Visualizza la versione completa : zonalità - anticiclone termico
Francesco R
08-02-2007, 19:06
Salve, volevo porre una questione che mi turba da qualche giorno. Da qualche giorno vedo l'Europa è investita da un flusso zonale ovest - est tipica dell'autunno che porta con sè aria umida e relativamente mite e numerose perturbazioni provenienti dal medio atlantico.
Bene, da alcuni siti apprendo che nel Baltico (Finlandia, Russia occidentale, Paesi Baltici), si sta formando un anticiclone termico, il primo della stagione.
Bè mi chiedo come è possibile che ciò avvenga in un flusso di correnti miti.
Desidererei un chiarimento semplice :masperem
grazie :loverat
Salve, volevo porre una questione che mi turba da qualche giorno. Da qualche giorno vedo l'Europa è investita da un flusso zonale ovest - est tipica dell'autunno che porta con sè aria umida e relativamente mite e numerose perturbazioni provenienti dal medio atlantico.
Bene, da alcuni siti apprendo che nel Baltico (Finlandia, Russia occidentale, Paesi Baltici), si sta formando un anticiclone termico, il primo della stagione.
Bè mi chiedo come è possibile che ciò avvenga in un flusso di correnti miti.
Desidererei un chiarimento semplice :masperem
grazie :loverat
Io rispondo senza aver guarsato ne carte ne sapendo quali sono i siti che scrivono ciò!
La risposta + semplice che mi viene in mente è che il flusso atlantico sia basso,in pratica colpisce il centro e sud europa lasciando il nord europa sotto il domninio anticiclonico!
Però ripeto dico questo senza aver guardato nessun tipo di carta!
L'anticiclone termico (detto orso) è un anticiclone che vede valori di pressione molto elevati al suolo ma, contemporaneamente, valori di pressione molto bassi in quota.
Perchè si formi si deve creare uno strato d'inversione assai duraturo (facilitato dai terreni innevati nonchè dalla scarsa radiazione solare) che provochi il così detto "freddo pellicolare". Poichè l'aria fredda è più densa e quindi più pesante, la pressione al suolo aumenta.
L' anticilone termico vero si ha nella Russia asiatica, talvolta sconfina anche sulla Russia Europea ma è un fatto raro.
In questi giorni il flusso mite atlantico è assai basso di latitudine, per questo motivo non va ad intaccare le latitudini più settentrionali.
Su Scandinavia e Russia vi è una zona di bassa pressione con aria molto fredda in quota (primo elemento per avere l'orso), il suolo è innevato quindi le temperature, in prossimità di esso, scendono parecchio, e l'assenza di venti determina la strutturazione dell'inversione. Mano a mano che questo processo continua, l'aria fredda stagna sempre più generando un'alta pressione.:salut
Andrea_Bosco
08-02-2007, 21:34
Interessante.
Volevo chiedere una cosa.
Quando si parla di "quota", in meteorologia, ci si riferisce ad altezze dal suolo di 5000-5500 m, di solito (se non vado errando); non avrebbe più "senso" parlare di ridotte altezze di geopotenziale, piuttosto che di bassa pressione?
Sin dal secondo dopoguerra si era diffusa tra gli studiosi di meteorologia l'idea che detiene molto più significato considerare la valutazione delle altezze di geopotenziale riferite ad una superficie isobarica, piuttosto che la valutazione della pressione su un piano orizzontale.
A
Certamente hai ragione ma concettualmente hanno lo stesso significato ed è molto più intuibile parlare di alta e bassa pressione che di altezze geopotenziali :salut
Esatto!
E' abbastanza difficile usare termini come "geopotenziale" che affondano le proprie radici nella terminologia fisica di superfice equipotenziale e dunque di gradiente negativo di forza di gravità con un pubblico di non addetti ai lavori.
Meglio esprimersi con generici termi quali "bassa ed alta" pressione, chiari pressocchè a tutti grazie ai vari meteoman televisivi! :salut:salut
Se solo non fosse tutto freddo sprecato per noi.....
Francesco R
09-02-2007, 07:22
Grazie per la spiegazione:salut
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