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Discussione: I primi 40°C della storia veronese?

  1. #11
    Utente Registrato L'avatar di christian trento
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    Predefinito Re: I primi 40°C della storia veronese?

    Quote Originariamente inviato da Matteo Visualizza il messaggio
    Come medico la prossima settimana mi preoccupa molto la situazione che si andrà a delineare. Spero che non ci saranno problemi di black out della rete elettrica. E spero che si stia approntando un piano per fronteggiare al meglio la situazione. Anche perché l'estate è appena iniziata e onestamente meteo parlando non vedo bene il prossimo mese di luglio.

    Ah sei medico? Non lo sapevo
    Potrai quindi benissimo confermare che 40°C, specie per anziani, cardiopatici, malati ma non solo, sono MOLTO più pericolosi da affrontare in casa (ma anche fuori) rispetto a teorici -20°C e questo per ovvie ragioni.
    Nelle nazioni precedente citate, nel 2003 ci furono una marea di morti (solo in Francia si stima 10/15.000 vittime dovute all'eccesso di caldo).

    Rendiamoci conto che percentualmente parlando qui da noi sono ancora poche le persone che in casa hanno l'aria condizionata.. ma con certi picchi o se la lascia accesa 20 ore al giorno o non si risolve nulla. Senza contare che in camera da letto non ce l'ha quasi nessuno e dormire sarà letteralmente impossibile, vivere un tormento, io poi che soffro notevolmente il caldo già quando si superano i 30/32°C...
    Purtroppo satana arriverà... se non lavorassi scapperei ogni pomeriggio in Bondone e avrei risolto il problema, ma non posso prendere tutti i giorni ferie.
    Se non altro è soprattutto in queste situazioni che ringrazio di vivere circondato dai monti... se in fondovalle il discorso non cambia rispetto alla pianura (la Val d'Adige con queste configurazioni è una fornace), in un quarto d'ora di macchina almeno sono in quota.

    Sono d'accordo con te Ulisse nel tuo ultimo post, quello precedente invece onestamente mi aveva fatto "leggermente" incavolare per non parlare di quello di Angelo.. è vero che tra 39.5 e 40.1°C sostanzialmente non cambia nulla... ma sarebbe auspicabile se proprio proprio questo inferno deve arrivare non andasse oltre i 36/37... ma purtroppo ci andrà eccome!

  2. #12
    Consiglio Direttivo L'avatar di ulisse
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    Predefinito Re: I primi 40°C della storia veronese?

    Quote Originariamente inviato da christian trento Visualizza il messaggio
    Ah sei medico? Non lo sapevo
    Potrai quindi benissimo confermare che 40°C, specie per anziani, cardiopatici, malati ma non solo, sono MOLTO più pericolosi da affrontare in casa (ma anche fuori) rispetto a teorici -20°C e questo per ovvie ragioni.
    Nelle nazioni precedente citate, nel 2003 ci furono una marea di morti (solo in Francia si stima 10/15.000 vittime dovute all'eccesso di caldo).

    Rendiamoci conto che percentualmente parlando qui da noi sono ancora poche le persone che in casa hanno l'aria condizionata.. ma con certi picchi o se la lascia accesa 20 ore al giorno o non si risolve nulla. Senza contare che in camera da letto non ce l'ha quasi nessuno e dormire sarà letteralmente impossibile, vivere un tormento, io poi che soffro notevolmente il caldo già quando si superano i 30/32°C...
    Purtroppo satana arriverà... se non lavorassi scapperei ogni pomeriggio in Bondone e avrei risolto il problema, ma non posso prendere tutti i giorni ferie.
    Se non altro è soprattutto in queste situazioni che ringrazio di vivere circondato dai monti... se in fondovalle il discorso non cambia rispetto alla pianura (la Val d'Adige con queste configurazioni è una fornace), in un quarto d'ora di macchina almeno sono in quota.

    Sono d'accordo con te Ulisse nel tuo ultimo post, quello precedente invece onestamente mi aveva fatto leggermente incavolare per non parlare di quello di Angelo.. è vero che tra 39.5 e 40.1°C sostanzialmente non cambia nulla... ma sarebbe auspicabile se proprio proprio questo inferno deve arrivare non andasse oltre i 36/37... ma purtroppo ci andrà eccome!
    Guarda Christian che anche a me oltre i 32/33 cominciano a girarmi i maroni... Purtroppo però mica posso farci qualcosa... Anche a me per dire non piace la grandine e aborro i tornado! Però esistono e in tanti qui adorano sti fenomeni. Li possiamo condannare? Non pensano agli eventuali danni che sempre creano? Certo che ci pensano! E sperano che i danni saranno limitati. Ma non vedono l'ora di assistere a sti fenomeni...

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    Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
    MAI CA NEVEGA!!!!

  3. #13
    Consiglio Direttivo L'avatar di ulisse
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    Predefinito Re: I primi 40°C della storia veronese?

    Quote Originariamente inviato da Matteo Visualizza il messaggio
    Come medico la prossima settimana mi preoccupa molto la situazione che si andrà a delineare. Spero che non ci saranno problemi di black out della rete elettrica. E spero che si stia approntando un piano per fronteggiare al meglio la situazione. Anche perché l'estate è appena iniziata e onestamente meteo parlando non vedo bene il prossimo mese di luglio.
    Ma figurati Matteo! Ti capisco benissimo. Magari avere estati senza punte eccessive. Però ormai sperare in questo è da illusi. Bisogna prendere atto e cercare di limitare più possibili i danni conseguenti.

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  4. #14
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    Predefinito Re: I primi 40°C della storia veronese?

    Quote Originariamente inviato da Angelo Visualizza il messaggio
    Ebbene si, la stazione di riferimento per Verona, ossia la tanto discussa stazione di Verona Villafranca, non ha mai toccato quota 40°C, nemmeno nell'Agosto 2003.
    Ora si apre la possibilità di abbattere la soglia psicologica dei 40°C nelle giornate di Giovedì e Venerdì 27/28 Giugno, quando a una generosa +23 a 850, si accompagnerà una radiazione solare all'apice annuale nonché simpatiche correnti settentrionali, in grado di aggiungere un pò di compressione (oltre alla subsidenza anticiclonica) e, chissà mai, farci ritoccare il record assoluto di temperatura massima.

    Vedremo, è sempre emozionante riscrivere la storia, a prescindere dai gusti.
    Se si raggiungeranno sarà soprattutto una questione di subsidenza... 40°C al suolo per le nostre zone è una temperatura di forte squilibrio pertanto tende a formarsi una strato di inversione aiutato anche dalla vicinanza dell'adriatico. Sarà fondamentale il regime di brezza nei bassi strati....
    non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

  5. #15
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    Predefinito Re: I primi 40°C della storia veronese?

    Quote Originariamente inviato da christian trento Visualizza il messaggio
    Ah sei medico? Non lo sapevo
    Potrai quindi benissimo confermare che 40°C, specie per anziani, cardiopatici, malati ma non solo, sono MOLTO più pericolosi da affrontare in casa (ma anche fuori) rispetto a teorici -20°C e questo per ovvie ragioni.
    Nelle nazioni precedente citate, nel 2003 ci furono una marea di morti (solo in Francia si stima 10/15.000 vittime dovute all'eccesso di caldo).

    Rendiamoci conto che percentualmente parlando qui da noi sono ancora poche le persone che in casa hanno l'aria condizionata.. ma con certi picchi o se la lascia accesa 20 ore al giorno o non si risolve nulla. Senza contare che in camera da letto non ce l'ha quasi nessuno e dormire sarà letteralmente impossibile, vivere un tormento, io poi che soffro notevolmente il caldo già quando si superano i 30/32°C...
    Purtroppo satana arriverà... se non lavorassi scapperei ogni pomeriggio in Bondone e avrei risolto il problema, ma non posso prendere tutti i giorni ferie.
    Se non altro è soprattutto in queste situazioni che ringrazio di vivere circondato dai monti... se in fondovalle il discorso non cambia rispetto alla pianura (la Val d'Adige con queste configurazioni è una fornace), in un quarto d'ora di macchina almeno sono in quota.

    Sono d'accordo con te Ulisse nel tuo ultimo post, quello precedente invece onestamente mi aveva fatto "leggermente" incavolare per non parlare di quello di Angelo.. è vero che tra 39.5 e 40.1°C sostanzialmente non cambia nulla... ma sarebbe auspicabile se proprio proprio questo inferno deve arrivare non andasse oltre i 36/37... ma purtroppo ci andrà eccome!
    Diciamo che l'argomento clima e salute è pieno di luoghi comuni, il più famoso di tutti è che "in estate ci si ammali meno". In passato ho letto proprio qui sul forum un lungo e dotto post sull'argomento ( all'epoca non ero iscritto, ma solo un visitatore). In estate soprattutto con ondate di caldo come quella in divenire, ci sono molte categorie a rischio ma pure i fisici più allenati vanno in sofferenza. Gli estremi siano essi di freddo che di caldo, sono molto pericoli. Certo una ondata di freddo equiparabile a questa ondata dicaldo, non la vedo da tanti anni.

  6. #16
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    Predefinito Re: I primi 40°C della storia veronese?

    Infatti il fisico umano mal si adatta a forti ed improvvisi sbalzi termici, pertanto passare d'improvviso da locali climatizzati con 26/27 gradi all'esterno con 45 gradi( non giriamoci attorno, se il termometro a norma in area verde fa 37/38 in zone massicciamente cementificate all'apice del riscaldamento diurno si va anche 5/6 gradi sopra), e questo è il caldo che deve sopportare chi è vcostretto, per motivi di lavoro o di studio, ad uscire dalla propria tana per avventurarsi contro la fornace esterna. Questo provoca un generale indebolimento dell'organismo, che lo porta ad essere più facilmente esposto a problemi respiratori (bronchiti, polmoniti, tonsilliti ecc), di difficile cura in un contesto climatico avverso. E non dimentichiamo l'ozono estivo, che brucia letteralmente i polmoni. Personalmente mi sento molto indifeso verso un'ondata di caldo come questa, non c'è modo di proteggersi efficacemente. Con il freddo è ben diverso, basta vestirsi in modo adeguato e il gioco è fatto, in montagna ho sperimentato condizioni anche di -30 percepiti senza soffrire particolarmente. Purtroppo questo è quel che ci tocca e non resta che cercare di resistere, di trovare strategie, soluzioni per adattarsi al caldo eccessivo e limitare i suoi effetti perniciosi. Nella consapevolezza che quesa meteora, e non certo il freddo eccessivo, sarà il vero nemico da combattere sempre si più nel prossimo futuro, credo che noi padani verremo sempre più torturati da questa situazione. Credo che, in un futuro non troppo lontano, non resterà che emigrare da queste terre almeno nel periodo estivo, per cercare di vivere in quota.
    ... sempre lo ringrazierò, finchè avrò vita

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