La bizzarra distribuzione della neve al NE, immagine satellitare

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  • Fabio_Vr
    Utente Registrato
    • Jul 2006
    • 2065

    La bizzarra distribuzione della neve al NE, immagine satellitare

    Ce ne sarebbe da scrivere sulla distribuzione della neve di ieri...
    Certo che vedere VR città imbiancata e la bassa la verde fa quasi senso

  • ganimede78

    #2
    Qui nella bassa non riusciamo a digerire la cosa....oggi incontrato altri meteo pazzi come me e tutti di pessimo umore....

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    • #3
      nel dettaglio dell'est e bassa veronese ecco i 2 passaggi satellitari modis nella bande 721 che descrivono meglio la copertura nevosa:

      ore 10:30




      la neve nell'est veronese comincia oltre i 75 m slm, vedi Montecchia e Cazzano; Val d'Illasi innevata sin dal suo imbocco. Verso ovest l'innevamento comincia dopo Vago di Lavagno mentre a est da Montebello.

      ore 13:55




      la seconda immagine fa notare che l'innevamento è scomparso anche da alcune località dell'ovest vicentino, tipo Brendola, dove solitamente avvengono grossi accumuli. San Giovanni Ilarione pare ancora innevato così come Cazzano.

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      • Flavio65
        Utente Registrato
        • Sep 2006
        • 1492

        #4
        Si, in effetti è strano vedere la città e limitrofe "bianche" e il SE della provincia con poca neve, ma in questo caso direi che la spiegazione è abbastanza chiara (almeno credo..)

        Il grosso degli accumuli per la zona "cittadina" (fino a S. Martino B.A) si è avuto nella mattinata di ieri mercoledì (3,5-4,5 cm ai quali c'è da aggiungere 1 cm mediamente nella tarda sera precedente).

        Proprio nel momento in cui sono iniziati gli accumuli ero a s. Martino ed ero praticamente in contatto diretto e continuo con Massimo da Colognola ai Colli, ebbene la prima cosa che abbiamo entrambi notato era l'assoluta CALMA DI VENTO dopo una nottata e prima mattinata di bora furiosa.

        Calma di vento veramente singolare, non si muoveva foglia!Il che è tutto dire per chi conosce bene l'est veronese.. La cosa è andata avanti così fino al pomeriggio inoltrato.

        E' si, proprio nel momento dinamicamente migliore e favorevole (nucleo generoso) al centro cittadino e zone limitrofe, l'influenza del "malefico" sugli strati prospicenti il suolo era praticamente nulla..

        Diversa la situazione in quota dove la bora ha continuato a spirare in maniera più o meno continua..
        Siamo una fluttuazione quantica del nulla, ma non ce ne dobbiamo vergognare.

        Caldiero (Vr) Pedemontana Est Verona

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        • Andrea
          Consiglio direttivo
          • Jul 2006
          • 13823

          #5
          Originariamente inviato da Fabio_Vr Visualizza il messaggio
          Ce ne sarebbe da scrivere sulla distribuzione della neve di ieri...
          Certo che vedere VR città imbiancata e la bassa la verde fa quasi senso

          ...Brescia ha fatto il botto...

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          • woejkoff
            Utente Registrato
            • Oct 2007
            • 981

            #6
            Originariamente inviato da Flavio65 Visualizza il messaggio
            Si, in effetti è strano vedere la città e limitrofe "bianche" e il SE della provincia con poca neve, ma in questo caso direi che la spiegazione è abbastanza chiara (almeno credo..)

            Il grosso degli accumuli per la zona "cittadina" (fino a S. Martino B.A) si è avuto nella mattinata di ieri mercoledì (3,5-4,5 cm ai quali c'è da aggiungere 1 cm mediamente nella tarda sera precedente).

            Proprio nel momento in cui sono iniziati gli accumuli ero a s. Martino ed ero praticamente in contatto diretto e continuo con Massimo da Colognola ai Colli, ebbene la prima cosa che abbiamo entrambi notato era l'assoluta CALMA DI VENTO dopo una nottata e prima mattinata di bora furiosa.

            Calma di vento veramente singolare, non si muoveva foglia!Il che è tutto dire per chi conosce bene l'est veronese.. La cosa è andata avanti così fino al pomeriggio inoltrato.

            E' si, proprio nel momento dinamicamente migliore e favorevole (nucleo generoso) al centro cittadino e zone limitrofe, l'influenza del "malefico" sugli strati prospicenti il suolo era praticamente nulla..

            Diversa la situazione in quota dove la bora ha continuato a spirare in maniera più o meno continua..
            L'est veronese ha vissuto il clou dell'episodio in nottata, quando il nucleo sull'ovest vicentino è riuscito a scaricarne 2 cm che si sono posati ovunque anche sulle strade...quello era il momento buono...sfortunatamente poi i fenomeni sono cessati, e la temperatura ha iniziato a salire fondendo parzialmente il manto...

            La mattinata di ieri ha portato intense nevicate che non hanno attecchito, come del resto succedeva sul vicentino, poi alle 11.00 la svolta: il radar chiude tutti i buchi e inizia a nevicare bene anche qui da me.
            Io poi mi reco al lavoro in sede a Vestenanova, ed inizio il giro di consegna (fortuna ha voluto che proprio ieri mi toccasse a me il giro di consegna/ritiro merce per le varie filiali)

            A Vestenanova ore 12.00 nevica bene, 15 cm circa al suolo
            A San Giovanni Ilarione 12.15 è sempre buona neve, 5-10 cm al suolo a seconda dell'altitudine del paese
            A Montecchia di crosara, 12.30, inspiegabilmente cade pioggia mista a neve!
            A Monteforte d'Alpone la precipitazione tenta di ritornare tutta neve, e ci riesce del tutto a Soave.

            A Montorio, ore 13.30, nevicata da favola, da casa mia mi dicono neve forte che attacca ovunque.
            A Dossobuono, ore 14.00, sta venendo giù il cielo, da casa mia mi dicono neve debole/bagnata.

            Vado a Villafranca sempre sotto una nevicata stupenda, l'accumulo cresce a vista d'occhio man mano che ci si avvicna al mantovano! Concluso il mio giro, torno indietro...alle 14.30 a Dossobuono è sempre neve da favola, ad occhio saranno sui 6-7 cm...prendo la tangenziale, man mano che mi sposto verso est la nevicata cala di vigore...l'ultima neve buona la vedo all'altezza di BorgoRoma...poi la precipitazione cala...a Vago di Lavagno fiocchi deboli, neve bagnata.

            Proseguendo verso est, a Belfiore trovo pioggia mista a neve, lo stesso a Monteforte d'Alpone, Montecchia di Crosara e persino sulle contrade basse di San Giovanni Ilarione. Sono le 15.00-15.30 circa e i fenomeni cmq sono in temporanea pausa.

            Torno in sede a Vestenanova per le 16.30 con 20 cm di neve e strade impraticabili.

            Dunque l'est veronese ha vissuto una delle sue consuete crisi, dalle 12.00 alle 15.00 circa quando con un radar apparentemente uguale a quello di Verona (mi sono fatto salvare tutte le radarate e ho controllato, sembra incredibile) da me si alternava a neve buona che accumulava a neve debole/mista che faceva un macello su quella appena posata...ecco spiegato il motivo del solo cm caduto contro i 4/6 della città...ancora una volta confermata la regola nevone a verona-est saltato, quando poi sulla città scaligera è neve forte senza vento qui sono guai seri...probabilmente è l'ombra lessinica/berica, non ci sono altre spiegazioni...un'ombra che in alcune fasi del peggioramento qui ci frega...ho notato che l'ombra spesso è maggiore su Montecchia di Crosara-Roncà (danni provocati dal M.te Calvarina)...ma si sente bene anche a Monteforte d'Alpone-San Bonifacio...

            Sembra quasi che i fenomeni, partiti forte alle 11.00 su tutta la provincia, siano andati scemando di qualità lentamente da est verso ovest... infatti se alle 13.00 a Caldiero-Vago era mondoneve, alle 14.30 il mondoneve resisteva solo da B.go Roma verso ovest...in qua era uno schifo...

            Per la cronaca, qui a casa mia ha ripreso ad accumulare dopo le 17.00 quando ne ha buttato giù un altro cm con nevicata molto forte...da me stamattina era ancora tutto bianco...ma solo due km a est e a sud di qui c'erano solo tracce di neve...come si vede bene dall'immagine satellitare il comune di Monteforte d'Alpone risulta innevato solo nell'estrema parte nordorientale appunto dove abito io..

            Perdonate forse ho scritto troppo, ma queste situazioni didatticamente sono le migliori per me, non mi stancherei mai di studiarle e commentarle

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            • #7
              Ciao woejkoff,
              una cosa non riesco a capire: come mai fino a Legnago, passando da Lonigo e Montagnana erano tutti nelle stesse nostre condizioni?
              il tema Monte Calvarina è ancora un'"ipotesi" forse tu hai fatto più osservazioni di me per cui puoi confermare la teoria;
              ad ogni modo qui quando "nevicava" lo ha quasi sempre fatto con vento da NE o ENE, non ultima la nevicata del Natale 2008 ma anche quella di fine gennaio, sebbene il clou abbia poi preso una direttrice più orientale (Sarmazza, Locara e parte est di San Bonifacio), non mancava mica il vento in quelle occasioni e Montecchia ne ha vista di neve!
              A mio avviso il problema è questo: se per un dato motivo le precipitazioni sono deboli siamo fritti subito; bisogna capire se è la ventilazione la causa dei cali precipitativi (anche il 21 dicembre girò in pioggia dopo una pausa precipitativa significativa...)

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              • Angelo
                Consiglio direttivo
                • Jun 2006
                • 12323

                #8
                Il Calvarina certamente penalizza Montecchia, ma solo Montecchia.
                Secondo il mio modesto parere bisogna vedere quanti mm equivalenti avete fatto per giudicare. Senza sapere se l'intensità della precipitazione è stata simile, è difficile fare delle ipotesi.

                così su 2 piedi direi che i mm finali sono stati tutto sommati simili. ma nell'estremo est ha fregato la componente molto settentrionale del vento non solo al suolo, ma fino alla medio bassa quota (diciamo 1500m).
                https://www.meteoarena.com/

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                • Massimo Colognola
                  Socio Estremo Meteo4
                  • Aug 2006
                  • 334

                  #9
                  intervengo anch'io in questa discussione per fare qualche mia considerazione ed esporre un mio parere...
                  Non so in che post l'ho letto e chi lo ha scritto (è comunque all'interno del forum) ma anch'io sono dell'idea che l'evento appena trascorso sia suddivisibile in 3 diverse parti.
                  Io abito precisamente a San zeno di Colognola ai Colli, sicuramente Giovanni e residenti limitrofi conoscono la piccola frazione che si trova a 3 km a nord della statale 11 sulla provinciale della Val d'Illasi (geograficamente fa parte della bassa val d'Illasi). Questo diciamo è il mio punto di osservazione.
                  La prima parte del peggioramento riguarda la sera tra lunedi' e martedi': dopo le 19.00 inizia un debole nevischio polverizzato dal vento con raffica che in quella serata ha raggiunto i 79 km /orari. Quella sera mi recai a soave per una riunione "agricola", alle 20.30 devo tornare a casa parchè il vento crea problemi alle serre,. Parto da soave con debole neve molto ventata che non attacca e tanto meno bagna la strada, passo per il paese di Colognola ( sulla collina ) e appena in paese le strade sono umidicce e ai bordi vi è un leggero velo al suolo, identica situazione a San Zeno. La debole nevicata prosegue per qualche altra ora, fino alle 22.30 circa quando (ero a letto) flavio 65 manda un sms molto sibillino che mi fa sobbalzare dal letto... Quando mi affaccio alla finestra mi si è presentato un vero e proprio blizzard con neve forte polverizzata che fa presa ovunque! tanto per dare l'idea la strada sbiancava a vista d'occhio e sbiancava similmente a quando si alita su un vetro e questi si ombra. Rimango alla finestra per oltre un'ora e mi scambio degli sms con Flavio 65 che mi dice che a Caldiero in una prima fase la neve non fa presa sulla strada. A mezzonotte flavio65 è fuori nel mio cortile (al freddo) che parla con me (che sono in casa al caldo...)attraverso la finestra, entrambi conveniamo che lo spettacolo è eccezionale. Alle 2 di notte al ritorno dal nivotour Flavio mi comunica che la tavoletta della mia stazione segna 2 cm. Trascorro la notte dormendo.. al mattino nevica debolmente, la neve si è assestata ed è fusa sulla strade mentre i campi sono ancora ben coperti.
                  Prosegue neve debole con temperature leggermente positive e vento tra il debole e il moderato fin verso le 10.30 e qui secondo me inizia il secondo evento nevoso...il vento cessa ed inizia una spettacolare nevicata che durerà fino alle 14.00 circa. Prima delle 10.30 avevo ripulito la tavoletta perchè non rimaneva nulla se non della paciarina trasparente... la neve resisteva bene nei campi. Alle 14.00 la tavoletta segnava 4 cm. In seguito la nevicata si fa debole, si alza un pò di vento e la neve si fa mista fino alle 15.30 quando gira di nuovo in neve debole.fino alle 19.00 è nevicato debolmente tentando di accumulare per 2 volte (veli sulle auto e sulla neve preesistente), in seguito ( e qui inizia il terzo evento)la neve aumenta di intensità e i sbianca non raggiungendo il cm di spessore. Verso le 22.30 perde di intensita' per poi credo smettere (sono andato a letto e non so a che ora ha smesso).
                  Il mattino la minima è di -1.2 quindi la neve è gelata, verso le 10.00 devo salire in paese (sulla collina a 175 mt), si vede che è bella bianca ma non pensavo ve ne fosse molta, invece la sorpresa è grande! per chi conosce il luogo faccio la strada di via Ceriani passando per Bocca scalucce e quindi via Borgoletto, la strada è completamente ghiacciata e ai lati discreti accumuli fatti dagli spalaneve... secondo me 8 cm c'erano tutti! verso la pivìzzeria La Panoramica inverce gli accumuli calano moltissimo tanto che si vede Soave praticamente senza neve.
                  L'abbondante neve in paese è suffragata anche dai mm di neve fusa che da me sono stati 14! probabilmente vi è stato un nucleo un pò più intenso che ha scaricato un po di più rispetto a zone anche vicine... tanto per dire nella parte nord del paese vi sono evidenti tracce bianche..
                  sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa

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                  • Corrado
                    Consiglio direttivo - Moderatore
                    • Jun 2006
                    • 11615

                    #10
                    ora vi dico la mia ragazzi ma è solo un'ipotesi.
                    Possibile che per qualche motivo quando il vento gira da ovest al suolo l'est veronese venga penalizzato?
                    Ora io non ho dati alla mano se non quello che ho visto con i miei occhi quel giorno.

                    La sera prima esco dal lavoro alle 22:00(tra Cadidavid e Castel d'Azzano)con vento forte da est e una spolverata o poco più sui prati e sulle auto,nessun accumulo sulla strada,prendo la tangenziale sud in direzione verona est e anche qui fino a San Martino la stessa identica situazione, da li in poi salendo verso Grezzana è una gioia infinita per il cuore e gli occhi,neve che attacca ovunque anche sulle strade,arrivato a Grezzana ci sono 2 cm (diventeranno 3 verso le 00:30).
                    Il vento in questo frangente è sempre stato mo0lto ma molto forte da est o da nord-est.
                    Secondo me il vento era così teso che stavolta la pedemontana che di solito è molto sfavorita da queste condizioni si è salvata perchè il nucleo che c'era sul vicentino riusciva a sfondare fino da noi.

                    Ora arriviamo al giorno seguente

                    Durante la notte nonostante abbia continuato a nevicare molto debolmente la temperatura sale fino a 3.3°C e il vento gira da Nord e si ha un leggero effetto favonico(ecco il perchè dell'aumento delle temperature al suolo) che fonde almeno il 50% della neve depositata al suolo se non di più.

                    Il vento dopo questa breve fase gira nuovamente e arriva da Sud-Ovest e le precipitazioni aumentano di intensità senza però riuscire ancora accumulare visto che la temperature hanno bisogno di tempo per calare.
                    Verso le 08:30 a Grezzana riprende ad accumulare sulla neve vecchia e sulle assi di legno.
                    Alle 10:00 cessa completamente il vento e le precipitazioni aumentano ancora di intensità e la temperatura comincia a calare in modo deciso fino ad arrivare a sfiorare gli 0°C

                    Alle 13:00 la nevicata non ha niente da invidiare a quella del 07 febbraio 1991 come intensità e accumula a vista d'occhio però se si guarda il radar si vede chiaramente che il grosso è leggermente a sud rispetto a me, infatti andando al lavoro fino a san Martino accumuli simili a quelli di Grezzana poi man mano che mi spostava verso San Giovanni Lupatoto l'accumulo aumentava fino ad arrivare agli 8 cm misurati su un pezzo di legno in fianco al cimitero di Cadidavid.
                    Alle 13:45 la nevicata proseguiva moto bene ma si inumidisce molto infatti non accumulerà più fino a sera anzi il manto calerà il suo spessore.
                    Tornando a casa (stesso tragitto della sera precedente)la nevicata è molto debole fino a Quinto/Marzana da li verso nord riprende vigore (fiocchi piccoli e secchi) tanto che riesce ad accumulare un nuovo mezzo cm.

                    Ora domando a che abita nell'est veronese ma da voi la ventilazione è rimasta sempre da est o ad un certo punto è girata?
                    http://meteogrezzana.altervista.org/img/

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                    • Massimo Colognola
                      Socio Estremo Meteo4
                      • Aug 2006
                      • 334

                      #11
                      qui da me la ventilazione dalle 10.00 del mattino fino alle 14.00 è cessata e caso mai girata da sud ovest (pur molto debole) dopo quest'ora si è alzata ancora una debole ventilazione orientale che è rimasta fino a fine precipitazione (la notte)
                      CIao corrado!!!!
                      sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa

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                      • ulisse
                        Consiglio Direttivo
                        • Jul 2006
                        • 12774

                        #12
                        Anche a Belfiore dalle 11 alle 14 il vento era pressoche' assente con nevicata si a tratti moderata ma niente a che vedere rispetto a quella di San Giovanni Lup. delle 10.30.Infatti uscendo alle 14 i cm accumulati erano solo un paio a Belfiore,a San Giovanni minimo 6(ma secondo me saranno stati anche 7 verso le 13.30).
                        Se proprio volemo far calcossa femo del ben.De mal ghene' inbisogno intorno.
                        MAI CA NEVEGA!!!!

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                        • woejkoff
                          Utente Registrato
                          • Oct 2007
                          • 981

                          #13
                          Originariamente inviato da Corrado Visualizza il messaggio
                          ora vi dico la mia ragazzi ma è solo un'ipotesi.
                          Possibile che per qualche motivo quando il vento gira da ovest al suolo l'est veronese venga penalizzato?
                          Ora io non ho dati alla mano se non quello che ho visto con i miei occhi quel giorno.

                          La sera prima esco dal lavoro alle 22:00(tra Cadidavid e Castel d'Azzano)con vento forte da est e una spolverata o poco più sui prati e sulle auto,nessun accumulo sulla strada,prendo la tangenziale sud in direzione verona est e anche qui fino a San Martino la stessa identica situazione, da li in poi salendo verso Grezzana è una gioia infinita per il cuore e gli occhi,neve che attacca ovunque anche sulle strade,arrivato a Grezzana ci sono 2 cm (diventeranno 3 verso le 00:30).
                          Il vento in questo frangente è sempre stato mo0lto ma molto forte da est o da nord-est.
                          Secondo me il vento era così teso che stavolta la pedemontana che di solito è molto sfavorita da queste condizioni si è salvata perchè il nucleo che c'era sul vicentino riusciva a sfondare fino da noi.

                          Ora arriviamo al giorno seguente

                          Durante la notte nonostante abbia continuato a nevicare molto debolmente la temperatura sale fino a 3.3°C e il vento gira da Nord e si ha un leggero effetto favonico(ecco il perchè dell'aumento delle temperature al suolo) che fonde almeno il 50% della neve depositata al suolo se non di più.

                          Il vento dopo questa breve fase gira nuovamente e arriva da Sud-Ovest e le precipitazioni aumentano di intensità senza però riuscire ancora accumulare visto che la temperature hanno bisogno di tempo per calare.
                          Verso le 08:30 a Grezzana riprende ad accumulare sulla neve vecchia e sulle assi di legno.
                          Alle 10:00 cessa completamente il vento e le precipitazioni aumentano ancora di intensità e la temperatura comincia a calare in modo deciso fino ad arrivare a sfiorare gli 0°C

                          Alle 13:00 la nevicata non ha niente da invidiare a quella del 07 febbraio 1991 come intensità e accumula a vista d'occhio però se si guarda il radar si vede chiaramente che il grosso è leggermente a sud rispetto a me, infatti andando al lavoro fino a san Martino accumuli simili a quelli di Grezzana poi man mano che mi spostava verso San Giovanni Lupatoto l'accumulo aumentava fino ad arrivare agli 8 cm misurati su un pezzo di legno in fianco al cimitero di Cadidavid.
                          Alle 13:45 la nevicata proseguiva moto bene ma si inumidisce molto infatti non accumulerà più fino a sera anzi il manto calerà il suo spessore.
                          Tornando a casa (stesso tragitto della sera precedente)la nevicata è molto debole fino a Quinto/Marzana da li verso nord riprende vigore (fiocchi piccoli e secchi) tanto che riesce ad accumulare un nuovo mezzo cm.

                          Ora domando a che abita nell'est veronese ma da voi la ventilazione è rimasta sempre da est o ad un certo punto è girata?
                          Ho dato un'occhiata al resoconto giornaliero di un paio di stazioni, il vento da ENE si è calmato proprio nel momento clou (per gli altri) del peggioramento, intorno alle 11.30...da lì la crisi per l'est veronese...quindi la correlazione potrebbe esserci ma non è sempre valida...

                          Ad esempio il 21 dicembre 2009 vento che è rimasto costante da ENE dal primo pomeriggio (dai primi fenomeni nevosi) fino a sera, quando intorno alle 21.30 dopo una pausa precipitativa piuttosto lunga la temperatura si è alzata e qui sull'est veronese cadeva mista

                          La notte di Capodanno 2009 invece, altro episodio negativo per l'est veronese, il vento era assente o debole da ENE

                          L'unica cosa che mi sento di dire è che il vento forte da ENE di sicuro non ci penalizza, è normale ci sia, quando non c'è invece la preoccupazione è maggiore...quello che mi stupisce, è constatare ancora una volta che avere una bella nevicata su tutta la fascia di media pianura (da Pescantina a Soave) sembra proprio impossibile...

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Massimo Colognola Visualizza il messaggio
                            Il mattino la minima è di -1.2 quindi la neve è gelata, verso le 10.00 devo salire in paese (sulla collina a 175 mt), si vede che è bella bianca ma non pensavo ve ne fosse molta, invece la sorpresa è grande! per chi conosce il luogo faccio la strada di via Ceriani passando per Bocca scalucce e quindi via Borgoletto, la strada è completamente ghiacciata e ai lati discreti accumuli fatti dagli spalaneve... secondo me 8 cm c'erano tutti! verso la pivìzzeria La Panoramica inverce gli accumuli calano moltissimo tanto che si vede Soave praticamente senza neve.
                            L'abbondante neve in paese è suffragata anche dai mm di neve fusa che da me sono stati 14! probabilmente vi è stato un nucleo un pò più intenso che ha scaricato un po di più rispetto a zone anche vicine... tanto per dire nella parte nord del paese vi sono evidenti tracce bianche..
                            A conferma del tuo racconto ecco un'istantanea della nostra zona al passaggio del modis aqua alle 10:30. La zona di San Zeno, Villa e cmq tutta la parte ad ovest di Colognolola (Monte) è ancora blu (neve), procedendo per la Valtramigna sparisce il blu per ricominciare lieve lieve limitatamente all'abitato di Soave (la zona a ridosso della collina che a quell'ora non era ancora in pieno sole).




                            A mio avviso la tua zona oltre ad aver avuto un maggiore innevamento (4 cm nel pomeriggio non li abbiamo neanche visti col binocolo noi) è leggermente favorita da quei 50 metri in più di quota.
                            Rimane ancora poco chiaro per me il motivo per cui spesso la parte ovest della Valtramigna (San Vittore e anche appunto la zona della Panoramica) è spesso meno innevata della parte est (abitato di Soave) e molto molto meno della parte di Colognola Villa, San Zeno e Monte, leggero vento di caduta dal Foscarino?

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                            • Massimo Colognola
                              Socio Estremo Meteo4
                              • Aug 2006
                              • 334

                              #15
                              Ciao Giovanni…
                              Avrei voluto dirti prima il mio parere a riguardo ma ho poco tempo per scrivere sul forum, tra l’altro ti ho mandato un’email ma non so se ti è arrivata perché ho fatto un po’ di confusione….
                              Secondo me il monte Foscarin c’entra poco con la minore nevosita’ della parte ovest della Val Tramigna (tra l’altro solo in limitati casi)… io non sono fisico e tanto meno non ho conoscenze “meteorologiche” per avvalorare la mia tesi, per cui facilmente sto dicendo una castroneria… Secondo me la differenza è data esclusivamente dal vento che impatta contro la dorsale occidentale... Mi spiego meglio: il vento proviene mediamente dai quadranti orientali, questi nella sua corsa impatta contro le colline esposte e questo scontro “riscalda “ leggermente il suolo (io credo solo il suolo dove avviene lo “scontro”) ecco che allora pur in presenza di precipitazioni e temperature omogenee rispetto ad altre zone la neve fonde prima rispetto a zone riparate (che non sono tormentate dal vento).
                              Anch’io ho notato in più di qualche caso che la dorsale di Colognola che guarda la val d’Illasi presenta spesso dei maggiori accumuli, questi decrementano procedendo verso ovest, verso il centro della valle , non credo vi siano cause dinamiche per giustificare questo evento se non la teoria che ho esposto prima. In effetti la colline di Colognola sono alte poco più di 100 metri rispetto alle valli attigue e questo “ostacolo” non giustifica a mio avviso effetti favonici o di stau… ciò è anche suffragato dai mm che cadono tra i 2 versanti nonché sulla collina stessa che sono mediamente omogenei.. Ho un amico che ha una davis in loc. Tenda (si trova nella collina a sud est del paese e guarda la Valtramigna) ed un altro con un normale pluviometro che abita in paese a Colognola ( vicino alla chiesa) quasi sempre in caso di piogge ci scambiamo i dati e grosse differnze non ci sono (come è giusto che sia essendo la mia stazione rispetto alle altre 2 comprese in un raggio di circa 1 km) a meno che non si tratti di rovesci temporaleschi… ma qui si entra su un altro campo…
                              Spero di essere stato chiaro… altre cose avrei da dire a riguardo ma ho poco tempo..
                              ciao
                              sopra la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa

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