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Discussione: Passo di Salarno (Adamello) 3.150 m

  1. #1
    Utente Registrato L'avatar di alessandro
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    Predefinito Passo di Salarno (Adamello) 3.150 m

    Approfittando delle splendide giornate calde e stabili che questo we di ferragosto ci ha regalato, ho deciso di affrontare questa salita, decisamente appagante, quanto lunga e faticosa (almeno per me).
    L'obiettivo di giornata era infatti quello di giungere al passo di Salarno, in provincia di Brescia, posto a quota 3.150m. Il passo in questione è una delle principali vie di accesso al Pian di Neve, ghiacciaio che ricopre l'acrocoro sommitale dell'Adamello. La partenza era fissata quasi all'imbocco della val Salarno, laterale della Valle di Saviore, a sua volta tributaria della Val Camonica, a quota 1.450 m.

    Come detto, è stata per me una prova impegnativa, ma ne è valsa eccome la pena.

    Spazio alle foto...

    La partenza alle 7.30 dal Rifugio Stella Alpina e questa è la vista sul monte Concarena, in Val Camonica, già da un po' al sole




    L'alta Val Salarno, come tutte le valli che si addentrano nel cuore dell'Adamello, è meravigliosamente selvaggia




    Questa è la piccola vedretta di Salarno, perchè in realta, nascosta dietro lo sperone di roccia sulla destra, ce n'è un'altra più imponente




    Piccolo Nevaio intorno ai 2.700 m




    Ed eccoci finalmente giunti al passo, da dove improvvisamente si apre la vista verso nord, sulla maestosità del Pian di Neve.
    Questa ripresa ritrae il ghiacciaio verso l'Adamello, a sx, ed il Corno Bianco, a destra
    1



    Visione frontale, sempre dal passo di Salarno, del Pian di Neve verso la vedretta di Mandrone e la Val di Genova
    2



    Infine il Pian di Neve verso il Monte Fumo
    3



    Ultima nota sullo stato di conservazione stagionale dell'apparato.
    Come potete vedere al 13 agosto si presentava in condizioni discrete, con una estesa copertura di nevato stagionale su tutta la parte del ghiacciaio posto a quota superiore ai 3.000 m. Certo sarebbe da verificare quanto è spessa tale copertura, ma onestamente mi aspettavo di peggio.
    Al 13 agosto era possibile inoltre notare ancora chiazze di nevato fresco frutto delle nevicate agostane, queste ultime però confinate a quote superiori ai 3.200 m.
    Ora pare che la prossima settimana arrivi una bella scaldatina, soprattutto in quota. Comunque, ripeto, fin'ora mi pare sia andata di lusso, molto meglio, ad esempio, a giudicare dalle foto di Giancarlo, del ghiacciaio della Marmolada.
    Ciao
    Alessandro
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    Well, let's not start sucking each other's ***** quite yet.

  2. #2
    Consiglio Direttivo L'avatar di ulisse
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    Predefinito Re: Passo di Salarno (Adamello) 3.150 m

    Bravissimo Alessandro a riuscire nell'impresa!!!!!!!!!!!!e foto bellissime,posti stupendi!
    Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
    MAI CA NEVEGA!!!!

  3. #3
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    Predefinito Re: Passo di Salarno (Adamello) 3.150 m

    Complimenti Alessandro per le foto e per il dislivello che hai compiuto in un giorno !!!!!
    Quando si vedono i ghiacciai con la neve sopra, il più delle volte si pensa che sia quella rimasta
    dalle nevicate invernali e primaverile. Ma come ho notato sulla Marmolada la neve che ricopriva il
    ghiacciaio risaliva alla perturbazione verso il 10 agosto
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  4. #4
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    Predefinito Re: Passo di Salarno (Adamello) 3.150 m

    Quote Originariamente inviato da alessandro Visualizza il messaggio
    Approfittando delle splendide giornate calde e stabili che questo we di ferragosto ci ha regalato, ho deciso di affrontare questa salita, decisamente appagante, quanto lunga e faticosa (almeno per me).
    L'obiettivo di giornata era infatti quello di giungere al passo di Salarno, in provincia di Brescia, posto a quota 3.150m. Il passo in questione è una delle principali vie di accesso al Pian di Neve, ghiacciaio che ricopre l'acrocoro sommitale dell'Adamello. La partenza era fissata quasi all'imbocco della val Salarno, laterale della Valle di Saviore, a sua volta tributaria della Val Camonica, a quota 1.450 m.

    Come detto, è stata per me una prova impegnativa, ma ne è valsa eccome la pena.

    Spazio alle foto...

    La partenza alle 7.30 dal Rifugio Stella Alpina e questa è la vista sul monte Concarena, in Val Camonica, già da un po' al sole




    L'alta Val Salarno, come tutte le valli che si addentrano nel cuore dell'Adamello, è meravigliosamente selvaggia

    Ultima nota sullo stato di conservazione stagionale dell'apparato.
    Come potete vedere al 13 agosto si presentava in condizioni discrete, con una estesa copertura di nevato stagionale su tutta la parte del ghiacciaio posto a quota superiore ai 3.000 m. Certo sarebbe da verificare quanto è spessa tale copertura, ma onestamente mi aspettavo di peggio.
    Al 13 agosto era possibile inoltre notare ancora chiazze di nevato fresco frutto delle nevicate agostane, queste ultime però confinate a quote superiori ai 3.200 m.
    Ora pare che la prossima settimana arrivi una bella scaldatina, soprattutto in quota. Comunque, ripeto, fin'ora mi pare sia andata di lusso, molto meglio, ad esempio, a giudicare dalle foto di Giancarlo, del ghiacciaio della Marmolada.
    Ciao
    Alessandro
    Bellissima escursione Alessandro. Devo dire che per quanto riguarda la conservazione ho avuto la stessa sensazione in alta val di Vizze il 17 agosto. Ho osservato più nevai delle ultime volte
    non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

  5. #5
    Utente Registrato L'avatar di alessandro
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    Predefinito Re: Passo di Salarno (Adamello) 3.150 m

    Quote Originariamente inviato da Giancarlo Visualizza il messaggio
    Complimenti Alessandro per le foto e per il dislivello che hai compiuto in un giorno !!!!!
    Quando si vedono i ghiacciai con la neve sopra, il più delle volte si pensa che sia quella rimasta
    dalle nevicate invernali e primaverile. Ma come ho notato sulla Marmolada la neve che ricopriva il
    ghiacciaio risaliva alla perturbazione verso il 10 agosto
    Ciao Giancarlo,
    come detto ho fotografato dall'alto (una trentina di metri sopra) il ghiacciaio senza scendere e camminarci sopra (era già un po' tardino, a causa della mia discutibile forma fisica...). Guardandolo, però, mi dava l'impressione che la copertura fosse principalmente data dal nevato stagionale. Ciò soprattutto per via della tonalità rossastra (evidente anche dalle foto), tipica delle nevicate sporche di sabbia, con invece tracce di neve bianca ed alla vista fresca, più consistenti nella parte alta del Pian di Neve. Escluso che del firn possa essere sopravvissuto all'estate 2015, ho dedotto che la neve sporca fosse il nevato invernale e quella bianca fosse la neve fresca di agosto.
    Peraltro, leggevo ieri su FB un post scritto da chi cura la pagina della Società Glaciologica Lombarda (la cui affidabilità ed il cui rigore non possono essere messi in discussione) nel quale si affermava che sul Pian di neve manterrebbe copertura stagionale solamente oltre i 3.300 m.
    A meno di errori di digitazione, significa che solo una piccola porzione del Pian di Neve risulterebbe ancora coperta da nevato stagionale e credo significhi altresì che la neve ritratta nelle foto, era in effetti in gran parte frutto delle nevicate di agosto e non i residui dell'inverno.
    Ciao
    Alessandro
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  6. #6
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    Predefinito Re: Passo di Salarno (Adamello) 3.150 m

    Gran belle foto Alessandro, complimenti!

    In ogni modo "non puoi raffrontare" il ghiacciaio dell'Adamello con la Marmolada.... il ghiacciaio dell'Adamello come altri del Trentino occidentale (o della Lombardia) hanno una nevosità invernale e primaverile superiore alla Marmolada e a pari quota sull'Adamello c'è piu' neve e ghiaccio anche per le precipitazioni stagionali piu' abbondanti... la Marmolada eventualmente potresti raffrontarla con lo Stelvio, anch'esso piuttosto scarso come copertura nevosa/ghiaccio.

    Curiosità: sentivo una trasmissione televisiva alcuni mesi fa e a tal proposito dicevano che il ghiacciaio piu' esteso in Italia è proprio nel Trentino occidentale, gruppo Adamello, mentre scrivo ho un lapsus sul nome di questo ghiacciaio, magari qualcuno di voi piu' preparato di me lo sa.. se nel frattempo mi venisse in mente ovviamente lo scrivero'

  7. #7
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    Predefinito Re: Passo di Salarno (Adamello) 3.150 m

    Ciao Christian, ciò che scrivi è vero, la zona dell'Adamello è per solito molto più nevosa di quella della Marmolada. Peraltro non mi sentirei di paragonare quest'ultima alla zona dello Stelvio, che ritengo sia molto meno nevosa ancora.
    Quanto al ghiacciaio più esteso d'Italia esso è proprio il pian di neve, in parte ritratto nelle foto sopra, il quale però è quasi interamente in territorio bresciano e solo in minima parte in Trentino, più precisamente con la parte finale della vedretta del mandrone.
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  8. #8
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    Predefinito Re: Passo di Salarno (Adamello) 3.150 m

    Ciao Alessandro, guarda sono quasi sicuro e te lo dico non certo per campanilismo che il ghiacciaio piu' esteso d'Italia (sia per superficie che profondità) di cui parlarono si trovasse in Trentino e questo fu specificato sia in quella trasmissione televisiva andata in onda parecchi mesi fa nel tardo pomeriggio su Rai 3 (la conduttrice era Sveva Sagramola) che in un servizio durante un tg locale dove veniva intervistato un nivologo di Meteo Trentino. Rimasi stupito perché pensavo che il ghiacciaio piu' esteso d'Italia si trovasse in Valle d'Aosta, sul Monte Bianco (ma qui probabilmente gran parte di esso ricade sul territorio francese). Era proprio il Mandrone ora che l'hai scritto, poi se si fossero sbagliati nel programma non te lo saprei dire, magari hai ragione tu.


    Ho trovato anche questo articolo che cita il Mandrone





    Per quanto riguarda il ghiaccio dell'Adamello, ho sempre saputo rientrare per metà circa nella provincia autonoma di Trento e per l'altra metà in quella di Brescia, d'altronde questo è evidente su ogni atlante ed enciclopedia mentre la vicina Presanella se non erro interamente nella mia provincia.

    Magari Alessandro ripeto hai ragione tu... parlarono comunque del Mandrone non sicuramente del Pian di neve che tra l'altro è un nome che non ho mai sentito citare.

    Ciao grazie e buona giornata

  9. #9
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    Predefinito Re: Passo di Salarno (Adamello) 3.150 m

    Iniziamo con il dire che le distinzioni dei vari apparati all'interno di un corpo glaciale unico, quale è il ghiacciaio dell'Adamello sono sempre difficili. Tendenzialmente gli apparati glaciali sono suddivisi in base all'idrografia (forse sarebbe più corretto parlare di "criografia"), in modo tale da individuare per ciascun apparato un bacino di accumulo ed una lingua di effluenza.
    Con il termine Pian di Neve si intende quella parte del ghiacciaio dell'Adamello adagiata a mò di calotta sulla sommità, poco pendente se non per larghi tratti pianeggiante. Da questa calotta si dipartono diverse lingue vallive, alcune molto piccole, altre imponenti, come l'apparato del Mandrone, appunto, che scende verso la Val di Genova.
    A volte è abbastanza semplice individuare dove sia posizionato il confine tra i singoli apparati di un ghiacciaio, perchè l'orografia è talmente evidente da non lasciare dubbi (es la vedretta di Saviore). Altre volte invece il confine non è semplice da individuare. Ad ogni modo certamente la parte valliva del ghiacciaio dell'Adamello che scende verso la val di Genova costituisce l'apparato del Mandrone, più difficile individuarne i confini del bacino di accumulo.
    Discorso diverso ancora, infine, è ciò che concerne il confine amministrativo tra le province di Trento e Brescia, il quale è convenzionale e non necessariamente segue la linea dello spartiacque.
    Ove sia ubicato il confine amministrativo tra Brescia e Trento non lo so, ma se guardo googlemap, esso è posizionato in maniera tale da ricomprendere quasi per intero la stessa lingua valliva del Mandrone all'interno della provincia di Brescia.
    Ciao
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  10. #10
    Presidente L'avatar di Paolo
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    Predefinito Re: Passo di Salarno (Adamello) 3.150 m

    Adamello, il papà del Monte Baldo! Grazie per il reportage!
    Stazione Meteo a Verona (Saval) IVERONA56
    Stazione Meteo a Piovezzano http://www.meteocorne.it

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