Siamo nella cosidetta bella stagione. Aggettivo "bella" che diventa quanto mai soggettivo in questo caso.
Infatti l'estate degli anni '00 è una stagione che è diventata molto interessante e che ha offerto parecchi spunti di riflessione.
Non ultimo e naturalmente non poco importante il fatto che essa ha avuto un riscaldamento sensibile rispetto i decenni precedenti.
Il mese che maggiormente ha contribuito a questo è stato senza dubbio Giugno. Un mese che fino agli anni '90 si poteva ancora tranquillamente considerare di transizione ma che dopo è diventato a tutti gli effetti pienamente estivo perdendo alcune pecularietà che lo contraddistinguevano.
Per esempio giugno è sempre stato il mese più piovoso dell'anno assieme ad ottobre. Ebbene dopo questo decennio non solo non lo è più ma nella stessa estate anche luglio presenta una piovosità media superiore.
Tutti e 3 i mesi estivi hanno visto un aumento delle giornate serene o poco nuvolose e questo dato al di là di ogni variazione termica che potrebbe sempre essere confutata per le tarature dei sistemi di misurazione o per lo sviluppo urbano,non può essere discussa.
Infatti le alte pressioni quasi sempre di natura africana o comunque con contributo africano hanno prevalso,presentandosi un pò in tutte le stagioni che valuteremo,spesso più volte nella stessa stagione.
Non era così prima di questo decennio quando l'alta africana era considerata un alta poco frequente rispetto quella classica azzorriana.
Dunque questa figura sovente presente ha cambiato le caratteristiche tipiche della nostra stagione,facendola divenire una stagione molto secca,facendo calare molto le giornate afose ma portando valori termici spesso molto alti e soprattutto molto costanti.
Non è vero poi che non piova più,anzi! La quantità di pioggia nel corso degli anni è calata di poco ma è naturale comprendere che se la quantità di pioggia rimane più o meno invariata e calano i giorni perturbati,questo vuol dire che le precipitazioni sovente sono raggruppate in temporali o episodi molto forti e violenti di breve durata. Un fenomeno facilmente ascrivibile alla fomosa "tropicalizzazione del clima". Il mese di luglio tutto sommato ha mantenuto le caratteristiche tipiche proprio. Rimane come da sempre il mese più caldo dell'anno e presenta in ogni stagione una variabilità tipica di questo mese. A volte molto secco a volte piovoso ma tutto sommato del trittico è quello che è rimasto più costante,pur anch'esso misurando un aumento medio delle temeprature e delle giornate di sole.
Il mese di agosto invece si è presentato in questo decennio assai vivace.
Esso infatti ha visto mesi caldissimi,inutile ricordare gli anni perchè poi faremo una carrellata di questi ma ovvio che il famoso 2003 resta nella leggenda. Ha visto però anche anni in controtendenza con mesi possiamo pure dire "freddi" per un mese pienamente estivo,anzi spesso considerato il cuore dell'estate.
Nemmeno agosto ha perso della sua vivacità piovosa e dei temporali ma come i precedenti anch'esso ha visto un aumento termico,sebbene il meno vistoso dei 3 e una sostanziale tenuta pluvio anche se è quello che ha perso maggiore pioggia nel decennio.
La famosa la rottura della 3° decade di agosto con gli anni '00 è andata praticamente in pensione.
In sinstesi queste sono le cose principali da citare ma ora piano piano andremo a leggere i dati stagione per stagione ricordando i fatti salienti di ogni anno.
Una stagione che ha fatto di sicuro la felicità degli opratori turistici e molto meno degli amici freddofili.
Ma che a mio giudizio rimane assolutamente affascinante nel suo sviluppo e piena di cose da vivere ed emozioni da raccontare.
Infatti l'estate degli anni '00 è una stagione che è diventata molto interessante e che ha offerto parecchi spunti di riflessione.
Non ultimo e naturalmente non poco importante il fatto che essa ha avuto un riscaldamento sensibile rispetto i decenni precedenti.
Il mese che maggiormente ha contribuito a questo è stato senza dubbio Giugno. Un mese che fino agli anni '90 si poteva ancora tranquillamente considerare di transizione ma che dopo è diventato a tutti gli effetti pienamente estivo perdendo alcune pecularietà che lo contraddistinguevano.
Per esempio giugno è sempre stato il mese più piovoso dell'anno assieme ad ottobre. Ebbene dopo questo decennio non solo non lo è più ma nella stessa estate anche luglio presenta una piovosità media superiore.
Tutti e 3 i mesi estivi hanno visto un aumento delle giornate serene o poco nuvolose e questo dato al di là di ogni variazione termica che potrebbe sempre essere confutata per le tarature dei sistemi di misurazione o per lo sviluppo urbano,non può essere discussa.
Infatti le alte pressioni quasi sempre di natura africana o comunque con contributo africano hanno prevalso,presentandosi un pò in tutte le stagioni che valuteremo,spesso più volte nella stessa stagione.
Non era così prima di questo decennio quando l'alta africana era considerata un alta poco frequente rispetto quella classica azzorriana.
Dunque questa figura sovente presente ha cambiato le caratteristiche tipiche della nostra stagione,facendola divenire una stagione molto secca,facendo calare molto le giornate afose ma portando valori termici spesso molto alti e soprattutto molto costanti.
Non è vero poi che non piova più,anzi! La quantità di pioggia nel corso degli anni è calata di poco ma è naturale comprendere che se la quantità di pioggia rimane più o meno invariata e calano i giorni perturbati,questo vuol dire che le precipitazioni sovente sono raggruppate in temporali o episodi molto forti e violenti di breve durata. Un fenomeno facilmente ascrivibile alla fomosa "tropicalizzazione del clima". Il mese di luglio tutto sommato ha mantenuto le caratteristiche tipiche proprio. Rimane come da sempre il mese più caldo dell'anno e presenta in ogni stagione una variabilità tipica di questo mese. A volte molto secco a volte piovoso ma tutto sommato del trittico è quello che è rimasto più costante,pur anch'esso misurando un aumento medio delle temeprature e delle giornate di sole.
Il mese di agosto invece si è presentato in questo decennio assai vivace.
Esso infatti ha visto mesi caldissimi,inutile ricordare gli anni perchè poi faremo una carrellata di questi ma ovvio che il famoso 2003 resta nella leggenda. Ha visto però anche anni in controtendenza con mesi possiamo pure dire "freddi" per un mese pienamente estivo,anzi spesso considerato il cuore dell'estate.
Nemmeno agosto ha perso della sua vivacità piovosa e dei temporali ma come i precedenti anch'esso ha visto un aumento termico,sebbene il meno vistoso dei 3 e una sostanziale tenuta pluvio anche se è quello che ha perso maggiore pioggia nel decennio.
La famosa la rottura della 3° decade di agosto con gli anni '00 è andata praticamente in pensione.
In sinstesi queste sono le cose principali da citare ma ora piano piano andremo a leggere i dati stagione per stagione ricordando i fatti salienti di ogni anno.
Una stagione che ha fatto di sicuro la felicità degli opratori turistici e molto meno degli amici freddofili.
Ma che a mio giudizio rimane assolutamente affascinante nel suo sviluppo e piena di cose da vivere ed emozioni da raccontare.




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