Rewind: il microclima di Giazza

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  • Simone
    Utente Registrato
    • Jun 2006
    • 8100

    Rewind: il microclima di Giazza

    Il clima di Giazza è stato l'altro motivo di discussione telefonica tra me e Angelo.
    Dovete sapere che dato che passo 5 giorni alla settimana a Pd con il mio amico "Cimbro" che viene da Giazza, il microclima di quel paesino mi ha sempre particolarmente interessato.
    Quanta invidia ogni volta che da lui nevica...
    Ebbene da quello che sono riuscito a raccogliere posso dire che Giazza 758m se la gioca tranquillamente, nella stragrande parte delle situazione con Boscochiesanuova 1104m!
    Si parla di 400m circa di differenza, mica bruscolini!!
    La peculiarità del microclima cimbro è generata dalla presenza di alcune importanti vette montuose che circondano il paese generando una buona copertura dai venti di mezzogiorno, siano essi da SE che da SW, nello stesso tempo la presenza del massiccio del Carega a N/NE favorisce, in queste circostanze, la formazione di un debole effetto Stau in grado di amplificare le precipitazioni e abbassare leggermente le tempertaure.
    L'effetto Satu leggero tra l'altro è presente in buona parte dell'alta val d'Illassi, direi da Badia Calavena in su. Giazza è posta esattamente dove la valle si chiude, generando sicuramente delle correnti ascendenti.
    L'essere poi in una conchetta favorisce la genesi di temperature minime basse, in linea con il grande irraggiamento che si viene a produrre.
    Discorso diverso per Bosco e per buona parte della Lessinia occidentale, terribilmente esposto alle correnti meridionali e alla formazione, a quote più basse, del favonio orientale.

    Quello del vento da NE rimane l'unica peculiarità del clima di Giazza che ancora bene non siamo riusciti a indagare, la presenza del monte Lobbia ( 1678) a NE del paese associata alla certa formazione di Stau sul lato vicentino con gran perdita di vapore acqueo dovrebbe produrre un discreto effetto favonico in paese con fenomeni più ridotti. Da quello che mi ha sempre detto il Cimbro tale fenomeno non sembra esistere, cioè non ho notizia di penalizzazione marcata di Giazza, rispetto alle zone limitrofe ma piuttosto di un normale deficit idrico, in queste situazioni, rispetto al SW della provincia ( Valeggio, Villafranca) e forse anche dell'estremo est della stessa...


    Se avete altri dati vi prego di postare il tutto!

    Appassionato di meteorologia!
  • Emanuele
    Utente Registrato
    • Jul 2006
    • 5518

    #2
    Ti confermo la notevole differenza di nevosità tra Badia e Tregnago pur essendo la prima solamente 150 mt. circa più elevata della seconda.
    Mia madre è da Castelvero e mi ha sempre detto che anche Bolca è una zona nevosissima.
    Oggi ho poco tempo ma avrei alcune osservazioni sugli anni passati.
    ciao
    Quante persone che pensano di essere serie ci sono in giro ma alla fine sono solo dei paiasi.

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    • Paolo
      Presidente
      • Jul 2006
      • 5730

      #3
      Anche secondo me Bolca per "sconfinamento da stau Vicentino" è una zona piovo/nevosa notevole...una bella Davis alla Pesciara no ?
      Stazione Meteo a Piovezzano (VR) 160m www.meteocorne.it
      Stazione Meteo a Carezza (BZ) 1620m www.meteocarezza.it
      Stazione Meteo a Verona 68mwww.wunderground.com/dashboard/pws/IVERON49

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      • Angelo
        Consiglio direttivo
        • Jun 2006
        • 12323

        #4
        Giazza è sicuramente uno dei rarissimi casi, nel veronese, di località "imbusà". Se aggiungiamo il fatto che è abbastanza ad est e anord ecco che il gioco è fatto. Certo le "sensazioni" del Cimbro dovrebbero trovare conferma dai dati che presto avremo
        https://www.meteoarena.com/

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