1956:
Naturalmente un anno così speciale non poteva prescindere dall’essere illustrato singolarmente. L’inverno fino al 31 gennaio non mostra particolari motivi d’interesse. Infatti gennaio conclude con un +0,70° sulle medie. Segnaliamo i 36mm di pioggia e 3cm di neve. Febbraio però…però diventa storia. Una potente discesa di aria gelida siberiana invade in pieno la nostra penisola portando gelo intenso,freddo,neve praticamente ovunque. Una delle poche occasioni in cui nevicò su tutta la nazione isole e isolette comprese. Per Verona le cose seguono un trend molto peculiare. Infatti il gelo fu molto intenso ma la neve se la paragoniamo ad altre zone come al solito non fu eccezionale. Sin dal primo giorno del mese il tempo si presenta molto perturbato con aria gelida e vento forte. La neve infatti non riesce ad accumulare proprio per la forte ventilazione. In tutti i casi si segna una giornata di gelo e sarà solo la prima di una lunga serie. Il tempo migliora nei giorni successivi ma le temperature soprattutto di notte continuano a scendere fino a -9°, Tutti i giorni risultano di ghiaccio nonostante la presenza del sole. Tra il 5 ed il 9 sembra che la forte irruzione sia conclusa in realtà è solo un illusione. Infatti con il 9 il freddo torna ancora più potente di prima e torna a nevicare sebbene ancora senza accumuli . Il giorno 11 finalmente è il giorno della neve a Verona e cadono così 13 cm di neve in una giornata storica in fatto di freddo,gelo e ghiaccio. Il 12 il tempo migliora ma di notte la colonnina di mercurio scende a -10° e tale valore viene segnato anche il giorno dopo. Naturalmente di giorno prosegue la serie di ghiaccio. Il giorno 16 segna per Verona la giornata più
Fredda in assoluto con una massima di -1,8° e una minima di -11,8°. Infine la grande ondata di freddo si conclude il giorno 19 quando nella nostra città torna a nevicare e vi è un altro accumulo di 7cm. Il grande gelo si conclude il 22 del mese con una giornata serena e l’ultima minima di grande rilievo. Febbraio chiude a -6,90° sulla propria media,un valore mai raggiunto successivamente e appunto con 20cm di neve.
Marzo rimane assolutamente freddo,portando in eredità il gelo del mese precedente e chiude a -2° sulla medie. La primavera rimane davvero fredda ed anche aprile segna un altro -2° sullo storico e 100mm di pioggia. Finalmente con maggio arriva la primavera si raggiungono i primi 30° ma si segnano altri 107mm di pioggia. Attenzione perché l’estate in arrivo alla fine risulta veramente fredda con un giugno anch’esso sotto di 2° ma nessun mese finisce in media,tutti sotto con una massima annuale di 34,1° raggiunta in luglio. Settembre segna una andamento in media termica ma ottobre porta in dote un autunno ancora una volta molto freddo e con mezzo cm di neve a novembre. Infine dicembre per non far torto a nessuno finisce a -1,50° dalla media e con 4 cm di neve.
Il 1956 chiude globalmente a -1,32° un valore pazzesco con una piovosità inferiore alla media e con 28cm di neve.
Naturalmente un anno così speciale non poteva prescindere dall’essere illustrato singolarmente. L’inverno fino al 31 gennaio non mostra particolari motivi d’interesse. Infatti gennaio conclude con un +0,70° sulle medie. Segnaliamo i 36mm di pioggia e 3cm di neve. Febbraio però…però diventa storia. Una potente discesa di aria gelida siberiana invade in pieno la nostra penisola portando gelo intenso,freddo,neve praticamente ovunque. Una delle poche occasioni in cui nevicò su tutta la nazione isole e isolette comprese. Per Verona le cose seguono un trend molto peculiare. Infatti il gelo fu molto intenso ma la neve se la paragoniamo ad altre zone come al solito non fu eccezionale. Sin dal primo giorno del mese il tempo si presenta molto perturbato con aria gelida e vento forte. La neve infatti non riesce ad accumulare proprio per la forte ventilazione. In tutti i casi si segna una giornata di gelo e sarà solo la prima di una lunga serie. Il tempo migliora nei giorni successivi ma le temperature soprattutto di notte continuano a scendere fino a -9°, Tutti i giorni risultano di ghiaccio nonostante la presenza del sole. Tra il 5 ed il 9 sembra che la forte irruzione sia conclusa in realtà è solo un illusione. Infatti con il 9 il freddo torna ancora più potente di prima e torna a nevicare sebbene ancora senza accumuli . Il giorno 11 finalmente è il giorno della neve a Verona e cadono così 13 cm di neve in una giornata storica in fatto di freddo,gelo e ghiaccio. Il 12 il tempo migliora ma di notte la colonnina di mercurio scende a -10° e tale valore viene segnato anche il giorno dopo. Naturalmente di giorno prosegue la serie di ghiaccio. Il giorno 16 segna per Verona la giornata più
Fredda in assoluto con una massima di -1,8° e una minima di -11,8°. Infine la grande ondata di freddo si conclude il giorno 19 quando nella nostra città torna a nevicare e vi è un altro accumulo di 7cm. Il grande gelo si conclude il 22 del mese con una giornata serena e l’ultima minima di grande rilievo. Febbraio chiude a -6,90° sulla propria media,un valore mai raggiunto successivamente e appunto con 20cm di neve.
Marzo rimane assolutamente freddo,portando in eredità il gelo del mese precedente e chiude a -2° sulla medie. La primavera rimane davvero fredda ed anche aprile segna un altro -2° sullo storico e 100mm di pioggia. Finalmente con maggio arriva la primavera si raggiungono i primi 30° ma si segnano altri 107mm di pioggia. Attenzione perché l’estate in arrivo alla fine risulta veramente fredda con un giugno anch’esso sotto di 2° ma nessun mese finisce in media,tutti sotto con una massima annuale di 34,1° raggiunta in luglio. Settembre segna una andamento in media termica ma ottobre porta in dote un autunno ancora una volta molto freddo e con mezzo cm di neve a novembre. Infine dicembre per non far torto a nessuno finisce a -1,50° dalla media e con 4 cm di neve.
Il 1956 chiude globalmente a -1,32° un valore pazzesco con una piovosità inferiore alla media e con 28cm di neve.

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