Stavo guardando la mappa delle streamlines al suolo e ponendo l'attenzione sul Friuli mi stupisce quella bella linea di convergenza che si andrà a formare all'altezza del litorale Veneto e sopratutto Friulano.
Si possono notare, con estrema chiarezza, due masse d'aria di estrazione completamente diversa: una da NE e una in risalita dall'Adriatico che vanno a collidere tra loro.
Una prima osservazione da fare è come nello scontro la zuccata sia terribile
e cioè i due venti si fermino in un attimo, e creino una zona di calma di vento relativa evidenziata da quella sottile e lunga "lingua blu".
Per conservazione della massa l'aria che converge in un punto dovrà pure finire da qualche parte, ecco allora che vanno ad innescarsi moti verticali, verso l'alto.
Dunque ancora una volta la convergenza al suolo ha generato un movimento verso l'alto della massa d'aria.


Già da prima del momento dello scontro le due masse d'aria non sono fisicamente uguali, ecco dunque che anche in seguito il loro comportamento sarà dissimile.
La massa d'aria in arrivo dall'Adriatico sarà più calda ed umida ( dunque più leggera ) della corrispettiva, (più secca e più fresca) di origine friulana...quale delle due galleggerà quindi meglio?
Ma è chiaro, quella di estrazione marina che andrà a posizionarsi sopra la "collega" semi-continentale e proseguirà indisturbata la sua corsa verso N, scivolando lungo una sorta di enorme piano inclinato.
Salendo avremo condensazione e frontogesi locale, lecito quindi attendersi, se le mappe rimarranno inalterate, precipitazioni più intense a settentrione della linea costiera

Qui si vede bene anche l'umidità che entra sulla pianura Veneta.
Nello stesso tempo è chiaro come il sole l'accenno di stau già in corso sulla Pedemontana Veneto-Friulana..

Si possono notare, con estrema chiarezza, due masse d'aria di estrazione completamente diversa: una da NE e una in risalita dall'Adriatico che vanno a collidere tra loro.
Una prima osservazione da fare è come nello scontro la zuccata sia terribile
e cioè i due venti si fermino in un attimo, e creino una zona di calma di vento relativa evidenziata da quella sottile e lunga "lingua blu".Per conservazione della massa l'aria che converge in un punto dovrà pure finire da qualche parte, ecco allora che vanno ad innescarsi moti verticali, verso l'alto.
Dunque ancora una volta la convergenza al suolo ha generato un movimento verso l'alto della massa d'aria.
Già da prima del momento dello scontro le due masse d'aria non sono fisicamente uguali, ecco dunque che anche in seguito il loro comportamento sarà dissimile.
La massa d'aria in arrivo dall'Adriatico sarà più calda ed umida ( dunque più leggera ) della corrispettiva, (più secca e più fresca) di origine friulana...quale delle due galleggerà quindi meglio?
Ma è chiaro, quella di estrazione marina che andrà a posizionarsi sopra la "collega" semi-continentale e proseguirà indisturbata la sua corsa verso N, scivolando lungo una sorta di enorme piano inclinato.
Salendo avremo condensazione e frontogesi locale, lecito quindi attendersi, se le mappe rimarranno inalterate, precipitazioni più intense a settentrione della linea costiera
Qui si vede bene anche l'umidità che entra sulla pianura Veneta.
Nello stesso tempo è chiaro come il sole l'accenno di stau già in corso sulla Pedemontana Veneto-Friulana..
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