Inceneritore Cassola

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  • Picchio
    • Apr 2026

    Inceneritore Cassola

    Buongiorno a tutti.

    Vorrei farvi partecipi di un tema di cui non si sta praticamente parlando nei media. Non so se esiste una sezione più appropriata, in ogni caso vorrei far conoscere la vicenda del “gassificatore” che si vorrebbe costruire a Cassola (VI) -sostanzialmente un inceneritore- progettato per la combustione sia di rifiuti non pericolosi che di rifiuti pericolosi, in particolare pneumatici, plastiche, filtri metallici, olii esausti, materiale contenente radio, cadmio e tante altre sostanze. Tale impianto verrebbe costruito a circa 100 mt dalle prime abitazioni e comporterebbe un inquinamento da nanoparticelle e sostanze cancerogene in maniera estesa nelle aree circostanti, densamente popolate.

    Purtroppo la vicenda è venuta a galla solo a inizio Marzo e ci sono circa 15 giorni prima che venga dato il parere definitivo della provincia di Vicenza per l’autorizzazione alla costruzione; la prossima settimana invece ci dovrebbe essere il parere dell’ARPA.

    Per chi non lo sapesse, purtroppo le ricadute in termini di incrementi di tumori, specie infantili, sono statisticamente rilevanti nelle zone adiacenti. Senza contare i danni nefasti sulle coltivazioni locali (orti, campi), nonché sui prodotti autoctoni (asparagi) e allevamenti all’aperto. Il problema in questi casi sono gli accumuli nell’organismo per via aerea e ingestione, giorno dopo giorno di sostanze altamente cancerogene come la diossina (per citarne solo una) o le nanoparticelle metalliche. Ovvio che la dose giornaliera sarebbe piccola, ma il problema è l’accumulo nel tempo.

    Questo 3d è solo un modo per cercare di far conoscere la vicenda, in un momento in cui la pressione dell’opinione pubblica è determinante.

    Per chi volesse approfondire il tema, basta cercare sui motori di ricerca; qui qualche link:

    Comitato No al Gassificatore per la tutela della salute della gente di Cassola e Rossano Veneto








    E' stato creato un comitato che raccoglie firme; per chi è interessato, vi prego di aderire alla petizione on line qui, vi ringrazio in anticipo:

  • Siro Morello
    Consiglio Direttivo
    • Aug 2006
    • 5662

    #2
    Re: Inceneritore Cassola

    Non abbiamo una sezione "Ambiente", di solito questi temi vengono trattati in piccionaia.

    Il tema inceneritore è molto delicato e bisognerebbe conoscere tutti i pro e i contro prima di esprimere un giudizio.

    Una cosa è sicura: in natura nulla si crea e nulla si distrugge .... ovvero... se brucio 100 quintali di rifiuti e me ne rimane 1 vuol dire che gli altri 99 sono finiti nell'aria sotto forma di altri composti chimici.

    Di progetti come quello di Cassola ce ne sono tanti in giro. Spero piuttosto che venga potenziata la raccolta differenziata per ridurre al minimo i rifiuti da incenerire
    Quando dicevano che sarebbe stato il peggior inverno del secolo ora so a cosa si riferivano

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    • zorro
      Utente Registrato
      • Jan 2007
      • 3926

      #3
      Re: Inceneritore Cassola

      Originariamente inviato da Siro Morello Visualizza il messaggio
      Non abbiamo una sezione "Ambiente", di solito questi temi vengono trattati in piccionaia.

      Il tema inceneritore è molto delicato e bisognerebbe conoscere tutti i pro e i contro prima di esprimere un giudizio.

      Una cosa è sicura: in natura nulla si crea e nulla si distrugge .... ovvero... se brucio 100 quintali di rifiuti e me ne rimane 1 vuol dire che gli altri 99 sono finiti nell'aria sotto forma di altri composti chimici.

      Di progetti come quello di Cassola ce ne sono tanti in giro. Spero piuttosto che venga potenziata la raccolta differenziata per ridurre al minimo i rifiuti da incenerire
      tema alquanto spinoso... ti ho evidenziato una frase in grassetto perchè secondo me non rende bene l'idea, il "tutto si trasforma" che hai omesso sta a significare anche la trasformazione in energia, quindi non è che il restante 99% vada nell'aria, anzi...
      per quanto riguarda le diossine i metodi per ridurle ai minimi termini ci sono e funzionano già da anni (si veda ad esmpio l'inceneritore di Brescia)... sulle nanoparticelle sono perfettamente ignorante e le poche ricerche che ho fatto non mi hanno portato a studi medici di fonte affidabile, per cui non posso esprimermi
      per curiosità picchio, mi sapresti elencare dei dati generici che descrivono l'impianto? tipo tonnellate di rifiuti bruciati, altezza del camino, ecc.? così per farmi un'idea, grazie

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      • #4
        Re: Inceneritore Cassola

        Ciao a tutti, l'argomento è decisamente offtopics, ma credo che se si scrive di un argomento si debba anche essere adeguatamente informati al riguardo. Tralascio ogni dettaglio tecnico per dire che i problemi creati dalle " industrie insalubri di classe prima" , (così sono definiti dalla legge italiana gli inceneritori), sono decisamente molti e non "solo" legati alla salute delle persone.Il rendimento di queste macchine, anche considerando il teleriscaldamento (ove possibile) invernale è decisamente negativo, visto che i rifiuti sono un pessimo compbustibile.Il principio di Lavoiser, secondo cui nulla si crea nulla si distrugge e tutto si trasforma, applicato agli inceneritori ha un bilancio pessimo (potete pure vedere su wikipedia) : senza i finanziamenti del cip 6 (ora trasformati in certificati verdi) che paghiamo tutti in bolletta per un 7% circa, sarebbero già stati chiusi, compreso quello di Brescia.Che ha pure dei seri problemi...http://www.ilcorrieredelgarda.info/2...lita-dellaria/ . Per essere precisi almeno il 20% rimane sotto forma di ceneri e residui di combustione e un 3% sottoforma di polveri che vanno smaltite nelle miniere di sale tedesche al pari dei rifiuti radioattivi. Ne consegue che gli inceneritori non eliminano le discariche, che anzi, sono quelle per rifiuti speciali (per le ceneri).Ciò che non è residuo in cenere (circa un 25% quindi) si suddivide tra fumi ed energia. Considerando che il rendimento elettricoè di circa il 20-23% per gli inceneritori migliori, valutate voi quante tonnellate vanno in fumi...Fumi che con i filtri di ultima generazione ( quando regolarmente sostituiti) abbassano notevolmente il contenuto in diossine, furani e metalli pesanti , pur facendo poco con i nox ( gli ossidi di azoto) che sono precursori di altre particelle pericolose. La fregatura vera è che la normativa prevede limiti di emissione per unita di volume, ma non complessivi. Anche un asino capisce quindi che se un inceneritore brucia 1000 tonnellate al giorno ( e quindi immensamente più grande dei vecchi inceneritori) poco importa che il limite per metro cubo sia 1/10 di dieci anni fa' : COMPLESSIVAMENTE E NEL TEMPO CI SOMMERGERA' DI DIOSSINE, questo senza considerare le nanopolveri che sono un'altra e forse più pericolosa storia. Provate ad aggiungere un centesimo alla bolleta del telefono di ogni italiano e vedete poi la cifra che ne esce, uguale al concetto sopra esposto. Vi sono una serie di alternative all'incenerimento ormai consolidate: non solo protesta quindi, ma anche e soprattutto proposta.Per chi vuole informarsi seriamente, consiglio il sito di saluteverona.it.
        Ciao

        Stefano Fittà

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        • zorro
          Utente Registrato
          • Jan 2007
          • 3926

          #5
          Re: Inceneritore Cassola

          non voglio entrare nel merito della gestione dei rifiuti e del magna magna che c'è in questi ambienti, ma parlando del termovalorizzatore di Brescia è interessante questo studio



          nel secondo link ci sono i risultati modellistici dove si vede bene come l'incidenza del termoutilizzatore al livello del suolo sia ordini di grandezza inferiore rispetto ad altre fonti come traffico e sorgenti industriali e come, attraverso l'inserimento del teleriscaldamento, contribuisca ad abbassare le emissioni di NOx

          detto questo non voglio sponsorizzare inceneritori a destra e a manca, è solo per dare un'idea generale dell'impatto che può avere un impianto a norma e controllato

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