Da domani presumibilmente le temperature massime torneranno a toccare e superare i 30° come conseguenza della cessazione degli effetti della massa di aria instabile che staziona ininterrottamente sull'Europa centro-occidentale dalla metà di luglio.
In queste ore si sta verificando l'affondo di aria instabile di origine nord atlantica ad ovest delle coste portoghesi che va a ristabilire il più classico degli schemi con la risalita di aria subtropicale dal continente africano verso il Mediterraneo occidentale
La sinottica infatti ci mostra il rafforzamento dell'anticiclone africano con la creazione di un promontorio di alta pressione sul Tirreno nella giornata di mercoledì ed un aumento delle temperature che interesserà tutte le regioni in particolare modo il sud e le regioni più occidentali dello stivale.
Vi sono tuttavia forti dubbi circa la durata di questa fase calda che vedrà il nord Italia ai margini, border line, e con la possibilità già sul finire della prossima settimana di ricevere nuovi impulsi perturbati freschi dal centro nord Europa.

Per il momento possiamo dire che l'estate tornerà a mostrare il suo volto più caldo, seppure in un contesto assolutamente normale per il periodo e la latitudine, con valori massimi superiori alla media ma che non dovrebbero in ogni caso superare i 32/33°. I modelli non lasciano però pensare ad una figura anticiclonica dominante in grado di stabilizzare per lungo periodo il mese di agosto, sarà interessante tornare a verificare questa ipotesi nei prossimi giorni
In queste ore si sta verificando l'affondo di aria instabile di origine nord atlantica ad ovest delle coste portoghesi che va a ristabilire il più classico degli schemi con la risalita di aria subtropicale dal continente africano verso il Mediterraneo occidentale
La sinottica infatti ci mostra il rafforzamento dell'anticiclone africano con la creazione di un promontorio di alta pressione sul Tirreno nella giornata di mercoledì ed un aumento delle temperature che interesserà tutte le regioni in particolare modo il sud e le regioni più occidentali dello stivale.
Vi sono tuttavia forti dubbi circa la durata di questa fase calda che vedrà il nord Italia ai margini, border line, e con la possibilità già sul finire della prossima settimana di ricevere nuovi impulsi perturbati freschi dal centro nord Europa.

Per il momento possiamo dire che l'estate tornerà a mostrare il suo volto più caldo, seppure in un contesto assolutamente normale per il periodo e la latitudine, con valori massimi superiori alla media ma che non dovrebbero in ogni caso superare i 32/33°. I modelli non lasciano però pensare ad una figura anticiclonica dominante in grado di stabilizzare per lungo periodo il mese di agosto, sarà interessante tornare a verificare questa ipotesi nei prossimi giorni




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