Storico, raro o poco probabile?

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  • gregluk
    • Apr 2026

    Storico, raro o poco probabile?

    Incuriosito, mi permetto di aprire un nuovo topic.
    Solo per amore della conoscenza, ora vorrei chiedere a Max e ad Angelo e ai più esperti del forum: ma allora, appurato che a Capodanno è successo qualcosa di "storico", come è stato più volte definito l'evento, che cosa è successo di così strano nelle correnti da permettere a Verona di essere probabilmente il luogo più colpito dalla nevicata? Tale configurazione, quuanto è rara? I tempi di ritorno quali sono? 2-3 anni, 10 o più? Perchè è così difficile che un evento del genere si ripeta tutti gli anni?
    E soprattutto, era stato previsto? Perchè a me pare, nella mia ignoranza da uomo della strada, che i più esperti, i professionisti veronesi che conoscono il nostro microclima, siano pervasi da un pessimismo atavico sulla neve a Verona, senza ovviamente voler mettere in dubbio la loro professionalità (Emilio docet).

    Verona allergica, sicuro, nessuno lo nega, ma a me sembra che si tenda sempre al pessimismo, forse per non prendere facili cantonate. E' chiaro che qui sbilanciarsi in positivo è spesso un terno al lotto, ma Capodanno dimostra che a volte Verona PUO' fare la sua porca figura. Può vuol dire che non è impossibile! Se poi Milano e Torino rispondono con mezzo metro di neve e qui piove, questo sta nella realtà dei fatti del nostro clima...

    Ma siamo sicuri che Capodanno sia così raro e improbabile da gridare all'evento storico??

  • #2
    Concordo in pieno

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    • ulisse
      Consiglio Direttivo
      • Jul 2006
      • 12774

      #3
      Originariamente inviato da gregluk Visualizza il messaggio
      Incuriosito, mi permetto di aprire un nuovo topic.
      Solo per amore della conoscenza, ora vorrei chiedere a Max e ad Angelo e ai più esperti del forum: ma allora, appurato che a Capodanno è successo qualcosa di "storico", come è stato più volte definito l'evento, che cosa è successo di così strano nelle correnti da permettere a Verona di essere probabilmente il luogo più colpito dalla nevicata? Tale configurazione, quuanto è rara? I tempi di ritorno quali sono? 2-3 anni, 10 o più? Perchè è così difficile che un evento del genere si ripeta tutti gli anni?
      E soprattutto, era stato previsto? Perchè a me pare, nella mia ignoranza da uomo della strada, che i più esperti, i professionisti veronesi che conoscono il nostro microclima, siano pervasi da un pessimismo atavico sulla neve a Verona, senza ovviamente voler mettere in dubbio la loro professionalità (Emilio docet).

      Verona allergica, sicuro, nessuno lo nega, ma a me sembra che si tenda sempre al pessimismo, forse per non prendere facili cantonate. E' chiaro che qui sbilanciarsi in positivo è spesso un terno al lotto, ma Capodanno dimostra che a volte Verona PUO' fare la sua porca figura. Può vuol dire che non è impossibile! Se poi Milano e Torino rispondono con mezzo metro di neve e qui piove, questo sta nella realtà dei fatti del nostro clima...

      Ma siamo sicuri che Capodanno sia così raro e improbabile da gridare all'evento storico??
      Allora,considerare evento storico la nevicata di Capodanno forse e' eccessivo.Ma straordinario si.Basta spulciare i dati di Bellavite dal 1948(se diventi socio ti sara' permesso) ti renderesti conto che le nevicate a Verona e la sua periferia sopra i 15 cm son pochissime!qui' non e' questione di pessimismo,semplicemente di statistica e di calcolo probabilistico.Se nove volte su dieci tu sai che per svariati motivi(e qui' vorrei Angelone,Simone,Max...) su Verona piove invece di nevicare,da previsore,o meglio,da conoscitore della tua citta',saresti piu' propenso a dare neve o pioggia?
      Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
      MAI CA NEVEGA!!!!

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      • Icecube
        Utente Registrato
        • Jun 2006
        • 9399

        #4
        Allora la sitauzione non è così strana e particolare di suo. Diciamo che fino a qualche anno fa era molto più semplice avere questo tipo di nevicate.
        Cioè avere una bella entrata fredda che porti alla formazione di un bel cuscino.. poi scorrimento di aria umida da SE in gradi di portare buone precipitazioni con calma di vento. Questo è uno dei fattori essenziali! La calma di vento! Verona è esposta ai venti e come abbiamo visto tra ieri e oggi un filo divento devasta il nostro cuscino. Il 31 notte invece il freddo è rimasto ben attaccato al suolo e ha permesso un grande accumulo!
        inoltre la depressione è stata piuttosto veloce ed in questo modo il richiamo mite si è velocemente arrestato evitando al limite che la neve si buttasse in pioggia (cosa che ha fatto su tutto il resto del Veneto, anche Vicenza!!). Dopo di che il tempo è subito migliorato portando temperature fredde e ghiacciando la neve!

        Di per se non è nulla di straordinario.. ma negli ultimi anni è diventata una grande rarità!
        - Luca -
        Vivo in una terra che non conosce i disagi portati dalla neve

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        • #5
          Mi sembra di aver capito che la chiave per Verona stia proprio nel vento, meno si scatena e meglio è.
          Ma allora non è solo una mia impressione che ultimamente la "configurazione giusta" sia un po' più rara qui... Gli statistici che dicono?

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          • Icecube
            Utente Registrato
            • Jun 2006
            • 9399

            #6
            Originariamente inviato da gregluk Visualizza il messaggio
            Mi sembra di aver capito che la chiave per Verona stia proprio nel vento, meno si scatena e meglio è.
            Ma allora non è solo una mia impressione che ultimamente la "configurazione giusta" sia un po' più rara qui... Gli statistici che dicono?
            Sicuramente in questo inverno è stata molto meno rara
            - Luca -
            Vivo in una terra che non conosce i disagi portati dalla neve

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            • Angelo
              Consiglio direttivo
              • Jun 2006
              • 12323

              #7
              E' un discorso lunghissimo.....

              Diciamo che capita molto molto spesso che una perturbazione determini la formazione di una cicglogenesi. Se non ci fossero ostacoli orografici, mari, terre etc... le ciclogenesi potrebbero verificarsi indifferentemente in ogni luogo della Terra. Ovviamente così non è.

              Per una serie di motivi che qui non tratteremo, le ciclognesi che portano precipitazioni sul veronese sono spesso di origine Ligure o alto Tirrenica, in spostamento o verso est (alto Adriatico) o verso sud (basso Tirreno).

              Essendoci questa differenza di pressione tra pianura Padana e mari prospicenti,si genera un vento che ha come scopo il colmamento di questo gap barometrico. ecco quindi che si instaurano venti da NE.

              A quote superiori la faccenda cambia, in quota i venti sono sempre sud occidentali (o quasi). Ecco perchè ogni qualvolta si presenta una ciclogenesi, a Verona e zona pedemontana siamo sfavoriti.

              L'ultimo dell'anno abbiamo avuto una situazione barica molto rara: una goccia d'aria fredda in quota è scesa fin sulle Alpi ma non più a sud, determinando correnti cicloniche a 500hPa ma senza fomare minimi di bassa pressione sul mare, vista l'intrniseca barotropicità delle gocce fredde (ovvero minimo in quota e al suolo molto vicini).

              Ecco quindi la totale calma di vento da 0 a 1000m ed ecco che Verona diventa una città del tutto "normale".

              Ovviamente queste sono sempre perturbazioni deboli e veloci.

              Allo stesso modo se il grosso della perturbazione atlantica è oltralpe, capita raramente che riesca a penetrare anche in Pianura Padana, soprattutto centro orientale, con ciclogenesi estremente blande e veloci. Anche lì non ce la caviamo male, o meno peggio, ma gioco forza trattasi di fenomeni deboli.

              Ricordo che a Verona il massimo di neve presente al suolo in tutto lo scorso secolo è pari a 40cm. Molto probabilmente è il record inferiore di gran parte delle città d'Italia.
              https://www.meteoarena.com/

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              • ulisse
                Consiglio Direttivo
                • Jul 2006
                • 12774

                #8
                Originariamente inviato da Angelo Visualizza il messaggio
                E' un discorso lunghissimo.....

                Diciamo che capita molto molto spesso che una perturbazione determini la formazione di una cicglogenesi. Se non ci fossero ostacoli orografici, mari, terre etc... le ciclogenesi potrebbero verificarsi indifferentemente in ogni luogo della Terra. Ovviamente così non è.

                Per una serie di motivi che qui non tratteremo, le ciclognesi che portano precipitazioni sul veronese sono spesso di origine Ligure o alto Tirrenica, in spostamento o verso est (alto Adriatico) o verso sud (basso Tirreno).

                Essendoci questa differenza di pressione tra pianura Padana e mari prospicenti,si genera un vento che ha come scopo il colmamento di questo gap barometrico. ecco quindi che si instaurano venti da NE.

                A quote superiori la faccenda cambia, in quota i venti sono sempre sud occidentali (o quasi). Ecco perchè ogni qualvolta si presenta una ciclogenesi, a Verona e zona pedemontana siamo sfavoriti.

                L'ultimo dell'anno abbiamo avuto una situazione barica molto rara: una goccia d'aria fredda in quota è scesa fin sulle Alpi ma non più a sud, determinando correnti cicloniche a 500hPa ma senza fomare minimi di bassa pressione sul mare, vista l'intrniseca barotropicità delle gocce fredde (ovvero minimo in quota e al suolo molto vicini).

                Ecco quindi la totale calma di vento da 0 a 1000m ed ecco che Verona diventa una città del tutto "normale".

                Ovviamente queste sono sempre perturbazioni deboli e veloci.

                Allo stesso modo se il grosso della perturbazione atlantica è oltralpe, capita raramente che riesca a penetrare anche in Pianura Padana, soprattutto centro orientale, con ciclogenesi estremente blande e veloci. Anche lì non ce la caviamo male, o meno peggio, ma gioco forza trattasi di fenomeni deboli.

                Ricordo che a Verona il massimo di neve presente al suolo in tutto lo scorso secolo è pari a 40cm. Molto probabilmente è il record inferiore di gran parte delle città d'Italia.
                Gia'
                40 cm nel Febbraio 29.
                tra i 25 e i 30 cm nel Febbraio 1991,nel Gennaio 1987,e nel Febbraio 56.
                Gennaio 1985?circa 18......
                Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
                MAI CA NEVEGA!!!!

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                • Massimiliano
                  Consiglio direttivo
                  • Jul 2006
                  • 23726

                  #9
                  Non si può aggiungere nulla a ciò detto da Angelo che ha spiegato perfettamente ciò che serve o non serve per la neve a Verona.
                  E a ulisse che ha informato sui dettagli statistici delle nevicate a Verona.
                  Personalmente quest'anno mi sono impegnato nel provare a far previsioni per la nostra città e guarda caso,mi trovo impegnato in un anno particolarmente favorevole alle precipitazioni nevose.
                  In tantissimi altri anni avrei avuto vita facile.
                  A Capodanno si sono verificate condizioni stupefacenti con totale assenza di venti e buonissima colonna d'aria.
                  In questo caso nevica anche da noi.
                  Non si tratta di pessimismo,ma di conoscere un minimo la realtà climatica della nostra città.
                  Non c'è niente da fare,siamo e saremo sempre allergici alla neve,prima ce lo mettiamo in mente,meno dolori saranno in futuro.
                  La nevicata di capodanno rimane un grandissimo evento e possiamo anche definirla eccezionale.
                  Come si diceva ben poche volte Verona tocca i 15cm ed occhio il centro città non ha fatto 15cm,ma sicuramente meno!
                  Questa è Verona in fatto di neve,nessun pessimismo!
                  A Verona nevica poco,ma non in questi anni,da sempre!
                  ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                  • ulisse
                    Consiglio Direttivo
                    • Jul 2006
                    • 12774

                    #10
                    Originariamente inviato da Massimiliano Visualizza il messaggio
                    Non si può aggiungere nulla a ciò detto da Angelo che ha spiegato perfettamente ciò che serve o non serve per la neve a Verona.
                    E a ulisse che ha informato sui dettagli statistici delle nevicate a Verona.
                    Personalmente quest'anno mi sono impegnato nel provare a far previsioni per la nostra città e guarda caso,mi trovo impegnato in un anno particolarmente favorevole alle precipitazioni nevose.
                    In tantissimi altri anni avrei avuto vita facile.
                    A Capodanno si sono verificate condizioni stupefacenti con totale assenza di venti e buonissima colonna d'aria.
                    In questo caso nevica anche da noi.
                    Non si tratta di pessimismo,ma di conoscere un minimo la realtà climatica della nostra città.
                    Non c'è niente da fare,siamo e saremo sempre allergici alla neve,prima ce lo mettiamo in mente,meno dolori saranno in futuro.
                    La nevicata di capodanno rimane un grandissimo evento e possiamo anche definirla eccezionale.
                    Come si diceva ben poche volte Verona tocca i 15cm ed occhio il centro città non ha fatto 15cm,ma sicuramente meno!
                    Questa è Verona in fatto di neve,nessun pessimismo!
                    A Verona nevica poco,ma non in questi anni,da sempre!
                    Con la deriva dei continenti cambiera'!
                    Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
                    MAI CA NEVEGA!!!!

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                    • #11
                      Originariamente inviato da ulisse Visualizza il messaggio
                      Con la deriva dei continenti cambiera'!
                      Bellissima beh certo quando si formeranno i Monti Adriatici

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                      • chicco
                        Utente Registrato
                        • Jul 2006
                        • 2740

                        #12
                        Poi naturalmente bisogna fare distinzioni tra zona e zona del Veronese, ed anche tra zona e zona della pedemontana, infatti sovente capita spesso che la zona peggiore per vedere la neve è nella pedemontana tra Soave sino alla Valpolicella Orientale, con La Valpantena, probabilmente massa peggio di tutte le altre. Ad Esempio da quello che sto osservando negli ultimi anni, noto che la zona della Valpo Occidentale, ove risiedo, ha un clima con caratteristiche differenti rispetto alle altre zone pedemontane della nostra Provincia. Per esempio nella mia zona, se nel resto della pedemontana Veronese pioveva o faceva quattro fiocchi, a Sant'Ambrogio nel pomeriggio si sono accumulati ca 2,5cm di neve.E capita molto spesso che la mia zona sia l'ultima a cadere.Non so da cosa diepnde cio', ma nei peggioramenti degli ultimi anni spesso è accaduto...ho notato altresi che spesso la direzione dei venti ed il tipo di fenomenologia, spesso nella mia zona è un po' differente rispestto al resto della pedemontana...cosa pensi Angelo della mia Analis?E'abbastanza calzante?
                        Chicco.
                        Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR) alt. 160m, latitudine 45°31' 0''N; longitudine 10° 50' 0'' E; rilevazione temperatura con sensore in schermo solare Davis

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                        • chicco
                          Utente Registrato
                          • Jul 2006
                          • 2740

                          #13
                          Poi naturalmente bisogna fare distinzioni tra zona e zona del Veronese, ed anche tra zona e zona della pedemontana, infatti sovente capita spesso che la zona peggiore per vedere la neve è nella pedemontana tra Soave sino alla Valpolicella Orientale, con La Valpantena, probabilmente massa peggio di tutte le altre. Ad Esempio da quello che sto osservando negli ultimi anni, noto che la zona della Valpo Occidentale, ove risiedo, ha un clima con caratteristiche differenti rispetto alle altre zone pedemontane della nostra Provincia. Per esempio nella mia zona, se nel resto della pedemontana Veronese pioveva o faceva quattro fiocchi, a Sant'Ambrogio nel pomeriggio si sono accumulati ca 2,5cm di neve.E capita molto spesso che la mia zona sia l'ultima a cadere.Non so da cosa diepnde cio', ma nei peggioramenti degli ultimi anni spesso è accaduto...ho notato altresi che spesso la direzione dei venti ed il tipo di fenomenologia, spesso nella mia zona è un po' differente rispestto al resto della pedemontana...cosa pensi Angelo della mia Analis?E'abbastanza calzante?
                          Chicco.
                          Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR) alt. 160m, latitudine 45°31' 0''N; longitudine 10° 50' 0'' E; rilevazione temperatura con sensore in schermo solare Davis

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                          • Massimiliano
                            Consiglio direttivo
                            • Jul 2006
                            • 23726

                            #14
                            Originariamente inviato da chicco Visualizza il messaggio
                            Poi naturalmente bisogna fare distinzioni tra zona e zona del Veronese, ed anche tra zona e zona della pedemontana, infatti sovente capita spesso che la zona peggiore per vedere la neve è nella pedemontana tra Soave sino alla Valpolicella Orientale, con La Valpantena, probabilmente massa peggio di tutte le altre. Ad Esempio da quello che sto osservando negli ultimi anni, noto che la zona della Valpo Occidentale, ove risiedo, ha un clima con caratteristiche differenti rispetto alle altre zone pedemontane della nostra Provincia. Per esempio nella mia zona, se nel resto della pedemontana Veronese pioveva o faceva quattro fiocchi, a Sant'Ambrogio nel pomeriggio si sono accumulati ca 2,5cm di neve.E capita molto spesso che la mia zona sia l'ultima a cadere.Non so da cosa diepnde cio', ma nei peggioramenti degli ultimi anni spesso è accaduto...ho notato altresi che spesso la direzione dei venti ed il tipo di fenomenologia, spesso nella mia zona è un po' differente rispestto al resto della pedemontana...cosa pensi Angelo della mia Analis?E'abbastanza calzante?
                            Chicco.
                            In tutti i casi se a Verona fa 15 in valpolicella fa 18.....non 80 di sicuro.
                            Certamente c'è differenza con la città ci mancherebbe,ma a parità di altre province restiamo pur sempre indietro,per tanti fattori già descritti.
                            ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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                            • ulisse
                              Consiglio Direttivo
                              • Jul 2006
                              • 12774

                              #15
                              Originariamente inviato da Massimiliano Visualizza il messaggio
                              In tutti i casi se a Verona fa 15 in valpolicella fa 18.....non 80 di sicuro.
                              Certamente c'è differenza con la città ci mancherebbe,ma a parità di altre province restiamo pur sempre indietro,per tanti fattori già descritti.
                              Su questo non ci ....nevica!
                              Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
                              MAI CA NEVEGA!!!!

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