Fabio_Vr
18-08-2006, 09:36
H. 18.50: La cella si avvicina a Verona da sud, è ancora distante ma già si sente un sordo frastuono, è incredibile come sia comparsa all'orrizzonte in pochissimi minuti...
http://icons.wunderground.com/data/wximagenew/f/FabioBecchelli/382.jpg
H. 19.15: Ormai ci siamo, la città è già sotto un pesante temporale (evidentissimo il muro d'acqua verso sud). Mai però avrei immaginato quello che avrei vissuto dieci minuti più tardi!!
http://icons.wunderground.com/data/wximagenew/f/FabioBecchelli/383.jpg
http://icons.wunderground.com/data/wximagenew/f/FabioBecchelli/384.jpg
Lungo i 3 chilometri che separano la mia zona dalla periferia della città il vento era veramente fortissimo ma ancora senza precipitazioni, i rami cadevano sulla strada (e sulle macchine), volavano foglie e detriti ovunque!
Ecco come si presentava il radar alle 19.30...
http://img224.imageshack.us/img224/6659/radar17ago19jj3.jpg
Ed infine ecco il video della grandinata che mi sono beccato appena entrato a Verona..per fortuna sono riuscito a ripararmi quasi subito sotto ad un distributore della benzina e la mia macchina se l'è cavata "solo" con qualche lieve botta!
Vorrei farvi notare inanzitutto il frastuono delle botte sulla carrozzeria..E poi la manovra da ritiro immediato della patente che ho dovuto fare per raggiungere il distributore!!!
<object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hh33x-uMa0E"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/hh33x-uMa0E" type="application/x-shockwave-flash" width="600" height="350"></embed></object>
Tratto dal quotidiano L'ARENA di oggi, Venerdì 18 Agosto
ESTATE E MALTEMPO. Un violento temporale si è abbattuto sul centro cittadino alle 19.15
Il fenomeno atmosferico è durato in tutto un quarto d’ora. Abbattuti moltissimi alberi tra cui la storica «japonica» dei giardini Lombroso
Tromba d’aria, gravi danni in città
Crolla l’impalcatura del Palazzo della Ragione. I vigili chiudono via Cairoli
di Giampaolo Chavan
La bufera con raffiche di vento a decine di chilometri all’ora si è scatenata tra le 19.15 e le 19.30 quando Verona si è immersa improvvisamente nel buio quasi fosse già notte. E da quel momento per quindici interminabili minuti è stato un moltiplicarsi di alberi sradicati, impalcature danneggiate, decine di auto ammaccate dalla grandine (soprattutto nella zona di Ca’ di David), strade allagate e momenti di grande panico per chi si trovava in auto o ha avuto la sfortuna di trovarsi a piedi in mezzo al nubifragio. Questa pazza estate con un clima decisamente troppo fresco a pochi giorni da Ferragosto continua a riservare sorprese a quei pochi che ieri erano in città. Il periodo di ferie, dicono in coro metereologi e soccorritori, ha ridotto danni e disagi per i cittadini. Che non si contano più vista l’enorme quantità di segnalazioni arrivati ai centralini dei vigili del fuoco, polizia, carabinieri e vigili urbani. Le vittime illustri di questo nubifragio sono state la «Sofora», la pianta sradicata ieri, alta venti metri nella zona dei giardini Lombroso in borgo Trento e l’impalcatura del Palazzo della Ragione precipitata in via Cairoli, la strada che unisce piazza Erbe con piazza delle Poste. Sono state sicuramente la città antica e dintorni, le zone più colpite dal violento nubifragio di ieri. Sul ponte Garibaldi l’albero caduto, (e oggetto di tante polemiche) ha bloccato il traffico da e per il centro. Via Cairoli è stata chiusa a causa dell’impalcatura caduta in mezzo alla strada. In via Palladio, sono stati segnalati alberi sradicati e auto ammaccate. Panico e paura anche in via da Porto ad un passo da Lungadige Capuleti, vicino alla motorizzazione. Lì sono caduti due cipressi ed è stata sfondata una cancellata. «Salve» per miracolo le due auto parcheggiate vicino all’ingresso del cortile. Chi transitava nelle circonvallazioni Maroncelli e Oriani ha avuto vita difficile ieri sera: anche lì sono stati segnalati alcuni alberi sradicati e la strada allegata. In piazza Corrubbio a due passi dalla basilica di San Zeno, le auto potevano andare a senso unico alternato. Spostandosi verso borgo Milano, in via Colombo sono stati segnalati rami spezzati e uno di questi ostruiva la carreggiata. Stessa «musica», in via Pancaldo. I problemi non sono mancati anche alla Croce Bianca con alberi sradicati e traffico bloccato per alcuni minuti. Il nubifragio non ha risparmiato neanche Chievo: tra via Berardi e via Puglie le auto sono state costrette a salire sui marciapiedi per evitare le piante cadute in mezzo alla strada. Dall’altra parte della città, i vigili urbani sono dovuti intervenire in via Berbera tra borgo Venezia e borgo Santa Croce. Uscendo dalla città, a dare problemi è stata la rotatoria di Poiano. Le barriere di new jersey si sono sparpagliate sulla carreggiata nelle due direzioni, ostacolando e non di poco la viabilità. Segnalati danni anche a Ca’ di David. Il muro del campo sportivo, vicino al cimitero, alto circa due metri, ha ceduto. Un albero in via Ca’ di Raffaldo è caduto sul balcone di un condominio in via Manzini e si segnalano altre piante cadute nel grande pioppetto sulla strada verso Marchesino. Allagato, infine, il sottopasso sulla tangenziale per chi si dirigeva verso Verona nord e sono state segnalate smottamenti del manto stradale sulla tangenziale sud per chi dall’uscita di Verona est si dirigeva verso la città.
"Un turbine di vento con tuoni e lampi"
«Si è trattato di un nubifragio, provocato da un nembo ovvero nubi accavallate e grigie, accompagnate da tuoni, lampi e forti raffiche di vento». Il meteorologo Emilio Bellavite spiega così il fenomeno atmosferico quanto mai raro, verificatosi ieri sera a Verona. «Si tratta di un fenomeno temporalesco che ha avuto il suo epicentro in città», aggiunge Bellavite. La pioggia caduta ieri è stata pari a dieci millimetri e mezzo «ma», precisa il noto metereologo, «ne è caduta molta di più a Ca’di David con la grandine e nella zona occidentale della città». Difficile dire da quanto tempo non accadeva un fenomeno del genere ma gli esperti ritengono non da più di una decina di anni. Come se non bastasse, le previsioni volgono al peggio anche per la giornata di domani: «Non dovrebbe tornare il nubifragio come quello di stasera (ieri per chi legge ndr) ma sono previste nuove perturbazioni e nuove piogge» prevede Bellavite.
http://icons.wunderground.com/data/wximagenew/f/FabioBecchelli/382.jpg
H. 19.15: Ormai ci siamo, la città è già sotto un pesante temporale (evidentissimo il muro d'acqua verso sud). Mai però avrei immaginato quello che avrei vissuto dieci minuti più tardi!!
http://icons.wunderground.com/data/wximagenew/f/FabioBecchelli/383.jpg
http://icons.wunderground.com/data/wximagenew/f/FabioBecchelli/384.jpg
Lungo i 3 chilometri che separano la mia zona dalla periferia della città il vento era veramente fortissimo ma ancora senza precipitazioni, i rami cadevano sulla strada (e sulle macchine), volavano foglie e detriti ovunque!
Ecco come si presentava il radar alle 19.30...
http://img224.imageshack.us/img224/6659/radar17ago19jj3.jpg
Ed infine ecco il video della grandinata che mi sono beccato appena entrato a Verona..per fortuna sono riuscito a ripararmi quasi subito sotto ad un distributore della benzina e la mia macchina se l'è cavata "solo" con qualche lieve botta!
Vorrei farvi notare inanzitutto il frastuono delle botte sulla carrozzeria..E poi la manovra da ritiro immediato della patente che ho dovuto fare per raggiungere il distributore!!!
<object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hh33x-uMa0E"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/hh33x-uMa0E" type="application/x-shockwave-flash" width="600" height="350"></embed></object>
Tratto dal quotidiano L'ARENA di oggi, Venerdì 18 Agosto
ESTATE E MALTEMPO. Un violento temporale si è abbattuto sul centro cittadino alle 19.15
Il fenomeno atmosferico è durato in tutto un quarto d’ora. Abbattuti moltissimi alberi tra cui la storica «japonica» dei giardini Lombroso
Tromba d’aria, gravi danni in città
Crolla l’impalcatura del Palazzo della Ragione. I vigili chiudono via Cairoli
di Giampaolo Chavan
La bufera con raffiche di vento a decine di chilometri all’ora si è scatenata tra le 19.15 e le 19.30 quando Verona si è immersa improvvisamente nel buio quasi fosse già notte. E da quel momento per quindici interminabili minuti è stato un moltiplicarsi di alberi sradicati, impalcature danneggiate, decine di auto ammaccate dalla grandine (soprattutto nella zona di Ca’ di David), strade allagate e momenti di grande panico per chi si trovava in auto o ha avuto la sfortuna di trovarsi a piedi in mezzo al nubifragio. Questa pazza estate con un clima decisamente troppo fresco a pochi giorni da Ferragosto continua a riservare sorprese a quei pochi che ieri erano in città. Il periodo di ferie, dicono in coro metereologi e soccorritori, ha ridotto danni e disagi per i cittadini. Che non si contano più vista l’enorme quantità di segnalazioni arrivati ai centralini dei vigili del fuoco, polizia, carabinieri e vigili urbani. Le vittime illustri di questo nubifragio sono state la «Sofora», la pianta sradicata ieri, alta venti metri nella zona dei giardini Lombroso in borgo Trento e l’impalcatura del Palazzo della Ragione precipitata in via Cairoli, la strada che unisce piazza Erbe con piazza delle Poste. Sono state sicuramente la città antica e dintorni, le zone più colpite dal violento nubifragio di ieri. Sul ponte Garibaldi l’albero caduto, (e oggetto di tante polemiche) ha bloccato il traffico da e per il centro. Via Cairoli è stata chiusa a causa dell’impalcatura caduta in mezzo alla strada. In via Palladio, sono stati segnalati alberi sradicati e auto ammaccate. Panico e paura anche in via da Porto ad un passo da Lungadige Capuleti, vicino alla motorizzazione. Lì sono caduti due cipressi ed è stata sfondata una cancellata. «Salve» per miracolo le due auto parcheggiate vicino all’ingresso del cortile. Chi transitava nelle circonvallazioni Maroncelli e Oriani ha avuto vita difficile ieri sera: anche lì sono stati segnalati alcuni alberi sradicati e la strada allegata. In piazza Corrubbio a due passi dalla basilica di San Zeno, le auto potevano andare a senso unico alternato. Spostandosi verso borgo Milano, in via Colombo sono stati segnalati rami spezzati e uno di questi ostruiva la carreggiata. Stessa «musica», in via Pancaldo. I problemi non sono mancati anche alla Croce Bianca con alberi sradicati e traffico bloccato per alcuni minuti. Il nubifragio non ha risparmiato neanche Chievo: tra via Berardi e via Puglie le auto sono state costrette a salire sui marciapiedi per evitare le piante cadute in mezzo alla strada. Dall’altra parte della città, i vigili urbani sono dovuti intervenire in via Berbera tra borgo Venezia e borgo Santa Croce. Uscendo dalla città, a dare problemi è stata la rotatoria di Poiano. Le barriere di new jersey si sono sparpagliate sulla carreggiata nelle due direzioni, ostacolando e non di poco la viabilità. Segnalati danni anche a Ca’ di David. Il muro del campo sportivo, vicino al cimitero, alto circa due metri, ha ceduto. Un albero in via Ca’ di Raffaldo è caduto sul balcone di un condominio in via Manzini e si segnalano altre piante cadute nel grande pioppetto sulla strada verso Marchesino. Allagato, infine, il sottopasso sulla tangenziale per chi si dirigeva verso Verona nord e sono state segnalate smottamenti del manto stradale sulla tangenziale sud per chi dall’uscita di Verona est si dirigeva verso la città.
"Un turbine di vento con tuoni e lampi"
«Si è trattato di un nubifragio, provocato da un nembo ovvero nubi accavallate e grigie, accompagnate da tuoni, lampi e forti raffiche di vento». Il meteorologo Emilio Bellavite spiega così il fenomeno atmosferico quanto mai raro, verificatosi ieri sera a Verona. «Si tratta di un fenomeno temporalesco che ha avuto il suo epicentro in città», aggiunge Bellavite. La pioggia caduta ieri è stata pari a dieci millimetri e mezzo «ma», precisa il noto metereologo, «ne è caduta molta di più a Ca’di David con la grandine e nella zona occidentale della città». Difficile dire da quanto tempo non accadeva un fenomeno del genere ma gli esperti ritengono non da più di una decina di anni. Come se non bastasse, le previsioni volgono al peggio anche per la giornata di domani: «Non dovrebbe tornare il nubifragio come quello di stasera (ieri per chi legge ndr) ma sono previste nuove perturbazioni e nuove piogge» prevede Bellavite.