Ecco un inverno controverso.
Amato tantissimo da alcuni,come il sottoscritto,molto meno dagli amanti dei ghiacciai e della neve in quota.
Fu infatti un inverno storico per il GRANDISSIMO E ORMAI FAMOSISSIMO episodio del 13 dicembre.
Ma evidentemente possiamo ben dire che l'inverno fu tutto in questo famoso episodio.
Infatti i 3 mesi non hanno visto nulla di particolarmente interessante da un punto di vista precipitativo,ma fu invece parecchio interessante da un punto di vista del freddo intenso e prolungato.
Dicembre infatti parte mite,come spesso accade per questo mese.
Ma dal 9 del mese lo scenario cambia radicalmente con l'arrivo di correnti orientali sempre più fredde,sino a diventare assolutamente gelide.
Un bolide,il bolide del 13 dicembre si schianta con moto retrogrado partendo dalle sconfinate pianure russo-siberiane,sulla pianura padana.
In molti di voi ricorderanno quel famoso giorno in cui tutto il traffico della pianura padana andò in tilt per quella nevicata storica.
Fu un'episodio rarissimo di Blizzard o tempesta di neve,abbastanza comune nella regione moscovita.
Ci colpì in pieno,in particolare la zona a sud della città e tutta la bassa veronese,molto meno la zona a Nord ed Ovest.
Fu una nevicata storica,se non altro per il modo con cui si svolse,con venti tesi e neve a brillantini.
Io nelle cronache del tempo la descrissi come giornata epica e tale è stata e sarà per sempre!
Il tutto durò circa 4 o 5 ore e alla fine Cadidavid accumulò 6cm di neve.
Molto meno l'osservatorio cittadino di Bellavite che segnò solo 1 cm di neve.
Ma appena a sud del paese la neve andava facilmente oltre i 10cm.
Da quel giorno iniziò un lunghissimo periodo di freddo intensissimo che durò praticamente fino alla fine della 2° decade del mese di gennaio.
La 2° decade del mese di dicembre dai dati storici di Bellavite è la 2° decade più fredda dal dopoguerra ad oggi. Dicembre '01 rimane un mito nei miei ricordi.
Una serie infinita di minime negative con punte fino a quasi -8°,record negativo -7,7°.
Poi una breve sosta solo verso capodanno e poi a gennaio nuova ondata di freddo intenso e secco.
Con altre minime sempre ben oltre i -5°.
Solo dal 22 del mese vi fu un pò di clemenza e arrivò un pò di mitezza che tra l'altro possiamo dire pose anche fine praticamente all'inverno stesso,visto che febbraio fu un mese senza alcun accadimento di interesse e ci portò ben presto in primavera.
Voglio segnalare un dato pazzesco per la mia zona e per il sito dove è ubicata la mia stazione (cortile di casa),la neve caduta il giorno 13 dicembre all'ombra ivi rimase senza mai fondersi fino al 23 gennaio.
Ecco la nota che scrissi quel giorno:
"molto nuvoloso pioviggine alla sera - Dopo 40 incredibili giorni,in serata viene fusa l'ultimo residuo di neve ghiacciata. Record assoluto per le mie rilevazioni. 40 giorni di freddo e gelo,praticamente senza tregua!"
insomma un inverno storico senza dubbio che finalmente ci aveva portato quasi a livelli degli anni '80,seppur senza precipitazioni abbondanti.
Come detto all'inizio sicuramente ha fatto storcere il naso a qualcuno,ma per il sottoscritto in realtà è uno dei capolavori invernali che ricordo con maggiore gioia!
Amato tantissimo da alcuni,come il sottoscritto,molto meno dagli amanti dei ghiacciai e della neve in quota.
Fu infatti un inverno storico per il GRANDISSIMO E ORMAI FAMOSISSIMO episodio del 13 dicembre.
Ma evidentemente possiamo ben dire che l'inverno fu tutto in questo famoso episodio.
Infatti i 3 mesi non hanno visto nulla di particolarmente interessante da un punto di vista precipitativo,ma fu invece parecchio interessante da un punto di vista del freddo intenso e prolungato.
Dicembre infatti parte mite,come spesso accade per questo mese.
Ma dal 9 del mese lo scenario cambia radicalmente con l'arrivo di correnti orientali sempre più fredde,sino a diventare assolutamente gelide.
Un bolide,il bolide del 13 dicembre si schianta con moto retrogrado partendo dalle sconfinate pianure russo-siberiane,sulla pianura padana.
In molti di voi ricorderanno quel famoso giorno in cui tutto il traffico della pianura padana andò in tilt per quella nevicata storica.
Fu un'episodio rarissimo di Blizzard o tempesta di neve,abbastanza comune nella regione moscovita.
Ci colpì in pieno,in particolare la zona a sud della città e tutta la bassa veronese,molto meno la zona a Nord ed Ovest.
Fu una nevicata storica,se non altro per il modo con cui si svolse,con venti tesi e neve a brillantini.
Io nelle cronache del tempo la descrissi come giornata epica e tale è stata e sarà per sempre!
Il tutto durò circa 4 o 5 ore e alla fine Cadidavid accumulò 6cm di neve.
Molto meno l'osservatorio cittadino di Bellavite che segnò solo 1 cm di neve.
Ma appena a sud del paese la neve andava facilmente oltre i 10cm.
Da quel giorno iniziò un lunghissimo periodo di freddo intensissimo che durò praticamente fino alla fine della 2° decade del mese di gennaio.
La 2° decade del mese di dicembre dai dati storici di Bellavite è la 2° decade più fredda dal dopoguerra ad oggi. Dicembre '01 rimane un mito nei miei ricordi.
Una serie infinita di minime negative con punte fino a quasi -8°,record negativo -7,7°.
Poi una breve sosta solo verso capodanno e poi a gennaio nuova ondata di freddo intenso e secco.
Con altre minime sempre ben oltre i -5°.
Solo dal 22 del mese vi fu un pò di clemenza e arrivò un pò di mitezza che tra l'altro possiamo dire pose anche fine praticamente all'inverno stesso,visto che febbraio fu un mese senza alcun accadimento di interesse e ci portò ben presto in primavera.
Voglio segnalare un dato pazzesco per la mia zona e per il sito dove è ubicata la mia stazione (cortile di casa),la neve caduta il giorno 13 dicembre all'ombra ivi rimase senza mai fondersi fino al 23 gennaio.
Ecco la nota che scrissi quel giorno:
"molto nuvoloso pioviggine alla sera - Dopo 40 incredibili giorni,in serata viene fusa l'ultimo residuo di neve ghiacciata. Record assoluto per le mie rilevazioni. 40 giorni di freddo e gelo,praticamente senza tregua!"
insomma un inverno storico senza dubbio che finalmente ci aveva portato quasi a livelli degli anni '80,seppur senza precipitazioni abbondanti.
Come detto all'inizio sicuramente ha fatto storcere il naso a qualcuno,ma per il sottoscritto in realtà è uno dei capolavori invernali che ricordo con maggiore gioia!

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