco un'immagine che ho fatto salendo sulla Maddalena (montagna cittadina di Brescia) da dove probabilmente l'aria si favonizza. Molto didattica:

http://www.stemeteo.net/documenti/Borino%20bresciano.jpg

E una dal satellite:

http://www.stemeteo.net/documenti/borino%20bresciano2.jpg

Eccellente Stefano! assolutamente eccellente.
Un post che vale mille commenti.
Una foto straordinaria.
Un grande esempio di meteo applicata!
Supercomplimenti! :si :apll :salut

Emanuele
08-08-2006, 09:45
Grande Stefano,
ottimo post, ti ringrazio per il notevole contributo che stai dando a questa discussione, mi auguro un giorno che ci possiamo conoscere di persona.
In pratica la città di Brescia è soggetta ( in misura minore ma con gli stessi effetti ) allo stesso fenomeno di Verona.
ciao

Simone
08-08-2006, 10:41
Se ne era già parlato Stefano, ma queste foto che hai postato rendono l'idea meglio di mille discorsi!
Personalmente, come ho scritto nel tuo forum ho potuto rendermi conto della situazione tornando con il treno da Milano a Verona la mattina del 27, era evidentissimo il buco propio sulla città che non poteva avere altre caratteristiche che quelle del salto favonico! :si

Per il resto quello bresciano, se studiato nella sua incidenza e nelle cause che ne determinano l'insorgenza si rivela essere un fenomeno di "spettro minore" di quello Veronese in quanto una volta all'incirca su due le correnti da NE al suolo in entrata dall'Adriatico settentrionale non riescono a raggiungere "cattive" le vostre zone ma piegano fortemente verso SW già sul Garda o comunque perdono su questa zona gran parte della primitiva intensità.
Dobbiamo infatti ricordare che per un efetto venturi ed un top di dislivello barico la max velocità si raggiunge sul Veronese orientale.

Altra cosa è l'orografia che da voi ammette solo determinate direzioni per avere un vento catabatico, un ENE ma abbastanza specifico, altrimenti il salto orografico non è sufficente a generare grossi problemi.
Qui un E o un NE sono abbastanza intercambiabili anche se gli effetti non sono propio identici.

Ultima cosa, le quote medie: in caso di peggioramento e venti al suolo da est(NE a Verona l'incidenza di E/NE anche a 900hpa e talora a 850 è altissima, con evidenti produzioni catabatiche, da te è sicuramente minore con molte volte una ventilazione generalmente meridionale a quota 900-925 ed ancor di più a 850 hpa.

:salut:salut

StefanoBs
08-08-2006, 11:11
Se ne era già parlato Stefano, ma queste foto che hai postato rendono l'idea meglio di mille discorsi!
Personalmente, come ho scritto nel tuo forum ho potuto rendermi conto della situazione tornando con il treno da Milano a Verona la mattina del 27, era evidentissimo il buco propio sulla città che non poteva avere altre caratteristiche che quelle del salto favonico! :si

Per il resto quello bresciano, se studiato nella sua incidenza e nelle cause che ne determinano l'insorgenza si rivela essere un fenomeno di "spettro minore" di quello Veronese in quanto una volta all'incirca su due le correnti da NE al suolo in entrata dall'Adriatico settentrionale non riescono a raggiungere "cattive" le vostre zone ma piegano fortemente verso SW già sul Garda o comunque perdono su questa zona gran parte della primitiva intensità.
Dobbiamo infatti ricordare che per un efetto venturi ed un top di dislivello barico la max velocità si raggiunge sul Veronese orientale.

Altra cosa è l'orografia che da voi ammette solo determinate direzioni per avere un vento catabatico, un ENE ma abbastanza specifico, altrimenti il salto orografico non è sufficente a generare grossi problemi.
Qui un E o un NE sono abbastanza intercambiabili anche se gli effetti non sono propio identici.

Ultima cosa, le quote medie: in caso di peggioramento e venti al suolo da est(NE a Verona l'incidenza di E/NE anche a 900hpa e talora a 850 è altissima, con evidenti produzioni catabatiche, da te è sicuramente minore con molte volte una ventilazione generalmente meridionale a quota 900-925 ed ancor di più a 850 hpa.

:salut:salut


Ringrazio innanzitutto tutti per i complimenti ! :sorr

Il fenomeno bresciano è nettamente meno frequente rispetto a quello veronese, e appunto si verifica con venti esclusivamente da ENE, molto rari durante una nevicata o un peggioramento qua a Brescia. Il fenomeno inoltre è molto localizzato a Brescia città e limitrofi. A soli 15km da Brescia quel giorno c'erano 45cm di neve, e non ha mai piovuto, tanto per capirci...
Ciao! :salut

Massimiliano
08-08-2006, 11:19
Ringrazio innanzitutto tutti per i complimenti ! :sorr

Il fenomeno bresciano è nettamente meno frequente rispetto a quello veronese, e appunto si verifica con venti esclusivamente da ENE, molto rari durante una nevicata o un peggioramento qua a Brescia. Il fenomeno inoltre è molto localizzato a Brescia città e limitrofi. A soli 15km da Brescia quel giorno c'erano 45cm di neve, e non ha mai piovuto, tanto per capirci...
Ciao! :salut
anche a Verona ci sono spesso 45cm di neve!
Soprattutto alla notte,quando mi addormento e sogno! oppure dopo questa! :canna

Emanuele
08-08-2006, 11:30
Diciamo che in misura molto inferiore è quello che è successo la sera del 26 gennaio nella mia zona, in pratica mentre Pescantina distante circa 9 Km. dalla città è capitolata verso le 20.00 con soli 5 cm. di accumulo, Palazzolo di Sona in linea d'aria 4 Km. da casa mia verso SW verso le 22.30 con 12/13 cm. di accumulo al suolo.
ciao

daverose240573
08-08-2006, 16:43
La stessa cosa è successa a Brescia il 27 Gennaio 2006.
Venti forti da ENE hanno scaldato l'aria, portando la temperatura fino a +5/+6°C già in nottata intorno all'una a Brescia città, sciogliendo in poche ore i 10-12cm accumulati. A Roncadelle (dove abito) a soli 8km da Brescia centro, invece ha continuato a nevicare fino alle 11 del mattino, portando la nevicata fino a 30cm!
Una differenza incredibile, in pochissimi km.
Poi il "borino" (come lo chiamiamo noi bresciani) è entrato anche a Roncadelle, mentre nella bassa bresciana si sono raggiunti i 45-50cm, nevicando fino a sera.
Questo per dire che microclima abbiamo anche a Brescia, e quanto a volte sia difficile sia fare previsioni corrette in Italia.
Ecco un'immagine che ho fatto salendo sulla Maddalena (montagna cittadina di Brescia) da dove probabilmente l'aria si favonizza. Molto didattica:

http://www.stemeteo.net/documenti/Borino%20bresciano.jpg

E una dal satellite:

http://www.stemeteo.net/documenti/borino%20bresciano2.jpg

Stesso identico episodio a Bassano del Grappa (VI), moolto ma moolto più accentuato:
-dall'altitudine dell'orografia "favonizzante" (i 1750 m del M Grappa)
-dalle dimensioni dell'elemento "incanalante" le masse d'aria favonizzantesi (Val Belluna).
Risultato:
-4 cm a Bassano Centro;
-20 cm a Bassano Nord (a 2 km di distanza da Bass centro)
-55-60 cm a Solagna (a 6-7 km di distanza da Bass centro)
Valanghe di foto, dati, ritagli di giornale, radarate e quant'altro in un mio prox sudatissimo articolo (redatto assieme a Nichele Sergio "Wetter Sergy" e Manelli Leonardo "Manta").

Ciao!!
Davide V

p.s: come puoi ben vedere, Corrado, in questo thread non sono stato l'unico ad uscire dal tema; quando si parla di Dama é bello parlarne in libertà, senza dover per forza discutere su pochi e precisi aspetti.
Siamo partiti dal 1992, sforando al 26 Dicembre 1994... al 1991... al 1985... al 26-27 Gennaio 2006.
Io ho semplicemente osservato tale libertà di discussione, precisando sulle caratt nivologiche della pianura veneta... quando mai dovevo attenermi a precisi confronti con la nevicata del 91?
Ciao!!:comp

Simone
08-08-2006, 17:53
Esatto Davide, tale ombra esiste dunque non solo nel veronese ma anche su Bresciano e Bassanese e, con tutta probabilità esisterà anche in altre zone data l'orografia che sta a N della Pianura Padana! :apll:apll

marco vianello
08-08-2006, 18:13
Esatto Davide, tale ombra esiste dunque non solo nel veronese ma anche su Bresciano e Bassanese e, con tutta probabilità esisterà anche in altre zone data l'orografia che sta a N della Pianura Padana! :apll:apll

Non è che si sia scoperto l'acqua calda però (senza offesa per nessuno sia chiaro).
Solo la Pianura Padana "usufruisce" di questo "strano" fenomeno ora?
Dal post quotato sembra di si.
Anche l'appennino dell'Italia centrale nelle correnti gelide invernali da est la parte owest (sotto vento) subisce questo sia con effetti sulle precipitazioni che sulle temperature.
Come in qualsiasi parte del mondo probabilmente.

Corrado
08-08-2006, 18:21
Non è che si sia scoperto l'acqua calda però (senza offesa per nessuno sia chiaro).
Solo la Pianura Padana "usufruisce" di questo "strano" fenomeno ora?
Dal post quotato sembra di si.
Anche l'appennino dell'Italia centrale nelle correnti gelide invernali da est la parte owest (sotto vento) subisce questo sia con effetti sulle precipitazioni che sulle temperature.
Come in qualsiasi parte del mondo probabilmente.


Ciao marco non stiamo dicendo che non succede in altri posti!Fino all'anno scorso noi veronesi pensavamo che succedesse solo a Verona poi ci siamo accorti di brescia ed oggi è saltata fuori bassano del grappa!
Sicuramente esistono anche altri luoghi simili a questi!
La cosa strana è che intorno nevica dapertutto a parte quei pochi km in qui un dato monte provoca un effetto favonizante!
il tuo discorso sugli appennini e valido quando soffia bora e il versante tirrenico è in ombra!Stesso discorso con venti da nord per le alpi!A nord delle stesse metri di neve mentre a sud soffia il foehn!

Ogni zona del mondo a il suo microclima con le sue particolarità!

Simone
09-08-2006, 03:05
Non è che si sia scoperto l'acqua calda però (senza offesa per nessuno sia chiaro).
Solo la Pianura Padana "usufruisce" di questo "strano" fenomeno ora?
Dal post quotato sembra di si.
Anche l'appennino dell'Italia centrale nelle correnti gelide invernali da est la parte owest (sotto vento) subisce questo sia con effetti sulle precipitazioni che sulle temperature.
Come in qualsiasi parte del mondo probabilmente.

Ciao Marco, inanzitutto sei un nuovo arrivato per cui ti saluto e ti do il benvenuto nel forum, forse dovevi avere la pazienza di leggere meglio la discussione e sopratutto le precedenti per capire che il tono del discorso non era certamente quello da te proposto; niente di grave cmq!


:salut:salut

Simone
09-08-2006, 03:08
Tra l'altro mi cerchi la comparativa tra un fenomeno a "macro-scala" quale la catabasi indotta sul versante est o ovest degli Appennini e l'effetto catabatico micro-climatico Veronese..
In pratica è come se non ci fosse nulla da discutere sul "salto bresciano" perchè si sà che le Alpi tutte producono fhoen.
No, non ci siamo, sono due livelli di discussione e di approfondimento molto diversi!

:salut:salut

daverose240573
09-08-2006, 08:42
Non è che si sia scoperto l'acqua calda però (senza offesa per nessuno sia chiaro).
Solo la Pianura Padana "usufruisce" di questo "strano" fenomeno ora?
Dal post quotato sembra di si.
Anche l'appennino dell'Italia centrale nelle correnti gelide invernali da est la parte owest (sotto vento) subisce questo sia con effetti sulle precipitazioni che sulle temperature.
Come in qualsiasi parte del mondo probabilmente.

Mi ha già anticipato Simone, ma ovviamente sono anch'io a ribadire l'imparagonabilità tra gli effetti favonici a macro-scala come quelli indotti dalla catena appenninica nei molteplici casi di flusso dai quadranti orientali sui bassi strati, e quelli a micro-micro e ancora micro scala che si verificano laddove al flusso di correnti alle quote medio basse, di stampo meridionale (in condizioni, quindi, favorevoli a prp nelle nostre pianure) viene impressa una importante deviazione (fino a 90 e più gradi) a causa dell'orografia prealpina (da cui i locali effetti favonici citati).
Trovo inutile, in tal sede, andare ad approfondire questo discorso con chi (marco vianello, per l'appunto) esordisce in questo forum, ASSAI SPECIALIZZATO nello studio dei microclimi locali, ironizzando sulle lunghe tempistiche delle ricerche fino a qui condotte, dimostrando oltretutto di non conoscere affatto le dinamiche pressorie interessanti le ricerche stesse.
Informarsi meglio la prossima volta, please.
Davide V

daverose240573
09-08-2006, 08:51
E oramai anche i media (noti profani della meteo) sanno trattare sugli effetti favonici dettati da ostacoli orografici.
Ma se leggevi con piu' attenzione questo thread, caro marco vianello, capivi che non volevamo certo sottolineare i fondamenti del favonio, ma le condizioni per cui tale effetto viene a svilupparsi anche con configurazioni perturbate assai favorevoli nelle nostre terre.
Qui non si tratta di sottolineare il confronto tra i 30 cm di Pescara con -0,5°C ed i 0 cm di Roma con +15°C.
Si tratta di evidenziare 20 cm di differenza di spessore del manto nevoso tra 2 località poste alla stessa quota... a 2 km di distanza in linea d'aria tra esse, per le quali l'episodio perturbato pareggiava le condizioni termo-igrometriche ad inizio prp.
Quindi occorre leggere con più attenzione il thread da commentare prima di porre in gioco inopportuni commenti. Grazie!!
Ciao!
Davide V

Emanuele
09-08-2006, 09:43
Concordo pienamente con il pensiero di Davide, quì negli ultimi 2 anni sono state fatti degli studi approfonditi su fenomeni microclimatici che in determinate situazioni possono evidenziare delle lampanti differenze climatiche, Io stesso, il buon Angelo, Massimo, Flavio65, Simone oltre a Davide ed ai suoi colleghi vicentini ci siamo fatti nel corso degli ultimi inverni centinaia di Km. su è giù per le nostre vallate per studiare questi fenomeni e poter stabilire una giusta correlazione causa-effetto.
Pertanto sarebbe auspicabile la prossima volta un approccio più "approfondito" sulla materia, grazie.
Emanuele

Simone
09-08-2006, 16:29
Cmq sono convinto che il pensiero di Marco, seppur un "pò forte nei toni" non fosse in malafede!
Non posso che quotare in pieno Davide quando dice:

" Qui non si tratta di sottolineare il confronto tra i 30 cm di Pescara con -0,5°C ed i 0 cm di Roma con +15°C.
Si tratta di evidenziare 20 cm di differenza di spessore del manto nevoso tra 2 località poste alla stessa quota... a 2 km di distanza in linea d'aria tra esse, per le quali l'episodio perturbato pareggiava le condizioni termo-igrometriche ad inizio prp."

il ragionamento è PERFETTO!!

:salut:salut:salut

Simone
09-08-2006, 16:41
Tornando a questi giorni del 2006 è interessantissimo notare anche questa mappa di copertura al suolo realizzata dall'Idrografico di Bolzano ( primo allegato ) e l'immagine del MSG relativa in cui se vde bene il "buco" sull'AA di NE.
Anche qui sarebbe da scrivere un libro di micro-climatologia!!

:apll:apll

Simone
09-08-2006, 16:59
Qui possiamo trovare un'animazione del LANDI:

http://web.ticino.com/stargard/8101761.gif

Marco C.
10-08-2006, 12:24
che discussione ragazzi che discussione...tornando al discorso di partenza la più abbondante nevicata in singolo evento negli ultimi 20 anni nella bassa padovana sono i 25 (variabili a seconda delle località) cm del 28/29 febbraio 2004
Sicuramente da te Siro qualche cm di più che a casa mia (10 km a ESE) perchè mi ricordo che il Montagnanese vedeva maggiori accumuli man mano che si andava da NW verso SE, per motivi dinamici chiaramente (maggior vicinanza alla Polesine Low)
Resta l'incredibile buco precipitativo cui fu oggetto la zona orientale di Este con circa 15 cm di differenza in meno di 3 km...sicuramente ha contato un effetto euganeo

Stefano90
10-08-2006, 12:49
che discussione ragazzi che discussione...tornando al discorso di partenza la più abbondante nevicata in singolo evento negli ultimi 20 anni nella bassa padovana sono i 25 (variabili a seconda delle località) cm del 28/29 febbraio 2004
Sicuramente da te Siro qualche cm di più che a casa mia (10 km a ESE) perchè mi ricordo che il Montagnanese vedeva maggiori accumuli man mano che si andava da NW verso SE, per motivi dinamici chiaramente (maggior vicinanza alla Polesine Low)
Resta l'incredibile buco precipitativo cui fu oggetto la zona orientale di Este con circa 15 cm di differenza in meno di 3 km...sicuramente ha contato un effetto euganeo
qui quei giorni è venuta una bella nevicata abbondante:50-60 cm!!!

daverose240573
10-08-2006, 12:51
Difficilissimo, Marco, giustificare le differenze di accumuli di quella notte, sopratutto nella bassa padovana e nel rodigino... in quanto le precipitazioni erano di natura prettamente convettiva (localmente temporalesca, in quanto é stata accertata la presenza di fenomeni elettrici), e quindi provocanti forti gradienti d'accumulo nevoso.
Poi il 29 non sono stati segnalati moti convettivi, per tutto il giorno, e la neve ha potuto accumulare con maggior omogeneità.
Ciao!!
Davide V

Marco C.
10-08-2006, 12:57
Difficilissimo, Marco, giustificare le differenze di accumuli di quella notte, sopratutto nella bassa padovana e nel rodigino... in quanto le precipitazioni erano di natura prettamente convettiva (localmente temporalesca, in quanto é stata accertata la presenza di fenomeni elettrici), e quindi provocanti forti gradienti d'accumulo nevoso.
Poi il 29 non sono stati segnalati moti convettivi, per tutto il giorno, e la neve ha potuto accumulare con maggior omogeneità.
Ciao!!
Davide V


Certo ho presente quel che accadde nel ferrarese (macchie di leopardo) è comunque innegabile che la tendenza era un aumento dell'intensità delle nevicate man mano che ci si avvicinava all'epicentro del peggioramento che con lamiera ho avuto modo di chiarire si trovasse nella zona tra Rovigo e Adria (Villadose all'incirca)...ricordo che nel basso Polesine dopo che nel pomeriggio/sera del 29 la precipitazione ritornò in pioggia (da me i fenomeni erano cessati già alle 12 del 29, a Rovigo città invece continuò ancora nel pomeriggio) rinevicò ancora nella notte del 1 marzo per un totale di 35 cm misurati ad Adria

Marco C.
10-08-2006, 12:58
Per Villadose non misurati sono stimabili accumuli vicini ai 40 cm :si

Simone
10-08-2006, 13:00
In effetti una nevicata a carattere "convettivo" lascia un pò in difficoltà nel cercare perfette corrispondenze micro-climatiche in base agli accumoli, ma anche alla direzione del vento locale al suolo ( che potrebbe essere stata a sua volta falsata dal temporale ).
Rimane però che si può discutere del perchè, del come e del dove del temporale, cercando di riportare alla luce più informazioni possibili! oKKKK!

Simone
10-08-2006, 13:02
...ricordo che nel basso Polesine dopo che nel pomeriggio/sera del 29 la precipitazione ritornò in pioggia (da me i fenomeni erano cessati già alle 12 del 29, a Rovigo città invece continuò ancora nel pomeriggio) rinevicò ancora nella notte del 1 marzo per un totale di 35 cm misurati ad Adria

Marco, tu ritieni che il motivo della prosecuzione della nevicata nel Rodigino sia sostanzialmente a micro-scala?
Dovuto cioè al rovesciamento convettivo di aria fredda verso il basso provocato dal temporale?

Marco C.
10-08-2006, 13:07
Marco, tu ritieni che il motivo della prosecuzione della nevicata nel Rodigino sia sostanzialmente a micro-scala?
Dovuto cioè al rovesciamento convettivo di aria fredda verso il basso provocato dal temporale?

Assolutamente no il proseguimento come faceva intendere anche Davide (mancanza di attività convettiva dalla mattinata del 29) è imputabile al lento migrare verso levante del minimo polesano, parzialmente riattivato da un nuovo impulso freddo balcanico nella prima nottata del 1 marzo quando riprese a nevicare nuovamente anche in Emilia (dove i fenomeni, eccetto il ferrarese, erano cessati nel tardo pomeriggio del 28 febbraio)

Simone
10-08-2006, 13:11
Benissimo, dunque è la traslazione del minino ( suolo...quota?) che ha portato un arrivo di masse d'aria leggermente più fresche!
:salut:salut

Marco C.
10-08-2006, 13:48
Benissimo, dunque è la traslazione del minino ( suolo...quota?) che ha portato un arrivo di masse d'aria leggermente più fresche!
:salut:salut


:si :si :si

C'è sempre da chiarire quale tra quota e suolo sia stata la componente più decisiva: direi il suolo dal pomeriggio del 28 fino a metà notte del 29, la quota nel proseguio

Cevedale
10-08-2006, 16:39
Una domanda.

Qualè il massimo accumulo nevoso di Verona Città e dintorni.

Cioè la più grande nevicata di Verona.... :confused:

Massimiliano
10-08-2006, 16:40
Una domanda.

Qualè il massimo accumulo nevoso di Verona Città e dintorni.

Cioè la più grande nevicata di Verona.... :confused:

1929 con 39cm!
oKKKK!

Cevedale
10-08-2006, 16:41
1929 con 39cm!
oKKKK!

Dal 1980 ad oggi ?

Grazie:salut

Massimiliano
10-08-2006, 16:42
Dal 1980 ad oggi ?

Grazie:salut
Per la città il gennaio '87 con 25,5cm!

Cevedale
10-08-2006, 16:47
Per la città il gennaio '87 con 25,5cm!

Gazie Mille...non male comunque.

e dal 1990 al 2006 ?:confused:

Massimiliano
10-08-2006, 16:48
Gazie Mille...non male comunque.

e dal 1990 al 2006 ?:confused:

Mi sembra 19cm nel '91!
:comp

Cevedale
10-08-2006, 16:56
Mi sembra 19cm nel '91!
:comp

Non male...dai che l'inverno 2006-2007 battete il record.oKKKK!

Grazie Max.

Massimiliano
10-08-2006, 17:01
Non male...dai che l'inverno 2006-2007 battete il record.oKKKK!

Grazie Max.
Tutti i dati che ti ho dato sono della città.
La provincia in talune zone,per fortuna fa un pò meglio!
Ma niente grandi cose,se escludiamo ovviamente la montagna! :comp

Emanuele
10-08-2006, 23:32
Nel Febbraio '91 Cadidavid fece 30 cm. di accumulo.
Dal 1990 ad oggi le maggiori nevicate sono state:
Febbrario '91 con mediamente 25/30 cm. periferia e zone limitrofe città
Dicembre '95 e Dicembre '96
Gennaio '01
Marzo '05 ( almeno per Pescantina e Parona ).
ciao

Daniele
24-08-2006, 11:09
Il 20 gennaio 1992 a Villafranca misurai se non ricordo male 5 cm di neve...la nevicata durò per l'intera giornata ma a carattere debole, a tratti moderato con temperatura che si mantenne sempre oltre lo zero almeno in paese prova ne è che sotto le piante sempreverdi risultò di difficile attechimento...come molte altre, ebbe breve durata perchè già il giorno seguente fu sostituita dalla pioggia. Entro la sera del 21 scomparvero anche le ultime tracce. Da un articolo del grande Emilio dell'epoca, dove dichiarava senza problemi di non averla prevista, se non ricordo male si diceva che tale nevicata era stata generata da condizioni meteo veramente anomale e per cui di difficile previsione:undersnoww

Daniele
24-08-2006, 11:11
Nel Febbraio '91 Cadidavid fece 30 cm. di accumulo.
Dal 1990 ad oggi le maggiori nevicate sono state:
Febbrario '91 con mediamente 25/30 cm. periferia e zone limitrofe città
Dicembre '95 e Dicembre '96
Gennaio '01
Marzo '05 ( almeno per Pescantina e Parona ).
ciao
In effetti queste sono state le nevicate più copiose anche nel Villafranchese...in ogni caso la più bella a mio avviso è stata quella di fine dicembre 1996 con quasi 48 ore di neve e un accumulo pari a 27cm qui in paese...dico così perchè forse ho ricordi troppo vaghi su quella del 1991:si

SergioF
24-08-2006, 11:45
Se non ricordo male, nella famosa nevicata del 1985 caddero circa 35 cm. di neve sempre a Villafranca, e circa 50 cm. a Valeggio s.M.(7km in linea d'aria da casa mia).
Sarei curioso di sapere quanta ne ha fatta nel '29: se a Verona in piazza Brà ne ha fatto 39 cm.......mi verrebbe da dire chissà qui ....
SergioF

Simone
24-08-2006, 18:41
e mi sà che diresti bene Sergio...:canna:canna