Situazione polo Nord

Collapse
This is a sticky topic.
X
X
 
  • Filter
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • Massimo M.
    Socio Estremo Meteo4
    • Aug 2014
    • 9469

    Re: Situazione polo Nord

    Ho guardato in giro: Per quanto riguarda l'artico purtoppo non è un errore. Ad inizio Agosto la situazione era abbastanza incoraggiante ma durante il mese di Agosto causa un ciclone artico prima e la ripresa vigorosa del VP poi hanno ridotto sia la superficie che il volume dei ghiacci. Quindi quel repentino calo sembra corretto e giustificato.







    Ecco i miei riferimenti


    Last edited by Massimo M.; 06-09-2016, 12:43.
    non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

    Comment

    • zorro
      Utente Registrato
      • Jan 2007
      • 3926

      Re: Situazione polo Nord

      Originariamente inviato da Massimo M. Visualizza il messaggio
      Non ho capito cosa faceva il grafico?

      Comunque diciamo che la situazione ghiacci è in stasi sui minimi.... vedremo nei prossimi anni se andremo verso ad uno scongelamento totale oppure no.... guardo con attenzione questa fase perchè nel decennio che verrà dovremo assistere all'inversione dell'AMO e quindi verificheremo quanto pesa questo ciclo sull'andamento dei ghiacci artici...
      Erano i grafici di estensione dei ghiacci sia artici che antartici che scendevano quasi verticalmente, un errore prontamente corretto... comunque disastro le ultime settimane al polo nord, che tristezza

      Comment

      • Alberto_71
        Socio Estremo Meteo4
        • Dec 2012
        • 957

        Re: Situazione polo Nord

        Originariamente inviato da Massimo M. Visualizza il messaggio
        Ho guardato in giro: Per quanto riguarda l'artico purtoppo non è un errore. Ad inizio Agosto la situazione era abbastanza incoraggiante ma durante il mese di Agosto causa un ciclone artico prima e la ripresa vigorosa del VP poi hanno ridotto sia la superficie che il volume dei ghiacci. Quindi quel repentino calo sembra corretto e giustificato.




        Bella analisi Massimo..
        In effetti io spesso guardo solo l'estensione ma senza il volume è un indicatore zoppo !!
        Certo che se il VP inizia partendo così sparato è logico che fa sconquassi. A fine agosto in linea di massima lo scioglimento vero e proprio va esaurendosi ma non fa ancora abbastanza freddo lassù per tenere insieme una banchisa ormai ai minimi termini.
        Quindi basta un rinforzo generalizzato dei venti al suolo per fare grossi danni. L'ultimo aggiornamento che hai postato sul volume indica adesso una vasta porzione ai minimi termini. Se non cambiano le condizioni in fretta non si può escludere a questo punto nemmeno un nuovo minimo assoluto almeno in estensione. O forse molto molto vicino al 2012.

        Comment

        • Massimo M.
          Socio Estremo Meteo4
          • Aug 2014
          • 9469

          Re: Situazione polo Nord

          È sempre meglio avere hp al polo anche durante l'estate. La colonna d'aria a quelle latitudini tende sempre a stratificare ma ventilazione e basse pressioni remano contro.
          La stratificazione è importante perché mantiene fredde le superfici al suolo.

          Quindi oltre all'azione meccanica che comporta la compattazione e la frammentazione dei ghiacci i centri di bassa pressione producono temperature al suolo più elevate....

          Inviato dal mio RAINBOW utilizzando Tapatalk
          non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

          Comment

          • Massimo M.
            Socio Estremo Meteo4
            • Aug 2014
            • 9469

            Re: Situazione polo Nord

            Il minimo 2016 è stato raggiunto il 10 settembre ed ha superato di poco il 2007. Il 2016 si colloca quindi al secondo posto dopo il 2012.
            Per contro, dal 10 settembre ad oggi c'è stato un grande incremento di volume di ghiaccio ma anche di estensione. Si tratta dell'aumento più rilevante dell'ultimo decennio. Ma come mai questo aumento repentino? Direi che tale aumento è principalmente collegato alla rapida riduzione dell'ultima parte di Agosto, riduzione di origine atmosferica, e in parte alla situazione sinottica artica.
            La forte riduzione di Agosto è stata principalmente meccanica per azione del vento che ha frammentato il ghiaccio spostandolo in acque leggermente più calde. Questo ha comportato una sottrazione di calore per la fusione del ghiaccio nelle acque più calde. Quando l'azione della depressione artica è cessata è quindi avvenuto un congelamento più veloce.


            Inviato dal mio RAINBOW utilizzando Tapatalk
            non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

            Comment

            • Massimo M.
              Socio Estremo Meteo4
              • Aug 2014
              • 9469

              Re: Situazione polo Nord

              Volendo azzardare una previsione direi che l'andamento si dovrebbe riportare a breve con una pendenza di crescita normale.

              Inviato dal mio RAINBOW utilizzando Tapatalk
              non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

              Comment

              • zorro
                Utente Registrato
                • Jan 2007
                • 3926

                Re: Situazione polo Nord

                IN effetti il calo di fine agosto-inizio settembre è stato drastico... concordo con la tua previsione vedendo anche l'andamento dell'estensione che si è appiattito in questi ultimi giorni

                Comment

                • Massimo M.
                  Socio Estremo Meteo4
                  • Aug 2014
                  • 9469

                  Re: Situazione polo Nord

                  Un articolo interessante sull'andamento dei ghiacci artici nel 2016


                  Riasumendo
                  1) L'inverno mite ha portato ad un massimo invernale molto basso (forse il più basso)
                  2) Durante primavera e per quasi tutta l'estate c'è stato un recupero (l'articolo parla di scarso irraggiamento anche se secondo me centra l'AMOC e la NAOestiva negativa)
                  3) Il ciclone di fine agosto ha fatto danni spingendo il ghiaccio vecchio in acque più calde. Questo spostamento ha causato il crollo del volume di ghiaccio (e poi come avevo scritto il forte recupero). Tuttavia questa dislocazione mette a rischio per l'anno prossimo l'estensione ed il volume dei ghiacci in quanto questo ghiaccio vecchio trovandosi in acque più calde è destinato alla completa fusione nella prossima stagione calda.
                  non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

                  Comment

                  • Alberto_71
                    Socio Estremo Meteo4
                    • Dec 2012
                    • 957

                    Re: Situazione polo Nord

                    Ciao ragazzi..
                    Si era capito che il collasso della banchisa di fine agosto era dovuto a particolari condizioni sfavorevoli e che quindi il forte recupero di settembre era dovuto alla fine di quelle condizioni...
                    ci stava pure quindi un certo periodo di stasi ...ma adesso accidenti stiamo per sfondare un nuovo minimo assoluto per il periodio...

                    Comment

                    • zorro
                      Utente Registrato
                      • Jan 2007
                      • 3926

                      Re: Situazione polo Nord

                      Inizia a cedere anche la banchisa antartica...

                      Comment

                      • Massimo M.
                        Socio Estremo Meteo4
                        • Aug 2014
                        • 9469

                        Re: Situazione polo Nord

                        Originariamente inviato da zorro Visualizza il messaggio
                        Inizia a cedere anche la banchisa antartica...
                        Ciao Zorro. Avevo espresso qui la mia opinione a riguardo



                        Non si tratta di un cedimento termico ma di un cambio circolatorio. Ovviamente questo cambio può essere una sorta di innesco dovuto al GW. Quest'anno stanno comunque accadendo un sacco di situazioni particolari e tutte assieme potrebbero significare il passaggio in una nuova configurazione climatica.... Vedremo ma di certo stiamo vivendo in questi ultimi 5-6 anni una fase nuova del clima...
                        non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

                        Comment

                        • zorro
                          Utente Registrato
                          • Jan 2007
                          • 3926

                          Re: Situazione polo Nord

                          Grazie mille!
                          Quindi spessore di "ghiaccio dolce" in aumento?
                          Tu hai trovato rilevazioni di volume del ghiaccio marino antartico come per quello artico per caso?

                          Comment

                          • Massimo M.
                            Socio Estremo Meteo4
                            • Aug 2014
                            • 9469

                            Re: Situazione polo Nord

                            Originariamente inviato da zorro Visualizza il messaggio
                            Grazie mille!
                            Quindi spessore di "ghiaccio dolce" in aumento?
                            Tu hai trovato rilevazioni di volume del ghiaccio marino antartico come per quello artico per caso?
                            Ciao Zorro
                            L'antartico è un ambiente un pò più complicato dell'artico in quanto è continente. Quindi bisogna distinguere tra ghiaccio marino e ghiaccio continentale. Il bilancio di volume dell'artico dipende dal raffreddamento della superficie marina e dalla cessione di calore in atmosfera (in pratica nell'artico il volume di ghiaccio può essere visto come una misura del calore disperso), mentre il bilancio di volume dell'antartico dipende principalmente dalle precipitazioni.
                            Per l’artico io guardo le stime di volume del centro danese DMI. Per la determinazione del volume ghiaccio marino i satelliti non riescono a capire lo spessore e viene usato quindi un modello di fisico di calcolo per cui quello che si vede è una stima numerica che poi viene verificata con dei carotaggi. Il monitoraggio del DMI riguarda solo il ghiaccio artico marino ed è quindi escluso il ghiaccio continentale (http://ocean.dmi.dk/arctic/icethickness/thk.uk.php).
                            Per la determinazione del ghiaccio continentale si fanno invece dei veri e propri rilievi topografici. Quest’ultimo in genere è più stabile per cui non credo ci sia bisogno di un monitoraggio in continuo. Credo che lo scopo principale del monitoraggio sia quello previsionale nel senso che i modelli meteorologici richiedono questa stima come dato di input.
                            Per l'antartico non ho trovato dati di monitoraggio in tempo reale del volume di ghiaccio marino o complessivo ma ci sono degli studi a spot che hanno fatto delle stime. Se qualcuno ha riferimenti mi interessa.
                            Secondo l'IPCC il volume di ghiaccio antartico è in diminuzione anche se in realtà esistono studi anche autorevoli che direbbero il contrario.

                            Certo che il nostro pianeta è veramente variegato e i due poli sono estremamente differenti. L'artico è mare ma è un mare sostanzialmente chiuso per cui questa chiusura lo protegge. L'antartico invece è continente per cui il ghiaccio marino è altamente instabile in quanto in balia del mare aperto che in due due quattro potrebbe portare un'enormità di acqua calda. Tuttavia il continente protegge il ghiaccio continentale. Quindi mentre il GW (o AGW se preferisci) incide direttamente sull'artico in quanto aumenta il calore da dissipare, sull'antartico la situazione è diversa ed il GW incide eventualmente solo sulla componente marina. Infatti l'altopiano antartico che arriva a 4000 metri non ha problemi termici.

                            Leggendo vari articoli sul tema posso ormai sbilanciarmi nel dire che su scale decennali i due poli sono sfasati secondo la teoria del “arctic antarctic polar seesaw” – tradotto altalena.. Il grafico seguente è filtrato dal GW..


                            Quindi non è poi tanto fantascientifico ipotizzare che questo improvviso cedimento dell’antartico possa essere collegato al comportamento anomalo del vortice polare di quest’anno
                            non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

                            Comment

                            • Massimo M.
                              Socio Estremo Meteo4
                              • Aug 2014
                              • 9469

                              Re: Situazione polo Nord

                              Gli autori sopra considerano come elemento di unione del pendolo Artico / Antartico l'AMO e quindi verrebbe da immaginare una relazione nella circolazione oceanica termoalina. Altri autori correlano questo legame con le dinamiche tropo/stratosferiche. Probabilmente la verità sta nel mezzo.



                              Di certo stiamo vivendo in un periodo ricco di eccessi e singolarità. Stiamo vivendo un periodo di transizione .....
                              non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

                              Comment

                              • Massimo M.
                                Socio Estremo Meteo4
                                • Aug 2014
                                • 9469

                                Re: Situazione polo Nord

                                Estensione artico in calo, volume sui minimi ma leggermente superiore al 2010-11-12




                                non dire gatto se non ce l'hai nel sacco

                                Comment

                                Working...