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Conferenza al museo scientifico..come è andata? vt
Assai bene
Eravamo in una decina/quindicina di persone, docenti e studenti (universitari, tranne il sottoscritto )
Paolo Frontero ha spiegato, più che il Clima del Monte Baldo, il Clima in generale (cambiamenti climatici, effetto serra, i principale fenomeni dovuti all'orografia..e qualche accenno al temuto rallentamento della CdG ) e qualche anticipazione dell'ICCP del 2007 (lo scenario previsto per i prossimi anni sembra essere addirittura peggiore di quello previsto nel 2001, con aumenti ancora maggiori delle temperature rispetto ai +3/+5° previsti sull'intero continente, con una situazione prevalente di NAO+).
Ha accennato al clima veronese, alle situazione tipiche di precipitazioni abbondanti, e ha illustrato il trend degli ultimi 30anni nelle temperature e precipitazioni con suddivisione stagionale, con riferimento alla stazione AM di Villafranca (aumento delle precipitazioni nel periodo autunnale, e aumento delle temperature soprattutto nel periodo invernale)
In più nella giornata di ieri escursione sulle nostre montagne, fino alle stazioni meteorologiche di Fiori del Baldo (del nostro Lucanoa)
E ora il prossimo appuntamento è fissato per Sabato 21 Ottobre "Forme del Paesaggio e Clima" di Alberto Carton
Ieri bella giornata passata sul Monte Baldo ad ammirare le bellezze naturali e meteorlogiche, con nuvole che risalivano dal versante Valdadige, spinte anche da un vento sinottico da E, e che, una volta in cresta, venivano spinte indietro da un NO debole. Interessante notare l'altezza alla quale si aveva la rotazione dall'E al NO, posta esattamente a 2000 metri tra il rifugio Fiori del Baldo e il Chierego!!
... ottime spiegazioni di Paolo Frontero (ARPAV) e Gabriele Lazzarini (CAI-SVI)
"L'obiettivo principale di ogni istituzione di didattica e ricerca meteorologica dovrebbe essere gettare un ponte tra il matematico e l'uomo pratico, ovvero consentire al meteorologo di rendersi conto del valore di una modesta educazione teorica e indurre il teorico a dare ogni tanto un'occhiata alla carta del tempo"
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