Visualizza la versione completa : Il GW visto ad 850 hpa
In quest'epoca di riscaldamento globale e di urbanizzazzione ci troviamo a fare i conti con un inesorabile aumento della temperatura al suolo..
pero' siamo sicuri che quest'aumento non sia dovuto alle troppe isole di calore? o ad una maldistrubizione delle stazioni meteo? che amplificano troppo il fenomeno?
Parlavo con lamiera al telefono, che per fare confronti un po' piu' lungimiranti bisognerebbe fare confronti delle temperature ad 850hpa dove l'urbanizzazione non ha alcuna influenza..per vedere se le masse d'aria sono cambiate..
l'inverno appena trascorso non ha avuto nulla di eccezionale dalle nostre parti, ma se saliamo un po' di quota, e' stato un'inverno a dir poco eccezzionale..
gennaio -4.0 dalla media
febbraio -3.7 dalla media
marzo -5.2 dalla media..
leggetevi a riguardo questo reportage arpav: http://www.arpa.veneto.it/meteonevevalanghe.htm
ora penso che 4 mesi di temperature costantemente sotto media sia un record anche se non conosco statistiche di questo tipo (magari succede spesso)...qualcuno sa dove trovare questo tipo di statistiche?
capita poi che il freddo non riesca a riversarsi al suolo e ci ritroviamo con temperature sopra la media..ma perche' non si riversa al suolo? Il freddo c'e, ed anche in abbondanza rispetto al passato..
tutto questo per dire che e' in atto un'estremizzazione del clima, pero' gli estremi si compensano, anzi, se guardiamo ad 850hpa forse siamo pure un po' sotto..
non e' che facciamo confronti con temperature fra temperature registrate una volta in aperta campagna ed ora in queste zone irrimediabilmente urbanizzate continuamo a confrontare i dati con quelli di una volta?
forse il riscaldamento globale e' veramente in atto ma molto molto meno di quello che si vuole far credere..:si
a voi la parola
Wetter_Sergy
29-08-2006, 14:18
La domanda è accattivante, purtroppo temo che non vi siano grandi database di dati a 850 hpa, sicuramente non le serie storiche secolari su cui possiamo contare per le valutazione del riscaldamento a livello del suolo.
Forse spluciando tra gli archivi del NOOA.....
Pensiamo da quanti anni abbiamo i satelliti in orbita che rilevano quelle temperature!
Possiamo ben capire che non possiamo avere dei grandi database storici di essi!
A tal proposito ho letto un libro che mi ha fatto pensare parecchio, ok è una storia, ma i riferimenti erano scientifici, comprese statistiche e citazioni...e qualche "dubbio" (dato per scontato il fatto che l'inquinamento resta cmq un grave problema) me l'ha fatto venire; si intitola "Stato di paura" di Michael Crichton ...qualcuno l'ha letto? Se si cosa ne pensate? Se no...beh ve lo consiglio :si :salut :salut
Marco C.
29-08-2006, 15:24
A tal proposito ho letto un libro che mi ha fatto pensare parecchio, ok è una storia, ma i riferimenti erano scientifici, comprese statistiche e citazioni...e qualche "dubbio" (dato per scontato il fatto che l'inquinamento resta cmq un grave problema) me l'ha fatto venire; si intitola "Stato di paura" di Michael Crichton ...qualcuno l'ha letto? Se si cosa ne pensate? Se no...beh ve lo consiglio :si :salut :salut
Quel libro è stato fatto a pezzi da Mercalli presidente della società meteorologica italiana...pur tuttavia, non avendolo letto ma conoscendo la trama a grandi linee, credo che comunque meriti di essere letto :salut
Quel libro è stato fatto a pezzi da Mercalli presidente della società meteorologica italiana...pur tuttavia, non avendolo letto ma conoscendo la trama a grandi linee, credo che comunque meriti di essere letto :salut
ops non lo sapevo... :braccia manca la faccina che si sotterra eheh
grazie dell'info! cercherò allora i testi di colui che ha fatto a pezzi il libro (cmq immaginavo ptesse eserci stata qualche replica al libro! per certi versi era fin troppo "improbabile" che fosse tutto plausibile...tipo il codice da vinci diciamo...scritto per colpire, pure bello come libro ma anche discutibile) :salut
Marco C.
29-08-2006, 15:31
ops non lo sapevo... :braccia manca la faccina che si sotterra eheh
grazie dell'info! cercherò allora colui che ha fatto a pezzi il libro (cmq immaginavo ptesse eserci stata qualche replica!) :salut
Volevo però aggiungere che io non condivido alcune delle teorie che Mercalli difende...a mio avviso è un pò tanto estremista :si
RiccardoTO
29-08-2006, 16:33
io non credo che sia un problema di dove sono registrate le temperature oggi rispetto ad una volta, anche perche' le stazioni meteo non sono dentro le "isole di calore"(citta') ma e' proprio il clima mondiale che e' mutato.Lo testimonia il fatto che tutti i ghiacciai nel mondo sono in ritirata, dalle alpi alle ande all'hymalaya fino ai ghiacciai della groenlandia. Lo stesso pack artico e' diminuito nella sua estensione e tutto cio' e' reso visibile dalle foto dei satelliti.
Puo' anche darsi che (e questo e' il mio pensiero)la mano dell'uomo in tutto cio' non c'entri,d'altra parte la terra ha vissuto periodi piu' caldi dell'attuale(i vichinghi quando arrivarono in groenlandia,sulle coste c'erano delle praterie)
Le popolazioni walser che abitavano la val d'aosta(gressoney,champoluc) commerciavano con le valli svizzere passando dal colle del teodulo privo di ghiacci,mentre oggi sullo stesso si pratica lo sci estivo!
Stiamo vivendo in un periodo interglaciale e forse siamo nel suo picco di calore,ma comunque il futuro della terra e' quello diavere un altra era glaciale come e' gia successo altre quattro volte!!!!!:salut :salut :salut
Massimiliano
29-08-2006, 16:46
io non credo che sia un problema di dove sono registrate le temperature oggi rispetto ad una volta, anche perche' le stazioni meteo non sono dentro le "isole di calore"(citta') ma e' proprio il clima mondiale che e' mutato.Lo testimonia il fatto che tutti i ghiacciai nel mondo sono in ritirata, dalle alpi alle ande all'hymalaya fino ai ghiacciai della groenlandia. Lo stesso pack artico e' diminuito nella sua estensione e tutto cio' e' reso visibile dalle foto dei satelliti.
Puo' anche darsi che (e questo e' il mio pensiero)la mano dell'uomo in tutto cio' non c'entri,d'altra parte la terra ha vissuto periodi piu' caldi dell'attuale(i vichinghi quando arrivarono in groenlandia,sulle coste c'erano delle praterie)
Le popolazioni walser che abitavano la val d'aosta(gressoney,champoluc) commerciavano con le valli svizzere passando dal colle del teodulo privo di ghiacci,mentre oggi sullo stesso si pratica lo sci estivo!
Stiamo vivendo in un periodo interglaciale e forse siamo nel suo picco di calore,ma comunque il futuro della terra e' quello diavere un altra era glaciale come e' gia successo altre quattro volte!!!!!:salut :salut :salut
Diciamo Riccardo che la tua è una visione molto ottimista!
:salut
ci sono gli archivi dei radiosondaggi
Hmmm..
Discorso interessante..
Ma come dice RiccardoTo è chiaro che il riscaldamento non è solo al suolo, sennò non si spiegherebbe il ritiro dei ghiacci in tutto il mondo (al di fuori dei ghiacciaci Norvegesi mi sembra ma per altri motivi).
Sicuramente le stazioni ad oggi (molte) sono state inglobate dall'ubanizzazione, Certo non tutte. L'urbanizzazione con la sua isola di calore scalda anche le campagne limitrofe. Basti pensare che per scappare dall'isola di calore di Verona si devono fare almeno 20-25Km di campagna!!!! E non sono pochi considerando che in media in pianura padana c'è una città ogni 50 Km!
Cmq per lo storico penso che forse anche MNW possa avere qualcosa visto che possiede i grafici nel sito.. ma non ne sono per nulla sicuro.
RiccardoTO
29-08-2006, 21:03
Diciamo Riccardo che la tua è una visione molto ottimista!
:salut
Si puo' darsi che sia una visione ottimistica,pero' la nostra attuale era interglaciale comincio' quando la terra aveva un orbita piu' circolare,che rese giugno il mese di massimo avvicinamento al sole aumentando il calore delle estati e sciogliendo le distese di ghiaccio che erano esistite per piu' di100000 anni!.Nello stesso tempo anche l'inclinazione dell'asse terrestre raggiunse il suo massimo ponendo il sole piu' alto nel cielo d'estate e incrementando cosi' l'effetto di riscaldamento (cicli di Milankovitch 100000 anni freddi-glaciazione e12000 anni caldi-interglaciale). Ora pero' tutti questi fattori stanno invertendo la rotta e le variazioni orbitali lavorano contro di noi.La fine dell'attuale era interglaciale non e' molto lontana,certo non molto lontana non vuol dire il prossimo anno magari tra 200-500 anni che intermini geologici non sono nulla ma noi non dobbiamo preoccuparci perche' saremo da altre parti!!!!!!??? A meno che qualcuno di voi non abbia la ricetta dell'elisir di lunga vita!!,in questo caso metta la ricetta in rete sono molto curiosa di vedere come sara!!!!!!:salut :salut :sorr :sorr
e' vero, ma di contro ti risponderei che l'antartide ha trascorso gli ultimi due inverni molto sottomedia...
poi e' vero, i ghiacciai si stanno sciogliendo, ma secondo me il motivo va ricercato nell'estremizzazione del clima che stiamo vivendo..una volta le ondate calde durature che viviamo ora(con zero termico sopra i 4500 metri) erano rarissime e le precipitazioni piu' abbondanti..ecco quindi che ora i ghiacciai soffrono molto d'estate e d'inverno nonostante il freddo, manca la materia prima per il loro aumento..soprattutto in primavera e d'autunno...
Sono d'accordo anche sul fatto che la terra ha avuto i suoi cicli climatici, anzi sono d'accordissimo, ma come dici tu questi cicli durano circa 10000 mila anni circa e non riesco a pensare che nell'arco di 100 anni la temperatura possa aumentare di 3/4 gradi a causa dell'uomo..
secondo me e' aumentata, ma le citta' hanno ingrandito l'aumento che naturalmente poi e' stato aumentato esponenzialmente con i modelli di previsione..
per questo volevo capire se ad 850hpa dove l'urbanizzazione non e' arrivata di quanto e' variata la temperatura media rispetto a 40/50 anni fa..:si
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