Simone
01-09-2006, 11:29
A quattro giorni la situazione appare assolutamente ben determinata e decisa e la compattezza delle simulazioni previsionali ne è indice concreto, possiamo scorgere la saccatura in medio Atlantico e la conseguente risposta anticiclonica sul Mediterraneo e l'Europa centrale.
La lontananza relativa del centro di bassa pressione unita ancora ad una certa vitalità lungo i paralleli del getto in area scandinava non impedirà però la risalita di aria molto calda e stabilizzante su Francia, Spagna, W della Pianura Padana, Sardegna e zone interne montane peninsulari.
Occhio alle T in zona Pirenaica!
Da noi saranno splendide giornate di fine estate, clade di giorno e piacevoli di sera con brezze varie non soppresse dai geopotenziali stellari di Luglio.
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz5004.gif
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz500m4.gifPer Mercoledì possiamo attenderci, con buona certezza, un lieve calo dei valori pressori medi in quota in sede Europea, calo dovuto ad una disposizione maggiormente parallela delle figure bariche dominanti.
Farà comunque decisamente caldo per la stagione un pò ovunque; un possibile raffreddamento è da attendersi solo sulla penisola Britannica e in prospettiva sull'Europa dell'est.
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz500m5.gif
Giovedì: ancora attendibilità alta
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz5006.gif
La depressione in Atlantico si avvicina pericolosamente alle coste iberiche.
Per nostra fortuna però il getto che la precede in zona sub-tropicale sembra andare incontro ad un probabile quanto piccolo split ( apertura in due rami distinti ) dinanzi alle coste africane, rialimentando colà un piccolo quanto importante calo dei geopotenziali ( quello che resta di una piccola goccia fredda Libica in moto retrogrado verso W ), calo che non permetterà la risalita di aria troppo calda da S.
Ecco la goccia fredda nel suo splendore:
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz500m3.gif
Venerdì:
Sembra aumentare l'incertezza prvisionale ma allo stesso tempo è ancora possibile fare delle considerazioni abbastanza valide:
E' inanzitutto molto improbabile uno schianto veloce del Hp in sede Europea, mentre sembra al contrario avvicinarsi ed approfondire una saccatura in azione sui Balcani e la saccatura Atlantica pare ormai a ridosso del Portogallo.
Una visione media http://85.214.49.20/wz/pics/Rz500m7.gif
ci mostra un calo generalizzato dei geopotenziali e una decisa riaccelerazione del getto nell'Atlantico occidentale
Possiamo pure immaginare che inizi in maniera marcata l'instabilità sulle nostre regioni più orientali in seguito a quello che potrebbe essere il passaggio ed infiltrazione di qualche debolissimo fronte freddo o cmq linee di instabilità da NE.
A 8 giorni la comprensione del modello si complica.
Una chiave di lettura emisferica potrebbe essere data dall'ulteriore aumento della JS in carattere tipicamente zonale in medio Atlantico mentre guardando "più vicino" è assai interessante quell'acuirsi di ciclonicità sulle nostre reigoni centrali Adriatiche che sembrerebbero le più esposte ad un generale peggioramento da aria più fresca in arrivo dai Balcani.
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz5008.gif
Non ritengo vi siano invece elementi sufficenti a prevedere il tempo sulle regioni settentrionali, che potrebbero ancora ben essere pro***** dalle Alpi a N quanto invece debolmente esposte ad un flusso perturbato in quota da SW se la saccatura Iberica dovesse avvicinarsi oppure, spinta dalla JS decidere di disporsi magigormente lungo i paralleli.
La soluzione è "appesa" ad un filo sottile, ripeto, potrebbe arrivare una pegigoramento ( cmq molto blando) come perdurare il dominio anticiclonico
Questa è in effetti la soluzione prospetatta, anche se con tempistiche un pò differenti dal modello della Marina Americana:
https://www.fnmoc.navy.mil/products/EFS/US058VMET-GIFwxg.EFS.no_atl_gale5_228.gif
:salut:salut
La lontananza relativa del centro di bassa pressione unita ancora ad una certa vitalità lungo i paralleli del getto in area scandinava non impedirà però la risalita di aria molto calda e stabilizzante su Francia, Spagna, W della Pianura Padana, Sardegna e zone interne montane peninsulari.
Occhio alle T in zona Pirenaica!
Da noi saranno splendide giornate di fine estate, clade di giorno e piacevoli di sera con brezze varie non soppresse dai geopotenziali stellari di Luglio.
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz5004.gif
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz500m4.gifPer Mercoledì possiamo attenderci, con buona certezza, un lieve calo dei valori pressori medi in quota in sede Europea, calo dovuto ad una disposizione maggiormente parallela delle figure bariche dominanti.
Farà comunque decisamente caldo per la stagione un pò ovunque; un possibile raffreddamento è da attendersi solo sulla penisola Britannica e in prospettiva sull'Europa dell'est.
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz500m5.gif
Giovedì: ancora attendibilità alta
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz5006.gif
La depressione in Atlantico si avvicina pericolosamente alle coste iberiche.
Per nostra fortuna però il getto che la precede in zona sub-tropicale sembra andare incontro ad un probabile quanto piccolo split ( apertura in due rami distinti ) dinanzi alle coste africane, rialimentando colà un piccolo quanto importante calo dei geopotenziali ( quello che resta di una piccola goccia fredda Libica in moto retrogrado verso W ), calo che non permetterà la risalita di aria troppo calda da S.
Ecco la goccia fredda nel suo splendore:
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz500m3.gif
Venerdì:
Sembra aumentare l'incertezza prvisionale ma allo stesso tempo è ancora possibile fare delle considerazioni abbastanza valide:
E' inanzitutto molto improbabile uno schianto veloce del Hp in sede Europea, mentre sembra al contrario avvicinarsi ed approfondire una saccatura in azione sui Balcani e la saccatura Atlantica pare ormai a ridosso del Portogallo.
Una visione media http://85.214.49.20/wz/pics/Rz500m7.gif
ci mostra un calo generalizzato dei geopotenziali e una decisa riaccelerazione del getto nell'Atlantico occidentale
Possiamo pure immaginare che inizi in maniera marcata l'instabilità sulle nostre regioni più orientali in seguito a quello che potrebbe essere il passaggio ed infiltrazione di qualche debolissimo fronte freddo o cmq linee di instabilità da NE.
A 8 giorni la comprensione del modello si complica.
Una chiave di lettura emisferica potrebbe essere data dall'ulteriore aumento della JS in carattere tipicamente zonale in medio Atlantico mentre guardando "più vicino" è assai interessante quell'acuirsi di ciclonicità sulle nostre reigoni centrali Adriatiche che sembrerebbero le più esposte ad un generale peggioramento da aria più fresca in arrivo dai Balcani.
http://85.214.49.20/wz/pics/Rz5008.gif
Non ritengo vi siano invece elementi sufficenti a prevedere il tempo sulle regioni settentrionali, che potrebbero ancora ben essere pro***** dalle Alpi a N quanto invece debolmente esposte ad un flusso perturbato in quota da SW se la saccatura Iberica dovesse avvicinarsi oppure, spinta dalla JS decidere di disporsi magigormente lungo i paralleli.
La soluzione è "appesa" ad un filo sottile, ripeto, potrebbe arrivare una pegigoramento ( cmq molto blando) come perdurare il dominio anticiclonico
Questa è in effetti la soluzione prospetatta, anche se con tempistiche un pò differenti dal modello della Marina Americana:
https://www.fnmoc.navy.mil/products/EFS/US058VMET-GIFwxg.EFS.no_atl_gale5_228.gif
:salut:salut