Sfortuna o ombra berico-euganea?

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  • Marco C.
    Consiglio direttivo
    • Jun 2006
    • 15660

    #31
    Originariamente inviato da Angelo Visualizza il messaggio
    Post bellissimo!!

    Premetto che non ho seguito live l'evento (ieri sera alle 11 ho appreso dei 6cm di Verona contro i 2cm di Milano città e mi sono cappottato dalla sedia per la gioia).

    Comunque è assolutamente impossibile, impossibile e ancora impossibile che a Legnago cadano 2cm (così mi pare d'aver capito) perchè è in ombra dai Berici (NNE) o dagli Euganei (ENE). E' fantascienza pura. Quel buco enorme ha per forza altri motivi, molto probabilmente ci sono più fattori, uno dei quali può essere l'ombra orografica, ma per località ben più vicine, sommate a sfighe dinamiche.

    Davide il buon umore mi è venuto, altro che

    E' assolutamente possibile che le fasce pedemontane, con minimo basso, risentano di un vento di caduta dalle prospicienti prealpi o Alpi (nel caso di novarese e vercellese), soprattutto se in presenza di aria termodinamicamente stabile. Le temperature equivalenti potenziali sono fondamentali per determinare quanto l'aria sia incline al galleggiamento e quanto no. Ora non so come eravamo messi ieri, ma ritengo plausibile che in alcuni momenti ci possa essere stato un effetto caduta su pordenonese, trevigiano, vicentino orientale, est veronese e sottovento a Berici e Euganei. A quanto ho visto ciò è accaduto sulla pedemontana veneta orientale nel corso della mattinata.

    Tuttavia la spiegazione di Marco mi sembra logica, ovvero la neve che si vedeva questa mattina dal sat è figlia di almeno 3 eventi distinti: il primo nella sera notte tra 9 e 10, il secondo nella mattinata-primo pomeriggio del 10, il terzo nel pomeriggio-sera del 10. Quindi la cosa è ben più complicata e ognuno di questi eventi andrebbe analizzato a parte, non si possono assolutamente mischiare le 3 cose.

    A quanto ho capito, nella notte 9-10 la zona più colpita è stata il Polesine, visto che a nord le precipitazioni erano scarse ovunque. Grosse anomalie non ce ne sono state in questo frangente, con accumuli consoni a questa classica situazione . Correggetemi se sbaglio.

    Nella mattinata il grosso delle precipitazioni si è spostato ben più a nord, favorendo la fascia pedemontana e sfavorendo le basse pianure, anche se non tutta la fascia pedemontana ha beneficiato in maniera omogenea (mi sembra che w vicentino e centro w veronese siano state in pole) e anche qui, grosse cose non ne vedo.

    Nel pomeriggio c'è stato un netto calo termico per un nuovo impulso freddo dalla porta della bora, che ha portato un mare bianco su veneziano e fatto nevicare anche su trevigiano e nord est vicentino. Questo impulso, però, è rimasto confinato dai colli in su, non portando, di fatto, nuove precipitazioni sulle basse pianure e sul veronese.

    In questa dinamica certamente vi sono state delle sfighe orografiche, ma ben di più ha fatto il puzzle di 3 distinti eventi.
    Ciao Angelo a me sembra tutto logico come hai detto...per me il vero mistero rimane quello che è successo a Verona e Brescia

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