Prosegue la storia del clima di Verona:

ESTATE 2000:

Una stagione davvero strana che vede alcune situazioni davvero particolari. Dopo un giugno molto caldo,segue un luglio molto freddo con temperature minime della notte vicine alle più fredde dal dopoguerra. La stagione pare non entrare mai in scena veramente e solo nel finale di agosto sviluppa una grande ondata di caldo,grazie alla classica rimonta africana. Chiude naturalmente sotto media termica ed anche in sotto media pluvio.

DATI STATISTICI:luogo di ubicazione stazione a Cadidavid - VR. Ambiente semiurbano - tra parentesi la media 1985-2019.

TEMPERATURA MEDIA: +24.38°(24.89°) TEMPERATURA MASSIMA REGISTRATA: +37.4° IN AGOSTO - TEMPERATURA MINIMA REGISTRATA: +11.3° IN LUGLIO
NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE OLTRE I 30° MA INFERIORI AI 35°: 61 - NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE SUPERIORI AI 35°: 10
PLUVIOMETRIA: 208mm (221.5mm) NUMERO DI GIORNI CON PIOGGIA: 20 (24) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI TEMPORALESCHI 6 (11) NUMERO DI GIORNI SERENI O POCO NUVOLOSI: 61 (47) NUMERO DI GIORNI VARIABILI: 21 (18) NUMERO DI GIORNI NUVOLOSI: 5 (21) NUMERO DI GIORNI MOLTO NUVOLOSI: 5 (4) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI DI GRANDINE: 1 (1)

GIUGNO:

Il mese comincia con l’entrata franca della stagione estiva, un robusto anticiclone africano entra in scena e ci conduce in stagione senza mezzi termini. Molto caldo sebbene senza valori eccessivi con massime del giorno attorno ai 33°, la notte in ogni caso rimane vivibile anche se l’umidità tende ad aumentare nel corso delle giornate. Tutta la decade trascorre senza piogge e stabilmente,un cambiamento avviene solo all’inizio della seconda fase, infatti una goccia fredda in cut off sulle Baleari,riesce a portare condizioni di severo maltempo il giorno 11,quando un peggioramento robusto e di fortissima intensità procura un mezzo nubifragio sulla nostra provincia,cadono 64mm di pioggia in una giornata. Le temperature subiscono cali netti ma esaurita la goccia,la pressione aumenta immediatamente con rialzi termici notevoli,pur rimanendo per altri 3 giorni in condizioni di estrema instabilità. Poco dopo metà mese l’asse dell’alta tende a piegarsi verso occidente,lasciando spazio ad infiltrazioni fresche dal continente,le quali producono effetti nulli se non qualche temporale locale sui monti ma contengono i valori termici che non si presentano molto caldi. A cavallo delle due decadi ancora una volta,l’alta africana torna in scena,richiamata da un minimo sull’oceano,torna a creare la famosa campana calda e spazio a caldissime e afose giornate di sole che di nuovo vengono ribaltate da un cavo nord atlantico che tra il 24 ed il 25 tenta di penetrare nelle nostre regioni ma anche in questo caso con effetti limitati a ventilazione sostenuta,cali termici e rari temporali. L’unico di una certa consistenza lo registriamo il 28 quando un flusso atlantico,crea la situazione ideale per lo sviluppo di un forte temporale che nella zona di Cadidavid produce grandine di media grandezza, in grado di creare danni seri. Il mese chiude all’insegna della variabilità con gocce fredde a spasso per il cuore del continente e alte pressioni per il momento a riposo.

LUGLIO:

La prima decade è sicuramente l’unica estiva e abbastanza calda siamo sotto protezione dell’alta africana egiziana e pertanto il caldo è assicurato e così di giorno si sfiorano ripetutamente i 35°,toccandoli il 7 quando viene segnata la massima del mese. E’ l’ultimo giorno estivo perché ora comincia un periodo che va fino al termine del percorso che sembra estratto dalle gelidi estate anni ’60 o ’70. Esaurita l’azione africana un vortice artico entra in azione sin dal giorno dopo e abbassa nettamente le temperature riportando dei temporali sparsi, la saccatura fredda entra nel vivo all’inizio della seconda fase del mese e gran parte dell’Italia subisce un arresto della stagione. Venti molto freddi per l’estate,spirano forti da nord e quando si placano come la mattina del giorno 12,creano una situazione incredibile con minime rarissime per il mese in corso. Cadidavid segna un valore record di +11.3° ,dato che sfiora il record secolare del luglio ’69 e si pone fra i più freddi di tutti i tempi. Nei giorni seguenti nonostante il sole, di giorno non si superano mai i 28° e le notti i 15°. Un clima davvero unico, la situazione non si modifica nel corso della decade perché in atlantico staziona una figura potente di alta pressione ed un’altra sugli Urali,così in mezzo le discese artiche proseguono senza sosta apportando scarsi peggioramenti ma mantenendo condizioni freddissime per la stagione. Per questo il 16 si scende di nuovo a +11,7° altro valore fenomenale per un mese che vuole le coperte obbligatorie durante le notti,verso fine decade la goccia fredda tende a perdere d’importanza e si registrano aumenti termici tali che di giorno si toccano di nuovo i 30° ma durante la notte prosegue la fase molto fresca. La stagione pare ripartire ma il 24 subisce un altro pesante stop, causato da una perturbazione atlantica che spezza immediatamente il tentativo di aumento della pressione,maltempo e altri temporali in arrivo e di nuovo freddo per il periodo, la tenacia dell’alta non molla torna a risorgere nei giorni successivi per lasciare spazio il 28 all’ennesimo afflusso di correnti atlantiche che riportano temporali e una nuova grandinata per una stagione a dir poco tribolata. Il mese chiude all’insegna della variabilità ma sempre lontano dai canoni estivi.

AGOSTO:

Agosto pare iniziare con il piede giusto dopo il freddo luglio e così i primi 3 giorni sono decisamente caldi ed estivi, un promontorio di alta pressione di stampo africano sembra voler portare la stagione ma ancora una volta la cosa non va in porto. Tra il 4 ed il 5 entra una saccatura artico – continentale molto fredda che ci conduce a due giorni di maltempo forte e di freddo,l’estate a questo punto pare non avere scampo. Ma proprio quando pare finita,la stagione risorge improvvisamente ed il mese prende una strada inaspettata che regala una lunga ed invasiva ondata di caldo. A fine decade la goccia fredda si riassorbe,lasciando solo una lieve instabilità come accade il giorno 12, ma si tratta dell’ultimo episodio prima della grande rimonta calda. L’alta pressione subtropicale invade il continente cambiando volto all’estate che ora diventa davvero calda e ferragosto trascorre all’insegna del bel tempo e dell’afa sempre più insistente. Appena dopo metà mese la figura di alta che diventa sempre più di natura africana si rafforza ulteriormente,le temperature salgono di molto superando spesso i 36° abbinate ad umidità elevatissima. Siamo solo all’inizio della parte più calda dell’azione,attorno al 22 il caldo diventa insopportabile in pianura ove il mix di umidità e temperature rende il clima afoso e invivibile. Il giorno 24 si raggiunge la massima del mese che tocca i 37,4°,la situazione non cambia anche se nei giorni successivi,il caldo diventa meno eccessivo pur mantenendosi su alti livelli, una nota interessante è che per 16 giorni non compare una sola nube e queste tornano solo il 27 quando giungono, precedendo un temporale rinfrescante. Instabilità procurata da una depressione atlantica che riesce a smantellare almeno in parte la campana africana, il flusso oceanico ormai è sceso di latitudine ma l’alta pressione non molla e ancora si segnano giornate molto calde fino al giorno 31 che pone fine definitivamente a questo caldo agosto per mezzo dell’arrivo di una robusta perturbazione legata alla depressione d’Islanda che torna a farsi viva.