9-11 febbraio 1986..25 anni fa scattava il mio primo grande amore per la neve!

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  • rafdimonte
    • Apr 2026

    9-11 febbraio 1986..25 anni fa scattava il mio primo grande amore per la neve!

    Visto che tra un pò si andrà al mare ( e non solo giorgio) vi voglio deliziare con un altro racconto di un altro importante evento nevoso per rimini: il 9-11 febbraio 1986..
    Un evento che io ricordo perfettamente anche se all'epoca ero un bambinetto di 7 anni e mezzo ed ero in seconda elementare.
    Però per me è stato l'evento da cui è mi scattato l'amore per la neve, siccome l'anno precedente (gennaio 1985) ero fuori rimini, quindi fino ad allora non avevo mai visto la neve nella mia città.
    Le nevicate ci furono nei giorni dal 9 all'11 febbraio e mi ricordo che furono nevicate in cui si alternavano momenti di autentica bufera e momenti in cui nevicava poco (un pò come lo scorso dicembre)..
    Comunque cominciamo dai giorni precedenti:
    7 febbraio min -2 max + 4 e la sera leggera nevicata senza accumulo.
    La mattina dopo 8 febbraio io ero convinto che svegliandomi avessi trovato la neve e invece niente..aloora cominciai a piangere, e fu allora che mia mamma iscenò una telefonata ad un fantomatico ufficio meteo dicendo ad alta voce in mia presenza:" Ho capito..sono previste nevicate in pianura qui a rimini"..che ridere!
    Comunque quel giorno min -2 e max +2.
    Il 9 febbraio (domenica) mi svegliai pian pianino e vidi attarverso le fessure della tapparella il giardino sotto casa imbiancato..evvaiii! Infatti nevicava
    Quel giorno caddero 7 cm con minima a -4 e max a -1.5
    Il 10 febbraio caddero 25 cm con neve sempre da nord ovest e min a -5 e max a -1..
    Mi ricordo una giornata indimenticabile sempre in giro in macchina con i miei..mi ricordo che andammo alla standa, io vedevo fuori la bufera che infuriava e ad un certo punto saltò la luce..
    Il giorno 11 febbraio (carnevale) ci fu una minima a -8 e poi caddero altri 4 cm verso l'ora di pranzo..e la neve raggiunse cosi dai dati di giorgio uno spessore di 32 cm e 36 cm caduti in totale.
    Però però..un dramma stava per consumarsi.. più o meno verso metà pomeriggio sfondò la malefica bora e con essa anche la pioggia e da sottozero la temperatura schizzò a 4 gradi!
    La sera dell'11 febbraio poi mi ricordo i miei pianti disperati, quando vedevo nel giardino e cortile sotto casa la neve sparire ed assottigliarsi a vista d'occhio, aprivo la finestra e sentivo una schifosa aria "calda" al punto che poi fino a quando non ho frequentato internet e i forum sono rimasto sempre col dubbio che fosse garbino o bora..
    Continuò a piovere anche la notte tra l'11 e 12 febbraio con bora e la mattina dopo quando mi svegliai mi ricordo un cielo variabile..e la neve ormai solo a chiazze nel mio giardino!
    Il mio sogno di bambino si era drammaticamente interrotto, ma che ne sapevo all'epoca che la malefica bora può essere capace anche di farti sparire 30 cm in meno di 24 ore?
    Invece è capace di questo ed altro!
    Comunque il febbraio 1986 come quantità di neve caduta a rimini si può paragonare allo scorso dicembre, in parte anche come freddo..ma fu decisamente peggiore per il suo triste e tragico epilogo!
    Spero non vi abbia annoiato!
  • FulvioTs
    Utente Registrato
    • Jun 2007
    • 6485

    #2
    Re: 9-11 febbraio 1986..25 anni fa scattava il mio primo grande amore per la neve!

    Gran bel racconto, semplice e puro.
    Io ho qualche anno più di te e, quando avevo l'età tua del 1986, c'erano i famigerati miti anni '70. I primi ricordi sono molto confusi, e variano fra qualche nevicata dei primi '70, dove chiedevo a mio padre di tenermi per le gambe mentre mi affacciavo alla finestra del bagno per guardare la strada innevata e il primo termometro piazzato sulla finestra della camera, ovviamente a nord, dove di continuo andavo a guardare la temperatura.
    Primo vero ricordo di una nevicata il marzo 1976, ma aimè, fui molto sfortunato in quanto fui costretto a rimanere in casa 1 settimana causa influenza. Caddero 40 cm di neve dove abitavo, finalmente, quando la febbre passò, dopo 4-5 giorni dalla nevicata, supplicai mio padre di portarmi giù nei giardinetti dietro casa, contro gli ordini di mia madre. Ricordo che affondai le gambe fino al ginocchio (avevo 10 anni quindi un pò più corta di ora, tenete conto che poi sono diventato quasi 2 mt). Ho impresso questo ricordo, come quello della nevicata del 8 dicembre 1978, ma qui sarebbe troppo lunga, iniziò tutto al 1 dicembre quando un anticiclone convogliò aria fredda da est e segui poi una memorabile nevicata da cuscinetto (per Trieste rarissime) con 10 cm di neve nella notte, seguita poi da pioggia.
    Degli anni '60 non ho ricordi, se non di qualche sprazzo, sulla neve sul Carso con i miei (mi hanno sempre portato sulla neve, quando potevano, sul Carso triestino o sloveno).

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    • #3
      Re: 9-11 febbraio 1986..25 anni fa scattava il mio primo grande amore per la neve!

      Davvero un mese troppo poco citato, invece straordinario per la dinamica che si instaurò dal 28 gennaio con una mega/depressione che rimane tra le più incredibili del nostro Mediterraneo e fece seppellire il Piemonte a fine gennaio.....Poi però a febbraio una svolta incredibile delle correnti favorisce in maniera epocale il NE, oltre a favorire la nevicata più bella che Roma ricordi dopo il febbraio 1956.
      Ecco uno stralcio dal mio diario......

      Febbraio 1986:




      La fine di Gennaio propone una situazione meteo davvero insolita, con una depressione molto profonda sul Mediterraneo di 968hPa, una girandola enorme che prende tutto il nostro paese e provoca dal 29 gennaio ai primi di febbraio maltempo molto forte. Nelle pianure nel NW le neve raggiunge i 60cm a Torino, ad Aosta supera il metro e a Genova i 35cm, mentre Milano dopo i 20cm del giorno 29 vede come il resto del NE ed Emilia Romagna la pioggia per forti venti sciroccali. Nel Veneto cadono oltre 150-250mm di pioggia tra il 30 e il 1° febbraio, accompagnati da vento molto forte da NE e da temperature di 3-5°C.
      Tutto fa presagire che anche febbraio sarà all’insegna del maltempo e di temperature relativamente miti, e invece qualcosa nello scenario Europeo cambia radicalmente, e l’Anticiclone Russo complica la situazione interagendo con le correnti Atlantiche che provengono dalla Spagna: la temperatura si abbassa gradualmente nei primi giorni di febbraio e dal giorno 8 inizia una serie di episodi nevosi che coinvolgono quasi tutta la Penisola, ma in particolare il Centro-Nord.
      Il giorno 7 la giornata era stata piuttosto grigia e fredda con –2°C la minima e 2°C la massima, in serata il vento si rinforza da NE, la temperatura è di 0°C e dalle 23 cade qualche fiocco che dalle 24:20 diventa vera e propria neve, viene giù a ondate , fine e ghiacciata, alternata a cristalli di ghiaccio, lo strato è limitato a 1-2cm, poi verso le 4:30 ecco che la neve diventa molto più fitta, la visibilità peggiora sensibilmente e lo strato aumenta a vista d’occhio, è una nevicata davvero insolita perché molto ghiacciata e asciutta, e dalle 7 alle 8:15 di trasforma in una vera e propria bufera con visibilità inferiore a 100mt, il vento rende il tutto ancora più spettacolare e lo strato di neve al suolo ormai supera i 15cm con il termometro a –2,4°C, mi accorgo che in campagna si superano facilmente i 20cm e la nevicata, anche se attenuata come intensità continua per quasi tutta la mattina fino alle 11:30 circa.
      Poi il tempo migliora con graduale schiarita da Ovest.
      La massima supera di poco lo zero e in serata si forma ghiaccio diffuso, complice la serenità del cielo, alle 23:30 ci sono già –5,8°C e la neve al suolo è praticamente intatta, anche se sui marciapiedi e su alcune strade sembra di essere in una città della Norvegia per il ghiaccio che luccica alla luce artificiale dei lampioni.
      La mattina del giorno 9 si apre con freddo davvero intenso , il termometro segna –8°C e il cielo inizia a coprirsi da W, la neve è dura e ghiacciata, il vento ruota da NE, più volte il sole viene velato e cadono cristalli di ghiaccio, poi dalle 14;30 pur con il sole visibile come attraverso un vetro smerigliato iniziano a vedersi anche dei fiocchi, il tutto è davvero insolito, ma estremamente spettacolare, sarà così fino alle 15, quando il sole scompare e la neve prende un po’ di consistenza, ma lo strato si limita a nemmeno un cm.
      Dalle 19 la neve diventa moderata e sempre con fiocchi asciutti e ghiacciati, il vento rinforza da NE, la passeggiata in nottata mi regala una bella nevicata asciutta con temperatura di –2,6°C e un accumulo di circa 8cm, il paesaggio è davvero stupendo e penso a quanto era diversa il clima fino a solo una settimana fa…….
      La neve perde consistenza verso le 24:30, il cielo è in movimento, si intravede a tratti le stelle, la temperatura rimane sui –3°C e il ghiaccio è diffuso, la mattina del giorno 10 è molto simile alla precedente con di nuovo aumento di nubi stratificate e qualche fiocco o cristallo con sole visibile, sarà così fino alle 12:30.
      Ma dalle 13 il cielo diventa sempre più oscuro da W, il vento rinforza da Est e la temperatura rimane vicina allo zero, ormai bisogna tenere le luci accese in casa e dalle 14:30 inizia a nevicare in maniera sempre più moderata, poi dalle 15 alle 18:30 si trasforma in una nevicata molto fitta e con fiocchi enormi.
      Esco di casa, non riesco nemmeno a sgombrare il marciapiede davanti a casa che è già nuovamente bianco, non mi ricordavo una intensità tale, la visibilità è pessima, le macchine procedono a rilento, la poca gente per strada ha gli ombrelli carichi di neve che a vista d’occhio aumenta fino ad arrivare a 20/25cm in città e oltre 30-35 in campagna.
      Passeggio durante la nevicata, i fiocchi sono di almeno 1-2cm, ma sono talmente fitti da far fatica a vedere le case a poche decine di metri, poi il vento non troppo forte la fa cadere quasi dritta, ed è uno spettacolo unico vedere i fiocconi volteggiare, fermarsi a mezz’aria, poi riprendere velocità in un turbinare frenetico.
      La poca gente che incontro mi guardano incuriositi, avrò almeno 10cm di neve sulle spalle e sul cappello, sui marciapiedi è difficile camminarci, ma la qualità rimane sempre asciutta e ghiacciata, tanto che anche le strade diventano ben presto molto difficoltose per i mezzi.
      Poi la neve cala di intensità dalle 18:30 alle 19 e riprende ancora con vigore dalle 19 alle 19:50, poi solo un gran movimento di nubi bianche e velocissime da NE a SW e vento impetuoso con termometro a –1,2°C.
      Dai TG si vedono immagini di neve su gran parte d’Italia, verso la mezzanotte giunge notizia di una nevicata a Roma. Il giorno 11 nella notte si aggiungono ancora 1-2cm, ma sarà la nevicata storica di Roma a tenere banco sui notiziari, si parla di almeno 30cm con punte di 50cm nelle zone collinari, anche in Romagna lo strato supera i 50cm.
      I giorni 12 e 13 non offrono molti spunti interessanti, ma quasi a sorpresa il giorno 14 cade nuovamente la neve, in particolare il cielo è nuvoloso già dal mattino e dal pomeriggio verso le 17:20 pioggia ghiacciata con stratocumuli bassi e scuri da NE a SW, mentre la temperatura è di 1,2°C: In molte zone della Pianura Padana nevica già dal mattino, ma è ormai questione di poche ore che dalle 18 anche a Rovigo la pioggia gelata lascia il posto alla neve, all’inizio non attecchisce al suolo, sarà così per tutta la serata con alternanza di pioggia gelata e neve moderata, con temperatura di 0°C e strato trasparente su auto e zone riparate.
      Altri episodi simili ci saranno il giorno 15 e il 17, ormai sembra tutto finita la fase fredda, ma verso la fine del mese aria gelida invade di nuovo la nostra Penisola, gli ultimi giorni 26-27 sono quasi di ghiaccio con minime di –5 e massime di pochi decimi sopra lo zero e intanto si avvicina una perturbazione Afro-Mediterranea con richiamo sciroccale.
      Il giorno 28 arriva la perturbazione da W, sulla Vapadana occidentale nevica già e sul NE dipenderà tutto dallo scirocco, ma dalle 16 inizia a nevicare in modo moderato e un po’ a sorpresa ancora piuttosto asciutta e ghiacciata, sarà così per tutta la sera, anche se l’intensità sarà sempre debole-moderata e lo strato di 3-4cm, con vento moderato da NE e temperatura di –2,1°C verso le 23 con neve moderata fine e ghiacciata. Continuerà così fino alle 1:40 del 1° marzo con strato invariato e per tutta la mattina si alternano qualche fiocco e pioggia gelata.
      Ma lo scirocco è in agguato in quota e dalle 15 inizia a piovere, continua a nevicare invece su Lombardia ed Emilia con spessori di 20-25cm.

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