Situazione disastrosa in Himalaya

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  • Emanuele
    Utente Registrato
    • Jul 2006
    • 5518

    Situazione disastrosa in Himalaya

    Un mio amico è appena tornato da un mese trascorso in Nepal, la situazione dei ghiacciai è molto critica oramai il limite delle nevi è posto a 6000 mt., alcuni abitanti del luogo parlano di un ritiro senza precedenti nel corso degli ultimi anni, la cosa più grave è che il monsone termina molto prima rispetto alla media, quest'anno ad inizio Settembre quando invece dovrebbe terminare alla fine del mese, risultato molta meno pioggia, mentre in Birmania ci sono state alluvioni disastrose.
    Sempre il mio amico mi ha detto che in ottobre ha trovato temp. molto più elevate rispetto alle medie del periodo.
    E pensare che c'è ancora gente che non crede al riscaldamento globale!
    Quante persone che pensano di essere serie ci sono in giro ma alla fine sono solo dei paiasi.

  • #2
    Direi che questo e' il classico segno EVIDENTE,che la Terra,stà subendo una grave e preoccupante mutazione!!
    Non c'e' da aggiungere altro.
    Ciao Ema

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    • Icecube
      Utente Registrato
      • Jun 2006
      • 9399

      #3
      Originariamente inviato da Emanuele Visualizza il messaggio
      Un mio amico è appena tornato da un mese trascorso in Nepal, la situazione dei ghiacciai è molto critica oramai il limite delle nevi è posto a 6000 mt., alcuni abitanti del luogo parlano di un ritiro senza precedenti nel corso degli ultimi anni, la cosa più grave è che il monsone termina molto prima rispetto alla media, quest'anno ad inizio Settembre quando invece dovrebbe terminare alla fine del mese, risultato molta meno pioggia, mentre in Birmania ci sono state alluvioni disastrose.
      Sempre il mio amico mi ha detto che in ottobre ha trovato temp. molto più elevate rispetto alle medie del periodo.
      E pensare che c'è ancora gente che non crede al riscaldamento globale!
      Eman probabilmente sarà così, ma "per sentito dire" non ha alcuna valenza di carattere scientifico.
      - Luca -
      Vivo in una terra che non conosce i disagi portati dalla neve

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      • #4
        Ciao Emanuele intanto vi saluto ma è così de riscaldamento globale della salvaguardia della nostra Terra non interessa nessuno meglio stare a casa a scoprire chi è la Talpa ecc.Poi ci lamentiamo se un film come Wall-E che parla anche di questo problema va male.La cosa grave che non si è sentita nemmeno nel telegiornale,strano vermanete di solito il Nepal non aveva problemi di neve

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        • Massimiliano
          Consiglio direttivo
          • Jul 2006
          • 23726

          #5
          vedremo,magari con il nuovo Presidente Usa i tempi sono un pò cambiati e forse potrà nascere maggiore considerazione sul clima e l'ambiente.
          Non darei tutto per perso.
          Comunque una testimonianza visiva è molto più importante di tante equazioni matematiche.
          Se un ghiacciao si ritira è perchè fa meno freddo,non ci sono proprio altri motivi!
          ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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          • Wetter_Sergy
            Consiglio direttivo
            • Jul 2006
            • 1707

            #6
            So che non è molto corretto fare pubblicità, ma questo libro, in vendite su meteoshop, è una disarmante e allarmante testimonianza sullo stato dei ghiacci montani, che spazia su tutte le catene montuose del mondo.


            Leggendo tra tali pagine, che sto alacremente sfogliando,è presentata benissimo anche la situazione nella zona Himalaya-Karakorum-Hindokush.

            Le situazioni che si presentano sono decisamente variegate, in quanto molto diverse sono le condizioni climatiche da zona a zona, che influenzano quota e regime dei ghiacci perenni. Per esempio sul Karakorum l'enorme ghiacciaio del Baltoro è pressochè stazionario da decenni, mentre le seraccate del versante sud (ossia quello nepalese) stanno soffrendo terribilmente per le temperature più elevate e la maggiore discontinuità del monsone estivo.

            Bellissime anche le pagine dedicate al glacialismo pirenaico, sconvolto negli ultimi decenni da una situazione climatica che pone la ELA (linea d'equilibrio accumulo/fusione stagionale) ben oltre le quote massime raggiunte da questi apparati.

            Una lettura istruttiva, per controbattare con fatti e prove inconfutabili a chi afferma che il riscaldamento climatico è una sega mentale di quattro ambientalisti incalliti.

            Io ce l'ho, per chi volesse dargli un occhio, lo presto molto volentieri!
            Un saluto a tutti!

            Sergio
            Last edited by Wetter_Sergy; 12-11-2008, 17:11.
            ... sempre lo ringrazierò, finchè avrò vita

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