Visualizza la versione completa : Nucleare? gli italiani contrari! Solo il 12% favorevole!
Massimiliano
04-04-2007, 08:33
Ribaltato un sondaggino che avevamo proposto qui!
D'altronde è naturale che sia così.
La stragrande maggioranza degli italiani è contraria al nucleare!
ENERGIA: NO A NUCLEARE; 82% ITALIANI PER RINNOVABILI
ROMA - Dopo 20 anni, dal referendum dell' '87, gli italiani si pronunciano ancora contro il nucleare e abbracciano le energie rinnovabili. L'82% di italiani, infatti, é favorevole all' impiego delle fonti di energia pulita mentre solo il 12% ha dichiarato di essere favorevole al nucleare. Questo quanto emerge da un sondaggio su "Gli italiani e le energie del futuro" realizzato da Ipsos-Public Affairs per Fiera Milano International, in occasione del Convegno Nextenergy su "L'efficienza energetica e il rilancio del solare in Italia" in questi giorni a Roma. Quali sono, dunque, gli atteggiamenti degli italiani rispetto alle energie rinnovabili? IPSOS li ha sintetizzati in 4 gruppi principali. Il 46% degli italiani è sensibile alla questione ambientale, ma non può essere classificato come "ambientalista". Si tratta di persone attente e informate rispetto alle questioni ambientali che conoscono il problema delle energie rinnovabili. Il 40% può essere definito "pragmatico", è cioé, in sostanza, d'accordo sull'utilizzo di energie alternative, soprattutto se poco inquinanti e più affidabili dal punto di vista della sicurezza, ma questo atteggiamento dà vita a comportamenti reali solo se in presenza di un incentivo o un incoraggiamento da parte dello Stato.
Gli "ambientalisti", invece, sono il 7% del totale e sono molto attenti alle questioni ambientali mostrando una forte propensione all'utilizzo delle energie rinnovabili, indipendentemente dai costi per la sua realizzazione. Come caratteristiche predominanti la scolarità elevata, un'età compresa fra i 31 e i 44 anni, la residenza nel centro nord. Infine i "distanti", il 7% del totale, hanno scarsa conoscenza delle tematiche connesse all'ambiente, la propensione all'utilizzo delle energie "verdi" è vanificata dai costi o dai problemi logistici. Sono soprattutto donne oltre i 65 anni, pensionati, casalinghe e residenti nelle isole. "I risultati di questa ricerca - commenta Arturo Colantuoni Sanvenero, amministratore delegato di Fiera Milano International - dimostrano che nel nostro Paese è in netto aumento la conoscenza delle fonti di energia alternative ed ecosostenibile e delle soluzioni per il problema dell'efficienza energetica, un segno di buon auspicio in vista della nascita di un vero e proprio nuovo mercato delle energie rinnovabili nel nostro Paese". "I dati di questo sondaggio dimostrano, ampiamente, che l' Italia e gli italiani sono pronti a utilizzare le fonti rinnovabili afferma Edo Ronchi, vicepresidente Commissione Ambiente al Senato - sia per un risparmio sui costi dell'energia sia per contenere le emissioni di CO2.
Dobbiamo fare di tutto per rimetterci in prima fila e non rimanere più marginale in questa corsa tecnologica e industriale. Basti pensare che in Germania, ad oggi, le fonti rinnovabili danno lavoro a 214.000 addetti, a 5.000 aziende per un fatturato che vale 4 miliardi di euro l'anno". "Con il nuovo decreto di febbraio sui certificati verdi - dichiara Gianni Silvestrini del ministero dello Sviluppo Economico - il Governo vuole dare una forte spinta alle fonti rinnovabili perché è, comunque, l'Europa che lo pretende. Entro il 2020, infatti, il 20% dell'energia dovrà essere pulita per non subire sanzioni e questo significa che dobbiamo fare il triplo di quanto abbiamo fatto finora. Già prevediamo, infatti, di incrementare il solo fotovoltaico, in un anno, dai 50 MW attuali ai 130 entro la fine dell'anno".
www.ansa.it
alessandro
04-04-2007, 08:41
Ribaltato un sondaggino che avevamo proposto qui!
D'altronde è naturale che sia così.
La stragrande maggioranza degli italiani è contraria al nucleare!
ENERGIA: NO A NUCLEARE; 82% ITALIANI PER RINNOVABILI
www.ansa.it
Mi immagino già le domande del sondaggio: Volete voi una centrale atomica, con le sue scorie cattive, vicino a casa vostra? Dopo tutto è stato commissionato da chi organizza una fiera sulle nuove energie in particolare quella solare...
Massimiliano
04-04-2007, 09:02
Mi immagino già le domande del sondaggio: Volete voi una centrale atomica, con le sue scorie cattive, vicino a casa vostra? Dopo tutto è stato commissionato da chi organizza una fiera sulle nuove energie in particolare quella solare...
Beh Ale! magari se fatto bene non è l'82%,ma personalmente non ho alcun dubbio che la maggioranza e ben sopra il 60% sia contraria.
Penso proprio che in Italia un referendum per la riammissione non lo proponga nessuno!
davipirata
04-04-2007, 09:22
forse proprio perchè quasi nessuno conosce i vantaggi del nucleare....
tutti contrari al nucleare, però nessuno che inizi a mettersi due pannelli fotovoltaici sopra la casa per appoggiare le loro idee sulle fonti di energia rinnovabili..:comp
Massimiliano
04-04-2007, 09:31
ragazzi c'è da dire una cosa.
Le alternative "ecologiche" sono care.
C'è ben poco da fare e dire.
Spesso vengono tralasciate perchè rappresentano un costo oneroso.
Questo è il caso per cui lo Stato dovrebbe farsi carico di agevolare l'acquisto e l'utilizzo di energia rinnovabile ed ecocompatibile.
Qualcosa si sta facendo.
Sentivo da un servizio televisivo di nuove casette a schiera costruite nel veneziano che sono mirate al massimo risparmio energetico.
Si muove qualcosa,ma ancora tantissimo deve essere fatto.
Sul nucleare,secondo me è vero che c'è molta ignoranza,ma è anche vero che nessuno ha mai risolto il problema delle scorie e fin che non si risolve una volta per tutte quello,per esempio,io rimango tra l'82 per cento dei contrari......tanto per fare un'esempio!
Marco C.
04-04-2007, 09:44
si vede che noi italiani la corrente la paghiamo ancora troppo poco cara...speriamo aumentino ancora il prezzo :devil , ma tanto è come le sigarette nonostante siano carissime la gente le fuma sempre :canna :canna
Gli incentivi per usare i pannelli fotovoltaici ci sono già!
lo stato copre ben il 70% delle spese, scusami se è poco..penso che di più non si possa fare..:si
Eppure le famiglie con i pannelli fotovolatici sono meno dell'1% o cmq un percentuale molto bassa! :ouch
Un impianto che produce circa 2000 KWh costa circa 15000 €....e vive 30 anni.
Togli l'incentivo statale, si riduce ad un costo che si può ammortizzare in 3-4 anni.
I problema è lo spazio...un conto è metterlo sui tetti delle case,
un altro è fare grossi impianti.
Ad esempio milano ha 1.3 milioni di abitanti.
Facciamo 300 mila famiglie, fanno circa 3 milioni di metri quadri....
quasi 600 campi da calcio....stime decisamente rozze, ma rende l'idea!
Quindi, la gente prima di dire che vogliono l'energia pulita, dovrebbero pensare di sborsare qualche soldino per contribuire e mettersi un pannello fotovoltaico sopra la casa(anche perchè risparmierebbero). Non possiamo pensare di mandare avanti l'italia con fotovoltaico ed eolico..:si
E per quanto riguarda le scorie max, il problema te lo fanno tanto grave, ma ti assicuro che hai più probabilità di morire di tumore per l'inquinamento delle fabbriche che vanno a combustibili fossili(come ora) che piuttosto di scorie radioattive prodotte da centrali nucleari..
Marco C.
04-04-2007, 09:51
E per quanto riguarda le scorie max, il problema te lo fanno tanto grave, ma ti assicuro che hai più probabilità di morire di tumore per l'inquinamento delle fabbriche che vanno a combustibili fossili(come ora) che piuttosto di scorie radioattive prodotte da centrali nucleari..
...o di fumo passivo :canna
alessandro
04-04-2007, 09:52
ragazzi c'è da dire una cosa.
Le alternative "ecologiche" sono care.
C'è ben poco da fare e dire.
Spesso vengono tralasciate perchè rappresentano un costo oneroso.
Questo è il caso per cui lo Stato dovrebbe farsi carico di agevolare l'acquisto e l'utilizzo di energia rinnovabile ed ecocompatibile.
Qualcosa si sta facendo.
Sentivo da un servizio televisivo di nuove casette a schiera costruite nel veneziano che sono mirate al massimo risparmio energetico.
Si muove qualcosa,ma ancora tantissimo deve essere fatto.
Sul nucleare,secondo me è vero che c'è molta ignoranza,ma è anche vero che nessuno ha mai risolto il problema delle scorie e fin che non si risolve una volta per tutte quello,per esempio,io rimango tra l'82 per cento dei contrari......tanto per fare un'esempio!
Qualcosa si sta effettivamente muovendo.
Il progetto "casaclima" in trentino alto adige per esempio si muove in questa direzione. L'idea è di costruire nuove abitazioni che abbiano una certificazione circa la loro efficienza energetica. In T.A.A., casa clima è già una realtà normativamente cogente.
Nel resto del suolo italico siamo ancora più indietro, ma qualcosa si muove pure da noi. Per esempio recentemente è stato introdotto l'obbligo di certificazione enrgetica non solo per le nuove costruzione, ma anche per tutti i passaggi di proprietà di costruzioni già esistenti, con ciò "sensibilizzando" chi compra e chi vende case al problema del consumo energetico.
Quando acquisto un immobile so, perchè è certificato, qual è l'efficienza energetica dello stesso, pertanto sarò sicuramente indirizzato all'acquisto di abitazioni che consumano meno, ossia mi fanno risparmiare. Quindi una casa con una buona certificazione acquista valore sul mercato.
Ciao.
...o di fumo passivo :canna
appunto..:ouch
se volete me ne metto un pò anche in cantina di scorie radioattive..tanto una volta stoccate non sono più pericolose..inoltre tutti vi dicono che le scorie vivono 24 mila anni, non è un caspita vero! :si
dopo 100 anni perdono totalmente la loro pericolosità(se mai ne hanno avuta)e si possono usare per fare i soprammobili..
prova a dirlo alla gente e ti prenderà per matto..:arrflame
alessandro
04-04-2007, 10:06
appunto..:ouch
se volete me ne metto un pò anche in cantina di scorie radioattive..tanto una volta stoccate non sono più pericolose..inoltre tutti vi dicono che le scorie vivono 24 mila anni, non è un caspita vero! :si
dopo 100 anni perdono totalmente la loro pericolosità(se mai ne hanno avuta)e si possono usare per fare i soprammobili..
prova a dirlo alla gente e ti prenderà per matto..:arrflame
Steva, come giustamente dici la disinformazione in questo settore è davvero tremenda, e la gente sembra molto più preoccupata di fattori di rischio davvero bassi, per non dire bassissimi per la propria vita che non per altri fattori di rischio molto più elevati (primo fra tutti la circolazione stradale).
Basta controllare i dati dei paesi sviluppati e verificare sul totale dei decessi quanti sono avvenuti per contaminazione da radiazioni e quanti per incidneti stradali. Eppure cosa fa più paura, la centrale nucleare o prendere l'auto per andare a fare la spesa?
Ciao
Marco C.
04-04-2007, 10:11
appunto..:ouch
se volete me ne metto un pò anche in cantina di scorie radioattive..tanto una volta stoccate non sono più pericolose..inoltre tutti vi dicono che le scorie vivono 24 mila anni, non è un caspita vero! :si
dopo 100 anni perdono totalmente la loro pericolosità(se mai ne hanno avuta)e si possono usare per fare i soprammobili..
prova a dirlo alla gente e ti prenderà per matto..:arrflame
Infatti la gente su queste tematiche è di un'ignoranza paurosa con commenti che se li potessimo traslare in linguaggio meteo suonerebbero come ''non nevica perchè fa troppo freddo'' :laugh o altre caxxate del genere. Non si possono (anche se è stato fatto sull'onda emotiva di cernobyl) fare referendum di questo tipo, perchè a mio avviso se avessimo una classe dirigente degna di un paese come l'Italia, i politici allestendo apposite commisioni di studio, queste decisioni le dovrebbero prendere loro senza sottoporle alla ratifica del popolino bue. Un pò come il referendum sulle cellule staminali visto che non sono un biotecnologo non sono andato a votare su cose su cui non avevo la benchè minima competenza aldilà di tutti i risvolti etici-politici o religiosi
Marco C.
04-04-2007, 10:13
Steva, come giustamente dici la disinformazione in questo settore è davvero tremenda, e la gente sembra molto più preoccupata di fattori di rischio davvero bassi, per non dire bassissimi per la propria vita che non per altri fattori di rischio molto più elevati (primo fra tutti la circolazione stradale).
Basta controllare i dati dei paesi sviluppati e verificare sul totale dei decessi quanti sono avvenuti per contaminazione da radiazioni e quanti per incidneti stradali. Eppure cosa fa più paura, la centrale nucleare o prendere l'auto per andare a fare la spesa?
Ciao
gente che viveva con gli allevamenti dei bovini sono stati ridotti sul lastrico per il morbo della mucca pazza che in Italia ha fatto la bellezza di......1 solo morto.
Facevano prima a dire: evitate di mangiare la carne rossa perchè rischiate di morire d'infarto :ouch
appunto..:ouch
se volete me ne metto un pò anche in cantina di scorie radioattive..tanto una volta stoccate non sono più pericolose..inoltre tutti vi dicono che le scorie vivono 24 mila anni, non è un caspita vero! :si
dopo 100 anni perdono totalmente la loro pericolosità(se mai ne hanno avuta)e si possono usare per fare i soprammobili..
prova a dirlo alla gente e ti prenderà per matto..:arrflame
...sono tra i disinformati...:masperem
Potresti per favore spiegarmi questa cosa? (potrebbe tornarmi utile anche per l'esame di patologia generale dove abbiamo studiato le patologia causate da radiazioni)
Grazie! oKKKK!
Io l'unica cosa che temo in relazione alle centrali , ma cio' vale in senso assoluto e non certo solo per l'Italia , e' il rischio attentati , che fino a qualche anno era sconosciuto mentre oggi e' tragicamente possibile .
Marco C.
04-04-2007, 10:19
Io l'unica cosa che temo in relazione alle centrali , ma cio' vale in senso assoluto e non certo solo per l'Italia , e' il rischio attentati , che fino a qualche anno era sconosciuto mentre oggi e' tragicamente possibile .
è vero ma non si può sempre vivere con quest'angoscia anche perchè in questo momento c'è da aver paura di tutto anche di andare a prendere il treno alla stazione, purtroppo la situazione è questa ma forse se fossimo meno dipendenti dal petrolio di riflesso si ridurrebbe anche il rischio attentati....ci abbiamo mai pensato :si
Massimo Colognola
04-04-2007, 10:22
intervengo in questa discussione non da esperto ma per riportare la mia esperienza...
Come la maggior parte di voi sa io ho serre oltre che una discreta superficie coperta da capannoni agricoli, l'idea di mettere dei pannelli fotovoltaici mi era venuta qualche anno fa incuriosito anche dagli incetivi statali... ebbene dopo aver fatto preventivi e varie valutazioni ho dovuto abbandonare l'idea perchè troppo costosa e poco conveniente... non pretendevo di guadagnare...ma almeno non rimetterci...
intervengo in questa discussione non da esperto ma per riportare la mia esperienza...
Come la maggior parte di voi sa io ho serre oltre che una discreta superficie coperta da capannoni agricoli, l'idea di mettere dei pannelli fotovoltaici mi era venuta qualche anno fa incuriosito anche dagli incetivi statali... ebbene dopo aver fatto preventivi e varie valutazioni ho dovuto abbandonare l'idea perchè troppo costosa e poco conveniente... non pretendevo di guadagnare...ma almeno non rimetterci...
Esatto , quasi improponibile !
Ciaoz !
Marco C.
04-04-2007, 10:29
è vero ma non si può sempre vivere con quest'angoscia anche perchè in questo momento c'è da aver paura di tutto anche di andare a prendere il treno alla stazione, purtroppo la situazione è questa ma forse se fossimo meno dipendenti dal petrolio di riflesso si ridurrebbe anche il rischio attentati....ci abbiamo mai pensato :si
e comunque già ora si sospetta che alcune organizzazioni terroristiche siano in possesso di materiali fuoriusciti dall'ex URSS che permetterebbero di costruire ordigni con potenzialità radioattive, mi sa che fanno prima a piazzarla nella metro di Roma che ad andare a far saltare direttamente una centrale :triste :triste :triste
tutto dipende a chi fai le domande ...
Massimiliano
04-04-2007, 10:47
tutto dipende a chi fai le domande ...
Oddio bru,non è che ci voglia un genio per capire che in Italia,la maggioranza se non stragrande maggioranza è contraria al nucleare.....
Un pò per ignoranza sicuramente,un pò per riflesso del disastro di Chernobil,ancora vivo fra quelli di una certa età!
Massimiliano
04-04-2007, 10:50
appunto..:ouch
se volete me ne metto un pò anche in cantina di scorie radioattive..tanto una volta stoccate non sono più pericolose..inoltre tutti vi dicono che le scorie vivono 24 mila anni, non è un caspita vero! :si
dopo 100 anni perdono totalmente la loro pericolosità(se mai ne hanno avuta)e si possono usare per fare i soprammobili..
prova a dirlo alla gente e ti prenderà per matto..:arrflame
Beh Steva,siccome io sull'argomento in questione sono un pelo ignorante,ma ho sempre saputo da altri (giornali,riviste,telegiornali) che le scorie rappresentano un serio problema!
Ti chiedo,mi potresti spiegare perchè esse non rappresentano di colpo alcun problema?
Cioè o i na tolto per el c ul fin adesso o forse me son perso qualcosa......:D
il Carmagnola
04-04-2007, 11:01
è vero ma non si può sempre vivere con quest'angoscia anche perchè in questo momento c'è da aver paura di tutto anche di andare a prendere il treno alla stazione, purtroppo la situazione è questa ma forse se fossimo meno dipendenti dal petrolio di riflesso si ridurrebbe anche il rischio attentati....ci abbiamo mai pensato :si
D'accordo con Marco. Dalle informazioni che ricevo da parte di uno dei massimi esperti nazionali nel campo, apprendo che le attuali tecniche costruttive sono in grado di garantire i reattori di una nuova centrale da catastrofi naturali, attentati, attacchi aerei e perfino esplosione nucleare oltre ad attuare le più sofisticate misure di sicurezza per il funzionamento continuativo.
Giova ricordare che Cernobil era una delle più vecchie e obsolete centrali europee e che l'incidente fu causato da manovre spericolate e fuori da ogni ragionevole minimo criterio di sicurezza, messe in atto a scopo sperimentale dal personale addetto.
Piuttosto occorre svincolarci al più presto dalla schiavitù del petrolio, per motivi economici e soprattutto ambientali/climatici. Le energie rinnovabili sono tuttora ancora poco efficienti nel senso che costa più la salsa del pesce.
Purtroppo, amici miei, ai politici interessa più di tutto il consenso e il nucleare è ancora oggi il bau bau da ricacciare agli inferi. Ed io covo il sospetto che lo zampino di qualche petroliere animato da pii interessi ecologisti :devil :devil non sia impossibile immaginarlo...
Discussione sempre attuale e interessante.:apll :apll
Roberto.
Marco C.
04-04-2007, 11:08
L'ho già ribadito più volte ma consiglio di leggervi ''Stato di paura'' di Michael Crichton non tanto per le teorie climatiche che sono discutibili e pesantemente criticate anche da Mercalli, ma piuttosto sull'ipotesi suggestiva che lo stato di paura sia proprio dovuto alle false teorie che una certa cricca politico-ambientalista (finanziati dietro da gruppi industriali) avvalendosi dei media, ha interesse a diffondere per mantenere un'opinione pubblica spaventata e paralizzata
Massimiliano
04-04-2007, 11:13
L'ho già ribadito più volte ma consiglio di leggervi ''Stato di paura'' di Michael Crichton non tanto per le teorie climatiche che sono discutibili e pesantemente criticate anche da Mercalli, ma piuttosto sull'ipotesi suggestiva che lo stato di paura sia proprio dovuto alle false teorie che una certa cricca politico-ambientalista (finanziati dietro da gruppi industriali) avvalendosi dei media, ha interesse a diffondere per mantenere un'opinione pubblica spaventata e paralizzata
In materia scientifica si può sempre dire tutto ed il contrario di tutto!
A me suona sempre molto ma molto singolare che le grandi industrie finanziarie si alleino con i gruppi ambientalisti.
Forse la vedo troppo semplice.
Marco C.
04-04-2007, 11:30
In materia scientifica si può sempre dire tutto ed il contrario di tutto!
A me suona sempre molto ma molto singolare che le grandi industrie finanziarie si alleino con i gruppi ambientalisti.
Forse la vedo troppo semplice.
leggi il libro se trovi tempo :si
leggi il libro se trovi tempo :si
Io l'avevo letto a suo tempo, e anche accennato della cosa qua sul forum, ma proprio tu mi hai risposto che questo libro era stato "contestato" da Mercalli.
http://forum.meteo4.com/showthread.php?t=875
:salut
Beh Steva,siccome io sull'argomento in questione sono un pelo ignorante,ma ho sempre saputo da altri (giornali,riviste,telegiornali) che le scorie rappresentano un serio problema!
Ti chiedo,mi potresti spiegare perchè esse non rappresentano di colpo alcun problema?
Cioè o i na tolto per el c ul fin adesso o forse me son perso qualcosa......:D
i giornalisti sai come sono fatti, prendi studio aperto ed un servizio meteo..
intanto sfatiamo qualche mito..
quante volte avete sentito parlare di uranio impoverito usato nei balcani come bombe?e i tanti morti causati da quest'uranio impoverito?
BALLE! l'uranio impoverito non è pericoloso! assolutamente! lo si può usare come soprammobile..al massimo emette qualche particella alpha che si scherma con un foglio di carta oppure se non si scherma percorre solo 2-3cm prima di schiattare e cmq non riesce a penetrare nel nostro organismo a meno che non lo mangiamo.
In realtà quello usato è trasuranio, che è tutta un'altra cosa e arriva dalle scorie radioattive o dai moderatori usati per le reazioni nucleari.
Ma sarebbe illegale usarlo per fare i proiettili, perchè vorrebbe dire che sarebbero minibombe nucleari..e così si dice che è uranio impoverito, che NON è pericoloso e si cerca di giustificare in altro modo le morti dei militari. Il fatto è che i transuranici non costano nulla, anzi ci sarebbe il problema di stoccarli, mentre l'uranio impoverito costa..ed è legale usarlo per fare proiettili perchè non è assolutamente pericoloso, è pericoloso come un proiettile di piombo..
Per la cronaca l'uranio impoverito si ricava dalla centrifuga dell'uranio che si trova nelle miniere..in pratica l'uranio è composto da uranio 238 e uranio 235, il secondo in percentuale è presente meno dell'1%. Per le reazioni nucleari serve l'uranio 235 perchè è molto reattivo, l'altro non serve praticamente a niente..ecco quindi i processi di arricchimento che permettono di accumulare uranio 235 e di gettare via il 238 che sarebbe il famoso uranio impoverito che NON è pericoloso perchè è pochissimo attivo ed emette solo qualche alpha ogni tanto..
Ora ho da fare, stasera vi spiego un pò anche delle scorie..:si
Marco C.
04-04-2007, 13:10
Io l'avevo letto a suo tempo, e anche accennato della cosa qua sul forum, ma proprio tu mi hai risposto che questo libro era stato "contestato" da Mercalli.
http://forum.meteo4.com/showthread.php?t=875
:salut
si cristina a febbraio l'ho letto anch'io finalmente e pur essendo sempre critico nei confronti della teoria climatica di Chricton (che in poche parole crede solamente alla causa naturale ciclica per giustificare il GW) tuttavia pone in risalto il ruolo dei media e delle associazioni ambientaliste che ''pilotano'' l'opinione pubblica giustificando scelte energetiche facendo leva sulla paura delle persone :si
Io da un pò di tempo rifletto sulla cosa che ora vi esporrò. Ma se ogni casa avesse degli schermi fotovoltaici da circa 1,5 kwora, che costano circa sui 10000 euro, costo per il 40% deducibile dalle tasse, e con un guadagno in 20 anni netto di circa 20000€, ogni cittadino non ne avrebbe alla fine un vantaggio?Oltretutto penso si diminuirebbe di molto la richiesta di energia nel nostro paese, e finalmente riusciremmo a sosntenreci con le nostre gambe dal punto di vista energetico senza dover costruire centrali nucleari dai costi proibitivi e molto lunghe oltretutto da impiantare...Voi cosa ne pensate?
Chicco.
Io da un pò di tempo rifletto sulla cosa che ora vi esporrò. Ma se ogni casa avesse degli schermi fotovoltaici da circa 1,5 kwora, che costano circa sui 10000 euro, costo per il 40% deducibile dalle tasse, e con un guadagno in 20 anni netto di circa 20000€, ogni cittadino non ne avrebbe alla fine un vantaggio?Oltretutto penso si diminuirebbe di molto la richiesta di energia nel nostro paese, e finalmente riusciremmo a sosntenreci con le nostre gambe dal punto di vista energetico senza dover costruire centrali nucleari dai costi proibitivi e molto lunghe oltretutto da impiantare...Voi cosa ne pensate?
Chicco.
ora non so quanto spendiate di corrente elettrica in casa vostra ma proviamo a fare un'esempio!
Allora su quello che scrive chicco l'impianto fotovoltaico produce metà della potenza che ariva ora nel 95% delle case degli italiani!
La mia famiglia spende 140 euro a bimestre per l'energia elettrica,cioè 840 euro l'anno che sono 16800 euro in 20 anni!
Questa cifra però è da dividere in 2 perchè la corrente che produce il fotovoltaico arriva a 1,5 kw/h a fronte dei 3 che abbiamo in tutti gli appartamenti(un foehn consuma da solo come minimo 1000 watt anche se ormai quasi tutti sono intorno ai 1200 fino ad arrivare ad un massimo di 2000 watt, ho scritto questo solo per far capire che in fondo 1,5 kw/h non sono sufficienti per l'uso domestico)!
Comunque da 16800 euro arriviamo ad avere 8400 euro a cui va aggiunta la manuntenzione che occorre fare durante gli anni e la perdita di efficienza dei panelli solari!
Per comperare i panelli spenderemmo stando alla cifra detta da chicco 6000 euro per cui il guadagno teorico sarebbe di 2400 euro in 20 anni
Ora scriviamo il resto:
-secondo contattore 600 euro in 20 anni
-manuntenzione 100 euro
ora siamo arrivati ad avere un guadagno di 1700 euro teorici!Ed ecco la mazzata!L'installazione!Si perchè nei 10000 euro non sono compresi l'installazione e molte volte nemmeno l'iva!
-installazione circa 2000 euro
lasciando perdere l'iva che sarebbe di circa 1000 euro saremmo comunque già in perdità!
Dimenticavo una cosa importantissima!La grandine!Ricordiamoci che viviamo in una zona ad alto rischio grandine e che grandinate che producono grossi danni qui da noi hanno un ritorno ogni 10 anni circa!
Che faciamo se per pura s**** becchiamo una grandinata che distrugge il 50% dell'impianto?
Insomma mi dispiace dirlo ma in questo momento il fotovoltaico non è ancora reditizzio dal punto di vista economico!So che stanno testando dei panelli con una resa maggiore del 40% e che sono indistruttibile e che in teoria dovrebbero avere una vita minijma di 30 anni senza nessuna perdita di efficenza!Ripeto gli stanno testando negli states per cui prima che arrivino da noi passeranno come minimo altri 10/15 anni!
A proposito ieri l'AGSM ha annnunciato la costruzione da parte sua del + grande impianto ad energia eolica del nord-italia in provincia di Modena!
Questo impianto dovrebe fornire energia elettrica a 25000 famiglie!
si cristina a febbraio l'ho letto anch'io finalmente e pur essendo sempre critico nei confronti della teoria climatica di Chricton (che in poche parole crede solamente alla causa naturale ciclica per giustificare il GW) tuttavia pone in risalto il ruolo dei media e delle associazioni ambientaliste che ''pilotano'' l'opinione pubblica giustificando scelte energetiche facendo leva sulla paura delle persone :si
Infatti la stessa cosa avevo notato io, e mi trovo in accordo con quello che ha scritto... :salut
concordo pienamente con l'analisi fatta da Corrado, e posso affermare con assoluta certezza perchè toccata con mano, molto in difetto, puoi tranquillamente moltiplicarla per 2 per avere una potenza normale di 3kwh, fonte GE Energy Power, mia mogie è dipendente e con sconti del 20%, purtroppo non si fa mai attenzione all'installazione che incide, in aggiunta, per un 60-70% sul costo del materiale puro. Poi non parliamo delle grandinate, per le compagnie di ass.ne i pannelli sono quasi sempre esclusi e se li voui assicurare ci sono premi in aggiunta. Tutto è possibile a questo mondo. Avete presente l'hotel Rossi di P.ta Nuova? ebbene secondo fonti dei proprietari rientreranno delle spese solamente tra altri 10 anni e parliamo solo delle spese...Troppo terrorismo si è fatto nei confronti delle centrali nucleari, terrorismo inutile dal momento che ne siamo circondati, ma al momento è l'unica fonte alternativa, oltre forse a quella eolica....ma anche qui ci sarebbe da discuterne
Cevedale
04-04-2007, 15:32
[QUOTE=Corrado]ora non so quanto spendiate di corrente elettrica in casa vostra ma proviamo a fare un'esempio!
Allora su quello che scrive chicco l'impianto fotovoltaico produce metà della potenza che ariva ora nel 95% delle case degli italiani!
La mia famiglia spende 140 euro a bimestre per l'energia elettrica,cioè 840 euro l'anno che sono 16800 euro in 20 anni!
Questa cifra però è da dividere in 2 perchè la corrente che produce il fotovoltaico arriva a 1,5 kw/h a fronte dei 3 che abbiamo in tutti gli appartamenti(un foehn consuma da solo come minimo 1000 watt anche se ormai quasi tutti sono intorno ai 1200 fino ad arrivare ad un massimo di 2000 watt, ho scritto questo solo per far capire che in fondo 1,5 kw/h non sono sufficienti per l'uso domestico)!
Comunque da 16800 euro arriviamo ad avere 8400 euro a cui va aggiunta la manuntenzione che occorre fare durante gli anni e la perdita di efficienza dei panelli solari!
Per comperare i panelli spenderemmo stando alla cifra detta da chicco 6000 euro per cui il guadagno teorico sarebbe di 2400 euro in 20 anni
Ora scriviamo il resto:
-secondo contattore 600 euro in 20 anni
-manuntenzione 100 euro
ora siamo arrivati ad avere un guadagno di 1700 euro teorici!Ed ecco la mazzata!L'installazione!Si perchè nei 10000 euro non sono compresi l'installazione e molte volte nemmeno l'iva!
-installazione circa 2000 euro
lasciando perdere l'iva che sarebbe di circa 1000 euro saremmo comunque già in perdità!
Dimenticavo una cosa importantissima!La grandine!Ricordiamoci che viviamo in una zona ad alto rischio grandine e che grandinate che producono grossi danni qui da noi hanno un ritorno ogni 10 anni circa!
Che faciamo se per pura s**** becchiamo una grandinata che distrugge il 50% dell'impianto?
Insomma mi dispiace dirlo ma in questo momento il fotovoltaico non è ancora reditizzio dal punto di vista economico!So che stanno testando dei panelli con una resa maggiore del 40% e che sono indistruttibile e che in teoria dovrebbero avere una vita minijma di 30 anni senza nessuna perdita di efficenza!Ripeto gli stanno testando negli states per cui prima che arrivino da noi passeranno come minimo altri 10/15 anni![/QUOTE
concordo pienamente con l'analisi fatta, e posso affermare con assoluta certezza perchè toccata con mano, molto in difetto, puoi tranquillamente moltiplicarla per 2 per avere una potenza normale di 3kwh, fonte GE Energy Power, mia mogie è dipendente e con sconti del 20%, purtroppo non si fa mai attenzione all'installazione che incide, in aggiunta, per un 60-70% sul costo del materiale puro. Poi non parliamo delle grandinate, per le compagnie di ass.ne i pannelli sono quasi sempre esclusi e se li voui assicurare ci sono premi in aggiunta. Tutto è possibile a questo mondo. Avete presente l'hotel Rossi di P.ta Nuova? ebbene secondo fonti dei proprietari rientreranno delle spese solamente tra altri 10 anni e parliamo solo delle spese...Troppo terrorismo si è fatto nei confronti delle centrali nucleari, terrorismo inutile dal momento che ne siamo circondati, ma al momento è l'unica fonte alternativa, oltre forse a quella eolica....ma anche qui ci sarebbe da discuterne
Ciao Alex.
La prossima volta stai più attento al *Quote* perchè non si capisce niente.
Ciao.:salut
Massimo Colognola
04-04-2007, 15:32
ora non so quanto spendiate di corrente elettrica in casa vostra ma proviamo a fare un'esempio!
Allora su quello che scrive chicco l'impianto fotovoltaico produce metà della potenza che ariva ora nel 95% delle case degli italiani!
La mia famiglia spende 140 euro a bimestre per l'energia elettrica,cioè 840 euro l'anno che sono 16800 euro in 20 anni!
Questa cifra però è da dividere in 2 perchè la corrente che produce il fotovoltaico arriva a 1,5 kw/h a fronte dei 3 che abbiamo in tutti gli appartamenti(un foehn consuma da solo come minimo 1000 watt anche se ormai quasi tutti sono intorno ai 1200 fino ad arrivare ad un massimo di 2000 watt, ho scritto questo solo per far capire che in fondo 1,5 kw/h non sono sufficienti per l'uso domestico)!
Comunque da 16800 euro arriviamo ad avere 8400 euro a cui va aggiunta la manuntenzione che occorre fare durante gli anni e la perdita di efficienza dei panelli solari!
Per comperare i panelli spenderemmo stando alla cifra detta da chicco 6000 euro per cui il guadagno teorico sarebbe di 2400 euro in 20 anni
Ora scriviamo il resto:
-secondo contattore 600 euro in 20 anni
-manuntenzione 100 euro
ora siamo arrivati ad avere un guadagno di 1700 euro teorici!Ed ecco la mazzata!L'installazione!Si perchè nei 10000 euro non sono compresi l'installazione e molte volte nemmeno l'iva!
-installazione circa 2000 euro
lasciando perdere l'iva che sarebbe di circa 1000 euro saremmo comunque già in perdità!
Dimenticavo una cosa importantissima!La grandine!Ricordiamoci che viviamo in una zona ad alto rischio grandine e che grandinate che producono grossi danni qui da noi hanno un ritorno ogni 10 anni circa!
Che faciamo se per pura s**** becchiamo una grandinata che distrugge il 50% dell'impianto?
Insomma mi dispiace dirlo ma in questo momento il fotovoltaico non è ancora reditizzio dal punto di vista economico!So che stanno testando dei panelli con una resa maggiore del 40% e che sono indistruttibile e che in teoria dovrebbero avere una vita minijma di 30 anni senza nessuna perdita di efficenza!Ripeto gli stanno testando negli states per cui prima che arrivino da noi passeranno come minimo altri 10/15 anni!
non posso che quotare ogni parola di corrado, i conti sono un attimo diversi e per problemi di tempo non riesco a postarli ma vi assicuro che alla fine il risultato è quello preventivato da Corrado, si può essere disposti a fare un impianto e rimetterci per amore e rispetto nei confronti dell'ambiente, ma accantonato questo nobile ideale non esiste una ben che più minima convenienza economica (a meno che in questi ultimi mesi non vi siano tecniche e finanziamenti in grado di dare altri risultati...)
Massimiliano
04-04-2007, 15:43
Infatti ragazzi,nell'apertura del post ho detto chiaramente che in realtà passare all'ecologico è caro,ma poi mi è stato detto di no.......:ouch
basta solo vedere il prezzo delle lampadine a basso consumo......cioè si parte già da lì per risparmiare,ma costano il triplo delle altre.......
non posso che quotare ogni parola di corrado, i conti sono un attimo diversi e per problemi di tempo non riesco a postarli ma vi assicuro che alla fine il risultato è quello preventivato da Corrado, si può essere disposti a fare un impianto e rimetterci per amore e rispetto nei confronti dell'ambiente, ma accantonato questo nobile ideale non esiste una ben che più minima convenienza economica (a meno che in questi ultimi mesi non vi siano tecniche e finanziamenti in grado di dare altri risultati...)
Inafatti massimo io sono partito con idati messimi a disposizione da chicco e da quelli che ho trovato sul web nel tempo che c'ho messo a scrivere il tutto (3-4 minuti)!Aggiungo che a me hanno sempre detto che un "buon" impianto costa tra i 15.000 e i 17.000 euro escluso il montaggio!
Inoltre ricordo che per un'impianto da 1,5 kw/h "dovrebbe" servire una superfice utile per il montaggio di circa 15-18 mq!
Per dovere di cronaca mi hanno detto pure che il veneto fino a fine 2006 non dava nessun contributo per l'installazione di questi!A partire dal 2007 non so niente!
A suo tempo avevo votato no al nucleare ed ancora oggi.
Il Nucleare è una alternativa relativamente veloce ma "rischiosa" io sono ancora contrario e aspetto con ansia che i costi della energia naturale si abbassino e che vengano implementati, come in effetti già sta succedendo, delle energie alternative più redditizie (vedi nuovi impianti fotovoltaici) il nucleare per me è troppo rischioso...stiamo parlando di radioattività che penso sia la cosa più pericolosa che possiamo maneggiare in questo mondo il rischio sarà anche bassissimo ma se succede qualcosa è un' ecatombe...la natura ci ha regalato il vento l'acqua il sole e altro risorse senza bisogno di arricchire l'uranio...perchè dobbiamo complicarci la vita ?
Se proprio vogliamo parlare di nucleare diamo una scossa alla ricerca sulla fusione che mi sembra abbia meno impatti rispetto alla fissione...lo ha detto un certo premio Nobel Rubbia non solo io... :si
:salut
Massimiliano
04-04-2007, 16:34
A suo tempo avevo votato no al nucleare ed ancora oggi.
Il Nucleare è una alternativa relativamente veloce ma "rischiosa" io sono ancora contrario e aspetto con ansia che i costi della energia naturale si abbassino e che vengano implementati, come in effetti già sta succedendo, delle energie alternative più redditizie (vedi nuovi impianti fotovoltaici) il nucleare per me è troppo rischioso...stiamo parlando di radioattività che penso sia la cosa più pericolosa che possiamo maneggiare in questo mondo il rischio sarà anche bassissimo ma se succede qualcosa è un' ecatombe...la natura ci ha regalato il vento l'acqua il sole e altro risorse senza bisogno di arricchire l'uranio...perchè dobbiamo complicarci la vita ?
Se proprio vogliamo parlare di nucleare diamo una scossa alla ricerca sulla fusione che mi sembra abbia meno impatti rispetto alla fissione...lo ha detto un certo premio Nobel Rubbia non solo io... :si
:salut
parole sagge!
quanto sono d'accordo! :apll :salut
io ero rimasto che i costi sono alti ma non proibitivi..
ho due amici che sono passati al solare e con impianti dal costo effettivo di 3-4000 euro..quindi ho già tolto tutti gli incentivi statali..
i costi di ammortizzamento variano dai 4-5 anni..ed hanno un consumo bimestrale di 250 euro, senza contare che l'energia in più la puoi vendere all'enel.
Anch'io ho fatto un preventivo tempo fa e i soldi erano più o meno gli stessi..
poi abbiamo rimandato perchè dovevamo fare altri lavori alla casa prima..:si
Dovrei reinformarmi meglio, ma le cose non dovrebbero essere cambiate..anzi migliorate!
senza contare che l'energia in più la puoi vendere all'enel.
non puoi!
L'energià in più che produci ti crea una specie di bonus che devi consumare l'anno seguente oentro 3 anni non mi ricordo di preciso!
Il discorso è che se tu produci di più quest'anno difficilmente produrrai meno l'anno seguente(ci possono essere variazioni minime) e lo stesso vale per il consumo(anzi con i nuovi elettrodomestici e le nuove lampadine a basso consumo questo casomai cala)!
Perciò se tu produci di più alla fine la correnti la regali al tuo gestore!
Beh Steva,siccome io sull'argomento in questione sono un pelo ignorante,ma ho sempre saputo da altri (giornali,riviste,telegiornali) che le scorie rappresentano un serio problema!
Ti chiedo,mi potresti spiegare perchè esse non rappresentano di colpo alcun problema?
Cioè o i na tolto per el c ul fin adesso o forse me son perso qualcosa......:D
le scorie radioattive sono principalmente pericolose e difficili da smaltire in quanto contengono plutonio, poi ci sono altri radionuclici, uranio 238, e un pò di uranio 235..
le scorie vengono divise e si cerca di riutilizzare plutonio e uranio 235.
Il problema delle scorie che rimangono, è che sono attive e che con tempi più o meno lunghi decadono emettendo radiazioni pericolose..
I radionuclidi hanno tempi di vita media diversi, molto diversi, alcuni di milioni di anni, altri di 10 anni..
tempo di vita media vuol dire che una particella per decadere ed emettere una radiazione impiega questo tot di tempo..
quindi con tempi di vita dell'ordine di milioni di anni mi capite che l'attività è molto bassa e sotto i limiti di legge, al contrario chi ha tempi di decadimento brevi è più attiva ma perde di pericolosità molto più in fretta..
gli attinidi ed altri radionuclidi tipo il cesio 137 o bario 137 sono quelli che decadono più velocemente e che sono i più pericolosi per l'uomo, in quanto riescono a vivere bene in atmosfera e quindi a penetrare nel nostro organismo..
ma appunto perchè sono molto attivi i loro tempi di dimezzamento sono molto veloci e la loro attività scende sotto soglie accettabili entro un centinaio di anni..:si
Naturalmente ci sarebbe da parlare moltissimo, questo è un discorso molto alla buona..sarebbe un buon argomento di tesi..
ho trovato in rete anche un interessante calcolo fatto da un'ingegnere per farvi capire che con le attuali tecniche, le scorie sono molto ma molto poche..e se si investisse la quantità scenderebbe ancora..
Si noti che un impianto nucleare da 1000 MWe produce annualmente solo 25÷30 tonnellate di scorie ad alto livello vetrificate, pari ad un volume di circa 3 m3. E’ stato calcolato che un uomo che usasse solo energia di origine nucleare produrrebbe, nell’arco della propria vita, un volume di scorie di questo tipo tale da poter essere contenuto nel palmo di una mano. Del resto dai dati sopra esposti si calcola facilmente che il consumo di 1 KWh per 100 anni produrrebbe un volume di scorie vetrificate pari a 0.3 litri (meno di una lattina da 33 cl!), o se si preferisce una sfera di diametro pari a 8.3 cm. Un impianto da 1000 MWe, annualmente, ne produce 12 cilindri di altezza 1.3 e diametro 0.4 metri con 400 Kg di vetro.
non puoi!
L'energià in più che produci ti crea una specie di bonus che devi consumare l'anno seguente oentro 3 anni non mi ricordo di preciso!
Il discorso è che se tu produci di più quest'anno difficilmente produrrai meno l'anno seguente(ci possono essere variazioni minime) e lo stesso vale per il consumo(anzi con i nuovi elettrodomestici e le nuove lampadine a basso consumo questo casomai cala)!
Perciò se tu produci di più alla fine la correnti la regali al tuo gestore!
ora sono di fretta, ma qui mi sembra dicano che la puoi vendere..
http://www.elettronicanet.com/eshop/pannelli_fotovoltaici.htm
forse ho letto male..stanotte leggerò meglio..:comp
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