Marmolada

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  • Corrado
    Consiglio direttivo - Moderatore
    • Jun 2006
    • 11615

    Marmolada

    Questo è l'agghiacciante confronto per il ghiaccioio della regina delle dolomiti

    http://meteogrezzana.altervista.org/img/
  • Giancarlo
    Socio Estremo Meteo4
    • Aug 2006
    • 291

    #2
    Molto significative le foto
    ma scusa ci puoi dire tale differenza in quanti anni ?
    Pozzolengo BS 135 s.l.m.
    Davis Vantage PRO2 cabled

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    • Corrado
      Consiglio direttivo - Moderatore
      • Jun 2006
      • 11615

      #3
      Originariamente inviato da Giancarlo Visualizza il messaggio
      Molto significative le foto
      ma scusa ci puoi dire tale differenza in quanti anni ?
      C'è scritta la data sulle foto!

      Comunque da agosto 2004 a settembre 2008

      So che il periodo non è propio lo stesso ma se si guarda bene ci sono delle differenze che nemmeno la neve riesce a coprire
      http://meteogrezzana.altervista.org/img/

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      • nibbio
        Socio Estremo Meteo4
        • Aug 2007
        • 2196

        #4
        impressionante e triste

        la strada per la scomparsa definitiva mi pare segnata.

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        • Wetter_Sergy
          Consiglio direttivo
          • Jul 2006
          • 1707

          #5
          Le due foto hanno impressionato molto anche me, tuttavia ci sono da tenere conto di almeno tre fattori:

          1) La foto del 2004 e del 03 agosto, quella del 2008 del 10 settmebre. Si parla pertanto di un mese di ablazione in più nella seconda immagine (in pratica il ghiacciaio è ritratto all'apice negativo della stagione);
          2) Il 2003/2004 è stato un anno molto importante per gli accumuli nevosi invernali (ricordate le copiose nevicate di febbraio e marzo 2004), pertanto tanta neve fresca dell'anno giace ancora sul bacino, a coprire i punti di rottura che già erano emersi dopo la terribile estate 2003;
          3) gli anni 2005/2006 e 2006/2007 sono stati estremamente negativi per i bilanci di massa dei ghiacciai alpini, a causa degli autunni ed inverni siccitosi. La Marmolada, ovviamente, non fa eccezione.
          ... sempre lo ringrazierò, finchè avrò vita

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          • Corrado
            Consiglio direttivo - Moderatore
            • Jun 2006
            • 11615

            #6
            Originariamente inviato da Wetter_Sergy Visualizza il messaggio
            Le due foto hanno impressionato molto anche me, tuttavia ci sono da tenere conto di almeno tre fattori:

            1) La foto del 2004 e del 03 agosto, quella del 2008 del 10 settmebre. Si parla pertanto di un mese di ablazione in più nella seconda immagine (in pratica il ghiacciaio è ritratto all'apice negativo della stagione);
            2) Il 2003/2004 è stato un anno molto importante per gli accumuli nevosi invernali (ricordate le copiose nevicate di febbraio e marzo 2004), pertanto tanta neve fresca dell'anno giace ancora sul bacino, a coprire i punti di rottura che già erano emersi dopo la terribile estate 2003;
            3) gli anni 2005/2006 e 2006/2007 sono stati estremamente negativi per i bilanci di massa dei ghiacciai alpini, a causa degli autunni ed inverni siccitosi. La Marmolada, ovviamente, non fa eccezione.
            infatti sergio non sono da guardare assolutamente i 2 punti rossi centrali e solo parzialmente quelli hai lati!
            I punti di riferimento da prendere in cosiderazione sono altri!

            Inoltre non ricordo dove l'ho letto ma c'era un'articolo che diceva che nei prossimi 30 anni il limite dei ghiacciai si sposterà a 3500 metri sulle alpi occidentali e a circa 300 metri su quelle orientali!
            Percui a parte la marmolada tutti gli apparati glaciali non valanghivi sotto quelle quote sono destinati a sparire nell'arco di 30 anni!
            http://meteogrezzana.altervista.org/img/

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            • Massimiliano
              Consiglio direttivo
              • Jul 2006
              • 23726

              #7
              Più accaldante che agghiacciante........
              ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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              • daverose240573

                #8
                Originariamente inviato da Wetter_Sergy Visualizza il messaggio
                Le due foto hanno impressionato molto anche me, tuttavia ci sono da tenere conto di almeno tre fattori:

                1) La foto del 2004 e del 03 agosto, quella del 2008 del 10 settmebre. Si parla pertanto di un mese di ablazione in più nella seconda immagine (in pratica il ghiacciaio è ritratto all'apice negativo della stagione);
                2) Il 2003/2004 è stato un anno molto importante per gli accumuli nevosi invernali (ricordate le copiose nevicate di febbraio e marzo 2004), pertanto tanta neve fresca dell'anno giace ancora sul bacino, a coprire i punti di rottura che già erano emersi dopo la terribile estate 2003;
                3) gli anni 2005/2006 e 2006/2007 sono stati estremamente negativi per i bilanci di massa dei ghiacciai alpini, a causa degli autunni ed inverni siccitosi. La Marmolada, ovviamente, non fa eccezione.
                Ciao Sergy!
                Io direi che per il punto rosso a sinistra il confronto si può fare eccome!
                Per questo motivo dei 3 fattori che citi terrei valido il terzo, unitamente alla rapidità (come dice il buon Corry) in cui vedremo il nostro amato ghiacciaio della Marmolada:
                1- staccare alle varie lingue placche isoate di gh morto
                2- separarsi prima in 2 e poi in 3 bacini
                3- raggiungere quote min assai vicine ai 3000 m.
                Rapidità, dunque: se ognuno di noi camperà sino a 80-90 anni avrà la fortuna di vedere tale scempio compiersi al 100%.
                Tracciate l'isoipsia dei 3000 m su quelle foto e ditemi cosa resterà sopra i 3000 m, eheheheh!

                Ciao!
                Davide V

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                • nibbio
                  Socio Estremo Meteo4
                  • Aug 2007
                  • 2196

                  #9
                  per chi come me se ne intende poco ... io non ho ben chiara la quota dei vari pallini segnati, se qualcuno che conosce bene la Marmolada mi aiuta a farmi un'idea.

                  Domande

                  ma il ghiaccio che si è sciolto in questi anni, a quanti anni fa si può risalire la sua formazione?
                  E in questi 4 anni, secondo voi la quantità di ghiaccio sciolta a quanti anni di accumulo (medio) corrisponde?

                  grazie

                  Comment

                  • Corrado
                    Consiglio direttivo - Moderatore
                    • Jun 2006
                    • 11615

                    #10
                    Originariamente inviato da nibbio Visualizza il messaggio
                    per chi come me se ne intende poco ... io non ho ben chiara la quota dei vari pallini segnati, se qualcuno che conosce bene la Marmolada mi aiuta a farmi un'idea.

                    Domande

                    ma il ghiaccio che si è sciolto in questi anni, a quanti anni fa si può risalire la sua formazione?
                    E in questi 4 anni, secondo voi la quantità di ghiaccio sciolta a quanti anni di accumulo (medio) corrisponde?

                    grazie

                    Allora domando a Sergio di corregermi se mi sbaglio!

                    10 cm di ghiaccio equivalgono ad 1 metro di neve fresca trasformata in 10 anni di tempo!
                    Nel medioevo il ghiacciaio della marmolada non esisteva!L'ho letto da qualche parte,non domandarmi dove perchè non lo ricordo!
                    Altezza di ghiaccio fuso in questi 4 anni penso che si possa quantificare in almeno 6-7 metri nel bacino d'accumulo!
                    Spero di averti soddisfatto in qualche modo!
                    http://meteogrezzana.altervista.org/img/

                    Comment

                    • Corrado
                      Consiglio direttivo - Moderatore
                      • Jun 2006
                      • 11615

                      #11
                      I pallini dimenticavo dovrebbero variare dai 2800 metri del più basso ai 3100 del più alto
                      http://meteogrezzana.altervista.org/img/

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                      • Wetter_Sergy
                        Consiglio direttivo
                        • Jul 2006
                        • 1707

                        #12
                        Ciao a tutti!
                        noto con piacere che questo post sta riscuotendo molto interesse è ciò è molto positivo, in quanto il ritiro della massa glaciale della Marmolada diventa un'icona del cambio climatico di immediato impatto visivo ed emotivo, dimostrando che il fenomeno non riguarda solo il lontano polo nord ma anche luoghi a due passi da casa.
                        Corrado ha risposto benissimo, vorrei solo aggiungere che:

                        - l'estensione del ghiacciaio si aggira all'incirca sui 2 km quadrati. Considerando uno spessore medio di 60 metri (sto usando, bada bene, valori molto approssimati), il volume di ghiaccio contenuto sul ghiacciaio s'aggira sui 240 milioni di metri cubi. Considerando una perdita di spessore, in quattro anni, di 10 metri (putroppo siamo su questi valori, circa 2/3 metri l'anno di ghiaccio in fumo...) il volume di ghiaccio attuale s'aggira sui 200 milioni metri cubi, per una perdita netta, in 4 anni, all'incirca di 40 milioni di metri cubi di ghiaccio.

                        Considerando che in ogni metro cubo di ghiaccio ci stanno, grossomodo, 1000 litri d'acqua, in conto dei litri d'acqua rilasciati dal bacino assume proporzioni colossali (40 miliardi di litri d'acqua, ossia 400 milioni di ettolitri). Questa perdita, è giusto ribadire, è avvenuta per intero negli anni dal 2004 al 2008.

                        Il ghiacciaio della Marmolada, come giustamente fatto notare, non esisteva in epoca medioevale, durante l'interludio caldo del 1100-1250 D.c. Anche se non esistono testimonianze dirette di ciò, sono le leggende ladine a raccontarci che sul versante nord della Marmolada, in estate, c'era degli alpeggi, e le stesse leggende a dirci che, per un maleficio di una strega cattiva, le nevi cominciarono a non sciogliersi più ed ad accumularsi anno dopo anno. Come sempre nelle leggende c'è un fondo di verità. L'Optimum climatico medioevale, è giusto ribadirlo, sembra fu causato da un periodo di intensa attività solare, cosa che oggi non sussiste minimamente (parlo dell'ultimo trentennio), mentre il lento e graduale riscaldamento avvenuto dalla metà dell'800 agli anni '60 del secolo scorso va, con buon margine di certezza, ascritto a ciò. Ma , ribadisco, l'attività solare, che si è stabilizzata nell'ultimo trentennio, non giustifica l'escalation dell'aumento termico avvenuto i tale lasso di tempo, e un ritiro così rovinoso dei ghiacci avvenuto di conseguenza.

                        Ultimo aspetto, i punti rossi a quote inferiori s'aggirano sui 2600 (quello di sx) ai 2750 metri di quota, quello superiore attorno ai 3000.

                        Ciao!!

                        S
                        Last edited by Wetter_Sergy; 17-09-2008, 15:46.
                        ... sempre lo ringrazierò, finchè avrò vita

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                        • nibbio
                          Socio Estremo Meteo4
                          • Aug 2007
                          • 2196

                          #13
                          Originariamente inviato da Wetter_Sergy Visualizza il messaggio
                          Ciao a tutti!
                          noto con piacere che questo post sta riscuotendo molto interesse è ciò è molto positivo, in quanto il ritiro della massa glaciale della Marmolada diventa un'icona del cambio climatico di immediato impatto visivo ed emotivo, dimostrando che il fenomeno non riguarda solo il lontano polo nord ma anche luoghi a due passi da casa.
                          Corrado ha risposto benissimo, vorrei solo aggiungere che:

                          - l'estensione del ghiacciaio si aggira all'incirca sui 2 km quadrati. Considerando uno spessore medio di 60 metri (sto usando, bada bene, valori molto approssimati), il volume di ghiaccio contenuto sul ghiacciaio s'aggira sui 240 milioni di metri cubi. Considerando una perdita di spessore, in quattro anni, di 10 metri (putroppo siamo su questi valori, circa 2/3 metri l'anno di ghiaccio in fumo...) il volume di ghiaccio attuale s'aggira sui 200 milioni metri cubi, per una perdita netta, in 4 anni, all'incirca di 40 milioni di metri cubi di ghiaccio.

                          ...

                          Ciao!!

                          S
                          Grazie a tutti delle risposte.

                          Ho trovato notizie interessanti anche qui http://www.arpa.veneto.it/csvdi/w_csvdi/ghiacciai.htm
                          con dati inferiori a quelli citati da Sergio (e per certi versi più allarmanti), cioè per il ghiacciaio della Marmolada lo spessore massimo è di 45m , ma lo spessore MEDIO di soli 16,5 m , per un volume totale del ghiacciaio di meno 30 milioni di metri cubi. E sono dati del 2004 !

                          Fosse anche 1 solo metro all'anno di spessore che se ne va ... non ci sarà da aspettare di essere novantenni come dice davide per vedere sparire il ghiacciaio


                          Enrico

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                          • Cevedale
                            Utente Registrato
                            • Jun 2006
                            • 5322

                            #14
                            Dobbiamo pregare per ottobre e novembre molto nevosi in quota...spero in flussi umidi in quota da sud-ovest ad oltranza....

                            Speriamo bene!

                            Comment

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