Visualizza la versione completa : altra domanda oziosa
scirocco
27-02-2007, 20:07
lo so, voi siete esperti d'altro.
ma spulciavo l'arena on-line
http://www.larena.it/ultima/oggi/cronaca/X.htm
e in cronaca mi sono imbattuta in questo titolo:
A rischio contagio bambini e anziani
Con la pioggia torna l’influenza Cinque veneti su mille finiranno a letto questa settimana
e mi dicevo: ma in genere, quando c'è un'epidemia dal raffreddore in su, non si sente sempre brontolare "eh qua, finché non piove..."
il vostro rispettato parere sarà il benvenuto
a.
sassetto
27-02-2007, 20:10
Beh, quello che dicono i giornali lascia molto spesso il tempo che trova. :laugh
Sono d'accordo con il Sass. :si :D
:salut
scirocco
27-02-2007, 22:56
m'inchino a fronte di cotanta sass-gezza...
:ang
Piccolapietra
18-03-2007, 19:35
Credo che si riferissero agli sbalzi termici.....di sicuro le temperature in calo dei prossimi giorni porteranno ad un colpo di coda dell'influenza& co....abituati come eravamo.:ouch ....un calo delle temperature metterà a repentaglio la salute degli estremi delle età(bambini e anziani)...anche chi si è vaccinato potrebbe avere dei problemini perchè la copertura del vaccino dura circa cinque -sei mesi....Quindi attenzione e RIcoprirsi a dovere...:si :salut
In realtà le cose sono da distinguere:
Il clima stagnante tipico delle alte pressioni.. può effettivamente causare un discreto aumento sull'incidenza nei nuovi casi di ammalati.
Questo perchè l'aria ricca di inquinanti irritanti per le vie respiratorie vanno ad indebolire le difese stesse dell'organismo causando una maggiore predisposizione, in particolare per i soggetti più deboli come bambini e anziani, ad affezioni di tipo respiratorie. Quindi raffreddori e sintomi di debolezza di vario genere ma con un'origine comune.
La pioggia in se non comporta alcun rischio.
Sono le temperature previste in forte abbassamento associate ad elevata umidità (che favoriscono la diffusione dei microbi) che potrebbero invece aumentare lo stress fisico e nuovamente portare a condizioni idonee allo sviluppo di nuovi casi di infezioni alle vie respiratorie in particolare. Ovviamente nei suddetti soggetti le probabilità di rendersi papabili allo sviluppo di forme più morbose di altri microrganismi (presenti cmq nell'abiente ma a livelli basali) aumenta e, in caso di successo d'infezione, questi possono poi essere trasmessi con la famosa catena di Sant'Antonio...
Insomma sole o pioggia alla fine il risultato non cambia. Il problema sta sempre nello stress dell'organismo. qualunque sia la sua origine.
Ciao!
5 su 1000 ... mi sembra una cosa normale ....
Piccolapietra
19-03-2007, 09:18
In realtà le cose sono da distinguere:
Il clima stagnante tipico delle alte pressioni.. può effettivamente causare un discreto aumento sull'incidenza nei nuovi casi di ammalati.
Questo perchè l'aria ricca di inquinanti irritanti per le vie respiratorie vanno ad indebolire le difese stesse dell'organismo causando una maggiore predisposizione, in particolare per i soggetti più deboli come bambini e anziani, ad affezioni di tipo respiratorie. Quindi raffreddori e sintomi di debolezza di vario genere ma con un'origine comune.
La pioggia in se non comporta alcun rischio.
Sono le temperature previste in forte abbassamento associate ad elevata umidità (che favoriscono la diffusione dei microbi) che potrebbero invece aumentare lo stress fisico e nuovamente portare a condizioni idonee allo sviluppo di nuovi casi di infezioni alle vie respiratorie in particolare. Ovviamente nei suddetti soggetti le probabilità di rendersi papabili allo sviluppo di forme più morbose di altri microrganismi (presenti cmq nell'abiente ma a livelli basali) aumenta e, in caso di successo d'infezione, questi possono poi essere trasmessi con la famosa catena di Sant'Antonio...
Insomma sole o pioggia alla fine il risultato non cambia. Il problema sta sempre nello stress dell'organismo. qualunque sia la sua origine.
Ciao!Quoto in toto...è soggettiva la cosa, e oltretutto è multifattoriale sicuramente..:salut
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