Queste mappe sono tratte dal sito delle Reanalysis dell'Ncep.
Si tratta in particolare dell'anomalia di umidità alle due importanti quote isobariche di 850/700 hpa nel periodo 91/06 rispetto alla media climatica 68/96
Ecco la prima...siamo a 850hpa:

umidità in forte aumento su tutta l'Europa, in particolare sulla Scandinavia e tutto il settore Atlantico.
Anche l'Italia ( la parte peninsulare in primis ) non se la passa affatto male con un aumento marcato dell'umidità relativa.
Ecco invece la mappa a 700hpa:

Qui la situazione è ben diversa per le nostre zone, anzi il meridione del nostro paese è sotto un anomalia secca seppur non troppo intensa.
Resta invece molto marcata l'anomalia igrometrica sulle regioni atlantiche.
Per il resto l'Europa non mostra scarti significativi con zone leggermente più secche ed altre più umide.
In effetti l'amalia geopotenziale a 700hpa non sembra lasciare alito a dubbi con un massicio aumento dei valori in tutta la sede centro e sud europea mentre la pressione tende fortemente a diminuire su tutto l'Atlantico orientale e settentrionale.
E' chiaro che questo tipo di configurazione tende a favorire notevolmente le regioni europee più settentrionali, lasciando a secco le altre.

Ma allora, mi chiedo, come si spiega quell'aumento a 850 hpa?
Anticicloni più forti dovrebbero, in teoria, aumentare la subsidenza e dunque la colonna d'aria dovrebbe farsi più secca mano a mano che si procede verso il suolo.
Se anche guardiamo a 850 hpa la situazione geopotenziale è del tutto paragonabile a quella a 700hpa...l'aumneto geopot è marcato..dunque nemmeno da qui nessuna risposta!

Più in basso il picco di anomalia dell'umidità si registra propio sull'Italia centale..
Mi sono chiesto se non è che per caso sia propio un aumento delle avvezioni meridionali, e quindi di aria umidificata alle basse quote dall'azione Mediterranea ed intrappolata sulla penisola dalla maggior stasi atmosferica ia causare questa contrapposizione singolare tra 850hpa e gli strati superiori.

Questa ipotesi può anche essere legittimata dalla mappa delle rh a 500hpa, mapp e che mostrano aria più secca, dunque compatibile con cupole anticicloniche più persistenti, sulle nostre regioni ed in particolare appena a Nord delle Alpi.

Se però fosse così allora dovrebbe essere ancor più evidente, tra 925 e 850hpa, un amento dell'umidità negli ultimi 6 anni.
Invece non è così:

in quota l'aria si sta ancora seccando...

Va bè...sono ad un punto morto, spero che qualcuno abbia una qualche valida teoria a riguardo!
Si tratta in particolare dell'anomalia di umidità alle due importanti quote isobariche di 850/700 hpa nel periodo 91/06 rispetto alla media climatica 68/96
Ecco la prima...siamo a 850hpa:

umidità in forte aumento su tutta l'Europa, in particolare sulla Scandinavia e tutto il settore Atlantico.
Anche l'Italia ( la parte peninsulare in primis ) non se la passa affatto male con un aumento marcato dell'umidità relativa.
Ecco invece la mappa a 700hpa:

Qui la situazione è ben diversa per le nostre zone, anzi il meridione del nostro paese è sotto un anomalia secca seppur non troppo intensa.
Resta invece molto marcata l'anomalia igrometrica sulle regioni atlantiche.
Per il resto l'Europa non mostra scarti significativi con zone leggermente più secche ed altre più umide.
In effetti l'amalia geopotenziale a 700hpa non sembra lasciare alito a dubbi con un massicio aumento dei valori in tutta la sede centro e sud europea mentre la pressione tende fortemente a diminuire su tutto l'Atlantico orientale e settentrionale.
E' chiaro che questo tipo di configurazione tende a favorire notevolmente le regioni europee più settentrionali, lasciando a secco le altre.

Ma allora, mi chiedo, come si spiega quell'aumento a 850 hpa?
Anticicloni più forti dovrebbero, in teoria, aumentare la subsidenza e dunque la colonna d'aria dovrebbe farsi più secca mano a mano che si procede verso il suolo.
Se anche guardiamo a 850 hpa la situazione geopotenziale è del tutto paragonabile a quella a 700hpa...l'aumneto geopot è marcato..dunque nemmeno da qui nessuna risposta!

Più in basso il picco di anomalia dell'umidità si registra propio sull'Italia centale..
Mi sono chiesto se non è che per caso sia propio un aumento delle avvezioni meridionali, e quindi di aria umidificata alle basse quote dall'azione Mediterranea ed intrappolata sulla penisola dalla maggior stasi atmosferica ia causare questa contrapposizione singolare tra 850hpa e gli strati superiori.

Questa ipotesi può anche essere legittimata dalla mappa delle rh a 500hpa, mapp e che mostrano aria più secca, dunque compatibile con cupole anticicloniche più persistenti, sulle nostre regioni ed in particolare appena a Nord delle Alpi.

Se però fosse così allora dovrebbe essere ancor più evidente, tra 925 e 850hpa, un amento dell'umidità negli ultimi 6 anni.
Invece non è così:

in quota l'aria si sta ancora seccando...
Va bè...sono ad un punto morto, spero che qualcuno abbia una qualche valida teoria a riguardo!