Prosegue la storia delle estati veronesi:

ESTATE 2011:

ANALISI:

Stagione strana, la prima parte è davvero in sordina con qualche situazione estiva ma anche un percorso lontano dai fasti caldi delle precedenti. Quando tutto sembra finito e dopo metà mese,ad agosto si sviluppa un'ondata di caldo storica. Stagione che vede brevi e fugaci apparizioni dell'alta africana,esclusa quella citata ed invece lascia spazio ad intervalli regolari a sistemi perturbati, chiude in media termica ed in lieve sopra media pluvio.


TEMPERATURA MEDIA: +25.18°(24.89°) TEMPERATURA MASSIMA REGISTRATA: +39.1° IN AGOSTO - TEMPERATURA MINIMA REGISTRATA: +13.7° IN LUGLIO.
NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE OLTRE I 30° MA INFERIORI AI 35°: 55 - NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE SUPERIORI AI 35°: 12
PLUVIOMETRIA: 240.1mm (221.5mm) NUMERO DI GIORNI CON PIOGGIA: 30 (24) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI TEMPORALESCHI 12 (11) NUMERO DI GIORNI SERENI O POCO NUVOLOSI: 53 (57) NUMERO DI GIORNI VARIABILI: 23 (18) NUMERO DI GIORNI NUVOLOSI: 7 (11) NUMERO DI GIORNI MOLTO NUVOLOSI: 5 (4) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI DI GRANDINE: 1 (1)

GIUGNO:

La prima decade risulta molto variabile e a tratti perturbata dapprima sono le correnti oceaniche ad in stabilizzare l’atmosfera poi quando l’alta pressione pone radici sulle isole britanniche ci pensano le infiltrazioni orientali a rendere il mediterraneo fucina di temporali e maltempo. Molto perturbato il periodo dal 5 al 7 quando l’alta cede e scende aria direttamente dal polo trasportando aria fredda per il periodo e temporali di forte intensità. La situazione non migliora nemmeno nei giorni seguenti ed altri rovesci accompagnano il finire di una decade molto fredda e piovosa, fino a metà mese le cose non cambiano con clima sempre fresco e molto variabile ma proprio con il giro di boa la circolazione cambia radicalmente e avanza una ben organizzata alta pressione sub tropicale che in pochi giorni ribalta tutto e ci conduce in piena estate. Ma la partenza in realtà subisce subito un passo falso perché il 19 la pressione cala di nuovo e correnti nord atlantiche spinte da aria di bora penetrano in pianura riportando cali termici e temporali, l’onda calda torna a risalire immediatamente ma ancora una volta per pochi giorni perché il 24 spira di nuovo la bora sebbene senza piogge. L’altalena prosegue e stavolta l’alta pressione dal nord Africa risale con maggiore forza ed il finale di mese riceve un’ondata di caldo sensibile portando con sé caldo ed afa e temperature del giorno fino ad oltre i 34°,infine la chiusura vede il ritorno dei temporali,segno che nonostante tutto l’estate pare tentennare.

LUGLIO:

Durante la prima fase del mese,la situazione climatica si presenta lievemente instabile,pertanto localmente si registrano temporali o rovesci in un contesto climatico estivo. Dal giorno 6 le cose migliorano con aumenti termici repentini e soprattutto con aumento consistente dell’umidità, risale dall’Africa una cellula di alta pressione che giorno per giorno conquista territorio,apportando temperature alte e situazioni molto afose. Particolarmente pesanti le giornate dal 10 al 13 le quali vedono massime oltre i 35° con umidità media che si attesta attorno al 60%,complice l’infiltrazioni di modeste correnti dall’Atlantico che in effetti producono rovesci e forti temporali come le prime ore del mattino del giorno 11. Da metà mese la pressione tende a calare mentre sul nord Atlantico si rinforza un minimo depressionario che spinge per penetrare nelle nostre regioni ma per il momento, la cosa non riesce e sostanzialmente sebbene con maggiore variabilità il clima rimane molto caldo ed estivo. La terza decade invece entra nella storia climatica perché è una delle rare occasioni in cui una decade ribalta la tendenza termica di un mese dell’estate. Nel mediterraneo si apre uno squarcio dettato dalla discesa di correnti polari che avviano un periodo di tempo molto instabile e di clima primaverile e non certo proprio della stagione corrente. Temporali,rovesci si susseguono ovunque nella nostra regione mentre sulle coste del mare si verificano spesso situazioni di forte maltempo con la formazione di trombe marine. Molto fredda la giornata del 23 ma anche quella del 24 ove si segna un fine settimana anni ’70. La mattina del 25 la minima tocca il valore record per la 3° decade di luglio a Cadidavid di +13.7° mentre di giorno le massime rimangono lontane dai 30°,nonostante una maggiore variabilità ed alcuni pomeriggio soleggiati. Altro passaggio temporalesco il 28 prima di un finale positivo che riveste le sembianze estive grazie al ritorno a condizioni più stabili,dovuto all’aumento della pressione dall’oceano.

AGOSTO:

Il mese inizia con una moderata risalita di aria calda dall’Africa che permette l’instaurarsi di un clima caldo ma soprattutto molto afoso. La struttura in ogni caso presenta piedi d’argilla e non trova consolidamento nel corso dei giorni, dal 6, cavetti atlantici modesti riescono a trasportare aria umida e creare situazioni per brevi temporali e rovesci locali. A fine decade l’estate pare davvero non esprimere in questa stagione tutto il suo potenziale,giunge aria artica che abbassa ulteriormente le temperature con cieli spesso molto variabili. La seconda decade inizia con il tentativo di aumento della pressione su tutto il bacino del mediterraneo le giornate diventano decisamente stabili,sebbene proprio il giorno di ferragosto pur in un contesto molto caldo,durante le ore del mattino registriamo precipitazioni irrilevanti. E’ l’ultimo atto instabile perché proprio appena dopo metà mese l’alta sub tropicale risale verso di noi e soprattutto,trova sostegno in oceano dalla discesa di aria fredda che richiama altra aria calda dal continente africano. L’estate sta per entrare nella fase più calda assoluta della stagione e ben presto durante il giorno le temperature superano i 35° ma il vero e proprio attacco storico avviene all’inizio della terza decade,ove si registrano in tutta Italia record su record di caldo sia mensili ma soprattutto decadali. Una potente invalicabile cellula di alta pressione ha invaso quasi tutto il continente e apporta il suo caldo di proporzioni inaudite sia nella nostra regione che sui Balcani. Il 23 a Cadidavid la colonnina di mercurio tocca i 39,1°,sfiorando il record mensile di 39,3° che per quest’epoca rappresenta il record assoluto della stazione. In montagna si toccano i 35° a circa 700mt d’altezza mentre a 1550mt vengono sfiorati i 30°. Per altri giorni ancora non si scende sotto i 38° ed un ricambio con un rientro vicino alle medie del periodo si realizza solo con il 28 del mese quando giungono correnti oceaniche più fresche ma sostanzialmente il caldo prosegue e l’estate è più in forma che mai.