Ormai è più di 5 anni che bazzico attivamente nei forum, quasi 7 che li leggo con una certa attenzione... dopo tutti questi anni ho capito che a parte pochi utenti che guardano la meteo con un certo approcio di analisi, molti altri cercano in maniera frenetica l'evento storico.
Ecco che da fine ottobre ad inizio aprile la domanda, seppur di un'emissione a 384h è : nevicherà? andremo sotto lo 0°? Giornate storiche? oppure se non in forma di domanda ma in affermazione sicura per gli utenti un pochettino navigati.
Si può guarire questo male? No, è la risposta. Ritengo che questo male sia incurabile. L'utente medio dei forum è preso oltretutto da una fame insaziabile e nonostante l'evento storico si sia già vissuto, con buone minime, molti cm di neve e giornate storiche di ghiaccio si è sempre pronti a dire (con un cammello previsto oltre le 240H) che l'inverno ha dato tutto, che la neve doveva rimanere al suolo di più, gennaio è andato (andando oltre al tempo previsionale massimo che per GFS è 16 gg...come fai a dirlo per 31..)... e altre castronerie che solo ad elencarle verrebbe fuori un 3D di 100000000 di pagine.
Posso dare dei consigli? quello sì
Prima di tutto in una serie di carte si deve guardare qual'è la configurazione su larga scala. Quindi andremo a tirar fuori delle figure chiave tipo : alta siberiana, basse pressioni in atlantico, basse pressioni polari, alte pressioni sul nord africa. In fondo nell'ambito della circolazione atmosferica è davvero poco il movimento che fa una fiondata artica a finire in Spagna, Italia o Grecia... perciò un'ipotetica discesa artica, specie dopo le 24o h è già tanto se viene vista.
Quando entriamo nel campo delle 144 - 240 h bisogna pur sempre guardare la circolazione a larga scala e nel caso sia l'Italia a venire colpita pensare che in base allo spazio temporale che si riduce vi sia un aumento delle possibilità che questo accada. In questo secondo step dobbiamo tralasciare quello che sono le precipitazioni e gli effetti successivi all'ipotetica fiondata. Sappiamo che ci sono buone probabilità, punto.
Tra le 72 e le 144 h le cose si fanno più intriganti, le possibilità aumentano ancor di più... nel frattempo nel range di tempo superiore alle 144 h è prevista o una intensificazione dei fenomeni oppure una forte scaldata dovuta ad una perturbazione mite o ad una hp prettamente subtropicale...fate a meno di guardare e pensate alle 72-144 h. In questo range previsionale si può parlare con una certa discrezione dei fenomeni e dei risvolti senza dare troppo peso. L'Italia in fondo nel suo piccolo meteorologicamente parlando è pur sempre grande, un minimo posizionato meglio del previsto può dare grandi soddisfazioni, un minimo spostato male all'ultimo minuto può dare fregature.
Oramai siamo giunti entro le 72 h, gli spaghi sono chiusi a dovere ed ormai le varie emissioni di questo range sono praticamente un copia-incolla. Perciò se siete interessati all'imminente ondata di gelo dimenticatevi tutto il resto (dalle 72h in sù) e iniziate a guardare qualche lam..
I modelli di previsione globale rischiano ora di essere imprecisi, c'è un punto ogni 40 km...come dire uno a Verona e uno a Ostiglia (più o meno) e perciò è impossibile guardare una cartina di un GM e dire dove di preciso nevicherà.
I Lam (pur sempre inizializzati da un GM) danno qualche indicazione più precisa)
Ancor meglio è entrare nel range delle 24 h.. a quel punto bisogna lasciarsi tutto alle spalle (lam compresi a volte) e guardare sinottiche e satelliti... l'aria fredda e la neve stanno per arrivare... non pensate alla cammellata che ci sarà tra 15 giorni..godetevi lo spettacolo
Ecco che da fine ottobre ad inizio aprile la domanda, seppur di un'emissione a 384h è : nevicherà? andremo sotto lo 0°? Giornate storiche? oppure se non in forma di domanda ma in affermazione sicura per gli utenti un pochettino navigati.
Si può guarire questo male? No, è la risposta. Ritengo che questo male sia incurabile. L'utente medio dei forum è preso oltretutto da una fame insaziabile e nonostante l'evento storico si sia già vissuto, con buone minime, molti cm di neve e giornate storiche di ghiaccio si è sempre pronti a dire (con un cammello previsto oltre le 240H) che l'inverno ha dato tutto, che la neve doveva rimanere al suolo di più, gennaio è andato (andando oltre al tempo previsionale massimo che per GFS è 16 gg...come fai a dirlo per 31..)... e altre castronerie che solo ad elencarle verrebbe fuori un 3D di 100000000 di pagine.

Posso dare dei consigli? quello sì

Prima di tutto in una serie di carte si deve guardare qual'è la configurazione su larga scala. Quindi andremo a tirar fuori delle figure chiave tipo : alta siberiana, basse pressioni in atlantico, basse pressioni polari, alte pressioni sul nord africa. In fondo nell'ambito della circolazione atmosferica è davvero poco il movimento che fa una fiondata artica a finire in Spagna, Italia o Grecia... perciò un'ipotetica discesa artica, specie dopo le 24o h è già tanto se viene vista.
Quando entriamo nel campo delle 144 - 240 h bisogna pur sempre guardare la circolazione a larga scala e nel caso sia l'Italia a venire colpita pensare che in base allo spazio temporale che si riduce vi sia un aumento delle possibilità che questo accada. In questo secondo step dobbiamo tralasciare quello che sono le precipitazioni e gli effetti successivi all'ipotetica fiondata. Sappiamo che ci sono buone probabilità, punto.
Tra le 72 e le 144 h le cose si fanno più intriganti, le possibilità aumentano ancor di più... nel frattempo nel range di tempo superiore alle 144 h è prevista o una intensificazione dei fenomeni oppure una forte scaldata dovuta ad una perturbazione mite o ad una hp prettamente subtropicale...fate a meno di guardare e pensate alle 72-144 h. In questo range previsionale si può parlare con una certa discrezione dei fenomeni e dei risvolti senza dare troppo peso. L'Italia in fondo nel suo piccolo meteorologicamente parlando è pur sempre grande, un minimo posizionato meglio del previsto può dare grandi soddisfazioni, un minimo spostato male all'ultimo minuto può dare fregature.
Oramai siamo giunti entro le 72 h, gli spaghi sono chiusi a dovere ed ormai le varie emissioni di questo range sono praticamente un copia-incolla. Perciò se siete interessati all'imminente ondata di gelo dimenticatevi tutto il resto (dalle 72h in sù) e iniziate a guardare qualche lam..
I modelli di previsione globale rischiano ora di essere imprecisi, c'è un punto ogni 40 km...come dire uno a Verona e uno a Ostiglia (più o meno) e perciò è impossibile guardare una cartina di un GM e dire dove di preciso nevicherà.
I Lam (pur sempre inizializzati da un GM) danno qualche indicazione più precisa)
Ancor meglio è entrare nel range delle 24 h.. a quel punto bisogna lasciarsi tutto alle spalle (lam compresi a volte) e guardare sinottiche e satelliti... l'aria fredda e la neve stanno per arrivare... non pensate alla cammellata che ci sarà tra 15 giorni..godetevi lo spettacolo

ma si sa....viviamo in Italia non è la Russia questa. E' vero che oltre le 144 ore è didattica però si cerca sempre la tendenza...si cerca sempre la voglia di freddo sulla carta...e, quando non si vede, diventiamo bambini capricciosi e spariamo cose senza senso! Ma a questo punto denigriamo la meteo e non è bello perchè è una bellissima scienza inesatta che dobbiamo prendere seriamente...dobbiamo renderla ancora più bella e precisa senza strafare e senza giungere a conclusioni affrettate..intanto becchiamoci due giorni di bel freddo poi vedremo...la neve, la pioggia...è un ciclo...95 volte su 100 la neve finisce in pioggia da noi ghe poco da far ...dovremmo essere abituati
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