lamiera
31-08-2006, 15:48
Previsioni estate 2006 per il NordEst
A cura di Andrea Bascarin, emesse il 21/04/2006 alle 08.50
MESE di GIUGNO:
Nel complesso sarà un mese decisamente estivo, con scarti positivi piuttosto elevati (+1,0/+1,4°C dalla media), paragonabili a quelli dei caldi 1994 e 2005, con precipitazioni nel complesso sotto media, salvo nei casi locali di forti temporali o rovesci.
La predominanza Anticiclonica sarà quasi incontrastata e solo nella prima e seconda decade ci sarà l‘occasione per qualche disturbo.
Prevale una forte Alta pressione su Europa centro-occidentale che si unirà spesso con Alta Africana, con relative depressioni su Spagna e Africa.
Nel dettaglio:
Prima decade: Fase dominata da stabilità atmosferica, con qualche debole disturbo tra il 5 e il 9, con probabili temporali o rovesci sulle zone Pedemontane e molto isolatamente su pianure del NordEst.
Massime oltre i 30°C e minime sui 14-16°C, ma ci saranno anche punte fino a 33°C nelle zone più interne.
Ventilazione debole e foschie dense con afa moderata.
Seconda decade: Debole perturbazioni sfiorano le Alpi e il settore di NordEst, dando luogo a debole instabilità, poco avvertita nelle pianure Venete e dell‘ Emilia-Romagna, più frequenti sul Friuli e zone montuose.
Massime attorno i 31°C, che aumenteranno sensibilmente verso il 16/17 con punte oltre i 33/34°C e minime sui 17/20°C. Ventilazione sensibile nella prima parte della decade, poi a regime di brezza.
Afa moderata fino a forte nel finire della decade.
Terza decade: Stabilità e caldo sembrano perdurare per quasi tutta la fase con valori di temperatura massima superiori ai 33/35°C, in particolare nelle zone di pianura del medio e basso Veneto e dell‘Emilia Romagna, con calme di vento e notti decisamente calde e afose con valori superiori ai 20°C.
Non si escludono picchi di 35/36°C in alcune città con afa molto disagevole e ventilazione scarsa e foschie dense.
Qualche isolato temporale tra il 28/31, anche grandinigeno nelle zone Pedemontane e molto isolatamente sul Veneto medio-alto e Friuli Venezia Giulia.
MESE di LUGLIO:
Sarà un mese pienamente estivo con qualche breve parentesi di instabilità, con anomalie positive non troppo rilevanti (+0,5/+1,0°C), con soprattutto la prima parte e la parte finale molto calda e afosa.
Precipitazioni nella media, con valori superiori nelle zone montuose e Pedemontane.
Nel dettaglio:
Prima decade: L‘ondata di caldo di fine giugno sembra proseguire fino al giorno 6-8 con punte di 36/37°C su molte città della pianura di Veneto ed Emilia-Romagna, poi deboli infiltrazioni di aria fresca provocano una ridimensionamento del caldo verso la fine della decade con abbassamento della temperatura di 4-5°C innescando temporali o rovesci nelle ore serali, con ventilazione apprezzabile da N/NE. Ancora foschie dense nella prima parte della decade.
Seconda decade: Le infiltrazioni fresche da E/NE portano una certa ventilazione e instabilità, più concentrata sul Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, con qualche temporale e rovescio tra il giorno 10 e il 14 in particolare sui rilievi e pianure limitrofe. Temperature massime sui 28/30°C e minime di 15/17°C. Poi la rimonta dell‘Anticiclone riporta caldo moderato con massime di 32/34°C e notti sempre più afose per la fine della decade.
Terza decade: Altra onda calda rilevante che porterà il termometro a sfiorare i 36/37°C in molte città della pianura, la ventilazione sarà debole e le notti molto afose (20/22°C) con foschia densa. Dal 25-26 un impulso freddo provocherà un intenso, ma veloce peggioramento dal Friuli Venezia Giulia alla Romagna con temporali e rovesci e qualche grandinata e temperature in crollo fino al 28/29, con massime sotto i 30°C.
Nuovamente ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali e visibilità buona.
Dal 30 nuova ondata calda.
MESE di AGOSTO:
Mese nel complesso sottomedia (-0,4/-0,7°C) con due fasi ben distinte e precipitazioni superiori alla media su gran parte della pianura e rilevante su Friuli Venezia Giulia e Appennino Emiliano e zone montuose.
Nel dettaglio:
Prima decade: L‘ondata di caldo tornerà a farsi sentire fino al giorno 7-8 con massime nuovamente sui 35/36°C e notti molto calde e afose con valori di 19/21°C, poi arriva una prima rottura con fronte freddo da NordEst che porterà una ondata temporalesca veloce fino al giorno 9. Temperature in calo di 3-5°C e ventilazione sostenuta nelle zone temporalesche.
Seconda decade: L‘anticiclone sull‘Europa occidentale si spinge sempre più a Nord e favorisce all‘aria fresca di scendere dalla Scandinavia verso i Balcani con interessamento prima debole e poi sempre più consistente anche sulle nostre zone con molta instabilità pomeridiana e temperature sottomedia, con massime di 27/29°C e minime di 14/16°C. Fenomeni più rilevanti su Friuli Venezia Giulia ed Appennino Emiliano e zone montuose in genere, ventilazione dai quadranti settentrionali. Tale instabilità durerà tutta la decade.
Terza decade: Impulsi sempre più consistenti dal Nord Europa fanno presagire un anticipo di autunno per gran parte dell‘Europa orientale e centrale, ma anche l‘Italia e i Balcani saranno interessate da temperature sottomedia anche di 3-5°C e da precipitazioni in prevalenza temporalesche nelle ore più calde, alternate a vere e proprie giornate con cielo coperto e piogge continue. Massime sui 24/26°C e minime di 12/14°C. Prime nevicate su Alpi e Appennini a quote alte verso il 25/27 con venti freddi settentrionali.
Tale fase fredda e precocemente autunnale sembra prolungarsi anche per tutta la prima decade di Settembre.
Orbene , a parte i dettagli legati ai singoli giorni , se le guardiamo nella loro generalita' e se consideriamo che sono state emesse in aprile e mai piu' ritoccate devo dire che la tendenza di questa estate che va a concludersi e' stata rispettata !
A cura di Andrea Bascarin, emesse il 21/04/2006 alle 08.50
MESE di GIUGNO:
Nel complesso sarà un mese decisamente estivo, con scarti positivi piuttosto elevati (+1,0/+1,4°C dalla media), paragonabili a quelli dei caldi 1994 e 2005, con precipitazioni nel complesso sotto media, salvo nei casi locali di forti temporali o rovesci.
La predominanza Anticiclonica sarà quasi incontrastata e solo nella prima e seconda decade ci sarà l‘occasione per qualche disturbo.
Prevale una forte Alta pressione su Europa centro-occidentale che si unirà spesso con Alta Africana, con relative depressioni su Spagna e Africa.
Nel dettaglio:
Prima decade: Fase dominata da stabilità atmosferica, con qualche debole disturbo tra il 5 e il 9, con probabili temporali o rovesci sulle zone Pedemontane e molto isolatamente su pianure del NordEst.
Massime oltre i 30°C e minime sui 14-16°C, ma ci saranno anche punte fino a 33°C nelle zone più interne.
Ventilazione debole e foschie dense con afa moderata.
Seconda decade: Debole perturbazioni sfiorano le Alpi e il settore di NordEst, dando luogo a debole instabilità, poco avvertita nelle pianure Venete e dell‘ Emilia-Romagna, più frequenti sul Friuli e zone montuose.
Massime attorno i 31°C, che aumenteranno sensibilmente verso il 16/17 con punte oltre i 33/34°C e minime sui 17/20°C. Ventilazione sensibile nella prima parte della decade, poi a regime di brezza.
Afa moderata fino a forte nel finire della decade.
Terza decade: Stabilità e caldo sembrano perdurare per quasi tutta la fase con valori di temperatura massima superiori ai 33/35°C, in particolare nelle zone di pianura del medio e basso Veneto e dell‘Emilia Romagna, con calme di vento e notti decisamente calde e afose con valori superiori ai 20°C.
Non si escludono picchi di 35/36°C in alcune città con afa molto disagevole e ventilazione scarsa e foschie dense.
Qualche isolato temporale tra il 28/31, anche grandinigeno nelle zone Pedemontane e molto isolatamente sul Veneto medio-alto e Friuli Venezia Giulia.
MESE di LUGLIO:
Sarà un mese pienamente estivo con qualche breve parentesi di instabilità, con anomalie positive non troppo rilevanti (+0,5/+1,0°C), con soprattutto la prima parte e la parte finale molto calda e afosa.
Precipitazioni nella media, con valori superiori nelle zone montuose e Pedemontane.
Nel dettaglio:
Prima decade: L‘ondata di caldo di fine giugno sembra proseguire fino al giorno 6-8 con punte di 36/37°C su molte città della pianura di Veneto ed Emilia-Romagna, poi deboli infiltrazioni di aria fresca provocano una ridimensionamento del caldo verso la fine della decade con abbassamento della temperatura di 4-5°C innescando temporali o rovesci nelle ore serali, con ventilazione apprezzabile da N/NE. Ancora foschie dense nella prima parte della decade.
Seconda decade: Le infiltrazioni fresche da E/NE portano una certa ventilazione e instabilità, più concentrata sul Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, con qualche temporale e rovescio tra il giorno 10 e il 14 in particolare sui rilievi e pianure limitrofe. Temperature massime sui 28/30°C e minime di 15/17°C. Poi la rimonta dell‘Anticiclone riporta caldo moderato con massime di 32/34°C e notti sempre più afose per la fine della decade.
Terza decade: Altra onda calda rilevante che porterà il termometro a sfiorare i 36/37°C in molte città della pianura, la ventilazione sarà debole e le notti molto afose (20/22°C) con foschia densa. Dal 25-26 un impulso freddo provocherà un intenso, ma veloce peggioramento dal Friuli Venezia Giulia alla Romagna con temporali e rovesci e qualche grandinata e temperature in crollo fino al 28/29, con massime sotto i 30°C.
Nuovamente ventilazione sostenuta dai quadranti settentrionali e visibilità buona.
Dal 30 nuova ondata calda.
MESE di AGOSTO:
Mese nel complesso sottomedia (-0,4/-0,7°C) con due fasi ben distinte e precipitazioni superiori alla media su gran parte della pianura e rilevante su Friuli Venezia Giulia e Appennino Emiliano e zone montuose.
Nel dettaglio:
Prima decade: L‘ondata di caldo tornerà a farsi sentire fino al giorno 7-8 con massime nuovamente sui 35/36°C e notti molto calde e afose con valori di 19/21°C, poi arriva una prima rottura con fronte freddo da NordEst che porterà una ondata temporalesca veloce fino al giorno 9. Temperature in calo di 3-5°C e ventilazione sostenuta nelle zone temporalesche.
Seconda decade: L‘anticiclone sull‘Europa occidentale si spinge sempre più a Nord e favorisce all‘aria fresca di scendere dalla Scandinavia verso i Balcani con interessamento prima debole e poi sempre più consistente anche sulle nostre zone con molta instabilità pomeridiana e temperature sottomedia, con massime di 27/29°C e minime di 14/16°C. Fenomeni più rilevanti su Friuli Venezia Giulia ed Appennino Emiliano e zone montuose in genere, ventilazione dai quadranti settentrionali. Tale instabilità durerà tutta la decade.
Terza decade: Impulsi sempre più consistenti dal Nord Europa fanno presagire un anticipo di autunno per gran parte dell‘Europa orientale e centrale, ma anche l‘Italia e i Balcani saranno interessate da temperature sottomedia anche di 3-5°C e da precipitazioni in prevalenza temporalesche nelle ore più calde, alternate a vere e proprie giornate con cielo coperto e piogge continue. Massime sui 24/26°C e minime di 12/14°C. Prime nevicate su Alpi e Appennini a quote alte verso il 25/27 con venti freddi settentrionali.
Tale fase fredda e precocemente autunnale sembra prolungarsi anche per tutta la prima decade di Settembre.
Orbene , a parte i dettagli legati ai singoli giorni , se le guardiamo nella loro generalita' e se consideriamo che sono state emesse in aprile e mai piu' ritoccate devo dire che la tendenza di questa estate che va a concludersi e' stata rispettata !