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Discussione: Devastazione forestale sulle Alpi centro-orientali

  1. #51
    Presidente L'avatar di Paolo
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    Predefinito Re: Devastazione forestale sulle Alpi centro-orientali

    Grazie del lavoro e della spiegazione Seba!
    Stazione Meteo a Verona (Saval) IVERONA56
    Stazione Meteo a Piovezzano http://www.meteocorne.it

  2. #52
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    Predefinito Re: Devastazione forestale sulle Alpi centro-orientali

    Grandissimo Seba, davvero!!!
    Volevo chiederti se le devastazioni maggiori sono avvenuti sui versanti meridionali, quindi teoricamente esposti al flusso portante del vento, oppure su quelli settentrionali, teoricamente sottovento.
    Grazie 1000

  3. #53
    Socio Estremo Meteo4 L'avatar di StefanoArbizzano
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    Predefinito Re: Devastazione forestale sulle Alpi centro-orientali

    Grazie Sebastiano per quello che fai e per la spiegazione!

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    Santa Maria di Negrar

  4. #54
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    Predefinito Re: Devastazione forestale sulle Alpi centro-orientali

    PASSO VEZZENA - CASO ESEMPLARE
    Il vento chw ha causato gli schianti proveniva da NE lungo lungo l'asse della vallata ma leggermente ruotato nel senso della curvatura segno di una forte circolazione secondaria. Per capirci la circolazione secondaria è quella che scava all'estradosso delle anse dei fiumi e che riempie l'intradosso dell'ansa.





    Ultima modifica di Massimo M.; 08-11-2018 a 15:30
    non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

  5. #55
    Consiglio direttivo L'avatar di Angelo
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    Predefinito Re: Devastazione forestale sulle Alpi centro-orientali

    Chiaramente una rondine non fa primavera, ma se questo caso fosse la regola, allora sarei decisamente scettico sulla compressione.
    Il vento proveniva da ESE in libera atmosfera, quindi una parte avrebbe dovuto incanalarsi nella valle (dove hai disegnato le frecce), ma una parte avrebbe dovuto risalire il monte Verena, per poi cadere sull'area verde o un pò più a Ovest. Quindi sul versante nord del Verena dovremmo vedere, prima o poi, il segno della tracimazione dell'aria fredda dalla cresta della montagna e della sua accelerazione per compressione verso valle.
    Dalla foto, invece, si vede direi in maniera chiara e non sindacabile, che la direzione del vento che ha determinato la caduta degli alberi era da NE o meglio NNE.

    Da una parte potremmo chiamare in causa l'effetto Venturi (restringimento della valle ad opera di quelle due colline poste sul fondovalle), ma se così fosse, dovremmo vedere danni analoghi anche nella parte precedente della vallata, quella aperta a SSE (dove hai disegnato le frecce rosse), dove è evidente il restringimento della sezione. Ora non so se ci siano stati danni anche lì. Se si, allora probabilmente l'effetto Venturi sarebbe stato determinante nel dare quel quid di velocità in più che ha fatto la differenza tra ecatombe e no.

    Se così non fosse, invece, il contributo extra sarebbe stato determinato dalla circolazione secondaria. Ma mi sembra davvero complicato pensare che la circolazione secondaria determini un forte vento di caduta, mentre la circolazione primaria no.

  6. #56
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    Predefinito Re: Devastazione forestale sulle Alpi centro-orientali

    Quote Originariamente inviato da Angelo Visualizza il messaggio
    Chiaramente una rondine non fa primavera, ma se questo caso fosse la regola, allora sarei decisamente scettico sulla compressione.
    Il vento proveniva da ESE in libera atmosfera, quindi una parte avrebbe dovuto incanalarsi nella valle (dove hai disegnato le frecce), ma una parte avrebbe dovuto risalire il monte Verena, per poi cadere sull'area verde o un pò più a Ovest. Quindi sul versante nord del Verena dovremmo vedere, prima o poi, il segno della tracimazione dell'aria fredda dalla cresta della montagna e della sua accelerazione per compressione verso valle.
    Dalla foto, invece, si vede direi in maniera chiara e non sindacabile, che la direzione del vento che ha determinato la caduta degli alberi era da NE o meglio NNE.

    Da una parte potremmo chiamare in causa l'effetto Venturi (restringimento della valle ad opera di quelle due colline poste sul fondovalle), ma se così fosse, dovremmo vedere danni analoghi anche nella parte precedente della vallata, quella aperta a SSE (dove hai disegnato le frecce rosse), dove è evidente il restringimento della sezione. Ora non so se ci siano stati danni anche lì. Se si, allora probabilmente l'effetto Venturi sarebbe stato determinante nel dare quel quid di velocità in più che ha fatto la differenza tra ecatombe e no.

    Se così non fosse, invece, il contributo extra sarebbe stato determinato dalla circolazione secondaria. Ma mi sembra davvero complicato pensare che la circolazione secondaria determini un forte vento di caduta, mentre la circolazione primaria no.
    Angelo il vento portante sulle Prealpi era SSE prima del fronte e SSW dopo. Sulla piana di Marcesina li vicino gli schianti erano per vento da Sud



    Ultima modifica di Massimo M.; 08-11-2018 a 17:24
    non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

  7. #57
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    Predefinito Re: Devastazione forestale sulle Alpi centro-orientali

    I moti secondari sono forti se il flusso è costretto a seguire l'andamento .... per che accada ciè ci deve essere un flusso molto stabile, cioè che tende a ritornare alla quota di origine
    non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

  8. #58
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    Predefinito Re: Devastazione forestale sulle Alpi centro-orientali

    Quote Originariamente inviato da Massimo M. Visualizza il messaggio
    Angelo il vento portante sulle Prealpi era SSE prima del fronte e SSW dopo. Sulla piana di Marcesina li vicino gli schianti erano per vento da Sud



    Probabilmente non ha molto senso distinguere tra SSE ed ESE (al Fiori del Baldo era ESE), diciamo un generico SE e fine del discorso.
    Mi sembra di capire che il vento sinottico, senza grossi contributi dati dall'orografia, sia stato sufficiente a sradicare parecchi - molti - pochi alberi, ma comunque sufficiente.
    Certamente ci saranno state delle zone dove effetti Venturi hanno fatto più danni, certamente ci saranno state zone dove la convergenza tra il moto principale ed eventuali moti secondari hanno fatto più danni, resto scettico sui venti catabatici come causa locale di maggior devastazione.

  9. #59
    Consiglio direttivo L'avatar di Angelo
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    Predefinito Re: Devastazione forestale sulle Alpi centro-orientali

    Quote Originariamente inviato da Massimo M. Visualizza il messaggio
    I moti secondari sono forti se il flusso è costretto a seguire l'andamento .... per che accada ciè ci deve essere un flusso molto stabile, cioè che tende a ritornare alla quota di origine
    Certamente, e flusso stabile fa rima con instabilità condizionale.

  10. #60
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    Predefinito Re: Devastazione forestale sulle Alpi centro-orientali

    Qui la potenza del vento nella cartina geografica. Si può constatare come la zona più colpita delle potenti raffiche sia stato il Trentino orientale, decisamente meno o quasi niente invece nel Trentino centrale ed occidentale, Trento compresa, decisamente più riparati. Le zone più colpite le valli di Fiemme e Fassa, gruppo del Lagorai e parte della Valsugana. Come dicevo qui a Trento il vento è stato davvero insignificante, soffia generalmente molto di più con il fohen o durante i temporali. Ci è andata in sostanza di lusso





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