Prosegue la storia delle estati di Verona.
ESTATE 2008!
ANALISI:
Proseguono le estati in perfetta media termica,ancora una stagione che possiamo definire più o meno "normale". Anche da un punto di vista pluvio rientriamo nei ranghi della media, insomma una stagione estiva classica del panorama veronese e del nostro clima. Non si raggiungono estremi di caldo ma detto questo la stagione fila via liscia con leggera prevalenza delle alte pressioni, intervallate ogni tanto da sistemi perturbati atlantici.
DATI STATISTICI:luogo di ubicazione stazione a Cadidavid - VR. Ambiente semiurbano - tra parentesi la media 1985-2019.
TEMPERATURA MEDIA: +24.95°(24.89°) TEMPERATURA MASSIMA REGISTRATA: +35.8° IN GIUGNO - TEMPERATURA MINIMA REGISTRATA: +11.3° IN GIUGNO.
NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE OLTRE I 30° MA INFERIORI AI 35°: 59 - NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE SUPERIORI AI 35°: 1
PLUVIOMETRIA: 203.9mm (221.5mm) NUMERO DI GIORNI CON PIOGGIA: 24 (24) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI TEMPORALESCHI 9 (11) NUMERO DI GIORNI SERENI O POCO NUVOLOSI: 66 (47) NUMERO DI GIORNI VARIABILI: 15 (18) NUMERO DI GIORNI NUVOLOSI: 8 (11) NUMERO DI GIORNI MOLTO NUVOLOSI: 3 (4) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI DI GRANDINE: 0 (1)
GIUGNO:
Una propaggine dell’alta pressione africana durante i primi giorni influenza direttamente la parte orientale del continente e solo marginalmente le nostre regioni così in un contesto di estrema variabilità,il clima rimane stabile fino al 3 e per nulla caldo ma decisamente godibile. Il 4 prende avvio una fase davvero inclemente e fredda per la stagione,dettata dall’azione diretta della depressione d’Islanda. Il giorno 5 è una giornata autunnale,piovosa e con cielo coperto da mattina a sera, nel frattempo l’alta delle Azzorre finisce in Scandinavia,rinforzandosi ulteriormente e pertanto lasciando le nostre zone in balìa delle correnti oceaniche. Per tutta la decade si susseguono episodi d’instabilità e con la seconda fase del mese,le condizioni sono destinate a peggiorare ulteriormente. A metà giugno l’elevazione dell’alta delle Azzorre in pieno oceano sui meridiani,spinge verso meridione aria artica e polare che innesca una serie di minimi sul bacino del mediterraneo per un’estate che ritarda ulteriormente. Dal 14 al 16 del mese la stagione diventa autunnale con piogge e clima freddo come non si vedevano da anni in questo mese,la mattina del 15 la minima scende fino a +11,3° ed in alcune zone della pianura scende sotto i 10°. A fine decade prosegue la fase molto variabile e fresca con altri episodi temporaleschi e solo dal 20 del mese,grazie all’ingresso deciso dell’alta pressione delle Azzorre,comincia l’estate e si toccano per la prima volta nell’anno il traguardo dei 30°. Fino a questo momento è uno dei mesi di giugno più freddi degli ultimi 30anni ma in soli 10 giorni le cose quasi si capovolgono grazie all’azione perdurante e intensa di caldo prodotta da questa cellula di alta pressione, dapprima delle Azzorre e pertanto molto umida e nei giorni a venire sorretta da aria caldissima africana. La bolla calda si estende per giorni con valori diurni attorno ai 35° ma soprattutto con una presenza molto elevata di umidità che rende il clima quasi invivibile per molte persone, la giornata più calda ed afosa si registra il 26 con una massima di 35.8 mentre il giorno seguente cede lievemente la pressione e giungono alcune deboli infiltrazioni fresche che alimentano una modesta instabilità soprattutto sui monti. Il 28 appena dopo la mezzanotte si scatena un furioso temporale che raccoglie a Cadidavid 46mm di pioggia ma che in centro città arriva fino a 100mm in sole 3 ore,creando danni e allagamenti in parecchi quartieri. Si tratta di episodi in seno a campi di pressione alta ma che proprio il 30 creano i presupposti per un altro temporale,stavolta molto meno intenso e dannoso.
LUGLIO:
Il mese comincia con un temporale,figlio dell’instabilità di fine giugno,poi la decade prosegue in modo completamente stabile ma non sempre serena. La situazione barica è particolare,sostanzialmente è l’alta pressione la protagonista ma la stessa è disposta in modo di proteggere tutto il centro sud della nazione,lasciando il nord ai limiti di un’influenza marginale delle correnti atlantiche. Proprio per questo non si registra alcuna ondata di caldo anzi sui Lessini è tutto un fiorire di temporali pomeridiani con temperature in pianura sempre attorno ai 30°. La pressione tende ad aumentare all’inizio della seconda decade,grazie ad una spinta maggiormente convinta dell’alta delle Azzorre ,il clima diventa afoso in alcuni momenti molto afoso e le temperature oscillano tra 31° e 32°. Appena dopo metà mese il ritiro in oceano dell’alta,favorisce la discesa di aria fresca da nord e questa crea una linea d’instabilità il giorno 17,la quale favorisce lo sviluppo di cellule temporalesche molto violente,annesse a repentini cali termici. La decade chiude in un regime di variabilità e clima fresco per la stagione, e così inizia anche l’ultima parte del mese,da annotare il 22 subito un temporale, e l’insistere di correnti artiche che mantengono l’estate in sordina e veramente mai diventata protagonista. Poco prima di fine mese,una cellula di alta pressione invade la Scandinavia e questa situazione non promette mai caldo e bel tempo per il mediterraneo ed in effetti,l’instabilità in un regime per nulla caldo prosegue almeno fino al 28. Gli ultimissimi giorni per la prima volta in questo luglio,segnano l’ingresso di correnti molto calde sub tropicali che lentamente invadono anche le nostre zone,si registrano i primi valori pienamente estivi anche se la massima mensile,viene segnata il 30 per un modesto 33,8° e in ogni caso l’insorgere la mattina del 31 di nuovi temporali a macchia di leopardo per tutta la provincia.
AGOSTO:
L’alta pressione delle Azzorre diventa nel corso dei primi 10 giorni l’assoluta protagonista, una di quelle figure di vecchio stampo che quando giungono su di noi,apportano tempo molto bello ed estivo ma anche estremamente afoso. Le temperature massime infatti faticano a toccare i 33° ma il carico di umidità rimane per tutta la prima decade elevatissimo,solamente con il giorno 9 vento teso da nord ovest interrompe definitivamente questa fase che iniziava a diventare insopportabile. Nel frattempo segnaliamo una pioggia intensa notturna il giorno 2 che è anche l’unica di questa fase e una delle rare di tutto il mese. Durante la seconda parte la pressione tende a calare sul nord Italia,questo favorisce un abbassamento di latitudine delle correnti oceaniche che coincidono con modeste condizioni d’instabilità nei giorni attorno ferragosto. Nel finire della decade e con l’inizio dell’ultima parte l’estate torna in cattedra,grazie a correnti sub tropicali che invadono le nostre regioni con carico di caldo,sole e tempo stabile. Tra il 23 ed il 24 una saccatura nord atlantica riesce a spezzare l’egemonia dell’alta ma non favorisce alcun cambiamento delle condizioni generali,se non un abbassamento termico e maggiore ventilazione per aria secca da nord. Infine il mese chiude con il ritorno in grande stile dell’alta delle Azzorre che durante questa stagione è stata spesso protagonista e chiude agosto con un clima splendido caldo ma anche di nuovo afoso.
ESTATE 2008!
ANALISI:
Proseguono le estati in perfetta media termica,ancora una stagione che possiamo definire più o meno "normale". Anche da un punto di vista pluvio rientriamo nei ranghi della media, insomma una stagione estiva classica del panorama veronese e del nostro clima. Non si raggiungono estremi di caldo ma detto questo la stagione fila via liscia con leggera prevalenza delle alte pressioni, intervallate ogni tanto da sistemi perturbati atlantici.
DATI STATISTICI:luogo di ubicazione stazione a Cadidavid - VR. Ambiente semiurbano - tra parentesi la media 1985-2019.
TEMPERATURA MEDIA: +24.95°(24.89°) TEMPERATURA MASSIMA REGISTRATA: +35.8° IN GIUGNO - TEMPERATURA MINIMA REGISTRATA: +11.3° IN GIUGNO.
NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE OLTRE I 30° MA INFERIORI AI 35°: 59 - NUMERO DI GIORNI CON TEMPERATURE SUPERIORI AI 35°: 1
PLUVIOMETRIA: 203.9mm (221.5mm) NUMERO DI GIORNI CON PIOGGIA: 24 (24) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI TEMPORALESCHI 9 (11) NUMERO DI GIORNI SERENI O POCO NUVOLOSI: 66 (47) NUMERO DI GIORNI VARIABILI: 15 (18) NUMERO DI GIORNI NUVOLOSI: 8 (11) NUMERO DI GIORNI MOLTO NUVOLOSI: 3 (4) NUMERO DI GIORNI CON FENOMENI DI GRANDINE: 0 (1)
GIUGNO:
Una propaggine dell’alta pressione africana durante i primi giorni influenza direttamente la parte orientale del continente e solo marginalmente le nostre regioni così in un contesto di estrema variabilità,il clima rimane stabile fino al 3 e per nulla caldo ma decisamente godibile. Il 4 prende avvio una fase davvero inclemente e fredda per la stagione,dettata dall’azione diretta della depressione d’Islanda. Il giorno 5 è una giornata autunnale,piovosa e con cielo coperto da mattina a sera, nel frattempo l’alta delle Azzorre finisce in Scandinavia,rinforzandosi ulteriormente e pertanto lasciando le nostre zone in balìa delle correnti oceaniche. Per tutta la decade si susseguono episodi d’instabilità e con la seconda fase del mese,le condizioni sono destinate a peggiorare ulteriormente. A metà giugno l’elevazione dell’alta delle Azzorre in pieno oceano sui meridiani,spinge verso meridione aria artica e polare che innesca una serie di minimi sul bacino del mediterraneo per un’estate che ritarda ulteriormente. Dal 14 al 16 del mese la stagione diventa autunnale con piogge e clima freddo come non si vedevano da anni in questo mese,la mattina del 15 la minima scende fino a +11,3° ed in alcune zone della pianura scende sotto i 10°. A fine decade prosegue la fase molto variabile e fresca con altri episodi temporaleschi e solo dal 20 del mese,grazie all’ingresso deciso dell’alta pressione delle Azzorre,comincia l’estate e si toccano per la prima volta nell’anno il traguardo dei 30°. Fino a questo momento è uno dei mesi di giugno più freddi degli ultimi 30anni ma in soli 10 giorni le cose quasi si capovolgono grazie all’azione perdurante e intensa di caldo prodotta da questa cellula di alta pressione, dapprima delle Azzorre e pertanto molto umida e nei giorni a venire sorretta da aria caldissima africana. La bolla calda si estende per giorni con valori diurni attorno ai 35° ma soprattutto con una presenza molto elevata di umidità che rende il clima quasi invivibile per molte persone, la giornata più calda ed afosa si registra il 26 con una massima di 35.8 mentre il giorno seguente cede lievemente la pressione e giungono alcune deboli infiltrazioni fresche che alimentano una modesta instabilità soprattutto sui monti. Il 28 appena dopo la mezzanotte si scatena un furioso temporale che raccoglie a Cadidavid 46mm di pioggia ma che in centro città arriva fino a 100mm in sole 3 ore,creando danni e allagamenti in parecchi quartieri. Si tratta di episodi in seno a campi di pressione alta ma che proprio il 30 creano i presupposti per un altro temporale,stavolta molto meno intenso e dannoso.
LUGLIO:
Il mese comincia con un temporale,figlio dell’instabilità di fine giugno,poi la decade prosegue in modo completamente stabile ma non sempre serena. La situazione barica è particolare,sostanzialmente è l’alta pressione la protagonista ma la stessa è disposta in modo di proteggere tutto il centro sud della nazione,lasciando il nord ai limiti di un’influenza marginale delle correnti atlantiche. Proprio per questo non si registra alcuna ondata di caldo anzi sui Lessini è tutto un fiorire di temporali pomeridiani con temperature in pianura sempre attorno ai 30°. La pressione tende ad aumentare all’inizio della seconda decade,grazie ad una spinta maggiormente convinta dell’alta delle Azzorre ,il clima diventa afoso in alcuni momenti molto afoso e le temperature oscillano tra 31° e 32°. Appena dopo metà mese il ritiro in oceano dell’alta,favorisce la discesa di aria fresca da nord e questa crea una linea d’instabilità il giorno 17,la quale favorisce lo sviluppo di cellule temporalesche molto violente,annesse a repentini cali termici. La decade chiude in un regime di variabilità e clima fresco per la stagione, e così inizia anche l’ultima parte del mese,da annotare il 22 subito un temporale, e l’insistere di correnti artiche che mantengono l’estate in sordina e veramente mai diventata protagonista. Poco prima di fine mese,una cellula di alta pressione invade la Scandinavia e questa situazione non promette mai caldo e bel tempo per il mediterraneo ed in effetti,l’instabilità in un regime per nulla caldo prosegue almeno fino al 28. Gli ultimissimi giorni per la prima volta in questo luglio,segnano l’ingresso di correnti molto calde sub tropicali che lentamente invadono anche le nostre zone,si registrano i primi valori pienamente estivi anche se la massima mensile,viene segnata il 30 per un modesto 33,8° e in ogni caso l’insorgere la mattina del 31 di nuovi temporali a macchia di leopardo per tutta la provincia.
AGOSTO:
L’alta pressione delle Azzorre diventa nel corso dei primi 10 giorni l’assoluta protagonista, una di quelle figure di vecchio stampo che quando giungono su di noi,apportano tempo molto bello ed estivo ma anche estremamente afoso. Le temperature massime infatti faticano a toccare i 33° ma il carico di umidità rimane per tutta la prima decade elevatissimo,solamente con il giorno 9 vento teso da nord ovest interrompe definitivamente questa fase che iniziava a diventare insopportabile. Nel frattempo segnaliamo una pioggia intensa notturna il giorno 2 che è anche l’unica di questa fase e una delle rare di tutto il mese. Durante la seconda parte la pressione tende a calare sul nord Italia,questo favorisce un abbassamento di latitudine delle correnti oceaniche che coincidono con modeste condizioni d’instabilità nei giorni attorno ferragosto. Nel finire della decade e con l’inizio dell’ultima parte l’estate torna in cattedra,grazie a correnti sub tropicali che invadono le nostre regioni con carico di caldo,sole e tempo stabile. Tra il 23 ed il 24 una saccatura nord atlantica riesce a spezzare l’egemonia dell’alta ma non favorisce alcun cambiamento delle condizioni generali,se non un abbassamento termico e maggiore ventilazione per aria secca da nord. Infine il mese chiude con il ritorno in grande stile dell’alta delle Azzorre che durante questa stagione è stata spesso protagonista e chiude agosto con un clima splendido caldo ma anche di nuovo afoso.