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Discussione: Gennaio: monitoriamo l'indebolimento del Vortice polare

  1. #1
    Consiglio direttivo L'avatar di Marco C.
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    Predefinito Gennaio: monitoriamo l'indebolimento del Vortice polare

    http://forum.meteo4.com/showthread.p...-visita/page39

    ci eravamo lasciati qui in conclusione dicembre dinamico e moderatamente freddo come da anni non ci ricordavamo, certamente è mancato l'Evento che rende indelebile il ricordo di questo mese, ma ad ogni modo in epoca di global warming non è certamente poco osservare una fase di scambi meridiani con annesse perturbazioni atlantiche quasi sempre a carattere freddo (eccetto l'episodio dell'11/12 dicembre con temporanea risalita dello 0 termico oltre i 2000 metri) e montagne ben innevate a tutte le quote.

    Ora ci aspettano in questa prima fase di gennaio, nonostante il forte raffreddamento in sede polare che sta avvenendo in questi giorni, probabile a cavallo della befana una nuova ondulazione della corrente a getto con conseguente nuova discesa di colate di aria artico marittima, probabilmente in una prima fase diretta sull'Europa occidentale: Gran Bretagna e Spagna in primis. Non sembra dunque materializzarsi quel condizionamento che si temeva derivante dallo stratcooling e ben evidenziato dall'indice NAM che a beneficio di tutti rispieghiamo qui sotto:
    http://www.firenzemeteo.it/indici_te...Indice=Indice6

    L'Italia in questa fase sarà nuovamente interessata da una fase più mite di correnti mediterranee di risposta proprio all'affondo freddo sopracitato, con neve inizialmente a quote medio alte in successivo abbassamento.

  2. #2
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    Predefinito Re: Gennaio: monitoriamo l'indebolimento del Vortice polare


  3. #3
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    Predefinito Re: Gennaio: monitoriamo l'indebolimento del Vortice polare

    Intanto soglia NAM che è stata superata e il massimo valore dovrebbe essere raggiunto tra domani e dopodomani intorno a +1.6. Poi ci sarà un secondo picco piùo meno sullo stesso valore o inferiore.




    Troposfera che comunque non sembra voglia subire il condizionamento. Come si protrebbe chiamare questa configurazione? Forse s-CAN+

    non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

  4. #4
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    Predefinito Re: Gennaio: monitoriamo l'indebolimento del Vortice polare

    Secondo me il titolo "partigiano" porta s****
    Ho seguito poco, tuttavia mi sembra certificato il superamento della soglia a 10hPa e, al tempo stesso, nessun touch down.
    Quindi anomalia che è rimasta in alta stratosfera, senza nessuna trasmissione ai piani inferiori.
    Il motivo di questa mancata trasmissione credo stia nella mancanza di vorticità potenziale, piuttosto che in una risposta stratosferica.
    Tuttavia non ho avuto tempo di guardare bene le carte, quindi potrei anche sbagliare.
    Fatto sta che la troposfera resta "padrona del proprio destino" e questo è un bene, tuttavia per la neve in pianura non si vede nessuna buona notizia, mentre per le Alpi prosegue il trend positivo e va benissimo anche così.

  5. #5
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    Predefinito Re: Gennaio: monitoriamo l'indebolimento del Vortice polare

    Sicuramente non entro la prima decade e con molta probabilità nemmeno entro i primi 15 giorni del mese di gennaio, ma l'evoluzione degli scenari che potrebbe succedersi entro le prossime settimane potrebbe essere propedeutica per una nuova fase molto interessante

  6. #6
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    Predefinito Re: Gennaio: monitoriamo l'indebolimento del Vortice polare

    Al di là delle possibili deboli precipitazioni tra mercoledì e giovedì che probabilmente verranno anche cancellate, il prossimo target rimane la giornata di domenica 7. Attualmente ECMWF vede una saccatura che non tende a sprofondare troppo come vede GFS. Se andasse alla Reading ci sarebbero temperature migliori e una quota neve più bassa. Il fondovalle della Val d'Adige potrebbe vedere neve nella seconda parte del peggioramento...




  7. #7
    Consiglio direttivo L'avatar di Angelo
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    Predefinito Re: Gennaio: monitoriamo l'indebolimento del Vortice polare

    Io andrei ancora molto cauto a decretare per "morto" il tentativo di condizionamento della stratosfera.

    Abbiamo senz'altro avuto un primo ESE cold il 26 Dicembre. Dal grafico del Lamma aggiornato al 25 Dicembre, si vede stra chiaramente il Canadian Warming terminato il 19 Dicembre e, da quella data in poi, il riassorbimento del riscaldamento e della circolazione anticiclonica a 10hPa, il riaccorpamento del VPS (a 10hPa), con accenttramento del core verso il polo nord geografico e, di conseguenza, l'indice NAM che schizza verso l'altro arrivando (dal grafico non si vede ma è certamente così) oltre la soglia di +1.5 il 26 Dicembre.
    Quindi l'ESE cold è certificato.



    Vediamo, altresì, che non c'è stato bisogno di nessuna risposta troposferica: l'ESE cold a 10hPa non è riuscito a trasmettersi in bassa stratosfera: già a 50hPa non si registra nessuna anomalia significativa del geopotenziale e dei venti zonali.



    Cosa significa tutto questo? Che nonostante geopotenziali molto profondi e velocità zonali elevate in alta stratosfera, le vorticità potenziali associate non sono state tali da permettere la propagazione verso il basso. Perchè questo? Boh, difficile da dire, questi meccanismi sono oggetto di studio e tutt'altro che definiti, tuttavia la QBO negativa, l'avvicinarsi del minimo solare e la BDC (trasporto dell'ozono dall'area equatoriale a quella polare in stratosfera) strong, potrebbero aver per così dire "indebolito" l'azione del VPS.

    Ora, però, ci si attende un secondo picco dell'indice NAM (ossia un VPS strong a 10 hPa) per il 6-8 Gennaio, quindi con un nuovo ESE cold. Dalle previsioni oggi disponibili, questo secondo picco sembra poter avere effetti maggiori, tanto è vero che si vede il touch down in troposfera con il totale azzeramento dei flussi di calore verso il 10 del mese. Siamo quindi nella coda del modello e nulla è ancora detto, ma occhio a sbilanciarsi, il pericolo non è passato.



    La cosa "certa" è che fino al 10 Gennaio la troposfera sarà padrona e, con il determinismo dei modelli, non si vedono carte interessanti per la pianura, viceversa si vede altra neve sulle Alpi, con quota neve da definire, ma che difficilmente salirà più di tanto. Oltre il 10 inutile spingersi, va primo verificato se questo secondo tentativo di touch down andrà in porto o meno.

  8. #8
    Consiglio direttivo L'avatar di Massimo M.
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    Predefinito Re: Gennaio: monitoriamo l'indebolimento del Vortice polare

    Quote Originariamente inviato da Angelo Visualizza il messaggio
    Io andrei ancora molto cauto a decretare per "morto" il tentativo di condizionamento della stratosfera.

    Abbiamo senz'altro avuto un primo ESE cold il 26 Dicembre. Dal grafico del Lamma aggiornato al 25 Dicembre, si vede stra chiaramente il Canadian Warming terminato il 19 Dicembre e, da quella data in poi, il riassorbimento del riscaldamento e della circolazione anticiclonica a 10hPa, il riaccorpamento del VPS (a 10hPa), con accenttramento del core verso il polo nord geografico e, di conseguenza, l'indice NAM che schizza verso l'altro arrivando (dal grafico non si vede ma è certamente così) oltre la soglia di +1.5 il 26 Dicembre.
    Quindi l'ESE cold è certificato.

    C'è qualcosa che non torna nel grafico NAM del LAMMA ... con un NAM in prossimità della soglia dovrebbe comparire del blu scuro nella parte destra grafico del profilo Tropo/Strato. Io guardo questo. A me risulta che il 26 dicembre il NAM fosse ancora negativo


    Il NAM è stato superato in questi giorni e poi si vede in previsione il secondo picco.
    Ultima modifica di Massimo M.; 02-01-2018 a 17:37
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  9. #9
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    Predefinito Re: Gennaio: monitoriamo l'indebolimento del Vortice polare

    Quote Originariamente inviato da Massimo M. Visualizza il messaggio
    C'è qualcosa che non torna nel grafico NAM del LAMMA ... con un NAM in prossimità della soglia dovrebbe comparire del blu scuro nella parte destra grafico del profilo Tropo/Strato. Io guardo questo. A me risulta che il 26 dicembre il NAM fosse ancora negativo


    Il NAM è stato superato in questi giorni e poi si vede in previsione il secondo picco.
    Non c'è nulla che non vada nel grafico del Lamma, semplicemente l'asse delle ascisse è molto "compresso", quindi 3 giorni soli oltre lo 0.5 sono praticamente invisibili. In ogni caso che sia stata superata il 26 o il 29 come cambia, l'ESE cold c'è stato e, probabilmente, verrà replicato tra qualche giorno.
    Il primo tentativo si è smorzato già in media stratosfera, vedremo il secondo che, sulla carta, sembra più incline a propagarsi verso il basso.

  10. #10
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    Predefinito Re: Gennaio: monitoriamo l'indebolimento del Vortice polare

    Quote Originariamente inviato da Angelo Visualizza il messaggio
    Non c'è nulla che non vada nel grafico del Lamma, semplicemente l'asse delle ascisse è molto "compresso", quindi 3 giorni soli oltre lo 0.5 sono praticamente invisibili. In ogni caso che sia stata superata il 26 o il 29 come cambia, l'ESE cold c'è stato e, probabilmente, verrà replicato tra qualche giorno.
    Il primo tentativo si è smorzato già in media stratosfera, vedremo il secondo che, sulla carta, sembra più incline a propagarsi verso il basso.
    Più che altro non mi risulta il NAM segnato a 1.4 il 25 dicembre. La soglia è certamente superata ma il 2 gennaio..
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