Prosegue la storia del clima di Verona.
ESTATE 1995:
Stagione particolare che possiamo dividere in fasi, parte con un giugno che sembra più una primavera prolungata,sebbene viva di forti scambi di calore e fasi molto fredde per la stagione estiva. Luglio invece è un trionfo di stabilità e caldo, un mese tutto dedicato al bel tempo,spesso caldo ed afoso, agosto praticamente non pervenuto. Molto perturbato e spesso freddo per una stagione in veloce declino. Chiude con un consistente sottomedia termico e in una sostanziale media pluvio. Da un punto di vista barico forte invadenza atlantica e alta pressione che come un orogologi svizzero si presenta un grande forma solo in luglio.
DATI STATISTICI:luogo di ubicazione stazione a Cadidavid - VR. Ambiente semiurbano - tra parentesi la media 1985-2019.
TEMPERATURA MEDIA: +23.70°(24.89°) TEMPERATURA MASSIMA REGISTRATA: +37° IN LUGLIO TEMPERATURA MINIMA REGISTRATA: +10° IN AGOSTO
NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE OLTRE I 30° MA INFERIORI AI 35°: 48 - NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE SUPERIORI AI 35°: 4
PLUVIOMETRIA: 238.3mm (221.5mm) NUMERO DI GIORNI CON PIOGGIA: 23 (24) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI TEMPORALESCHI 13 (11) NUMERO DI GIORNI SERENI O POCO NUVOLOSI: 50 (47) NUMERO DI GIORNI VARIABILI: 20 (18) NUMERO DI GIORNI NUVOLOSI: 12 (21) NUMERO DI GIORNI MOLTO NUVOLOSI: 10 (4) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI DI GRANDINE: 0 (1)
GIUGNO:
Prima decade di stampo primaverile con qualche giorno autunnale, una vasta ferita figlia di una goccia atlantica mantiene il tempo assolutamente instabile e fresco a tratti freddo,non si contano i numerosi temporali,particolarmente perturbate le giornate del 3 e del 5 ove le correnti marittime colpiscono direttamente il nord Italia ma anche al centro sud non si vive una delle migliori stagioni. A fine decade l’alta pressione in pieno oceano si gonfia sui meridiani e ancora una volta lascia spazio a discese artiche che conducono perturbazioni molto fredde come accade nei giorni 10 e 11,pioggia e temperature inferiori ai 20° per un clima davvero inusuale per questo mese. Fino a metà mese le cose non cambiano di molto, la totale assenza di protezione di alta,lascia spazio alle correnti da nord di continuare a spedire flussi instabili e temporaleschi senza sosta sul bacino del mediterraneo,altre giornate campali quelle del 13 e del 15. Poi finalmente le cose cambiano leggermente la grande ferita depressionaria colma la sua forza per l’arrivo di una campana mobile di alta pressione africana che come accade spesso in questi casi,ci spedisce direttamente in estate con un passaggio veloce e tra il 20 ed il 23 il clima diventa caldissimo con punte massime oltre i 33° ma attenzione perché le sorprese non sono finite,infatti il 23 l’alta sposta il suo asse e si collega con quella delle Azzorre ma quest’ultima si distende dall’oceano piegando da SW verso NE e lasciando così spazio a correnti continentali russe di penetrare su tutta la nazione apportando un peggioramento severo ma soprattutto un crollo termico incredibile, tra il giorno 23 ed il 24 non piove moltissimo perché il minimo si colloca sul medio adriatico,ove quasi arriva l’inverno ma le giornate diventano autunnali con massime sotto i 15° il giorno di sabato 24 per una situazione con rarissimi precedenti per questo periodo della stagione. Ma se come sembra le cose stanno precipitando in realtà siamo alla vigilia dell’inizio della stagione estiva,questo perché nei giorni successivi l’alta delle Azzorre ripiega verso sud e soprattutto verso oriente ed inizia a distendersi verso di noi,così ancora una volta improvvisamente torna o meglio arriva la stagione estiva e per gli ultimi giorni del mese si torna sui 32° con umidità che cresce di molto,respirando un clima estivo ed afoso.
LUGLIO:
Un vasto campo di alte pressioni di stampo oceanico ci conduce nel mese più caldo dell’anno,il caldo è subito molto elevato anche se dal 3 si registrano deboli infiltrazioni di aria umida e fresca dall’Atlantico,le quali però apportano temporali solo in montagna. In ogni caso il clima si fa decisamente più gradevole con giornate molto variabili sebbene senza precipitazioni in pianura,dal giorno 5 l’alta delle Azzorre decide di espandersi in toto verso oriente e di conseguenza verso di noi ma sceglie una traiettoria un po’ troppo a nord sul continente,lasciando per questo scoperto il fianco ad infiltrazioni fresche continentali le quali hanno come obiettivo principale il medio adriatico ma un breve temporale attraversa anche la nostra città il giorno 7. Sul finire della decade l’alta però ingrana la marcia e l’invasione è completa,non solo,al largo delle coste iberiche si crea la falla classica che risveglia anche l’anticiclone africano, gran parte della seconda parte del mese è caldissima e inizia ad aumentare l’umidità per un clima che diventa giorno per giorno sempre più afoso. Un veloce temporale si registra il 15 con un clima estremamente caldo ed umido e a cavallo delle ultime due decadi, l’ondata di caldo si fa davvero pesante. All’inizio si tratta di alta pressione delle Azzorre ma il 20 viene sostituita da correnti caldissime africane che la trasformano in ibrida prima di diventare pura continentale e così i valori massimi superano comodamente ogni giorno i 35° con minime delle notte attorno ai 24° e umidità elevatissima. Il 22 si registra una massima di 36° mentre tra il 23 ed il 24 pur in presenza di campi di pressione molto elevati,entra un po’ di aia di bora che naturalmente in questo periodo è molto calda,pertanto ha l’unico pregio di far calare un po’ la sensazione di afa ma i valori termici rimangono oltre i 34° fino al picco massimo del mese che viene registrato il 27 con 37° tondi di massima. E’ il momento più caldo di questa stagione dal giorno dopo pur in presenza di tempo stabile e molto afoso, le temperature iniziano a calare,l’alta pressione non molla la presa ma l’atlantico torna a rifilare le armi.
AGOSTO:
I primi giorni del mese sono sicuramente i migliori,l’alta pressione regge e pertanto il clima è assolutamente estivo e molto caldo. L’alta subtropicale comanda le sorti con temperature giornaliere sempre oltre i 32° fino al vertice dei 34° del giorno 5 che rappresentano la punta massima del mese, il primo segnale del cambiamento avviene attorno al 7 quando all’interno di un clima afoso, si sviluppano forti temporali,alcuni dei quali con grandine e danni in provincia. Le cause sono date da infiltrazioni d’aria più fredda nei bassi strati proveniente dall’oceano in un campo sostanziale di pressioni alte. Infatti con il finire della decade il tempo torna bello e caldo,sebbene senza alcun eccesso,anzi risulta estremamente gradevole almeno fino a ferragosto quando si prepara un cambiamento di grossa portata che in pratica chiude la stagione. Il 16 una goccia fredda continentale,proveniente dalla Russia spedisce aria umida che si scontra con la bolla calda e nascono temporali di forte intensità,una supercella colpisce il legnaghese con una grandinata devastante. Il tempo per un bel po’ di giorni rimane molto instabile ma soprattutto molto freddo per la stagione con massime spesso sotto i 25°,altro forte peggioramento il 19,visto che la goccia è andata in cut off,accerchiata da alte pressione ma riesce a mantenere il clima estremamente instabile se non perturbato su tutto il nord Italia. Altro passaggio temporalesco il 22 prima che per pochi giorni,l’alta delle Azzorre tenti di riportare sereno e mite e così fino al 27 l’estate,sebbene sempre in maniera molto soft torna in cattedra ma attenzione al 28 quando un blocco di aria artica e continentale scende di latitudine,entrando in Valpadana dalla porta di bora con venti fortissimi e bufere, a Trieste il nubifragio è eccezionale e crea grossi danni mentre da noi la bora fa crollare i valori termici avvicinandoli all’autunno in una giornata freddissima per il periodo. Il vento cala nei giorni successivi ma le temperature restano estremamente basse con minime della notte che scendono a +11° ed il giorno 31 fino a +10° ,un valore davvero unico o quasi per questo mese.