Situazione polo Nord

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  • alessandro
    Utente Registrato
    • Jul 2006
    • 3542

    Originariamente inviato da ALNADA Visualizza il messaggio
    ognuno faccia il suo per non inquinare
    Buona giornata!

    www.davinor.altervista.org
    Ciao Alnada, qua si rischia di andare OT, in ogni caso la frase che ti ho quotato rispecchia il mio pensiero. Il GW, secondo me, è un falso problema. Assodato che la temperatura media continua a variare (verso l'alto o verso il basso) una sua variazione verso l'alto è certamente meno problematica di una sua variazioone verso il basso.
    Piuttosto, ognuno faccia il suo per non inquinare, che significa anche e soprattutto usare le risorse in maniera razionale e senza sprechi.

    Ciao
    I'm Winston Wolfe. I solve problems.
    Well, let's not start sucking each other's ***** quite yet.

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    • ALNADA
      Utente Registrato
      • Jan 2008
      • 1072

      Ciao Alnada, qua si rischia di andare OT...


      si effettivamente un pò è OT un pò no...visto che il global warming sembrerebbe MOOOLTO aver a che fare con la situazione die ghiacci del Polo Nord...
      Comunque per concludere ri e stra-quoto l'ultima frase...

      Buona giornata!

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      • zorro
        Utente Registrato
        • Jan 2007
        • 3926

        Siamo in recupero rispetto alle ultime due stagioni estive, e questa è già una cosa buona dai, per quest'anno ci si può accontentare di questo risultato (a meno di scherzetti)
        Dalle previsioni dei modelli direi che i prossimi giorni avremo un ulteriore decelerazione dello scioglimento dei ghiacci polari con una bolla fredda che andrà a posizionarsi dal nord della siberia a nord dell'alaska (zona di assoluta maggior sofferenza nelle ultime stagioni estive)... anche l'antartide è più in forma dello scorso inverno









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        • Corrado
          Consiglio direttivo - Moderatore
          • Jun 2006
          • 11615



          La scoperta, CHE SARà PUBBLICATA SU sCIENZE, possibile grazie allo studio delle stalagmiti

          In una grotta delle Apuane si riscrive
          la storia della fine della glaciazione

          Non iniziò, come si pensava fino ad oggi dall’emisfero Nord, ma da quello Sud

          PISA – In quella grotta carsica, la più grande d’Italia, che si estende come un anfratto sterminato tra le profondità delle Apuane e dall’esterno domina il mare della Versilia, si nascondono i segreti della glaciazione. Un gruppo di ricerca internazionale, coordinato dall’Università di Pisa, li ha scoperti e per la prima volta ha dimostrato che la fine dell’Era glaciale non iniziò come si pensava fino ad oggi dall’emisfero Nord, ma da quello Sud. Una scoperta eccezionale, che sarà pubblicata la prossima settimana dalla rivista scientifica Science e che, secondo gli esperti, può cambiare non solo la storia della paleoclimatologia, ma anche il metodo delle predizioni climatiche con l’elaborazione di modelli più accurati e definitivi. La scoperta è stata possibile grazie allo studio delle stalagmiti della grotta.

          GLI ESITI - «La base di queste concrezioni – spiega Giovanni Zanchetta, il ricercatore pisano a capo del team - contiene il registro completo delle variazioni climatiche degli ultimi 800mila anni e il suo studio ha permesso di ricostruire e datare i più importanti eventi climatici degli ultimi millenni, fissando con esattezza l’inizio dell’ultima glaciazione a 112 mila anni fa, per esempio. Adesso, le analisi, ci dicono che la penultima glaciazione terminò intorno a 140 mila anni fa, molto prima di quanto fino ad ora si era ipotizzato, e il riscaldamento del Pianeta iniziò dall’emisfero Sud». I ricercatori studiano gli isotopi del carbonio e dell’ossigeno conservati appunto nelle stalagmiti.
          STALAGMITI - «Insieme ai sedimenti lacustri e marini – spiega Zanchetta - questi archivi ci consentono di ricavare informazioni su larga scala e ricostruire la variabilità climatica a lungo termine». Insomma, è un po’ come leggere dal passato il futuro. Una sorta di “eterno ritorno” naturale che, ciclicamente, potrebbe manifestarsi. «E dunque le oscillazioni climatiche del passato – continua il ricercatore dell’ateneo pisano – ci aiutano a comprendere l’evoluzione futura. La variazione climatica è una costante del nostro pianeta, non un’eccezione. Gli ultimi 10 mila anni sono stati caratterizzati da numerosi cambiamenti e l’area mediterranea ha subito evoluzioni che ci possono dare indicazioni utili su come muterà il clima a livello mondiale». Ai dati “naturali” vanno poi aggiunte le variazioni antropiche, ovvero l’intervento dell’uomo sulla natura. L’Effetto Serra, per esempio, è un fenomeno accentuato dall’inquinamento, così come le variazioni sul clima sono esasperate da disboscamenti dissennati e in generale da un uso improprio del suolo e dell’acqua. Eppure anche su questo gli scienziati si dividono. C’è chi sostiene, per esempio, che l’immissione nell’atmosfera di grandi quantità di CO2 da parte dell’uomo, abbia di fatto ritardato l’avvento di una nuova era glaciale. Dunque dai segreti dell’Antro del Corchia si avrà un quadro più esatto di teorie e si guarderà con maggiore chiarezza verso il futuro della Terra. Il progetto Antro del Corchia è nato grazie alla sensibilità dell’Università di Pisa e anche al contributo della Federazione speleologica toscana. Nessun finanziamento, purtroppo, è arrivato a livello governativo.
          Marco Gasperetti
          02 settembre 2009
          http://meteogrezzana.altervista.org/img/

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          • Marco C.
            Consiglio direttivo
            • Jun 2006
            • 15660

            Attendiamo il numero delle Scienza Corrado per avere maggiori delucidazioni su questa teoria...devo dire che l'argomento mi attira non poco

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            • Marco C.
              Consiglio direttivo
              • Jun 2006
              • 15660

              siamo ora ai livelli del 2005 che era il terzo peggior anno della serie...altri 10 giorni al massimo e riinizierà l'espansione dei ghiacci polari

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              • alessandro
                Utente Registrato
                • Jul 2006
                • 3542

                Originariamente inviato da Marco C. Visualizza il messaggio
                siamo ora ai livelli del 2005 che era il terzo peggior anno della serie...altri 10 giorni al massimo e riinizierà l'espansione dei ghiacci polari
                Già, anche se proprio il 2005, con il suo minimo raggiunto per la fine di settembre sembra avvertirci che ancora non è il momento di tirare le somme, credo che con buona approssimazione, possiamo iniziare a registrare un altro passo verso un rientro nella norma degli ultimi anni.
                I'm Winston Wolfe. I solve problems.
                Well, let's not start sucking each other's ***** quite yet.

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                • Corrado
                  Consiglio direttivo - Moderatore
                  • Jun 2006
                  • 11615

                  questa è la variazione di estensione giornaliera degli ultimi giorni della banchisa polare

                  codice:
                  01/09/2009	5423750		-23438
                  02/09/2009	5398281		-25469
                  03/09/2009	5379844		-18437
                  04/09/2009	5387969		8125
                  05/09/2009	5363438		-24531
                  06/09/2009	5345156		-18282
                  07/09/2009	5324688		-20468
                  Come si può notare è prossima al pareggio!
                  Io direi ancora massimo una decina di giorni!
                  http://meteogrezzana.altervista.org/img/

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                  • zorro
                    Utente Registrato
                    • Jan 2007
                    • 3926

                    dove si possono reperire questi dati corrado?
                    vediamo i prossimi giorni quando si vede una risalita calda a nord dell'alaska, passata quella forse possiamo star tranquilli...

                    Comment

                    • alessandro
                      Utente Registrato
                      • Jul 2006
                      • 3542

                      Originariamente inviato da zorro Visualizza il messaggio
                      dove si possono reperire questi dati corrado?
                      vediamo i prossimi giorni quando si vede una risalita calda a nord dell'alaska, passata quella forse possiamo star tranquilli...
                      Qui trovi i dati stimati dell'estensione in Km quadrati del ghiaccio marino



                      I'm Winston Wolfe. I solve problems.
                      Well, let's not start sucking each other's ***** quite yet.

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                      • zorro
                        Utente Registrato
                        • Jan 2007
                        • 3926

                        Originariamente inviato da alessandro Visualizza il messaggio
                        Qui trovi i dati stimati dell'estensione in Km quadrati del ghiaccio marino



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                        • alessandro
                          Utente Registrato
                          • Jul 2006
                          • 3542

                          Originariamente inviato da zorro Visualizza il messaggio
                          E' tuttavia opportuno prendere con le pinze i dati numerici assoluti (la stima, infatti, per stessa ammissione del sito in questione può essere sbagliata fino ad un 10%).

                          I'm Winston Wolfe. I solve problems.
                          Well, let's not start sucking each other's ***** quite yet.

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                          • Corrado
                            Consiglio direttivo - Moderatore
                            • Jun 2006
                            • 11615

                            Originariamente inviato da zorro Visualizza il messaggio
                            dove si possono reperire questi dati corrado?
                            vediamo i prossimi giorni quando si vede una risalita calda a nord dell'alaska, passata quella forse possiamo star tranquilli...
                            il link è quello postato da Alessandro
                            http://meteogrezzana.altervista.org/img/

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                            • Corrado
                              Consiglio direttivo - Moderatore
                              • Jun 2006
                              • 11615

                              ieri giornata di pareggio per i ghiacci polari (estensione +5781 km/q sul giorno precedente)
                              http://meteogrezzana.altervista.org/img/

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                              • nibbio
                                Socio Estremo Meteo4
                                • Aug 2007
                                • 2196

                                Pare iniziata la risalita. Ora c'è il 2005 nel mirino.

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