
La vasta saccatura posizionata sulle isole britanniche acquisirà tra la giornata di oggi e domani ulteriore vigore per via di un ulteriore impulso di aria marittima di origine polare in discesa dal mare di Norvegia come beni si vede da questa mappa

Si avrà dunque un ulteriore approfondimento della figura depressionaria sopra descritta che seppur restando per le prossime 48 ore in una posizione semi-stazionaria, proprio per il temporaneo rinforzo, riuscirà ad allungare un debole fronte freddo in direzione dell'italia settentrionale che ci interesserà a partire dalla mattinata di domani, dapprima Piemonte e Lombardia e nel corso della giornata anche il Veneto ed il NE tutto
Non è da escludere che localmente già nella prima mattinata vi possano essere locali formazioni temporalesche sparse per via di un primo impulso PRE- frontale, sopratutto sulle Prealpi e pedemontana veneta
Tuttavia il vero e proprio peggioramento si avrà con lo scorrimento frontale vero e proprio, che causerà a partire dal primo pomeriggio formazioni termo-convettive in transito da W verso E lungo la linea delle città venete sull'asse pedemontano. La velocità del vento in quota lascia pensare ci possano essere le condizioni anche per fenomeni intensi e locali grandinate. I fenomeni più intensi dovrebbero verificarsi sul veronese, vicentino, alto padovano, alto veneziano e trevigiano. Più attenuati sul resto della regione man mano che ci si sposterà verso il Po


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