Buongiorno a tutti.
Vorrei farvi partecipi di un tema di cui non si sta praticamente parlando nei media. Non so se esiste una sezione più appropriata, in ogni caso vorrei far conoscere la vicenda del “gassificatore” che si vorrebbe costruire a Cassola (VI) -sostanzialmente un inceneritore- progettato per la combustione sia di rifiuti non pericolosi che di rifiuti pericolosi, in particolare pneumatici, plastiche, filtri metallici, olii esausti, materiale contenente radio, cadmio e tante altre sostanze. Tale impianto verrebbe costruito a circa 100 mt dalle prime abitazioni e comporterebbe un inquinamento da nanoparticelle e sostanze cancerogene in maniera estesa nelle aree circostanti, densamente popolate.
Purtroppo la vicenda è venuta a galla solo a inizio Marzo e ci sono circa 15 giorni prima che venga dato il parere definitivo della provincia di Vicenza per l’autorizzazione alla costruzione; la prossima settimana invece ci dovrebbe essere il parere dell’ARPA.
Per chi non lo sapesse, purtroppo le ricadute in termini di incrementi di tumori, specie infantili, sono statisticamente rilevanti nelle zone adiacenti. Senza contare i danni nefasti sulle coltivazioni locali (orti, campi), nonché sui prodotti autoctoni (asparagi) e allevamenti all’aperto. Il problema in questi casi sono gli accumuli nell’organismo per via aerea e ingestione, giorno dopo giorno di sostanze altamente cancerogene come la diossina (per citarne solo una) o le nanoparticelle metalliche. Ovvio che la dose giornaliera sarebbe piccola, ma il problema è l’accumulo nel tempo.
Questo 3d è solo un modo per cercare di far conoscere la vicenda, in un momento in cui la pressione dell’opinione pubblica è determinante.
Per chi volesse approfondire il tema, basta cercare sui motori di ricerca; qui qualche link:
E' stato creato un comitato che raccoglie firme; per chi è interessato, vi prego di aderire alla petizione on line qui, vi ringrazio in anticipo:
Vorrei farvi partecipi di un tema di cui non si sta praticamente parlando nei media. Non so se esiste una sezione più appropriata, in ogni caso vorrei far conoscere la vicenda del “gassificatore” che si vorrebbe costruire a Cassola (VI) -sostanzialmente un inceneritore- progettato per la combustione sia di rifiuti non pericolosi che di rifiuti pericolosi, in particolare pneumatici, plastiche, filtri metallici, olii esausti, materiale contenente radio, cadmio e tante altre sostanze. Tale impianto verrebbe costruito a circa 100 mt dalle prime abitazioni e comporterebbe un inquinamento da nanoparticelle e sostanze cancerogene in maniera estesa nelle aree circostanti, densamente popolate.
Purtroppo la vicenda è venuta a galla solo a inizio Marzo e ci sono circa 15 giorni prima che venga dato il parere definitivo della provincia di Vicenza per l’autorizzazione alla costruzione; la prossima settimana invece ci dovrebbe essere il parere dell’ARPA.
Per chi non lo sapesse, purtroppo le ricadute in termini di incrementi di tumori, specie infantili, sono statisticamente rilevanti nelle zone adiacenti. Senza contare i danni nefasti sulle coltivazioni locali (orti, campi), nonché sui prodotti autoctoni (asparagi) e allevamenti all’aperto. Il problema in questi casi sono gli accumuli nell’organismo per via aerea e ingestione, giorno dopo giorno di sostanze altamente cancerogene come la diossina (per citarne solo una) o le nanoparticelle metalliche. Ovvio che la dose giornaliera sarebbe piccola, ma il problema è l’accumulo nel tempo.
Questo 3d è solo un modo per cercare di far conoscere la vicenda, in un momento in cui la pressione dell’opinione pubblica è determinante.
Per chi volesse approfondire il tema, basta cercare sui motori di ricerca; qui qualche link:
E' stato creato un comitato che raccoglie firme; per chi è interessato, vi prego di aderire alla petizione on line qui, vi ringrazio in anticipo:
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