Questa discussione vuol fare chiarezza su una cosa: le occasioni sprecate.
Spesso molti definiscono erroneamente occasione sprecata quello che è previsto a 96 h dall'evento e viene ritrattato a 60 h: questo è un errore di previsione.
L'occasione sprecata in realtà è ben altro, piuttosto userei questo termine per una perturbazione o aria fredda che non usa tutte le sue potenzialità.
Uno di questi esempi secondo me è il periodo 27 dicembre 2005-2 gennaio 2006
Il 27 dicembre un nucleo freddo si avvicina all'Italia, i venti sono da libeccio..un libeccio freddo visto il nocciolo..

Tra il 27 e il 28 dicembre nevica in lombardia e in toscana


Le termiche in quota sono più che buone, neve sui colli dai 200 m in su, mentre in pianura il freddo non riesce a sfondare, pioggia mista neve durante la notte mentre in Lombardia e nell'Alta Toscana fiocca bene

Noi raccoglieremo solo delle briciole, briciole importanti per alcuni. Nella sera del 28 ha nevicato in molte zone del Veneto centro-occidentale, dopo che nel pomeriggio c'erano stati episodi di graupel.
Nella reanalisi qui sopra si vede come alle 00 del 29 l'aria fredda abbia ormai sfondato troppo tardi. Gioie nevose si, ma non per tutti
Nei giorni a seguire l'aria fredda ristagna al suolo, in Lombardia si scende a -14°, molto meno intenso il freddo da noi. Di giorno comunque non fa caldo e si fatica a salire sopra gli 1-2° di giorno, il 29 e il 30.
Il 31 giornata di ghiaccio con l'arrivo di una perturbazione

Sovrascorrimento mite su cuscino freddo. A differenza di questo capodanno però ad una certa quota la temperatura è troppo mite.
Nel Veneto molte zone vedono gelicidio con -2°, poi neve, gelicidio nuovamente e temperatura che fino al giorno 2 per molte zone non sale sopra i 2°
Conclusione: fase freddissima dalle enormi potenzialità. Pochi i cm accumulati al suolo (parlo per la maggior parte delle zone) nonostante un buon cuscino freddo, che per alcune zone del basso veneto preesisteva già prima del 27 dicembre. Per molti le minime non sono state poi così eccezionali rispetto alla vicina lombardia.
Questa è una vera e propria occasione sprecata!
Spesso molti definiscono erroneamente occasione sprecata quello che è previsto a 96 h dall'evento e viene ritrattato a 60 h: questo è un errore di previsione.
L'occasione sprecata in realtà è ben altro, piuttosto userei questo termine per una perturbazione o aria fredda che non usa tutte le sue potenzialità.
Uno di questi esempi secondo me è il periodo 27 dicembre 2005-2 gennaio 2006
Il 27 dicembre un nucleo freddo si avvicina all'Italia, i venti sono da libeccio..un libeccio freddo visto il nocciolo..

Tra il 27 e il 28 dicembre nevica in lombardia e in toscana


Le termiche in quota sono più che buone, neve sui colli dai 200 m in su, mentre in pianura il freddo non riesce a sfondare, pioggia mista neve durante la notte mentre in Lombardia e nell'Alta Toscana fiocca bene

Noi raccoglieremo solo delle briciole, briciole importanti per alcuni. Nella sera del 28 ha nevicato in molte zone del Veneto centro-occidentale, dopo che nel pomeriggio c'erano stati episodi di graupel.
Nella reanalisi qui sopra si vede come alle 00 del 29 l'aria fredda abbia ormai sfondato troppo tardi. Gioie nevose si, ma non per tutti
Nei giorni a seguire l'aria fredda ristagna al suolo, in Lombardia si scende a -14°, molto meno intenso il freddo da noi. Di giorno comunque non fa caldo e si fatica a salire sopra gli 1-2° di giorno, il 29 e il 30.
Il 31 giornata di ghiaccio con l'arrivo di una perturbazione

Sovrascorrimento mite su cuscino freddo. A differenza di questo capodanno però ad una certa quota la temperatura è troppo mite.
Nel Veneto molte zone vedono gelicidio con -2°, poi neve, gelicidio nuovamente e temperatura che fino al giorno 2 per molte zone non sale sopra i 2°
Conclusione: fase freddissima dalle enormi potenzialità. Pochi i cm accumulati al suolo (parlo per la maggior parte delle zone) nonostante un buon cuscino freddo, che per alcune zone del basso veneto preesisteva già prima del 27 dicembre. Per molti le minime non sono state poi così eccezionali rispetto alla vicina lombardia.
Questa è una vera e propria occasione sprecata!
,solo che secondo me non si tratta di occasioni sprecate.Purtoppo il fatto e' che per un motivo o per un'altro alla fine nelle nostre zone difficilmente tutto si incastra alla perfezione(e lo sa' bene anche Siro!).Tutto qua',semplicemente un discorso probabilistico.Su 5 configurazioni potenzialmente molto favorevoli per tanti fattori(ma non tutti) alla neve per noi, se ne concretizzano 2.1 a Verona
.

2.1 su 10 ... che precisione chirurgica !


.Pero' e' l'immagine che piu' di tante parole ti dice veramente dove le occasioni ci sono e non si sprecano tutte
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