Il difficile rapporto della pianura veneta con la neve

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  • Siro Morello
    Consiglio Direttivo
    • Aug 2006
    • 5662

    Il difficile rapporto della pianura veneta con la neve

    Questa è la bozza di un articolo..chi deve fare correzioni le faccia pure..l'ho messo nel forum prima di pubblicarlo sul sito , apposta per migliorarlo

    Il difficile rapporto della pianura veneta con la neve.

    Capita spesso nei vari telegiornali di vedere servizi di nevicate in svariate zone di pianura, con titoloni di “Neve e gelo polare nel nord Italia”, in realtà poi il Veneto viene escluso dai giochi e piove con temperature ampiamente positive: questo articolo spera di chiarire alcune motivazioni.

    Perché non nevica spesse volte?
    Solitamente si va ad approfondire un minimo depressionario sul golfo di Genova che per una naturale dinamica della rotazione dei venti richiama sulla nostra pianura aria mite proveniente dall’adriatico. Questa è una delle peggiori casistiche poiché anche un cuscino molto freddo può essere spazzato via in poche ore. Se il richiamo mite capita dopo un periodo non molto freddo, come quello appena passato, i sogni di neve vengono cancellati già in partenza per tutta la pianura.

    Un altro caso può essere lo scorrimento di una perturbazione relativamente mite su cuscino freddo. La qualità della colonna d’aria preesistente diventa importante per il risultato finale. Poi il gioco viene manovrato dalle correnti associate alla perturbazione: in alcuni casi come il 17 gennaio 2006 o il 31 dicembre 2008 può nevicare fino a 2 passi dal mare, in altri casi come il 5 gennaio 2010 nevica solo in un’area ristretta della pianura

    Anche dinamiche da blizzard possono far non-nevicare sulla pianura veneta, la sera di Natale del 2008 il richiamo mite pescato dall’alto adriatico non permise a molte zone del veneto meridionale di poter vedere la neve, pur con temperature molto negative in quota.
    Quando dicevano che sarebbe stato il peggior inverno del secolo ora so a cosa si riferivano

  • #2
    Re: Il difficile rapporto della pianura veneta con la neve

    bisognerebbe dire che il veneto presenta varie sfacettature..... i vari microclimi diversità abissali tra verona e vicenza oppure la costa piuttosto che il basso padovano/veronese parte del polesine....insomma il veneto in un modo o nel l'altro la neve la vede a macchia di leopardo, ad esempio venerdi vicenza a visto piu neve di milano anche nel blizzard del2001 la pianura veneta era in pole certo paga lo smacco dl mare.... ma qua o la la neve visita la nostra terra che io amo moltissimo e non farei mai cambio in italia con nessun altro posto.......scirocco a parte.......

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    • temporalon
      Socio Estremo Meteo4
      • Jul 2006
      • 26285

      #3
      Re: Il difficile rapporto della pianura veneta con la neve

      E sì, con perturbazioni importanti che scavano una depressione sul golfo ligure, è veramente difficile vedere la neve qui nel veronese almeno, troppo esposto alle correnti mitigatrici provenienti dall'alto Adriatico, interessante dire anche che, abbiamo proprio segnato il confine tra i venti orientali più miti e quelli più freddi che spiravano dall'interno della Pianura.
      storico dei miei dati su
      www.marcometeocerea.altervista.org

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      • Siro Morello
        Consiglio Direttivo
        • Aug 2006
        • 5662

        #4
        Re: Il difficile rapporto della pianura veneta con la neve

        giusto michele..bisognerebbe fare le dovute distinzioni..ma mi viene fuori un articolo di 3 pagine.

        Sto cercando di dare delle nozioni generali.

        Anche perchè come dice giustamente qualcuno che abita nel veneto meridionale: ognuno ha il suo ovest... perciò di casistiche ce ne sarebbero parecchie
        Quando dicevano che sarebbe stato il peggior inverno del secolo ora so a cosa si riferivano

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        • #5
          Re: Il difficile rapporto della pianura veneta con la neve

          Originariamente inviato da Siro Morello Visualizza il messaggio
          giusto michele..bisognerebbe fare le dovute distinzioni..ma mi viene fuori un articolo di 3 pagine.

          Sto cercando di dare delle nozioni generali.

          Anche perchè come dice giustamente qualcuno che abita nel veneto meridionale: ognuno ha il suo ovest... perciò di casistiche ce ne sarebbero parecchie

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          • maci86
            Utente Registrato
            • Oct 2008
            • 3376

            #6
            Re: Il difficile rapporto della pianura veneta con la neve

            Ricordiamo inoltre i venti di caduta dai monti... Su Vicenza effetto stau, prp nevose che aumentano, da noi favonio caldo, che secca l'aria, diminuisce le prp e trasforma la neve in pioggia...

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            • daverose240573

              #7
              Re: Il difficile rapporto della pianura veneta con la neve

              E precisiamo come, in un episodio cruciale come quello del Gennaio 1985, una porzione di alta pianura vicentina (sotto i 200 m quindi) abbia avuto spessori massimi di neve al suolo non registrabili in altri siti della pianura padana intera.
              Nella nevosissima stagione fredda 2006-2007 ci siam salvati in corner con la nevicata di marzo su alcune limitate aree del rodigino e della bassa padovana... al resto della pianura padana é rimasto solo qualche fiocco in mezzo alla pioggia in tutta la stagione.
              Quando abbiam i numeri per giocarcela sappiam batterci bene.
              Fermo restando che le medie nivometriche son totalmente a nostro sfavore, eheheheheheh
              Ciao Siro!
              D

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