Ma conta davvero la media termica?

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  • Siro Morello
    Consiglio Direttivo
    • Aug 2006
    • 5662

    Ma conta davvero la media termica?

    Spesso, nei discorsi da forum, si ragiona in termini di media termica.
    La media termica però è di per sè un valore astratto, un insieme di valori reali che viene raggruppato per dare un unico valore che riassuma una decade, un mese, una stagione.

    Innanzitutto c'è da fare la precisazione che non è merito della media termica se ha nevicato o fatto molto freddo o molto caldo, casomai è il contrario..è l'insieme di situazioni di un inverno a contribuire al risultato finale..

    Sarà davvero così importante la media?
    Spesso nella valutazione di un inverno entrano in gioco anche i gusti personali.
    Ecco quindi che una stagione può avere avuto molto da dire con la media termica fredda, ma poco da dire per quel che riguarda la neve.
    Altre stagioni vengono definite memorabili per quindici giorni di gloria.. altre invece vengono sminuite perchè è mancato "il freddo vero"... Altre vengono apprezzate a distanza di qualche anno

    Ma allora che bisogna fare?
    Dal mio punto di vista la valutazione di un inverno deve "staccarsi dalla media numerica", lasciando spazio piuttosto ad un giudizio che comprenda anche tutti gli altri parametri atmosferici
    Quando dicevano che sarebbe stato il peggior inverno del secolo ora so a cosa si riferivano
  • Massimiliano
    Consiglio direttivo
    • Jul 2006
    • 23726

    #2
    Dipende solo dai parametri di ognuno di noi.
    Per me un inverno super è un inverno con 10cm di neve e temperature medie sotto la norma.
    Perchè 10cm di neve in una stagione a Verona è una cosa super.
    Ognuno lo paragona per i suoi gusti e la sua indole,oltre che per le come ti ha detto Massimo.
    Per esempio per me l'inverno 89/90 (esluso febbraio) è stato super,pur con nebbia e galaverna per 50 giorni su 60.
    Anzi,proprio per quella!
    ha sempre fatto caldo e ne farà di più!

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    • ulisse
      Consiglio Direttivo
      • Jul 2006
      • 12774

      #3
      Originariamente inviato da Siro Morello Visualizza il messaggio
      Spesso, nei discorsi da forum, si ragiona in termini di media termica.
      La media termica però è di per sè un valore astratto, un insieme di valori reali che viene raggruppato per dare un unico valore che riassuma una decade, un mese, una stagione.

      Innanzitutto c'è da fare la precisazione che non è merito della media termica se ha nevicato o fatto molto freddo o molto caldo, casomai è il contrario..è l'insieme di situazioni di un inverno a contribuire al risultato finale..

      Sarà davvero così importante la media?
      Spesso nella valutazione di un inverno entrano in gioco anche i gusti personali.
      Ecco quindi che una stagione può avere avuto molto da dire con la media termica fredda, ma poco da dire per quel che riguarda la neve.
      Altre stagioni vengono definite memorabili per quindici giorni di gloria.. altre invece vengono sminuite perchè è mancato "il freddo vero"... Altre vengono apprezzate a distanza di qualche anno

      Ma allora che bisogna fare?
      Dal mio punto di vista la valutazione di un inverno deve "staccarsi dalla media numerica", lasciando spazio piuttosto ad un giudizio che comprenda anche tutti gli altri parametri atmosferici
      Sono d'accordo fino a un certo punto Siro,nel senso che comunque alla fine contano i dati.Quelli termici sono i piu' importanti perche' esenti da percezioni soggettive che posson inficiare il giudizio.Poi si potrebbero dire mille parole intorno a sto discorso ma mi riserbo per la prossima pizzata.
      Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
      MAI CA NEVEGA!!!!

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      • lucanoa
        Utente Registrato
        • Jul 2006
        • 853

        #4
        ..nel mondo dei numeri la media conta, di sicuro. Ma la statistica non è tutto nella vita :-)
        Ovviamente i gusti personali sono un'altra cosa, e trovare un indice "oggettivo" che li riassuma e li descriva non è cosa facile... Bisognerebbe considerare anche altri valori: la media delle max, delle min, la mediana, le precipitazioni, il soleggiamento....... si ma cosi facendo non si finisce piu'!!
        Resta il fatto che dal punto di vista della sola temperatura la media tutto sommato funziona bene, rende l'idea dell'andamento dell'inverno...anche se ci sono diversi metodi per calcolarla....
        Ciao!
        Locarno Monti (CH) e Pescantina (VR) - www.meteomontebaldo.it

        "L'obiettivo principale di ogni istituzione di didattica e ricerca meteorologica dovrebbe essere gettare un ponte tra il matematico e l'uomo pratico, ovvero consentire al meteorologo di rendersi conto del valore di una modesta educazione teorica e indurre il teorico a dare ogni tanto un'occhiata alla carta del tempo"

        Carl Gustav Rossby (1934)

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        • Andrea
          Consiglio direttivo
          • Jul 2006
          • 13823

          #5
          Originariamente inviato da lucanoa Visualizza il messaggio
          ..nel mondo dei numeri la media conta, di sicuro. Ma la statistica non è tutto nella vita :-)
          Ovviamente i gusti personali sono un'altra cosa, e trovare un indice "oggettivo" che li riassuma e li descriva non è cosa facile... Bisognerebbe considerare anche altri valori: la media delle max, delle min, la mediana, le precipitazioni, il soleggiamento....... si ma cosi facendo non si finisce piu'!!
          Resta il fatto che dal punto di vista della sola temperatura la media tutto sommato funziona bene, rende l'idea dell'andamento dell'inverno...anche se ci sono diversi metodi per calcolarla....
          Ciao!
          ...Infatti... Ad esempio marzo '05 finì più o meno in media, ma i primi 10 giorni furono super freddi con nevicate e minime quasi di -10°C, mentre l'ultima quindicina si poteva andare quasi in camicia...

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          • Siro Morello
            Consiglio Direttivo
            • Aug 2006
            • 5662

            #6
            Originariamente inviato da ulisse Visualizza il messaggio
            Sono d'accordo fino a un certo punto Siro,nel senso che comunque alla fine contano i dati.Quelli termici sono i piu' importanti perche' esenti da percezioni soggettive che posson inficiare il giudizio.Poi si potrebbero dire mille parole intorno a sto discorso ma mi riserbo per la prossima pizzata.
            Lo so che alla fine contano i dati.

            Ecco cosa scriveva Giuseppe Crestani in un libro del 1932:
            Non sarà inutile rilevare che a minime diurne molto basse, verificatesi una o due volte in un mese, non corrispondono sempre medie mensili molto basse e viceversa.; per esempio a Venezia la media Gennaio nel 1907 è +1°, la minima assoluta -10°, invece nel 1914 è +0.5° e -5.2°... (il picco minimo)
            Quando dicevano che sarebbe stato il peggior inverno del secolo ora so a cosa si riferivano

            Comment

            • temporalon
              Socio Estremo Meteo4
              • Jul 2006
              • 26285

              #7
              Sì, la media mensile dà un'idea generale dell'andamento della temperatura in quel mese, ovviamente presa da sola dice ben poco, occorre integrarla con altri parametri e, ancora più utili sono le medie decadali. Poi, se ci mettiamo anche il tipo di tempo, secco o umido, piovoso o nevoso, ecc. ognuno la vede a modo suo, anche se, volendo ci sarebbero anche qui le medie di giorni di neve, pioggia, nebbia e così via, quindi alla fine gira e rigira si tira fuori spesso un valore medio per fare un confronto.
              storico dei miei dati su
              www.marcometeocerea.altervista.org

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              • #8
                premesso che sono le rilevazioni che fanno la media, e non il contrario, ma la media (termica o pluviometrica o nivometrica o barica o altro) è un riferimento e per me è essenziale per ragionare sull'andamento di un periodo, stagione o altro.... su cos'altro dovremo basare un giudizio su una stagione?

                poi a secondo dei gusti ognuno basa il suo giudizio (soggettivo) sullla media che più gli aggrada (es. un nevofilo puro baserà il suo giudizio sul confronto con la media neve, un freddofilo sulla media termica ecc)...

                se si vuole fare un'analisi dettagliata e oggettiva della stagione andrebbero considerati molti parametri (e relativi confronti con le rispettive medie): t, UR, prp tot, prp neve, pressione suolo, vento, nebbia, copertura nuvolosa ecc ecc...

                io per i miei gusti guardo essenzialmente la media nivometrica, del sottomedia termico in sè non importa molto, nè delle piogge invernali nè della nebbia che
                non amo... per me l'inverno ideale è una settimana di sole e poi una nevicata e così via

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                • Andrea
                  Consiglio direttivo
                  • Jul 2006
                  • 13823

                  #9
                  Originariamente inviato da fatur Visualizza il messaggio
                  poi a secondo dei gusti ognuno basa il suo giudizio (soggettivo) sullla media che più gli aggrada (es. un nevofilo puro baserà il suo giudizio sul confronto con la media neve, un freddofilo sulla media termica ecc)...

                  se si vuole fare un'analisi dettagliata e oggettiva della stagione andrebbero considerati molti parametri (e relativi confronti con le rispettive medie): t, UR, prp tot, prp neve, pressione suolo, vento, nebbia, copertura nuvolosa ecc ecc...
                  ...Quoto...

                  Comment

                  • lucanoa
                    Utente Registrato
                    • Jul 2006
                    • 853

                    #10
                    Originariamente inviato da fatur Visualizza il messaggio
                    premesso che sono le rilevazioni che fanno la media, e non il contrario, ma la media (termica o pluviometrica o nivometrica o barica o altro) è un riferimento e per me è essenziale per ragionare sull'andamento di un periodo, stagione o altro.... su cos'altro dovremo basare un giudizio su una stagione?

                    poi a secondo dei gusti ognuno basa il suo giudizio (soggettivo) sullla media che più gli aggrada (es. un nevofilo puro baserà il suo giudizio sul confronto con la media neve, un freddofilo sulla media termica ecc)...

                    se si vuole fare un'analisi dettagliata e oggettiva della stagione andrebbero considerati molti parametri (e relativi confronti con le rispettive medie): t, UR, prp tot, prp neve, pressione suolo, vento, nebbia, copertura nuvolosa ecc ecc...

                    io per i miei gusti guardo essenzialmente la media nivometrica, del sottomedia termico in sè non importa molto, nè delle piogge invernali nè della nebbia che
                    non amo... per me l'inverno ideale è una settimana di sole e poi una nevicata e così via



                    Allora bisognerebbe chiedersi se la media è la grandezza che vogliamo ricordare di una stagione, se non piuttosto la mediana o la moda.

                    La moda è il valore piu' probabile..., la mediana è il valore centrale della distribuzione.
                    Esempio
                    se queste sono le temperature medie di 10 giorni (gia' medie :-):

                    Temp= 5,4,5,6,-1,-2,0,5,6,4
                    la media è 3.2, la mediana 5, la moda è anche 5.

                    Guardate per queste temperature medie
                    Temp= 8,9,6,5,2,2,0,-2,-2,2
                    La media è 3, la mediana 2, la moda ancora 2.

                    Ora è chiaro che se guardiamo solo la media i due gruppi di misure non sembrano molto diversi tra loro, quando invece il secondo gruppo sarà ricordato per il forte sbalzo tra le prime misure e le ultime....
                    Insomma, questo è solo un facile esempio per dire che la media per definizione spiana gli estremi, e quindi nel nostro caso non è la miglior grandezza da ricordare per descrivere un mese (discorso diverso per un giorno...)
                    Ciao!
                    Locarno Monti (CH) e Pescantina (VR) - www.meteomontebaldo.it

                    "L'obiettivo principale di ogni istituzione di didattica e ricerca meteorologica dovrebbe essere gettare un ponte tra il matematico e l'uomo pratico, ovvero consentire al meteorologo di rendersi conto del valore di una modesta educazione teorica e indurre il teorico a dare ogni tanto un'occhiata alla carta del tempo"

                    Carl Gustav Rossby (1934)

                    Comment


                    • #11
                      Originariamente inviato da lucanoa Visualizza il messaggio
                      Allora bisognerebbe chiedersi se la media è la grandezza che vogliamo ricordare di una stagione, se non piuttosto la mediana o la moda.

                      La moda è il valore piu' probabile..., la mediana è il valore centrale della distribuzione.
                      Esempio
                      se queste sono le temperature medie di 10 giorni (gia' medie :-):

                      Temp= 5,4,5,6,-1,-2,0,5,6,4
                      la media è 3.2, la mediana 5, la moda è anche 5.

                      Guardate per queste temperature medie
                      Temp= 8,9,6,5,2,2,0,-2,-2,2
                      La media è 3, la mediana 2, la moda ancora 2.

                      Ora è chiaro che se guardiamo solo la media i due gruppi di misure non sembrano molto diversi tra loro, quando invece il secondo gruppo sarà ricordato per il forte sbalzo tra le prime misure e le ultime....
                      Insomma, questo è solo un facile esempio per dire che la media per definizione spiana gli estremi, e quindi nel nostro caso non è la miglior grandezza da ricordare per descrivere un mese (discorso diverso per un giorno...)
                      Ciao!
                      non sono un esperto di statistica, ma la media in campo meteo-climatologico non può che essere la prima che hai detto, la media non deve descrivere la distribuzione, deve semplicemente fornire un dato numerico da usare per i confronti e le anomalie...

                      il discorso dei due polli ovviamente è lecito, ma la media è media, e questo vale per tutte le rilevazioni di tutto il mondo, sennò qualcuno comincia a usare la mediana, qualcuno la moda e alla fine i dati non sono confrontabili e uniformi...

                      se si vuole maggiore descrizione dei dettagli all'interno di un intervallo, l'unica è diminuire la frequenza, e quindi, per esempio, passare da media mensile a media settimanale (ma anche lì ci sarà chi dice che però lunedì ha fatto freddo e giovedì caldo quindi per gli incontentabili non c'è soluzione al problema, per chi ha buon senso invece si)....

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