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Poaretto..
mi han contato la vera storia di Mosconi..
Quelli che ci lavoravano facevano di tutti per farlo arrabbiare!
La porta la lasciavano aperta apposta.. gli incasinavano i fogli.. una per colore.. tanto per sentirlo imprecare qualcuno!
- Luca -
Vivo in una terra che non conosce i disagi portati dalla neve
dobbiamo misurare il vento alla quota dove viviamo mica sulla luna
si e' vero,..pero' qualcuno di molto importante di nome Emilio qualche anno fa mi fece l'appunto che sia le temperature che soprattutto il vento che archiviavo non erano valori reali e ufficiali
al primo risposi che ero sicuro di come avevo investito i miei soldi nelle apparecchiature e che , proprio ad un maniaco come me non sarebbe di certo sfuggito un valore anomalo di qualche parametro,...
al secondo replicai che erano i valori ufficiali per la mia abitazione alla quota a cui vivo , per cui erano ufficiali per quel determinato punto e potevano raffrontarsi solo con quelli.
Tuttalpiu' confrontarsi con quelli degli altri per aprezzarne e studiarne le differenze.
Allora risposi che neppure la capannella su tetto era a norma e ,parimenti , neppure i suoi rilievi del vento non avevano alcun significato per la citta' dal momento che la via pescetti e' in una buca dove il vento probabilmente non ha mai superato gli 80 km/h nei due passati secoli.
e alla stessa stregua neppure il rilievo delle torricelle ha significato perche' e' preso in altura ad oltre 300 mt su un traliccio a oltre 20 metri d'altezza dal suolo.
si e' vero,..pero' qualcuno di molto importante di nome Emilio qualche anno fa mi fece l'appunto che sia le temperature che soprattutto il vento che archiviavo non erano valori reali e ufficiali
al primo risposi che ero sicuro di come avevo investito i miei soldi nelle apparecchiature e che , proprio ad un maniaco come me non sarebbe di certo sfuggito un valore anomalo di qualche parametro,...
al secondo replicai che erano i valori ufficiali per la mia abitazione alla quota a cui vivo , per cui erano ufficiali per quel determinato punto e potevano raffrontarsi solo con quelli.
Tuttalpiu' confrontarsi con quelli degli altri per aprezzarne e studiarne le differenze.
Allora risposi che neppure la capannella su tetto era a norma e ,parimenti , neppure i suoi rilievi del vento non avevano alcun significato per la citta' dal momento che la via pescetti e' in una buca dove il vento probabilmente non ha mai superato gli 80 km/h nei due passati secoli.
e alla stessa stregua neppure il rilievo delle torricelle ha significato perche' e' preso in altura ad oltre 300 mt su un traliccio a oltre 20 metri d'altezza dal suolo.
per cui , in sostanza concordo con te!
Seplicemente il vento è una grandezza totalmente anisotropa, cambiando sempre in funzione di una qualsiasi direzione.
Dunque noi possiamo misurare un campo di vento nel tempo ma su una zona puntuale.
Dire che il vento di una stazione non rappresenta quello della città o della zona vicina è una cosa verissima ma...è una banalità!
Se io metto l'anemometro a 5 m dal suolo saprò, nel tempo il vento che tira nel giardino di casa ma questo NON è il vento dell'interà città
Nemmeno posso però dirlo se ho messo il sensore a 100m di altezza perchè quello è il vento che tira a 100m,è diverso; sicuramente più intenso perchè meno "stressato" da abitazioni, piante etc ma rimane, pur sempre il vento che ci scorre sopra e non quello che ci interessa!
Dunque io credo servano tutti e due i tipi di anemometri!
Simo hai ragione da vendere!!! Andare a 100m non è certo la soluzione per avere un dato "corretto" del vento, tantomeno l'anemometro in mezzo ai palazzi è una furbata. Bisogna sapere cosa si sta misurando con limiti e pregi.
L'unico vento "corretto" è misurato in una pianura perfetta senza ostacoli per km.
Seplicemente il vento è una grandezza totalmente anisotropa, cambiando sempre in funzione di una qualsiasi direzione.
Dunque noi possiamo misurare un campo di vento nel tempo ma su una zona puntuale.
Dire che il vento di una stazione non rappresenta quello della città o della zona vicina è una cosa verissima ma...è una banalità!
Se io metto l'anemometro a 5 m dal suolo saprò, nel tempo il vento che tira nel giardino di casa ma questo NON è il vento dell'interà città
Nemmeno posso però dirlo se ho messo il sensore a 100m di altezza perchè quello è il vento che tira a 100m,è diverso; sicuramente più intenso perchè meno "stressato" da abitazioni, piante etc ma rimane, pur sempre il vento che ci scorre sopra e non quello che ci interessa!
Dunque io credo servano tutti e due i tipi di anemometri!
e infatti eccovi data la risposta automatica sul perche' possiedo svariati anemometri a svariate quote seppur nello stesso luogo;al discorso appena fatto che non fa una piega,aggiungo che la velocita' del vento viene rilevata in maniera diversa anche da strumenti di natura diversa;come ho detto altre volte , uno studio che ho condotto c'e' differenza nel rilievo fra anemometri di struttura diversa ,non tanto nel valore massimo ,poiche' se sono correttamente tarati e allineati devono misurare lo stesso valore,ma analizzando il verificarsi temporale di questo picco , se la microraffica e' istantanea non e' detto che tutti gli strumenti anche se geograficamente allineati archivino lo stesso valore matematico.
questo solo per la struttura meccanica e per come questa influisce in relazione ai "filetti fluidi" a cui sono esposti.
Per assurdo,la velocita' del vento e' solo quella che viene misurata da quell'anemometro,voiu per errore di valutazione strumentale , vuoi per differenze di pressione.
A volte mi capita di quantificare differenze nelle letture fra 2 strumenti affiancati anche dell'8%
Simo hai ragione da vendere!!! Andare a 100m non è certo la soluzione per avere un dato "corretto" del vento, tantomeno l'anemometro in mezzo ai palazzi è una furbata. Bisogna sapere cosa si sta misurando con limiti e pregi.
L'unico vento "corretto" è misurato in una pianura perfetta senza ostacoli per km.
e comunque , Angelino, questo vale per TUTTE le grandezze fisiche misurate dall'uomo,poiche' le stesse regole per rilevarle sono da lui organizzate.
Qualsiasi parametro fisico , compresi quelli meteorologici,misurato dall'uomo e' affetto da errori di infinita natura
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