PDA

Visualizza la versione completa : Orografia e situazioni al limite:Altopiano di Asiago



Icecube
16-08-2006, 22:34
Voglio iniziare la discussione ponendo l'accento sulla conformazione montuosa subito attorno all'altopiano che ovviamente influenza in modo assai importante l'evoluzione del tempo in loco. Parlo solo per esperienza e per osservazioni.. che possono essere tranquillamente errate, quindi vi invito a partecipare e a dire la vostra.

Inizio parlando sull'esposizione ai venti da Sud.
Si puo distinguere tra lato Ovest e lato Est.
Il lato Est, secondo me, è la parte maggiormente pro***** dai venti caldi. Infatti oltre ad avere in media quasi 100m in più del lato Ovest possiede anche molti monti alti fino a 1400/1500m a Sud più uniformi a formare una propria e vera barriera contro i venti di scirocco. La differenza nel lato Ovest dell'altopiano è in pratica l'unica montagna, Monte Cengio, che deve fare tutto il lavoro da sola alta poco più di 1400m ma con un ampio canalone alto non più di 1100m.

Rotzo è tra i paesi maggiormente svantaggiati in caso di venti caldi da Sud in quanto la Valdastico lascia decisamente poco scampo. Infatti i venti penetrano con facilità e possono risalire senza ostacoli fino al paese alto poco più di 900m.

Roana e Mezzaseva sono i paesi che sono posti subito a Est di Rotzo. Subiscono meno di quest'ultimo ma la protezione esigua a Sud del Monte Cengio non garantisce nessuna protezione contro un scirocco di discreta intensità.

Asiago, che subisce ormai in modo sensibile l'isola di calore in caso di nevicate al limite, E' decisamente più protetto e capitola in ordine dopo Roana. L'altezza che arriva a stento ai 1000m però non aiuta certo a resitere nelle situazioni al limite.

Gallio invece si può definire come la Reginetta dell'altopiano che con la sua posizione privilegiata e difesa molto bene a Sud da una folta barriera in media alta 1400/1500m. A questo si deve unire la sua altezza, a volte 100m in più fanno la differenza, e il riparo anche a Ovest di un monte alto circa 1200m che garantisce maggiore protezione dai venti più miti in risalita dal resto dell'altopiano. In più anche a Sud-Est è circondato da altri monti. Sommati tutti assieme vanno a formare sul paese stesso una "conca" che, a mio parere, riesce a garantire la formazione di un piccolo cuscinetto freddo che può dare qualche ora in più neve rispetto agli altri paese dell'atopiano. E questo lo si può tranquillamente notare girando tra i paesi durante le situazioni al limite.

Da notare la zona Kaberlaba, per chi non la conosce posso dire che è decisamente molto fredda! La sua altezza ridotta (1000m) non le impedisce di fare minime molto basse appena scende il sole (di solito tra li e appena fuori le differenze possono essere anche di alcuni gradi!!!). Il fatto e si vede molto bene dalla mappa è che si trova in una vera e propria buca circondata da monti che se pur poco alti (non più di 1300m) garantiscono il mantenimento della sacca fredda che di notte da il meglio di se!

Foza purtroppo non lo conosco e mi piacerebbe che qualcuno mi dicesse com'è li la situazione. A vedere dalla mappa però mi sembra molto interessante!

Ecco la mappa dell'altopiano.

http://img60.imageshack.us/img60/7909/altopiano7comunisegnatoac4.jpg

:salut